{"id":34240,"date":"2024-09-09T19:42:36","date_gmt":"2024-09-09T19:42:36","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=34240"},"modified":"2024-09-09T19:42:36","modified_gmt":"2024-09-09T19:42:36","slug":"in-iran-avanza-la-rivolta-del-movimento-donna-vita-liberta-del-2022-al-blogger-e-attivista-iraniano-hossein-shanbehzadeh-12-anni-di-carcere-lonu-deve-fermare-lo-stato-canaglia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2024\/09\/09\/in-iran-avanza-la-rivolta-del-movimento-donna-vita-liberta-del-2022-al-blogger-e-attivista-iraniano-hossein-shanbehzadeh-12-anni-di-carcere-lonu-deve-fermare-lo-stato-canaglia\/","title":{"rendered":"In Iran avanza la rivolta del movimento Donna Vita Libert\u00e0 del 2022. Al blogger e attivista iraniano Hossein Shanbehzadeh 12 anni di carcere. L\u2019ONU deve fermare lo stato canaglia."},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_34241\" style=\"width: 570px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/09\/Imagoeconomica_1805372-scaled-1-e1725910475128.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-34241\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-34241\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/09\/Imagoeconomica_1805372-scaled-1-e1725910475128.jpg\" alt=\"\" width=\"560\" height=\"373\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-34241\" class=\"wp-caption-text\">MANIFESTAZIONE PER MASHA AMINI E DIRITTI PER LE DONNE IN IRAN, MANIFESTANTI, PROTESTA, DONNA VITA LIBERTA&#8217;<\/p><\/div>\n<p>Nel mese di maggio 2024 aveva risposto con\u00a0<strong>un punto<\/strong>\u00a0a un tweet di\u00a0<strong>Ali Khamenei<\/strong>.\u00a0 Pericoloso esporsi e cos\u00ec \u00e8 stato. Poche settimane dopo, \u00e8 stato\u00a0<strong>arrestato<\/strong>\u00a0e la settimana scorsa per il blogger e attivista iraniano<strong>\u00a0Hossein<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/09\/22593236_large-1-690x362-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-34242 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/09\/22593236_large-1-690x362-1.jpg\" alt=\"\" width=\"575\" height=\"302\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/09\/22593236_large-1-690x362-1.jpg 690w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/09\/22593236_large-1-690x362-1-300x157.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 575px) 100vw, 575px\" \/><\/a> Shanbehzadeh<\/strong>\u00a0\u00e8 arrivata una\u00a0<strong>condanna<\/strong>\u00a0a\u00a0<strong>dodici anni di carcere<\/strong>.<\/p>\n<p>Quel suo commento aveva ricevuto su X pi\u00f9 like del post della Guida suprema iraniana, attirando l\u2019attenzione degli utenti (e non solo). <strong>La notizia \u00e8 stata riportata da\u00a0<em>Iran International<\/em>, un canale televisivo di notizie in lingua persiana con sede a Londra, e denunciata da\u00a0<em>IranHumanRights.org<\/em>. <\/strong>Come ha spiegato il legale del blogger, Amir Raisian, il Tribunale di Teheran lo ha condannato a\u00a0<strong>cinque anni<\/strong>\u00a0per \u201c<strong>attivit\u00e0 di propaganda pro-Israele<\/strong>\u201c, a\u00a0<strong>quattro anni<\/strong>\u00a0\u201c<strong>per insulto al sacro<\/strong>\u201c,\u00a0<strong>due anni<\/strong>\u00a0per \u201c<strong>diffusione di falsit\u00e0<\/strong>\u201d sui social media e\u00a0<strong>un anno<\/strong>\u00a0per \u201c<strong>attivit\u00e0 di propaganda anti-regime<\/strong>\u201c. Sebbene condannato a una pena complessiva di dodici anni, il legale ha spiegato che dovr\u00e0 scontare la pena pi\u00f9 lunga, cio\u00e8\u00a0<strong>cinque anni<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Questo \u00e8 l\u2019Iran di oggi, l\u2019Iran di Ali Khamenei, l\u2019Iran sciita, l\u2019Iran dove la libert\u00e0 di ogni genere non esiste. E tutto in nome dell\u2019Islam. <\/strong><\/p>\n<p>Durante la rivolta del movimento\u00a0<strong>Donna Vita Libert\u00e0 del 2022<\/strong>, le forze di sicurezza iraniane hanno usato lo\u00a0<strong>stupro e altre forme di violenza sessuale per intimidire e punire<\/strong>\u00a0chi aveva manifestato in forma pacifica.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/09\/64693-e1725910537579.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-34243\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/09\/64693-e1725910537579.jpg\" alt=\"\" width=\"560\" height=\"251\" \/><\/a>Il rapporto di Amnesty International racconta le\u00a0<strong>strazianti esperienze di 45 persone sopravvissute<\/strong> (26 uomini, 12 donne e sette minorenni), sottoposte a stupro, stupri di gruppo e\/o altre forme di violenza sessuale da parte di agenti dei servizi segreti e delle forze di sicurezza, in seguito all\u2019arresto. Ad oggi, le autorit\u00e0 iraniane non hanno accusato o processato alcun funzionario per i casi di violenza sessuale e stupro documentati nel rapporto.<\/p>\n<p>\u201cI servizi segreti e le forze di sicurezza dell\u2019Iran hanno usato lo stupro e altre forme di violenza sessuale per torturare, punire e infliggere gravi danni fisici e psicologici a persone scese in strada per manifestare,\u00a0<strong>anche di soli 12 anni<\/strong>. Le drammatiche testimonianze che abbiamo raccolto rappresentano solo una parte del sistema repress<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/09\/Map-17-provinces-highlighted-WITH-province-names-used-in-report-300x263-1.png\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-34244 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/09\/Map-17-provinces-highlighted-WITH-province-names-used-in-report-300x263-1.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"263\" \/><\/a>ivo attuato dalle autorit\u00e0 iraniane, che usano la violenza sessuale per reprimere le proteste e il dissenso e per rimanere aggrappate al potere a ogni costo.\u00a0<strong>Magistrati e giudici iraniani si sono resi complici di questo sistema<\/strong>\u00a0non solo ignorando o insabbiando le denunce di stupro, ma anche utilizzando confessioni estorte con la tortura per muovere accuse false contro le persone sopravvissute, per poi condannarle a morte o al carcere. Le persone sopravvissute sono state lasciate senza possibilit\u00e0 di fare ricorso o richiesta di risarcimento; per loro, solo\u00a0<strong>impunit\u00e0 istituzionalizzata<\/strong>, silenzio e molteplici cicatrici fisiche e psicologiche che hanno lasciato segni profondi\u201d <strong>ha dichiarato Agn\u00e9s Callamard.<\/strong> <strong>Agn\u00e8s Callamard \u00e8 un&#8217;attivista, funzionaria e diplomatica francese, esperta di diritti umani e relatrice speciale per esecuzioni extragiudiziali, sommarie o arbitrarie nominate dal Consiglio dei diritti umani delle Nazioni Unite.<\/strong><\/p>\n<p>I\u00a0<strong>responsabili<\/strong>\u00a0degli stupri e delle altre forme di violenza sessuale<strong>\u00a0includono agenti delle Guardie rivoluzionarie, della milizia paramilitare Basij e dei servizi segreti<\/strong>, cos\u00ec come\u00a0<strong>varie sezioni delle forze di polizia<\/strong>\u00a0tra cui la Polizia di pubblica sicurezza, l\u2019Unit\u00e0 investigativa della polizia e le Forze speciali di polizia. Le vittime comprendono donne e ragazze che si sono rifiutate di indossare il velo e uomini e ragazzi che sono scesi in strada per esprimere la loro indignazione per decenni di discriminazioni di genere e oppressione.<\/p>\n<p>La\u00a0portata delle violenze sessuali avvenute durante le proteste del movimento Donna Vita Libert\u00e0 \u00e8 difficile da stimare, in quanto lo stigma e la paura delle conseguenze portano abitualmente a non denunciare. Tuttavia, Amnesty International ha documentato in maniera dettagliata<strong>\u00a045 casi in pi\u00f9 della met\u00e0 delle province iraniane<\/strong>, che si aggiungono ai resoconti di altre persone sopravvissute e di altri ex detenuti su ulteriori casi di stupro e altre violenze sessuali contro decine di manifestanti in carcere. Ci\u00f2 conferma che<strong>\u00a0le violenze documentate fanno parte di un sistema pi\u00f9 ampio<\/strong>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/09\/Header-Iran-e1725910602366.png\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-34245\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/09\/Header-Iran-e1725910602366.png\" alt=\"\" width=\"564\" height=\"206\" \/><\/a>Il 24 novembre 2023 Amnesty International ha inviato le conclusioni della sua ricerca alle autorit\u00e0 iraniane ma ad oggi non ha ricevuto alcuna risposta. Sedici dei 45 casi documentati nel rapporto sono di stupro e riguardano\u00a0<strong>sei donne, sette uomini, una ragazza di 14 anni e due ragazzi di 16 e 17 anni<\/strong>.<\/p>\n<p>Gli agenti iraniani hanno violentato donne e ragazze in vario modo, anche gli uomini e i ragazzi sono stati violentati. Le persone sopravvissute sono state violentate con manganelli di legno e di metallo, bottiglie di vetro, tubi e \u2026degli agenti stessi. Gli stupri sono avvenuti in centri di detenzione, all\u2019interno dei furgoni della polizia, cos\u00ec come in scuole ed edifici residenziali, illegalmente utilizzati come luoghi di fermo.<\/p>\n<p><strong>Farzad, che ha subito una violenza di gruppo su un veicolo appartenente alle Forze speciali di polizia, ha raccontato ad Amnesty International:<em>\u201cGli agenti in borghese ci hanno messo di fronte al veicolo e ci hanno dato scosse elettriche alle gambe\u2026mi hanno torturato picchiandomi\u2026 rompendomi il naso e i denti. Mi hanno abbassato i pantaloni e violentato\u2026mi hanno davvero ridotto a pezzi\u2026 vomitavo molto e sanguinavo dal \u2026\u201d.<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Maryam, che ha subito uno stupro di gruppo in un centro di detenzione delle Guardie rivoluzionarie, ha raccontato ad Amnesty International, che uno dei suoi stupratori le ha detto:<em>\u201cVoi siete tutte dipendenti dal pene, cos\u00ec vi abbiamo fatto divertire. Non \u00e8 questo che volete dalla libert\u00e0?\u201d<\/em><\/p>\n<p><strong>Amnesty International ha ulteriormente<\/strong>\u00a0<strong>documentato 29 casi di altre forme di violenza sessuale<\/strong>, diversa dallo stupro. Questi casi hanno visto coinvolti regolarmente agenti di stato che hanno afferrato, palpato e preso a calci i seni, gli organi genitali e le natiche delle vittime; hanno obbligato queste ultime a spogliarsi, a volte riprendendole in video; hanno usato scariche elettriche, aghi e ghiaccio contro gli organi degli uomini; hanno tagliato e\/o tirato i capelli delle donne; hanno minacciato di stupro quelle stesse persone o i loro parenti.<\/p>\n<p>Lo stupro e le altre forme di violenza sono state<strong>\u00a0spesso accompagnate da torture e maltrattamenti<\/strong>, come percosse, frustate, scariche elettriche, somministrazione di pillole o di iniezioni non identificate, negazione di cibo e acqua e condizioni inumane e crudeli di detenzione. Le forze di sicurezza hanno inoltre ripetutamente\u00a0<strong>negato alle vittime le cure mediche<\/strong>, comprese quelle per le ferite causate dagli stupri.<\/p>\n<p>La stragrande\u00a0<strong>maggioranza delle vittime<\/strong>\u00a0ha raccontato ad Amnesty International di\u00a0<strong>non aver sporto denuncia dopo la scarcerazione<\/strong>, temendo ulteriori conseguenze e ritenendo che la<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/09\/donne-iraniane-2000x1000-1-750x375-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-34246\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/09\/donne-iraniane-2000x1000-1-750x375-1.jpg\" alt=\"\" width=\"590\" height=\"295\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/09\/donne-iraniane-2000x1000-1-750x375-1.jpg 750w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/09\/donne-iraniane-2000x1000-1-750x375-1-300x150.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 590px) 100vw, 590px\" \/><\/a> magistratura fosse uno strumento di repressione piuttosto che di riparazione. Sei persone sopravvissute hanno mostrato i segni delle torture e hanno denunciato le violenze davanti alla procura mentre erano ancora in detenzione per chiedere di essere interrogate, ma sono state ignorate.<\/p>\n<p>Altre sei persone sopravvissute hanno mostrato\u00a0<strong>i segni delle torture o si sono lamentati delle violenze<\/strong> quando sono stati portati davanti ai funzionari del pubblico ministero per essere interrogate, ma \u00a0a loro volta sono state ignorate. Tre delle persone sopravvissute hanno raccontato di aver sporto denuncia dopo la scarcerazione, ma due di loro sono state costrette a ritirarla dopo che le forze di sicurezza le avevano minacciate di uccidere o prendere in ostaggio i loro familiari. La terza \u00e8 stata ignorata per mesi per poi essersi sentita dire da un funzionario che aveva \u201cconfuso\u201d una perquisizione con una violenza sessuale.<\/p>\n<p><strong>Amnesty International ha esaminato un\u00a0documento riservato, datato 13 ottobre 2022 e pubblicato da una testata fuori dall\u2019Iran a febbraio 2023, in cui si afferma che\u00a0le autorit\u00e0 hanno insabbiato denunce di stupro\u00a0presentate da due giovani manifestanti contro due agenti delle Guardie rivoluzionarie. Nel documento, il vice procuratore di Teheran raccomanda di classificare il caso come \u201ccompletamente segreto\u201d e suggerisce di \u201cchiudere [il caso] gradualmente nel tempo\u201d.\u200e<\/strong><\/p>\n<p>Le persone sopravvissute continuano tuttora a\u00a0<strong>convivere con i traumi fisici e psicologici<\/strong> provocati dallo stupro e dalle altre forme di violenza sessuale. La madre di un ragazzo in et\u00e0 scolastica ha raccontato che, in prigione, suo figlio ha tentato di suicidarsi due volte.<\/p>\n<p>Una manifestante, Sahar, ha raccontato il traumatico impatto della violenza sessuale quando gli agenti l\u2019hanno spogliata di tutti i vestiti salvo le mutande e le hanno toccato i seni e gli organi genitali mentre simulavano uno stupro e minacciavano di stuprarla: <strong><em>\u201cUna volta ero una combattente. Anche quando la Repubblica islamica cercava di demolirmi, io andavo avanti. Ma recentemente penso spesso al suicidio. Passo tutto il giorno in attesa che arrivi la notte per addormentarmi\u201d.<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Zahra, stuprata da un agente delle Forze speciali di polizia, ha descritto le conseguenze psicologiche che non vanno via:<em>\u201cNon credo che sar\u00f2 mai di nuovo la persona che ero prima. Non trovo nulla che mi riporti a com\u2019ero prima, che mi restituisca l\u2019anima. Spero che la mia testimonianze favorisca la giustizia, non solo per me\u201d.<\/em><\/p>\n<p><strong>\u201cSenza la volont\u00e0 politica e profonde riforme legislative e costituzionali, le barriere strutturali continueranno a piagare il sistema giudiziario iraniano che da tempo mostra la sua vergognosa incapacit\u00e0 e indisponibilit\u00e0 a indagare in modo efficace sui crimini di diritto internazionale\u201d, ha commentato Agn\u00e9s Callamard<\/strong>.<\/p>\n<p>\u201cIn assenza di una via giudiziaria nazionale,\u00a0<strong>la comunit\u00e0 internazionale<\/strong>\u00a0ha il dovere di stare dalla parte delle sopravvissute e dei sopravvissuti e perseguire la giustizia. Occorre\u00a0<strong>sostenere l\u2019ampliamento del mandato della Commissione Onu di accertamento dei fatti sull\u2019Iran<\/strong>, per assicurare che un meccanismo indipendente continui a raccogliere, conservare e analizzare prove di crimini di diritto internazionale e di altre gravi violazioni dei diritti umani. <strong>Sollecitiamo gli Stati ad avviare indagini nei loro paesi, attraverso il\u00a0principio della giurisdizione universale<\/strong>, <strong>contro presunti responsabili di crimini internazionali con l\u2019obiettivo di emettere mandati di cattura internazionali\u201d, ha concluso Callamard.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Nel mese di maggio 2024 aveva risposto con\u00a0un punto\u00a0a un tweet di\u00a0Ali Khamenei.\u00a0 Pericoloso esporsi e cos\u00ec \u00e8 stato. Poche settimane dopo, \u00e8 stato\u00a0arrestato\u00a0e la settimana scorsa per il blogger e attivista iraniano\u00a0Hossein Shanbehzadeh\u00a0\u00e8 arrivata una\u00a0condanna\u00a0a\u00a0dodici anni di carcere. Quel suo commento aveva ricevuto su X pi\u00f9 like del post della Guida suprema iraniana, attirando l\u2019attenzione degli utenti (e non solo). La notizia \u00e8 stata riportata da\u00a0Iran International, un canale televisivo di notizie in lingua persiana con sede a Londra, e denunciata da\u00a0IranHumanRights.org. 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