{"id":34286,"date":"2024-09-14T21:49:09","date_gmt":"2024-09-14T21:49:09","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=34286"},"modified":"2024-09-14T21:49:09","modified_gmt":"2024-09-14T21:49:09","slug":"pino-pinelli-in-si-puo-essere-poeti-con-una-sola-parola-la-pittura-dagli-anni-settanta-a-oggi-la-mostra-ricordo-alla-dep-art-gallery-di-milano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2024\/09\/14\/pino-pinelli-in-si-puo-essere-poeti-con-una-sola-parola-la-pittura-dagli-anni-settanta-a-oggi-la-mostra-ricordo-alla-dep-art-gallery-di-milano\/","title":{"rendered":"Pino Pinelli in si pu\u00f2 essere poeti con una sola parola. La pittura dagli anni Settanta a oggi. La mostra ricordo alla Dep Art Gallery di Milano."},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/09\/Pinelli.png\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-34287\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/09\/Pinelli.png\" alt=\"\" width=\"462\" height=\"249\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/09\/Pinelli.png 908w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/09\/Pinelli-300x162.png 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/09\/Pinelli-768x414.png 768w\" sizes=\"(max-width: 462px) 100vw, 462px\" \/><\/a>Dep Art Gallery presenta la mostra \u201cPino Pinelli. Si pu\u00f2 essere poeti con una sola parola. La pittura dagli anni Settanta a oggi\u201d, curata da Federico Sardella, pensata con l\u2019artista e realizzata in collaborazione con l\u2019Archivio Pino Pinelli. La mostra \u00e8 visitabile fino al 25 gennaio 2025.<\/p>\n<p><strong>Con questa mostra, Dep Art Gallery, a distanza di dieci anni dalla prima esposizione dedicata all\u2019artista, rende omaggio a Pino Pinelli, scomparso il 30 aprile 2024, all\u2019et\u00e0 di 86 anni. <\/strong>La rassegna ripercorre l\u2019evoluzione del suo percorso artistico, dalle prime sperimentazioni monocrome degli anni Settanta, al celebre \u201crettangolo spezzato\u201d che ha segnato la svolta principale nella sua indagine, sino alle grandi disseminazioni e<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/09\/Pino-Pinelli-1986-Pittura-G-16x26-cm-cad.-3-elementi-tecnica-mista-1030x687-1-e1726350190614.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-34288 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/09\/Pino-Pinelli-1986-Pittura-G-16x26-cm-cad.-3-elementi-tecnica-mista-1030x687-1-e1726350190614.jpg\" alt=\"\" width=\"454\" height=\"303\" \/><\/a> ai lavori pi\u00f9 recenti, alcuni dei quali mai presentati.<\/p>\n<p>Pino Pinelli ha dedicato oltre cinquant\u2019anni anni di ricerca alla pittura e al colore, esplorandone le possibilit\u00e0, le declinazioni e le potenzialit\u00e0, senza mai discostarsi dall\u2019intuizione originaria e dando vita a un metodo le cui premesse di analiticit\u00e0 non sono mai venute meno.<\/p>\n<p><strong>Da sempre descritto e incluso in quella tendenza definita da Filiberto Menna come \u201cPittura analitica\u201d, il suo lavoro, seppur evidentemente legato al dipingere pi\u00f9 tradizionale, sconfina in un ambito che riguarda anche il rilievo e di conseguenza la tridimensionalit\u00e0, tanto che i suoi elaborati appaiono in qualit\u00e0 di frammenti di una infinita tavolozza, magmatica e pulsante.<\/strong><\/p>\n<p>Come sostenuto dall\u2019artista stesso: \u201cIl mio lavoro \u00e8 co<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/09\/pino-pinelli-si-puo-essere-poeti-620x298-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-34289\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/09\/pino-pinelli-si-puo-essere-poeti-620x298-1.jpg\" alt=\"\" width=\"585\" height=\"281\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/09\/pino-pinelli-si-puo-essere-poeti-620x298-1.jpg 620w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/09\/pino-pinelli-si-puo-essere-poeti-620x298-1-300x144.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 585px) 100vw, 585px\" \/><\/a>mposto da pi\u00f9 elementi: il senso \u00e8 molteplice, in quanto nel lavoro \u00e8 presente un problema di gradienza \u2013 ossia di lenta trasformazione del dato iniziale (colore) -; un problema di interazione con il muro (destinatario passivo), per una relazione totale; un problema di tattilit\u00e0 \u2013 trasgressione del<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/09\/INVITO-PP-DEP-DEF_wa.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-34290 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/09\/INVITO-PP-DEP-DEF_wa.jpeg\" alt=\"\" width=\"315\" height=\"512\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/09\/INVITO-PP-DEP-DEF_wa.jpeg 394w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/09\/INVITO-PP-DEP-DEF_wa-185x300.jpeg 185w\" sizes=\"(max-width: 315px) 100vw, 315px\" \/><\/a> materiale (tela non preparata che tradisce la tela stessa, si trasforma); la poetica dei materiali \u2013 le opere sono di proporzioni ridotte, pura intenzionalit\u00e0; tento un riempimento visivo dell\u2019intenzionalit\u00e0.\u201d<\/p>\n<p>In occasione della mostra sar\u00e0 pubblicato un volume bilingue (italiano e inglese) i cui contenuti sono stati valutati e concordati con l\u2019artista stesso nelle settimane antecedenti la sua scomparsa. Oltre il saggio di Federico Sardella, che colloca l\u2019opera dell\u2019artista nella contemporaneit\u00e0, attraverso una serie di suggestioni e analogie formali, sono previsti un approfondimento di Sara Uboldi, che propone una lettura inedita dell\u2019opera attraverso la neuroestetica, e un contributo di Lorenzo Madaro dedicato alla produzione in ceramica.<\/p>\n<p>Il libro \u00e8 ulteriormente arricchito da una conversazione tra Pino Pinelli, Federico Sardella e Antonio Addamiano, raccolta e registrata presso l\u2019abitazione dell\u2019artista, e un dialogo con Alessandra Pinelli incentrato sulla storia dell\u2019archivio e sulle modalit\u00e0 operative. La pubblicazione racconta oltre dieci anni di assidua collaborazione tra Pino Pinelli, Antonio Addamiano e Dep Art Gallery, presentando inoltre i grandi eventi proposti in spazi pubblici e privati, in Italia e all\u2019estero, quali Palazzo Reale e le Gallerie d\u2019Italia a Milano e il MAMM a Mosca.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Dep Art Gallery presenta la mostra \u201cPino Pinelli. Si pu\u00f2 essere poeti con una sola parola. La pittura dagli anni Settanta a oggi\u201d, curata da Federico Sardella, pensata con l\u2019artista e realizzata in collaborazione con l\u2019Archivio Pino Pinelli. La mostra \u00e8 visitabile fino al 25 gennaio 2025. Con questa mostra, Dep Art Gallery, a distanza di dieci anni dalla prima esposizione dedicata all\u2019artista, rende omaggio a Pino Pinelli, scomparso il 30 aprile 2024, all\u2019et\u00e0 di 86 anni. La rassegna ripercorre l\u2019evoluzione del suo percorso artistico, dalle prime sperimentazioni monocrome degli anni Settanta, al celebre \u201crettangolo spezzato\u201d che ha segnato la [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2024\/09\/14\/pino-pinelli-in-si-puo-essere-poeti-con-una-sola-parola-la-pittura-dagli-anni-settanta-a-oggi-la-mostra-ricordo-alla-dep-art-gallery-di-milano\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44800,59281,53889,53888,53709,53710,9894,66652,10357,44441,87,35266,28308,17505,66712,409394],"tags":[462713,108164,422040,59585,406702,53732,59666,355195],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34286"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=34286"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34286\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":34292,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34286\/revisions\/34292"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=34286"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=34286"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=34286"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}