{"id":3429,"date":"2014-11-13T15:49:23","date_gmt":"2014-11-13T15:49:23","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=3429"},"modified":"2014-11-13T15:49:23","modified_gmt":"2014-11-13T15:49:23","slug":"%e2%80%9caldo-rossi-autobiografia-poetica%e2%80%9d-autentici-gioielli-le-ventidue-opere-esposte-a-milano-allo-studio-antonia-jannone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2014\/11\/13\/%e2%80%9caldo-rossi-autobiografia-poetica%e2%80%9d-autentici-gioielli-le-ventidue-opere-esposte-a-milano-allo-studio-antonia-jannone\/","title":{"rendered":"\u201cALDO ROSSI. AUTOBIOGRAFIA POETICA\u201d. Autentici gioielli le ventidue opere esposte a Milano allo Studio Antonia Jannone."},"content":{"rendered":"<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/11\/untitled5.png\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-3430\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/11\/untitled5.png\" alt=\"\" width=\"253\" height=\"127\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/11\/image002.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-3431\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/11\/image002.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"231\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/11\/image002.jpg 500w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/11\/image002-300x138.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a>\u201c<span style=\"font-family: Arial, Arial Narrow, sans-serif\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\"><em>La mia pi\u00f9 importante educazione formale \u00e8 stata l\u2019osservazione delle cose; poi l\u2019osservazione si \u00e8 tramutata in una memoria di queste cose. Ora mi sembra di vederle tutte disposte come utensili in bella fila; allineate come in un erbario, in un elenco, in un dizionario\u201d. Cos\u00ec si esprimeva Aldo Rossi. <\/em><\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\"><strong>Ecco ventidue opere inedite, accomunate dal titolo \u201cAldo Rossi. Autobiografia poetica\u201d, scelte da Vera e Fausto, figli di Aldo Rossi(Milano, 3 maggio 1931- 4 settembre 1997), per presentare al pubblico, alla Galleria Antonia Jannone di Milano, un lato pi\u00f9 privato, e allo stesso tempo strettamente connesso con il lavoro di progettista e designer, storico e teorico dell\u2019architettura. <\/strong><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\">Disegni su carta e su tavola (dal 1974 al 1996 circa), realizzati a grafite, matite colorate, pastello, penna, pennarello, inchiostro e acquerello, illustrano episodi della vita quotidiana, ne rievocano alcune vicende professionali e rintracciano le passioni come le inquietudini di Rossi. <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Arial, Arial Narrow, sans-serif\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\">Caffettiere, orologi, vasi, un gallo, qualche altro animale, qualche figura, una lettera, una signora in un giardino fino ad arrivare alle forme dell\u2019architettura, rimandi diretti o di fantasia verso opere reali o solo immaginarie. Da <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\"><em>Architetto pensando a una villa<\/em><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\">, dove un autoritratto riflessivo in veste di progettista ha come sfondo i progetti americani di case unifamiliari, a <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\"><em>Il Vaso di vetro<\/em><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\">, delicata natura morta sul cui fondo \u00e8 appeso un piccolo Teatro del Mondo. <\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Arial, Arial Narrow, sans-serif\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\">Riflessioni poetiche che mescolano i momenti dell\u2019architettura a quelli della biografia privata, come nel piccolo disegno <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\"><em>Senza titolo <\/em><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\">del 1993, dove la balaustra sul lago &#8211; forse dell\u2019amatissima casa di Ghiffa? &#8211; introduce un momento di pausa nella concitazione di un\u2019esistenza piena di viaggi, incontri, scrittura, studio, progetti e costruzioni. <\/span><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\">La collaborazione tra Aldo Rossi e Galleria Antonia Jannone ha preso avvio alla fine degli anni Settanta, periodo in cui Rossi si affacciava al mondo internazionale con disegni e stampe gi\u00e0 unici per composizione. Per questo nuovo appuntamento Antonia Jannone esplora, grazie alla collaborazione con Fondazione Aldo Rossi, un aspetto pi\u00f9 personale e poetico della vita dell\u2019architetto fatto di cose grandi e piccole. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000\">\u201c<span style=\"font-family: Arial, Arial Narrow, sans-serif\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\"><em>Al Politecnico di Milano penso di essere stato uno dei peggiori allievi anche se oggi penso che le critiche che mi venivano rivolte sono tra i migliori complimenti che abbia mai ricevuto. Il professor Sabbioni mi dissuadeva dal fare architettura dicendomi che i miei disegni sembravano quelli dei muratori o capomastri di campagna che tiravano un sasso per indicare all\u2019incirca dove si doveva aprire una finestra. Questa osservazione, che faceva ridere i miei compagni, mi riempiva di gioia\u201d \u201cLa mia pi\u00f9 importate educazione formale \u00e8 stata l\u2019osservazione delle cose; poi l\u2019osservazione si \u00e8 tramutata in una memoria di queste cose. Ora mi sembra di vederle tutte disposte come utensili in bella fila; allineate come in un erbario, in un elenco, in un dizionario\u201d. Cos\u00ec Aldo Rossi.<\/em><\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Arial, Arial Narrow, sans-serif\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\"><em><strong>Aldo Rossi (1931-1997)<\/strong><\/em><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\"><em> compie la sua prima formazione negli anni Cinquanta presso il Politecnico di Milano. Assistente negli studi di Ignazio Gardella e Marco Zanuso, insegna con Ludovico Quaroni presso la Scuola urbanistica di Arezzo e con Carlo Aymonino allo IUAV di Venezia; professore incaricato al Politecnico di Milano nel 1959, vince la cattedra di caratteri degli edifici nel 1970, quando comincia a collaborare anche con diverse universit\u00e0 americane tra cui la Cooper Union University, l\u2019Institute for Architecture and Urban Studies, Harvard e Yale University. L\u2019attivit\u00e0 progettuale si divide tra edilizia privata e pubblica. Si ricordano tra i primi progetti realizzati: l\u2019ampliamento della scuola De Amicis di Broni (1970), un\u2019unit\u00e0 residenziale al quartiere Gallaratese di Milano (1973), il Cimitero di San Cataldo di Modena (1978) e la scuola elementare di Fagnano Olona (1976). Successivamente: gli edifici pubblici di Fontivegge-Perugia e Borgoricco (1989), la ristrutturazione del Teatro Carlo Felice di Genova (1989), l\u2019ampliamento dell\u2019aeroporto di Milano-Linate (1993), fino al progetto per la ricostruzione del Teatro \u201cLa Fenice\u201d di Venezia. Contemporaneamente la sua notoriet\u00e0 si afferma oltre i confini nazionali con realizzazioni quali l\u2019isolato tra Kochstrasse e Friedrichstrasse a Berlino (1981), l\u2019Hotel \u201cIl Palazzo\u201d di Fukuoka (1989) e a Maastricht il Bonnefantenmuseum (1994). L\u2019attivit\u00e0 di storico e teorico dell\u2019architettura comprende, oltre alle collaborazioni con riviste quali \u201cCasabella Continuit\u00e0\u201d, \u201cSociet\u00e0\u201d e \u201cIl Contemporaneo\u201d, la pubblicazione di Architettura della citt\u00e0 (1966) e di A Scientific Autobiography (1981), oltre al film Ornamento e delitto e alla direzione della sezione internazionale di architettura alla Triennale di Milano (1973) e della sezione architettura della Biennale di Venezia del 1983. Architetto e studioso, nominato Accademico di San Luca nel 1979, insignito del Pritzker Prize 1990 e della 1991 Thomas Jefferson Medal in Architecture, Aldo Rossi \u00e8 noto anche per la sua attivit\u00e0 di designer \u2013 Alessi, Artemide, Longoni, Molteni, Unifor \u2013 e artista, dal Teatro del Mondo presentato alla Biennale di Venezia del 1979, al Monumento a Sandro Pertini (Milano, 1990), passando per l\u2019opera pittorica e grafica, da sempre legata alla sua attivit\u00e0 progettuale.<\/em><\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\">\u00a0<span style=\"color: #000000\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\"><em><strong>Carlo Franza<\/strong><\/em><\/span><\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>\u201cLa mia pi\u00f9 importante educazione formale \u00e8 stata l\u2019osservazione delle cose; poi l\u2019osservazione si \u00e8 tramutata in una memoria di queste cose. Ora mi sembra di vederle tutte disposte come utensili in bella fila; allineate come in un erbario, in un elenco, in un dizionario\u201d. Cos\u00ec si esprimeva Aldo Rossi. Ecco ventidue opere inedite, accomunate dal titolo \u201cAldo Rossi. Autobiografia poetica\u201d, scelte da Vera e Fausto, figli di Aldo Rossi(Milano, 3 maggio 1931- 4 settembre 1997), per presentare al pubblico, alla Galleria Antonia Jannone di Milano, un lato pi\u00f9 privato, e allo stesso tempo strettamente connesso con il lavoro di [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2014\/11\/13\/%e2%80%9caldo-rossi-autobiografia-poetica%e2%80%9d-autentici-gioielli-le-ventidue-opere-esposte-a-milano-allo-studio-antonia-jannone\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[53888,53709,53710,31446,9894,41640,87,18229,35351,35224,35266,28369],"tags":[59270,59271,59273,59272,249,59274],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3429"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3429"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3429\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3433,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3429\/revisions\/3433"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3429"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3429"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3429"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}