{"id":34346,"date":"2024-09-19T21:03:50","date_gmt":"2024-09-19T21:03:50","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=34346"},"modified":"2024-09-19T21:03:50","modified_gmt":"2024-09-19T21:03:50","slug":"salvifica-il-sassoferrato-e-giovanni-manfredini-tra-pelle-e-profondo-la-mostra-presso-il-palazzo-degli-scalzi-di-sassoferrato-an","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2024\/09\/19\/salvifica-il-sassoferrato-e-giovanni-manfredini-tra-pelle-e-profondo-la-mostra-presso-il-palazzo-degli-scalzi-di-sassoferrato-an\/","title":{"rendered":"SALVIFICA. Il Sassoferrato e Giovanni Manfredini, tra pelle e profondo. La mostra presso il Palazzo degli Scalzi di Sassoferrato (AN)"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/09\/salvi-e1726779407396.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-34347\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/09\/salvi-e1726779407396.jpg\" alt=\"\" width=\"574\" height=\"391\" \/><\/a>Venerd\u00ec 11 ottobre alle ore 17.00 presso il Palazzo degli Scalzi di Sassoferrato (AN) si inaugura la settantatreesima edizione della\u00a0<strong>Rassegna Internazionale d\u2019Arte | Premio G. B. Salvi<\/strong>\u00a0con la mostra\u00a0<strong><em>SALVIFICA.<\/em><\/strong><em>\u00a0<\/em><strong>Il Sassoferrato e Giovanni Manfredini<\/strong>,\u00a0<strong><em>tra pelle e profondo<\/em><\/strong>, a cura di\u00a0<strong>Federica Facchini\u00a0<\/strong>e<strong>\u00a0Massimo Pulini<\/strong>, una monografica dell\u2019artista contemporaneo\u00a0<strong>Giovanni Manfredini<\/strong>\u00a0(Pavullo nel Frignano, Modena, 1963) in dialogo con otto <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/09\/s7.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-34348 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/09\/s7.jpg\" alt=\"\" width=\"397\" height=\"487\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/09\/s7.jpg 962w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/09\/s7-244x300.jpg 244w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/09\/s7-834x1024.jpg 834w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/09\/s7-768x943.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 397px) 100vw, 397px\" \/><\/a>dipinti inediti del pittore seicentesco<strong>\u00a0<\/strong>Giovanni Battista Salvi detto il \u201cSassoferrato\u201d e due di Alessandro Mattia da Farnese, provenienti dal mondo collezionistico e antiquario.<\/p>\n<p>I due dipinti del raffinato pittore viterbese (<em>Madonna col Bambino in braccio e san Giovannino<\/em>\u00a0e\u00a0<em>Battesimo di Cristo<\/em>, entrambi provenienti da collezioni private) confermano una stretta parentela con lo stile del Sassoferrato e aprono a nuovi sviluppi di studio, delineando con grande probabilit\u00e0 che la bottega del Salvi non fu cos\u00ec monolitica come si riteneva, proseguendo solo con i suoi figli, ma ha avuto altri contatti e collaborazioni di alto livello.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/09\/s8.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-34349\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/09\/s8.jpg\" alt=\"\" width=\"380\" height=\"510\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/09\/s8.jpg 600w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/09\/s8-224x300.jpg 224w\" sizes=\"(max-width: 380px) 100vw, 380px\" \/><\/a>Questa edizione conclude un triennio concepito come un doppio progetto di ricerca, sull\u2019antico e sul contemporaneo attraverso un confronto stimolante, serrato e visionario tra le opere di due artisti.<\/p>\n<p>Dalla 71^ edizione (2022) la storia della Rassegna e il suo patrimonio di opere sono stati riconsiderati con un rinnovato impulso e un rilancio che pongono \u201cstoria\u201d e \u201cmemoria\u201d al centro dell\u2019indagine espositiva. Partendo dalla profonda comprensione di quale fosse, in piena epoca barocca, la posizione estetica del Sassoferrato &#8211; che si distinse per una ostinata ricerca pittorica orientata al recupero di valori rinascimentali, ponendosi in direzione contraria rispetto alle tendenze del suo tempo &#8211; i curatori hanno ribadito l\u2019ideale parallelo creativo innestato in questi ultimi due anni, con le opere e la ricerca di Nicola Samor\u00ec e di Ettore Frani.<\/p>\n<p><strong>Il\u00a0Sassoferrato, solo in apparenza sempre uguale a se stesso, \u00e8 invece un artista che proprio in questi ultimi decenni di studio ha offerto continue e importanti sorprese, oltre a raggiungere sempre pi\u00f9 alti risultati nelle aste internazionali.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/09\/414-e1726779515632.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-34350 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/09\/414-e1726779515632.jpg\" alt=\"\" width=\"328\" height=\"434\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>Questi appuntamenti annuali diventano anche un\u2019occasione straordinaria per condividere un laboratorio di idee e riflessioni su uno dei pittori pi\u00f9 affascinanti del XVII secolo. Versioni inedite di fortunate iconografie, ma anche novit\u00e0 assolute che aprono nuovi percorsi di ricerca, verranno esposte nelle sezioni della mostra.<\/strong><\/p>\n<p>Le singolari caratteristiche iconiche, concettuali e mistiche del Salvi hanno tracciato la rotta per individuare, nel panorama artistico attuale, le figure che costituiscono un ideale parallelo nel presente.<\/p>\n<p>Quest\u2019anno la scelta della direzione artistica \u00e8 caduta su\u00a0<strong>Giovanni Manfredini\u00a0<\/strong>che vive e lavora tra Modena e Milano. Quest\u2019anno le opere de<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/09\/127-scaled-e1726779559538.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-34351\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/09\/127-scaled-e1726779559538.jpg\" alt=\"\" width=\"337\" height=\"500\" \/><\/a>ll\u2019artista saranno allestite nei consueti spazi di Palazzo degli Scalzi a cui si aggiungono straordinariamente quelli della Chiesa di San Michele Arcangelo nel Centro Storico del Castello di Sassoferrato, riconosciuto ne \u201cI Borghi pi\u00f9 Belli d\u2019Italia\u201d.<\/p>\n<p><strong>L\u2019arte di Giovanni Manfredini concentra la propria ricerca sul corpo, sulla sua sacralit\u00e0 e sulla luce salvifica e pacificante che ne riscatta la materialit\u00e0. Unendo performance ed esistenzialismo a espliciti rimandi all\u2019arte sacra, le sue opere nascono dal contatto del suo stesso corpo su una superficie trattata con velature di nerofumo capaci di registrarne il segno. Le parti del corpo si materializzano in modo spettrale dalle tenebre: sono mani, spalle e braccia, gambe, frammenti del torace ad infrangere uno scuro strato del quadro e a rivelarsi in modo luminoso.<\/strong> Il lento lavoro a pittura successivo aumenta\u00a0ulteriormente la dimensione scultorea delle figure, allontanandole dall\u2019originale espressivit\u00e0 performativa. Manfredini lavora da anni sul corpo con una ricerca lenta che ha portato il suo lavoro dai \u201ctentativi di esistenza\u201d del primo periodo ad una affermazione pittorica sempre pi\u00f9 consapevole, in cui la luce, pura e assoluta, definisce immagini estatiche e spirituali, che rievocano la pittura del Seicento.<\/p>\n<p>Non c\u2019\u00e8 nulla di narrativo nelle opere di Giovanni Manfredini, tutto \u00e8 vissuto nel presente. Ci\u00f2 che viene svelato richiama alla mente forme espressive vicine a un\u2019iconografia di matrice sacra, immagini di martirio, di dolore. Anche se paradossalmente su tutto regna un silenzio \u201cassordante\u201d, per utilizzare con l\u2019ossimoro la metafora di una lotta continua ed eterna tra concetti opposti che appartiene molto all\u2019assidua ricerca dell\u2019Artista.<\/p>\n<p><strong>La Rassegna Internazionale d\u2019Arte | Premio G. B. Salvi \u00e8 la pi\u00f9 longeva rassegna artistica italiano dopo la Biennale di Venezia e il Premio Michetti di Francavilla al Mare. <\/strong>Dedicata al pittore Giovanni Battista Salvi, uno dei pi\u00f9 illustri cittadini sentinati insieme al grande giurista Bartolo da Sassoferrato, ha rappresentato per anni un punto di riferimento, non solo regionale, nella ricerca artistica contemporanea, permettendo alla citt\u00e0 marchigiana di costituire una ricca collezione che riesce a documentare le linee espressive pi\u00f9 interessanti del Novecento italiano.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><strong>Carlo Franza<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Venerd\u00ec 11 ottobre alle ore 17.00 presso il Palazzo degli Scalzi di Sassoferrato (AN) si inaugura la settantatreesima edizione della\u00a0Rassegna Internazionale d\u2019Arte | Premio G. B. Salvi\u00a0con la mostra\u00a0SALVIFICA.\u00a0Il Sassoferrato e Giovanni Manfredini,\u00a0tra pelle e profondo, a cura di\u00a0Federica Facchini\u00a0e\u00a0Massimo Pulini, una monografica dell\u2019artista contemporaneo\u00a0Giovanni Manfredini\u00a0(Pavullo nel Frignano, Modena, 1963) in dialogo con otto dipinti inediti del pittore seicentesco\u00a0Giovanni Battista Salvi detto il \u201cSassoferrato\u201d e due di Alessandro Mattia da Farnese, provenienti dal mondo collezionistico e antiquario. I due dipinti del raffinato pittore viterbese (Madonna col Bambino in braccio e san Giovannino\u00a0e\u00a0Battesimo di Cristo, entrambi provenienti da collezioni private) confermano [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2024\/09\/19\/salvifica-il-sassoferrato-e-giovanni-manfredini-tra-pelle-e-profondo-la-mostra-presso-il-palazzo-degli-scalzi-di-sassoferrato-an\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[59281,9894,10357,53747,41640,44441,87,35351,17505,35188,28369,774,4625,409394],"tags":[263806,595660,595662,355195,595661],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34346"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=34346"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34346\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":34353,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34346\/revisions\/34353"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=34346"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=34346"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=34346"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}