{"id":34494,"date":"2024-10-05T21:41:46","date_gmt":"2024-10-05T21:41:46","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=34494"},"modified":"2024-10-05T21:41:46","modified_gmt":"2024-10-05T21:41:46","slug":"henri-matisse-e-la-luce-del-mediterraneo-una-spettacolare-mostra-a-venezia-mestre-fa-luce-con-capolavori-su-un-maestro-delle-avanguardie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2024\/10\/05\/henri-matisse-e-la-luce-del-mediterraneo-una-spettacolare-mostra-a-venezia-mestre-fa-luce-con-capolavori-su-un-maestro-delle-avanguardie\/","title":{"rendered":"Henri Matisse e la luce del Mediterraneo. Una spettacolare mostra a Venezia\/Mestre fa luce con capolavori su un maestro delle avanguardie"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/10\/2.Henri-Matisse_Odalisca-gialla-1937_Philadelphia-Museum-of-Art-1170x550-1-e1728163791199.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-34495\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/10\/2.Henri-Matisse_Odalisca-gialla-1937_Philadelphia-Museum-of-Art-1170x550-1-e1728163791199.jpg\" alt=\"\" width=\"570\" height=\"268\" \/><\/a>Un viaggio nei capolavori e nei luoghi che li hanno ispirati, tra le luminose atmosfere mediterranee, punti geografici e dell\u2019anima, sfondi di vicende artistiche e fondamentali per l\u2019evoluzione dell\u2019arte moderna europea. Il nuovo progetto espositivo pensato per il Centro Culturale Candiani, che nasce dalle collezioni civiche di arte moderna conservate a Ca\u2019 Pesaro, arricchito da prestigiosi prestiti internazionali, \u00e8 dedicato ad un altro maestro delle avanguardie del \u2018900:<strong>\u00a0Henri Matisse\u00a0<\/strong>(Le Cateau-Cambr\u00e9sis, 1869 \u2013 Nizza, 1954). La mostra\u00a0 \u00e8 visitabile fino al 4 marzo 2025.<br \/>\n<strong>Maestro e capostipite dei\u00a0<em>Fauves\u00a0<\/em><\/strong>&#8211; le belve, i selvaggi &#8211; e perci\u00f2 posto in mostra e in dialogo con artisti con i quali condivise vicende biografiche e rivoluzioni artistiche;\u00a0<strong>pittore della gioia di vivere<\/strong>, delle emozioni profonde, tradotte in colori forti,<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/10\/1.Henri-Matisse_La-finestra-aperta_1919_Bagnols-sur-CC3A8ze-MusC3A9e-Albert-AndrC3A9-1170x550-1-e1728163818249.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-34496 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/10\/1.Henri-Matisse_La-finestra-aperta_1919_Bagnols-sur-CC3A8ze-MusC3A9e-Albert-AndrC3A9-1170x550-1-e1728163818249.jpg\" alt=\"\" width=\"519\" height=\"244\" \/><\/a> vivaci, innaturali. E, soprattutto,\u00a0<strong>interprete della luce<\/strong>: centro della ricerca di Matisse, come di quegli artisti che miravano a\u00a0<strong>catturare l\u2019abbagliante bellezza del Mar Mediterraneo<\/strong>, del\u00a0<em>Midi<\/em>, il Mezzogiorno francese, luogo fisico e della creazione artistica, il vero protagonista del colore liberato dall\u2019Espressionismo selvaggio.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/10\/img-Henri-Matisse-Odalisca-gialla.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-34498\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/10\/img-Henri-Matisse-Odalisca-gialla.jpg\" alt=\"\" width=\"420\" height=\"502\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/10\/img-Henri-Matisse-Odalisca-gialla.jpg 800w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/10\/img-Henri-Matisse-Odalisca-gialla-251x300.jpg 251w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/10\/img-Henri-Matisse-Odalisca-gialla-768x917.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 420px) 100vw, 420px\" \/><\/a>Luce e colore sono quindi il fulcro della rassegna, insieme all&#8217;importanza, quasi un\u2019ossessione, del disegno per Matisse. In mostra<strong>\u00a0oltre cinquanta opere<\/strong>, partendo dalle preziose raccolte di grafica della Galleria Internazionale d\u2019Arte Moderna &#8211; che annoverano tre importanti litografie dell\u2019artista francese datate agli anni Venti e due disegni appartenenti alla sua produzione del 1947 &#8211; poste accanto ai capolavori del maestro provenienti dal Philadelphia Museum of Art, dalla N\u00e1rodn\u00ed Galerie di Praga, dal Mus\u00e9e des Beaux-Arts di Bordeaux, dal Mus\u00e9e des Beaux-Arts di Nancy, dal Centre Pompidou di Parigi, dal Mus\u00e9e Albert-Andr\u00e9 diBagnols-sur-C\u00e8ze,dal Museo del Novecento di Milano. Sette le sezioni per indagare\u00a0<strong><em>La modernit\u00e0 viene dal mare<\/em><\/strong>,<strong>\u00a0<em>La Luce del Mediterraneo<\/em><\/strong>,<em>\u00a0<strong>L\u2019et\u00e0 dell\u2019oro<\/strong>,<\/em>\u00a0<strong><em>Il Mediterraneo, un paradiso unico<\/em><\/strong>, a cui si affiancano le riflessioni sul decorativo e l\u2019ornamento,il fascino delle linee moresche, le languide figure<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/10\/6.Pierre-Albert-Marquet_Circolo-nautico-in-Algeri_1925_Donazione-Rotary-Club-Venezia-1926-1170x550-1-e1728163859672.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-34497 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/10\/6.Pierre-Albert-Marquet_Circolo-nautico-in-Algeri_1925_Donazione-Rotary-Club-Venezia-1926-1170x550-1-e1728163859672.jpg\" alt=\"\" width=\"570\" height=\"268\" \/><\/a> femminili in veste di odalische in\u00a0<strong><em>Arabesco e decorazione <\/em><\/strong>fino alla sintesi perfetta di\u00a0<strong><em>Lusso, calma e volutt\u00e0<\/em>\u00a0<\/strong>e del \u201cdisegno del piacere\u201d, di cui scrive il filosofo Jean-Luc Nancy. Nasce cos\u00ec spontaneamente il dialogo con diversi autori che hanno lavorato sulle qualit\u00e0 interiori della pittura, inseguendo la poetica:\u00a0<strong>Henri Manguin, Andr\u00e9 Derain, Albert Marquet, Maurice de Vlaminck, Raoul Dufy\u00a0<\/strong>e<strong>\u00a0Pierre Bonnard<\/strong>. Ricerche e produzioni distinte creano tuttavia un racconto corale: dall\u2019amicizia tra Derain e Matisse, in viaggio sulla costa mediterranea della Francia nell\u2019estate del 1905, alla centralit\u00e0 di alcuni luoghi, come Nizza, Arles, Saint-Tropez, quest\u2019ultima divenuta icona dell\u2019arte e della cultura del Novecento. L&#8217;esposizione si chiude con l\u2019ultima rivoluzionaria fase creativa di Matisse.<em>\u00a0<strong>Dal colore alla forma\u00a0<\/strong><\/em>prende avvio dalla produzione dei\u00a0<em>papiers d\u00e9coup\u00e9s<\/em>, fogli di carta colorata ritagliati e incollati nei quali il Maestro francese porta al massimo la sintesi dell\u2019espressione. Dagli epigoni di area veneziana, come\u00a0<strong>Renato Borsato<\/strong>\u00a0o\u00a0<strong>Saverio Barbaro<\/strong>, alle figurine di\u00a0<strong>Chris Ofili\u00a0<\/strong>e fino alle composizioni di\u00a0<strong>Marinella Senatore<\/strong>, la dignit\u00e0 del decorativo, dell\u2019ornamento, del disegno e della stilizzazione della figura emerge nell\u2019ultima sezione della mostra come il lascito forse pi\u00f9 importante che Matisse fa all\u2019et\u00e0 contemporanea.<\/p>\n<p>Parte del percorso espositivo \u00e8 anche il progetto<strong><em>\u00a0Come Matisse<\/em><\/strong>, l\u2019<strong>opera collettiva\u00a0<\/strong>realizzata dai ragazzi del<strong>\u00a0Summer Camp<\/strong><em>\u00a0<strong>Musei in gioco<\/strong><\/em>, una speciale installazione creata con la tecnica del\u00a0<em>papier d\u00e9coup\u00e9\u00a0<\/em>inventata da Matisse. Durante il campo estivo i partecipanti hanno \u201cdisegnato con le forbici\u201d le proprie forme, ispirate alle sagome colorate che il maestro francese inventa nella sua maturit\u00e0; elementi vivaci, dinamici, che invadono lo spazio circostante, impadronendosi delle pareti, ricoprendole di colore. Un progetto partecipativo ideato e realizzato da Muve Education per coinvolgere in modo attivo e divertente, per \u201cscoprire facendo\u201d l\u2019opera di Matisse, per ispirare e sperimentare, per vivere la mostra insieme.<br \/>\n<strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Un viaggio nei capolavori e nei luoghi che li hanno ispirati, tra le luminose atmosfere mediterranee, punti geografici e dell\u2019anima, sfondi di vicende artistiche e fondamentali per l\u2019evoluzione dell\u2019arte moderna europea. Il nuovo progetto espositivo pensato per il Centro Culturale Candiani, che nasce dalle collezioni civiche di arte moderna conservate a Ca\u2019 Pesaro, arricchito da prestigiosi prestiti internazionali, \u00e8 dedicato ad un altro maestro delle avanguardie del \u2018900:\u00a0Henri Matisse\u00a0(Le Cateau-Cambr\u00e9sis, 1869 \u2013 Nizza, 1954). La mostra\u00a0 \u00e8 visitabile fino al 4 marzo 2025. Maestro e capostipite dei\u00a0Fauves\u00a0&#8211; le belve, i selvaggi &#8211; e perci\u00f2 posto in mostra e in dialogo [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2024\/10\/05\/henri-matisse-e-la-luce-del-mediterraneo-una-spettacolare-mostra-a-venezia-mestre-fa-luce-con-capolavori-su-un-maestro-delle-avanguardie\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[9894,10357,41640,44441,87,35351,17030,26,17505,35188,409394],"tags":[595735,386714,462803,472960,386526,595736,594682,390531,472229,595734,594788,595737],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34494"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=34494"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34494\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":34499,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34494\/revisions\/34499"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=34494"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=34494"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=34494"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}