{"id":34544,"date":"2024-10-09T19:40:20","date_gmt":"2024-10-09T19:40:20","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=34544"},"modified":"2024-10-09T19:40:20","modified_gmt":"2024-10-09T19:40:20","slug":"lartista-di-chiara-fama-beppe-bonetti-apre-il-progetto-storie-con-una-mostra-al-circolo-esteri-di-roma-presenti-gli-ambasciatori-umberto-vattani-e-gaetano-cortese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2024\/10\/09\/lartista-di-chiara-fama-beppe-bonetti-apre-il-progetto-storie-con-una-mostra-al-circolo-esteri-di-roma-presenti-gli-ambasciatori-umberto-vattani-e-gaetano-cortese\/","title":{"rendered":"L\u2019artista di chiara fama Beppe Bonetti apre il Progetto \u201cStorie\u201d con una mostra al Circolo Esteri di Roma Presenti gli Ambasciatori Umberto Vattani e Gaetano Cortese."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/10\/d45b996c-6f72-4179-897d-d9f890e6a3f3-615x1024-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-34545\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/10\/d45b996c-6f72-4179-897d-d9f890e6a3f3-615x1024-1.jpg\" alt=\"\" width=\"216\" height=\"359\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/10\/d45b996c-6f72-4179-897d-d9f890e6a3f3-615x1024-1.jpg 615w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/10\/d45b996c-6f72-4179-897d-d9f890e6a3f3-615x1024-1-180x300.jpg 180w\" sizes=\"(max-width: 216px) 100vw, 216px\" \/><\/a>Inaugurata in questi giorni nella prestigiosa sede del Circolo degli Esteri di Roma, la mostra \u201cAspetti della Metarazionalit\u00e0\u201d di Beppe<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/10\/IMG-20241002-WA0015-e1728501599799.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-34546 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/10\/IMG-20241002-WA0015-e1728501599799.jpg\" alt=\"\" width=\"405\" height=\"304\" \/><\/a> Bonetti, nell\u2019ambito del Progetto artistico Internazionale \u201cStorie\u201d. La mostra \u00e8 visitabile fino al 16 novembre 2024.<\/strong> \u00a0\u00a0Il progetto fa seguito ad un primo progetto che aveva per titolo \u201cMondi\u201d che si \u00e8 tenuto dal 2020 al 2024. Ora, \u201cSTORIE\u201d \u00e8 un progetto appositamente ideato per il Circolo Esteri del Ministero Affari Esteri di Roma nel quadro della Collezione Farnesina di Arte Contemporanea. Esso vive nobilmente sulle arti che riprogrammano il mondo, si campiona ad essere uno spettacolare archivio decentralizzato ove le diverse discipline si nutrono di arte-mondo, mira a rappresentare come si abita la cultura globale, ovvero l\u2019altramodernit\u00e0, che altro non \u00e8 che una sorta di costellazione, una specie di arcipelago di singoli mondi e singoli artisti le cui isole interconnesse non costituiscono un continente unico di pensiero, ma lo specchio di un\u2019arte postproduttiva e frontaliera, mobile, ipermoderna, ipertesa, ipercolta, mente e cuore, ma anche progetto e destino della comunicazione estetica. E\u2019 con questo progetto, ideato e diretto da me, che si vuole indicare e sorreggere un\u2019Europa Creativa Festival e, dunque, protagonisti e bandiere, bandendo ogni culto del transitorio per porgere a tutti il culto dell\u2019eterno. Il terzo millennio che fa vivere i processi creativi nel clima di abitare stili e forme storicizzate, perch\u00e8 il futuro \u00e8 ora, fra rappresentazioni e interpretazioni, ci porta a cogliere il nuovo destino della bellezza. Con l\u2019arte vogliamo aprire finestre sul mondo, con l\u2019arte vogliamo aprire stagioni eroiche, con l\u2019arte vogliamo inaugurare una nuova civilt\u00e0. <strong>Con \u201cSTORIE\u201d (2024-2026) si porgono dodici mostre personali di dodici artisti contemporanei, taluni di chiara fama. Questa mostra dal titolo \u201cAspetti della metarazionalit\u00e0\u201d <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/10\/IMG-20241003-WA0012-e1728501637181.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"wp-image-34547 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/10\/IMG-20241003-WA0012-e1728501637181.jpg\" alt=\"\" width=\"364\" height=\"273\" \/><\/a>\u00e8 la prima del nu<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/10\/IMG-20241003-WA0066-1-e1728501909615.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-34552\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/10\/IMG-20241003-WA0066-1-e1728501909615.jpg\" alt=\"\" width=\"401\" height=\"301\" \/><\/a>ovo percorso, ed \u00e8 gi\u00e0 una novit\u00e0 in quanto si veicolano a Roma nomi dell\u2019arte contemporanea di significativo rilievo, che evidenziano e mettono in luce gli svolgimenti pi\u00f9 intriganti del fare arte nel terzo millennio.<\/strong> L\u2019esposizione \u00e8 stata da me curata e ho firmato anche il testo in catalogo dal titolo \u201cAspetti della metarazionalit\u00e0\u201d, e riunisce una serie di opere dell\u2019artista Beppe Bonetti, gi\u00e0 apparso agli occhi della critica italiana e internazionale come una figura delle pi\u00f9 interessanti e propositive dell\u2019arte contemporanea, ed ancor oggi nella memoria di tutti ricordato come chiaro e significante interprete.<\/p>\n<p><strong>All\u2019inaugurazione, davanti a un parterre d\u2019eccezione con intellettuali, artisti, collezionisti, diplomatici fra i tanti, unitamente al Professor Carlo Franza, ideatore della rassegna che ha presentato l\u2019artista e le sue opere, sono intervenuti gli illustrissimi Ambasciatori Umberto Vattani e Gaetano Cortese, e l\u2019Ambasciatore Lucio Alberto Savoia. L\u2019Ambasciatore Gaetano Cortese ha sottolineato nel suo intervento la significante cultura di piano internazionale\u00a0 che movimenter\u00e0 il Circolo degli\u00a0 Esteri di Roma con questo ciclo di mostre; sicch\u00e8 il prezioso avamposto della diplomazia culturale diverr\u00e0 con questo Progetto, luogo propulsivo di quel se<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/10\/IMG-20241003-WA0013-e1728501674231.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-34548\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/10\/IMG-20241003-WA0013-e1728501674231.jpg\" alt=\"\" width=\"277\" height=\"370\" \/><\/a>me che \u00e8 stata\u00a0 ed \u00e8 la Collezione Farnesina. <\/strong>\u00a0Ha scritto \u00a0Carlo Franza nel testo: \u201cPoesia, filosofia e pensiero sono poli in cui si coniuga il linguaggio visivo di Beppe Bonetti, profondo, elementare, iniziale, infinitamente vibrante in tutta la sua estensione. L\u2019intero suo lavoro e percorso artistico, pur senza irrigidirsi in schemi e scuole, appartenenze, \u00e8 parso subito alla critica internazionale innovativo e capace di scompaginare la<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/10\/IMG-20241003-WA0034-e1728501764251.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-34549 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/10\/IMG-20241003-WA0034-e1728501764251.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"300\" \/><\/a> diaphora iniziale che secondo Platone era gi\u00e0 \u201cuna rivalit\u00e0 antica\u201d, quella visione costituita da miti e favole, e legata all\u2019infanzia dell\u2019umanit\u00e0. La sua \u00e8 divenuta una lettura e una rappresentazione del mondo, -da lui fin dal 1982 chiamata \u201cmetarazionale\u201d- un perpetuum, un\u2019arte in stretto rapporto con la filosofia, forse ossessiva. La poesia \u00e8 irrazionale, emozione, sentimento, immaginazione, rivelazione. Il pensiero \u00e8 rappresentazione, razionalit\u00e0, logica. Si sa che i decostruzionisti sono giunti a ipotizzare che poesia e filosofia sono la stessa cosa, e si diversificano solo nei segni e nelle forme che utilizzano. Nell\u2019elegia, per la filosofia delle origini (i presocratici), traspare una nostalgia dell\u2019unit\u00e0 del sapere, del saper dire e del saper fare (arte). L\u2019originalit\u00e0 del mondo greco -ha scritto Joe Bousquet- \u201cconsiste, grazie a un fenomeno mirabile e unico, nell\u2019afferrare l\u2019idea tra il momento in cui essa \u00e8 concepita e quello in cui nelle palpitazioni dello spirito essa cerca la propria espressione\u201d. Il loro dissidio, nell\u2019inseparabilit\u00e0, ha ritmato la cultura occidentale fino all\u2019epoca attuale. Da qui l\u2019interesse di Beppe Bonetti per il pensiero filosofico di Parmenide di Elea, filosofo greco vissuto intorno al 515 a.c. e autore di \u201cSulla natura\u201d e considerato tra i pi\u00f9 importanti presocratici. Bonetti da sempre lavora sul mondo, sullo spazio, sulle costruzioni e sulle disgregazioni, sulle intermittenze, sulle rotture, sulle implosioni ed esplosioni, sullo spazio aperto e chiuso, e altro; un linguaggio e un alfabeto magico, quasi segni dello yin e dello yang nello spiritualismo taoista, <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/10\/IMG-20241003-WA0043-e1728501807969.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-34550\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/10\/IMG-20241003-WA0043-e1728501807969.jpg\" alt=\"\" width=\"437\" height=\"328\" \/><\/a>dove la linea spezzata e la linea intera hanno in s\u00e9 \u201cun discorso silenzioso\u201d. Bonetti elogia superficie e profondit\u00e0 incrociando una bellezza errante e<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/10\/IMG-20241003-WA0045-e1728501844689.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-34551 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/10\/IMG-20241003-WA0045-e1728501844689.jpg\" alt=\"\" width=\"431\" height=\"323\" \/><\/a> sfuggevole, mostrando ordine e disordine, un mondo o pi\u00f9 mondi che si mostrano ancorati alla triade modulo, segno, linea, una geometria aggregativa e disgregativa che talvolta precipita nel caos. Mondi sotto un cielo monocromo, che va dai grigi ai neri, dai gialli ai bianchi; la sua ci pare una \u201cpoetica del limite\u201d, perch\u00e9 come gi\u00e0 osservavo, sotto lo stesso cielo, la sua ricerca vive fra meditazione e contemplazione, per quel suo porsi osservativo dinanzi a un orizzonte fra visibile e invisibile, quasi a voler scoprire un altro luogo, un altro spazio, un luogo \u201caltro\u201d ove poter far navigare la mente. Un luogo che va oltre la materia, la geografia, la storia, una sorta di limbo paradisiaco, senza barriere. Questi mondi e queste spazialit\u00e0, con varianti e variabili, vivono per volont\u00e0 di Beppe Bonetti un processo esemplato da un lavoro quasi scultoreo di addizione e sottrazione, di ricerca di nuove forme casuali, forme-informi, svelate come campo aperto di potenziale significato. Bonetti si muove nel cerchio di un pensiero, dopo essersi fermato a pensare, anche solo un momento, a qualcosa di immanente, mostrando come la costruzione di quel pensiero \u00e8 una forma d\u2019arte, quel suo stringersi attorno a poesia, filosofia e pensiero, da <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/10\/IMG-20241003-WA0016-1-e1728502145395.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-34555\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/10\/IMG-20241003-WA0016-1-e1728502145395.jpg\" alt=\"\" width=\"419\" height=\"314\" \/><\/a>richiamare per quei pensieri dati in forma, le parole di una poetessa: \u201cla casa della poesia non avr\u00e0 mai porte\u201d, o ancora: \u201cnel cerchio di un pensiero a volte mi riposo sognando\u201d.<\/p>\n<p>Frammenti, Meta-strutture, Variazioni, Variazioni su un errore di Parmenide, Variazioni sul 7, Metarazionalit\u00e0, tutto si muove sotto un cielo, un<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/10\/PHOTO-2024-10-03-22-20-19-1140x570-1-e1728501958354.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-34553 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/10\/PHOTO-2024-10-03-22-20-19-1140x570-1-e1728501958354.jpg\" alt=\"\" width=\"550\" height=\"275\" \/><\/a> firmamento apparentemente vuoto, statico, e fissando un punto di questo firmamento, volta dopo volta, questo comincia a rivelarsi. E\u2019 valido per Bonetti l\u2019assioma di Paul Klee nel voler significare il suo lavoro come \u201cuna pratica con i mezzi formali\u201d, sollevando cos\u00ec una serie di problemi fisico-matematici avviati naturalmente verso la pi\u00f9 pura poesia. Negli spazi fondali di Bonetti, in quei cieli monocromi che ci invitano a riflettere su un\u2019idea di altro, -quasi un paradosso- un cielo contiene dentro di s\u00e9 un altro cielo, e a distogliere lo sguardo da linee, segni e moduli, l\u2019attenzione cade sull\u2019immateriale, lasciandoci percepire la presenza di ci\u00f2 che non possiamo vedere. E\u2019 cos\u00ec che si spiega che ogni ciclo di opere rivisita e riattraversa questo orizzonte tra il visibile e l\u2019invisibile, mostrando una visione che ci trasporta proprio al margine del \u201cfinito\u201d; ci chiama al limite del piano visibilmente intellegibile e noi, su questa linea, oscilliamo oltre il confine, verso l\u2019infinito. Pensare di ridurre il lavoro di Bonetti a un capitolo astratto-geometrico pu\u00f2 essere fuorviante, perch\u00e9 il suo intero lavoro, pregno di poesia, \u00e8 serie di simboli, perch\u00e9 i simboli non sono altro che un grido verso il cielo, un ponte fra cielo e terra, indice di una loro perfetta corrispondenza. Simboli multidimensionali,<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/10\/PHOTO-2024-10-03-22-21-15-1-1024x768-1-e1728502242481.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-34556\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/10\/PHOTO-2024-10-03-22-21-15-1-1024x768-1-e1728502242481.jpg\" alt=\"\" width=\"424\" height=\"318\" \/><\/a> simboli di ritmi<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/10\/PHOTO-2024-10-03-22-21-55-1-1024x768-1-e1728502009504.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"wp-image-34554 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/10\/PHOTO-2024-10-03-22-21-55-1-1024x768-1-e1728502009504.jpg\" alt=\"\" width=\"426\" height=\"319\" \/><\/a> temporali o di figure spaziali in cui si succedono i moti celesti o in cui si raggruppa l\u2019universo. Punti di luce, traiettorie stellari, moti di stelle, configurazioni, terre-moti, co-stellazioni, ideogrammi, composizioni non umane, perch\u00e9 il cielo \u00e8 la poesia originaria, e le sue tracce si ritrovano anche sulla terra; il poema originario \u00e8 il mondo, \u00e8 il mondo che a noi si rivela. Lo svelamento artistico e poetico di Beppe Bonetti ha dato vita alla restaurazione del poema del mondo, perch\u00e9 l\u2019artista \u00e8 stato capace di andare oltre le apparenze di un reale. Nel Dialogo di Luciano di Samosata il tardosofista, mette in scena una coppia di opposti, vale a dire che se Democrito ride perch\u00e9 nelle opere degli umani tutto \u00e8 poco serio, Eraclito piange perch\u00e9 vede bene che niente \u00e8 stabile, tutto si mescola e si confonde (\u201cdi dolce e amaro \/saper e non saper \/ picciolo e grande \/ e come un cice\u00f2n \/ tutto si porta e si trasporta, or sopra or sotto \/ nel giogo dell\u2019ai\u00f2n\u201d). A ben osservare le opere di Bonetti le divagazioni o deviazioni privilegiate, da una direzione privilegiata, tracciano un\u2019antologia pittorica dell\u2019instabilit\u00e0 universale, della relativit\u00e0 generalizzata, ponendo in essere l\u2019idea del frammento puro legato a un tempo e a uno spazio in transizione che separano lo stato nascente dell\u2019opera dalla sua compiuta architettura, come se l\u2019inizio della costruzione dovesse cominciare dalle rovine e la sua <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/10\/PHOTO-2024-10-03-22-24-19-1024x768-1-e1728502282555.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-34557\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/10\/PHOTO-2024-10-03-22-24-19-1024x768-1-e1728502282555.jpg\" alt=\"\" width=\"420\" height=\"315\" \/><\/a>conclusione differita. Senza dimenticare che la pittura -come dir\u00e0 C\u00e8zanne- \u00e8 un \u201cmodulare\u201d e non un modellare, capace di dare rilievo plastico<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/10\/IMG-20241002-WA0010-e1728502331625.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-34558 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/10\/IMG-20241002-WA0010-e1728502331625.jpg\" alt=\"\" width=\"419\" height=\"314\" \/><\/a> all\u2019immagine, lasciare che il concreto giunga ad apparire come uno stagliato. Preziosa questa pittura di Beppe Bonetti, una geografia di mondi aperti, pittura che mostra la sapienza dei linguaggi pi\u00f9 antichi -punti \/ linee \/ moduli \/ strutture \/faglie \/ e altro-, un percorso che esalta la fenomenologia delle forme elementari, il loro interagire, dove tutto vive nel ritmo della differenza, universi mentali esplorati perch\u00e8 carichi di energia cosmica, forme costruttive e imprevedibili che sono spazio in bilico e si proiettano nella dimensione dell\u2019indistinto, alla ricerca di possibili equilibri, per un\u2019idea di arte totale. Il miracolo di questa pittura di Beppe Bonetti \u00e8 di aver acceso uno spettacolo reale attraverso problemi assoluti, cercando quella \u201cbreve eternit\u00e0\u201d che si annida in ogni pretesto, e raggiungere quella configurazione globale di mirabile tensione\u201d.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Inaugurata in questi giorni nella prestigiosa sede del Circolo degli Esteri di Roma, la mostra \u201cAspetti della Metarazionalit\u00e0\u201d di Beppe Bonetti, nell\u2019ambito del Progetto artistico Internazionale \u201cStorie\u201d. La mostra \u00e8 visitabile fino al 16 novembre 2024. \u00a0\u00a0Il progetto fa seguito ad un primo progetto che aveva per titolo \u201cMondi\u201d che si \u00e8 tenuto dal 2020 al 2024. Ora, \u201cSTORIE\u201d \u00e8 un progetto appositamente ideato per il Circolo Esteri del Ministero Affari Esteri di Roma nel quadro della Collezione Farnesina di Arte Contemporanea. Esso vive nobilmente sulle arti che riprogrammano il mondo, si campiona ad essere uno spettacolare archivio decentralizzato ove [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2024\/10\/09\/lartista-di-chiara-fama-beppe-bonetti-apre-il-progetto-storie-con-una-mostra-al-circolo-esteri-di-roma-presenti-gli-ambasciatori-umberto-vattani-e-gaetano-cortese\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[108264,59281,9894,10357,74799,53898,386468,28386,44441,87,35351,44697,26,80676,17505,28369,51665,4625],"tags":[231149,595765,355308,595766,595764,409236,409232,386459,390486],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34544"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=34544"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34544\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":34560,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34544\/revisions\/34560"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=34544"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=34544"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=34544"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}