{"id":34752,"date":"2024-10-28T19:10:18","date_gmt":"2024-10-28T19:10:18","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=34752"},"modified":"2024-10-28T19:43:44","modified_gmt":"2024-10-28T19:43:44","slug":"mappa-mondo-fotografie-di-dieci-paesi-in-sicilia-la-mostra-a-palazzo-butera-a-palermo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2024\/10\/28\/mappa-mondo-fotografie-di-dieci-paesi-in-sicilia-la-mostra-a-palazzo-butera-a-palermo\/","title":{"rendered":"MAPPA-MONDO. Fotografie di dieci paesi in Sicilia. La mostra a Palazzo Butera a Palermo"},"content":{"rendered":"<p><em><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/10\/palazzo-butera_sala_mappe_-ph-sandro-scalia.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-34753\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/10\/palazzo-butera_sala_mappe_-ph-sandro-scalia.jpg\" alt=\"\" width=\"450\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/10\/palazzo-butera_sala_mappe_-ph-sandro-scalia.jpg 450w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/10\/palazzo-butera_sala_mappe_-ph-sandro-scalia-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 450px) 100vw, 450px\" \/><\/a>Mappa-mondo. Fotografie di dieci paesi in Sicilia<\/em>,\u00a0sostenuto da Strategia Fotografia 2023, promosso dalla Direzione Generale Creativit\u00e0 Contemporanea del Ministero della Cultura,\u00a0\u00e8 un progetto di ricerca fotografica contemporanea voluto dall\u2019Accademia di Belle Arti di Palermo in partnership con la Fondazione di Palazzo Butera. Curato da Roberta Valtorta il progetto ha preso avvio in seguito al ritrovamento a Palazzo<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/10\/Giovanni-Chiaramonte-Castello-Branciforti-Raccuja-1999.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-34754\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/10\/Giovanni-Chiaramonte-Castello-Branciforti-Raccuja-1999.jpg\" alt=\"\" width=\"411\" height=\"411\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/10\/Giovanni-Chiaramonte-Castello-Branciforti-Raccuja-1999.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/10\/Giovanni-Chiaramonte-Castello-Branciforti-Raccuja-1999-300x300.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/10\/Giovanni-Chiaramonte-Castello-Branciforti-Raccuja-1999-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 411px) 100vw, 411px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Butera, nel corso dei lavori di restauro al piano nobile, di dieci mappe estremamente dettagliate di propriet\u00e0 feudali della famiglia dei Branciforte, corrispondenti ai paesi di <strong>Mazzarino, Santa Lucia, Pietraperzia, Niscemi, Barrafranca, Grammichele, Butera, Raccuia, Militello e Scordia. <\/strong>Sparsi tra quattro province, Caltanissetta, Catania, Enna e Messina, disseminati in un paesaggio agrario che oggi mostra evidenti processi di urbanizzazione, le dieci citt\u00e0 del Principe parlano sia di identit\u00e0 resilienti alle trasformazioni avvenute nel tempo, sia di snaturamento.<\/p>\n<p><strong>Giorgio Barrera, Martina Della Valle, Sebastiano Raimondo, Moira Ricci, Sandro Scalia, Maria Vittoria Trovato <\/strong>sono i sei fotografi incaricati dall\u2019Accademia di Palermo di produrre dei progetti fotografici a partire dalle dieci mappe. Dipinte a olio da pi\u00f9 artisti (ad oggi se ne conosce solo uno, Filippo Giarrusso) intorno alla met\u00e0 del 1700, queste opere antiche sono portatrici di importanti indizi che hanno permesso una lettura del presente e una ricognizione in situ delle permanenze, un dialogo con la storia e l&#8217;attualit\u00e0 dei luoghi, vuoi con ricognizioni fotografiche esperienziali e puntuali, vuoi con creazioni immaginifiche di nuovi paesaggi.<\/p>\n<p>L\u2019intero corpus di fotografie realizzate (dodici stampe per ciascun autore) entrer\u00e0 a far parte della Collezione dell\u2019Accademia di Belle Arti di Palermo.<\/p>\n<p><strong>Dal 30 ottobre all\u201911 dicembre 2024 una mostra a Palazzo Butera presenta una selezione delle opere fotografiche realizzate dai<\/strong> <strong>sei autori<\/strong> allestite luogo il percorso espositivo che ospita la ricchissima collezione di Francesca e Massimo Valsecchi.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/10\/008-copia-e1730142278419.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-34755\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/10\/008-copia-e1730142278419.jpg\" alt=\"\" width=\"566\" height=\"283\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Il lavoro di ricerca e le opere prodotte sono documentate nel catalogo<\/strong> edito<strong> da Dario Cimorelli <\/strong>con testi di Claudio Gulli, direttore di Palazzo Butera, Monica Maffioli, storica della fotografia e Roberta Valtorta, storica e critica della fotografia e curatrice del progetto.<\/p>\n<p>Il volume contiene oltre alle fotografie realizzate dai sei autori, le immagini delle mappe settecentesche e <strong>alcune fotografie, in forma di omaggio,<\/strong> che <strong>Giovanni Chiaramonte<\/strong> \u2013 a sua volta coinvolto nel progetto ma mancato nell\u2019ottobre 2023 &#8211; realizz\u00f2 in uno di questi paesi, Raccuja, nel 1999. \u00abPer Giovanni Chiaramonte la Sicilia diventa il luogo del \u2018ritorno\u2019 &#8211; scrive Monica Maffioli nel catalogo -, la terra alla quale sente di appartenere e dove, non a caso, svolge gran parte del suo lavoro sia come fotografo sia come docente presso la facolt\u00e0 di Architettura dell\u2019Universit\u00e0 di Palermo, formando una generazione di fotografi siciliani che hanno introiettato i principi del suo percorso intellettuale e professionale; allievi che, in alcuni casi, condividono con il \u2018maestro\u2019 le sue giornate siciliane trascorse alla ricerca dei luoghi del racconto umano, testimoniato dal paesaggio, dalla natura e dall\u2019abitare.\u00bb<\/p>\n<p>IL LAVORI DEI 6 FOTOGRAFI | Giorgio Barrera, Martina Della Valle, Sebastiano Raimondo, Moira Ricci, Sandro Scalia, Maria Vittoria Trovato<\/p>\n<p>\u00abIl titolo \u2018Mappa-mondo\u2019 non \u00e8 privo di ironia, come sottolinea Roberta Valtorta nel suo testo in catalogo. Le mappe ci raccontano di 10 paesi in Sicilia e non dell\u2019intero mondo, cos\u00ec la fotografia, come la<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/10\/COVER-e1730142324176.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-34757 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/10\/COVER-e1730142324176.jpeg\" alt=\"\" width=\"548\" height=\"306\" \/><\/a> intendiamo oggi, non potrebbe mai darci una rappresentazione fedele e completa di un territorio.<\/p>\n<p>Ecco, quindi, che il trattino esprime la singolarit\u00e0 di questo progetto fotografico: unisce ma soprattutto distanzia la <em>mappa<\/em> dal <em>mondo<\/em>, cio\u00e8 la rappresentazione dei luoghi, il fenomeno artistico, dalla loro realt\u00e0 fenomenologica, diventa espressione dei diversi possibili <em>mondi visivi<\/em> nati dai progetti dei sei artisti impegnati in questo lavoro siciliano.\u00bb<\/p>\n<p>Il punto di partenza dei sei autori \u2013 fotografi, Giorgio Barrera, Martina Della Valle, Sebastiano Raimondo, Moira Ricci, Sandro Scalia, Maria Vittoria Trovato, per sviluppare le loro riflessioni sul territorio che cambia e sul senso dei luoghi nel tempo sono stati quindi i 10 feudi dei Branciforte principi di Butera, rappresentati nelle dieci grandi e affascinanti mappe settecentesche conservate a Palazzo Butera.<\/p>\n<p>Non si \u00e8 trattato per\u00f2 di una \u201cdocumentazione\u201d (tema gi\u00e0 concettualmente molto sondato grazie alle numerose importanti esperienze di committenza pubblica, ormai storicizzate, svoltesi in Italia e in Europa dai primi anni Ottanta all\u2019inizio dei Duemila), ma di indagini completamente libere, in senso fisico e soprattutto mentale, e di costruzioni di immaginari, attraverso modalit\u00e0 progettuali e narrative diverse che affermano la assoluta soggettivit\u00e0 della rappresentazione e le grandi possibilit\u00e0 della fotografia di immaginare il paesaggio.<\/p>\n<p><strong>Giorgio Barrera<\/strong> (<em><u>Cartofotografica<\/u><\/em>) ha realizzato un polittico di richiamo pittorico con immagini del solo paesaggio intorno alla citt\u00e0, e non dell\u2019agglomerato urbano come accade nelle antiche mappe, mettendo in discussione l\u2019impianto prospettico tradizionale e creando, attraverso il collage digitale e l\u2019utilizzo dell\u2019intelligenza artificiale, un insieme visivo credibile ma non realmente esistente.<\/p>\n<p><strong>Martina Della Valle<\/strong> (<em>Di ricotte ed altre cose<\/em>) ha raccontato \u201cdi ricotte ed altre cose\u201d riunendo immagini tra loro molto diverse (paesaggi, antichi oggetti della tradizione, ricotte, strumenti di lavoro, pecore, figure di pastori presenti nelle mappe di Palazzo Butera) e approdando a un teatrino al cui centro sta, protagonista, la ricotta siciliana.<\/p>\n<p><strong>Sebastiano Raimondo<\/strong> (<em>Il mappamondo di Palazzo Butera<\/em>) ha ricercato il mistero dei luoghi, le tracce della storia e insieme lo stato delle cose nella contemporaneit\u00e0, raccogliendo solitari frammenti di realt\u00e0, talvolta di valore iconico, in un vagare visivo di forte tono interrogativo-esistenziale.<\/p>\n<p><strong>Moira Ricci<\/strong> (<em>\u00e8 in gioco la verit\u00e0<\/em>) ha inventato, attraverso prelievi da Google street view e interventi di intelligenza artificiale, un paese siciliano contemporaneo abitato da figurine, simile a un presepe, con i segni dell\u2019urbanizzazione incontrollata e della distruzione del territorio, un luogo \u201csomigliante\u201d, ma assolutamente non esistente.<\/p>\n<p><strong>Sandro Scalia<\/strong> (<em>L\u2019eredit\u00e0 dei Branciforte<\/em>) ha compiuto lunghi e meticolosi viaggi per individuare punti simbolici nel paesaggio antropizzato, incluso Palazzo Butera stesso, sottolineando l\u2019importanza, in fotografia, dell\u2019incontro con i luoghi e del ripetuto ritorno.<\/p>\n<p>A <strong>Maria Vittoria Trovato<\/strong> (<em>PRG<\/em>) dobbiamo un\u2019esplorazione di schietta matrice \u201ctopografica\u201d di una serie di odierni uffici comunali di alcuni di questi paesi (cos\u00ec diversi dal Palazzo), in cerca di piante legate ai piani regolatori che mostrano soprattutto l\u2019espansione urbana contemporanea, in un importante confronto tra mappe di ieri e mappe di oggi.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Mappa-mondo. Fotografie di dieci paesi in Sicilia,\u00a0sostenuto da Strategia Fotografia 2023, promosso dalla Direzione Generale Creativit\u00e0 Contemporanea del Ministero della Cultura,\u00a0\u00e8 un progetto di ricerca fotografica contemporanea voluto dall\u2019Accademia di Belle Arti di Palermo in partnership con la Fondazione di Palazzo Butera. Curato da Roberta Valtorta il progetto ha preso avvio in seguito al ritrovamento a Palazzo Butera, nel corso dei lavori di restauro al piano nobile, di dieci mappe estremamente dettagliate di propriet\u00e0 feudali della famiglia dei Branciforte, corrispondenti ai paesi di Mazzarino, Santa Lucia, Pietraperzia, Niscemi, Barrafranca, Grammichele, Butera, Raccuia, Militello e Scordia. Sparsi tra quattro province, Caltanissetta, [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2024\/10\/28\/mappa-mondo-fotografie-di-dieci-paesi-in-sicilia-la-mostra-a-palazzo-butera-a-palermo\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44800,59281,9894,10357,44441,87,28340,17505,28369,51665],"tags":[596115,596117,596122,596121,472397,596116,596105,596110,596106,596111,596119,596108,596114,596123,596113,355195,596118,596109,387376,596120,596107],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34752"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=34752"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34752\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":34759,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34752\/revisions\/34759"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=34752"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=34752"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=34752"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}