{"id":34817,"date":"2024-11-02T20:59:01","date_gmt":"2024-11-02T20:59:01","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=34817"},"modified":"2024-11-02T20:59:01","modified_gmt":"2024-11-02T20:59:01","slug":"divisionismi-unaltra-modernita-una-mostra-preziosa-da-bottegantica-a-milano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2024\/11\/02\/divisionismi-unaltra-modernita-una-mostra-preziosa-da-bottegantica-a-milano\/","title":{"rendered":"DIVISIONISMI. Un\u2019altra modernit\u00e0. Una mostra preziosa da Bottegantica  a Milano"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/11\/Angelo-Barabino-Idillio-1918-1922-olio-su-tela-diametro-845-cm-e1730580633993.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-34819\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/11\/Angelo-Barabino-Idillio-1918-1922-olio-su-tela-diametro-845-cm-e1730580633993.jpg\" alt=\"\" width=\"431\" height=\"431\" \/><\/a>Dopo le mostre Angelo Morbelli. Luce e colore (2019), Gaetano Previati. Previati in Love (2020) e Il giovane Boccioni (2021), dedicate ad artisti che, in modi diversi, hanno preso parte alla multiforme esperienza del divisionismo italiano, la galleria Bottegantica\u00a0 di Milano ha scelto di<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/11\/Benvenuto-Benvenuti-Paesaggio-1907-olio-su-cartone-35-x-36-cm.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-34818 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/11\/Benvenuto-Benvenuti-Paesaggio-1907-olio-su-cartone-35-x-36-cm.jpg\" alt=\"\" width=\"432\" height=\"424\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/11\/Benvenuto-Benvenuti-Paesaggio-1907-olio-su-cartone-35-x-36-cm.jpg 473w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/11\/Benvenuto-Benvenuti-Paesaggio-1907-olio-su-cartone-35-x-36-cm-300x294.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 432px) 100vw, 432px\" \/><\/a> indagare in modo pi\u00f9 esteso la parabola ed il perdurare del fenomeno.<br \/>\n<strong>Divisionismi. Un\u2019altra modernit\u00e0, che si tiene dal 18 ottobre al 30 novembre 2024, intende offrire una nuova prospettiva sul movimento divisionista, esplorandone le evoluzioni e le implicazioni artistiche dagli anni Novanta del XIX secolo sino agli anni Venti del Novecento.<\/strong> Accanto alle opere dei maestri e principali teorici della tecnica divisionista \u2013 da Gaetano Previati ad Angelo Morbelli ed Emilio Longoni, da Vittore Grubicy de Dragon a Giovanni Segantini e Pellizza da Volpedo \u2013 dei quali sono presenti alcuni capolavori come Le Caravelle (1908 circa), Fiumelatte (1897) e L\u2019Ultima fatica del giorno (1892) e Tramonto sulle colline di Volpedo (1903-1904), la mostra presenta lavori di artisti legati ad ulteriori sviluppi della ricerca divisionista, nella sua complessit\u00e0 estetica e concettuale, all\u2019aprirsi del nuovo secolo.<br \/>\n<strong>Sono infatti presenti anche i primi firmatari del Manifesto futurista, che proprio sul divisionismo nell\u2019accezione del complementarismo congenito si basava, come Umberto Boccioni, Giacomo Balla, Luigi Russolo e Carlo Carr\u00e0 con lavori di primaria importanza come Mia madre (1907) <\/strong>e Ritratto di Bice Morselli (1910), accanto a diversi altri artisti divisionisti di primo livello \u2013 entro <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/11\/Umberto-Boccioni-Mia-Madre-1907-grafite-tempera-inchiostro-nero-a-penna-e-pennello-applicata-su-tela-650-x-440-mm.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-34820\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/11\/Umberto-Boccioni-Mia-Madre-1907-grafite-tempera-inchiostro-nero-a-penna-e-pennello-applicata-su-tela-650-x-440-mm.jpg\" alt=\"\" width=\"363\" height=\"539\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/11\/Umberto-Boccioni-Mia-Madre-1907-grafite-tempera-inchiostro-nero-a-penna-e-pennello-applicata-su-tela-650-x-440-mm.jpg 473w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/11\/Umberto-Boccioni-Mia-Madre-1907-grafite-tempera-inchiostro-nero-a-penna-e-pennello-applicata-su-tela-650-x-440-mm-202x300.jpg 202w\" sizes=\"(max-width: 363px) 100vw, 363px\" \/><\/a>una prospettiva nazionale di ampio respiro \u2013 come Carlo Fornara, Benvenuto Benvenuti, Cesare Maggi, Emilio Longoni, Plinio Nomellini e Sexto Canegallo. Il divisionismo, nato sullo scorcio degli anni Ottanta del XIX secolo, affront\u00f2 inizialmente la resistenza critica di quanti ne decretavano la fine gi\u00e0 all\u2019inizio del nuovo secolo:<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/11\/Giacomo-Balla-Ritratto-di-Fanciulla-Bice-Morselli-1910-circa-pastelli-su-carta-650-x-500-mm-e1730580779880.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-34821 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/11\/Giacomo-Balla-Ritratto-di-Fanciulla-Bice-Morselli-1910-circa-pastelli-su-carta-650-x-500-mm-e1730580779880.jpg\" alt=\"\" width=\"373\" height=\"471\" \/><\/a> nonostante le critiche di figure come Diego Angeli e Ugo Ojetti, che vedevano nel divisionismo un eccesso di dogmatismo scientifico e tecnico, molti artisti riuscirono a trasformarne la tecnica in un mezzo per esplorare le potenzialit\u00e0 espressive della pittura.<strong> La mostra mira ad indagare il variegato orizzonte del divisionismo nei primi due decenni del secolo per superarne una concezione, frequente negli studi e nelle occasioni espositive, che ne ha spesso relegato i migliori esiti agli anni dei suoi esordi.<\/strong> All\u2019approssimarsi del nuovo secolo tanto i maestri, quanto le nuove generazioni di artisti, non si trovarono pi\u00f9 a confrontarsi assiduamente con i problemi teorici e pratici relativi alla divisione del colore: la tecnica divisa era finalmente un dato acquisito, da poter vivere con un rinnovato senso di indisciplinatezza, fondamentale per l\u2019evoluzione del divisionismo. Gi\u00e0 dagli anni Novanta i singoli artisti, impegnati intorno alla ricerca sul colore diviso, avevano elaborato delle maniere individuali, aprendo la strada ad un\u2019interpretazione dell\u2019assunto teorico e scientifico di partenza che andasse ben oltre la tecnica, per sondare le possibilit\u00e0 pittoriche in termini di espressione e forza evocatoria. \u00c8 proprio l\u2019affermarsi di un\u2019inedita sperimentazione attorno al valore del segno pittorico a divenire protagonista in questa stagione: stesure puntinate e pulviscolari, lineari, a tacche, ora affidate a un ductus pi\u00f9 disteso, ora risolventesi in una grafia spezzata e nervosa. <strong>Le variazioni sugli impasti, con evidenziazioni materiche o stesure levigate, costituirono la base essenzialmente modernista di una riflessione sul linguaggio pittorico stesso, fondamentale per le premesse concettuali che portarono all\u2019affermazione dell\u2019avanguardia e alla rilettura in chiave moderna di una delle pi\u00f9 importanti sperimentazioni pittoriche dell\u2019Ottocento italiano.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Dopo le mostre Angelo Morbelli. Luce e colore (2019), Gaetano Previati. Previati in Love (2020) e Il giovane Boccioni (2021), dedicate ad artisti che, in modi diversi, hanno preso parte alla multiforme esperienza del divisionismo italiano, la galleria Bottegantica\u00a0 di Milano ha scelto di indagare in modo pi\u00f9 esteso la parabola ed il perdurare del fenomeno. Divisionismi. Un\u2019altra modernit\u00e0, che si tiene dal 18 ottobre al 30 novembre 2024, intende offrire una nuova prospettiva sul movimento divisionista, esplorandone le evoluzioni e le implicazioni artistiche dagli anni Novanta del XIX secolo sino agli anni Venti del Novecento. Accanto alle opere dei [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2024\/11\/02\/divisionismi-unaltra-modernita-una-mostra-preziosa-da-bottegantica-a-milano\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[9894,298438,53794,41640,44441,87,35351,35224,35266,26,17505,28369,4625,409394],"tags":[66904,596154,77021,231306,596155,66903,66905,231156,66788,596157,382166,596153,339769,355460,355195,596156,44625,418796],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34817"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=34817"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34817\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":34822,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34817\/revisions\/34822"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=34817"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=34817"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=34817"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}