{"id":34832,"date":"2024-11-04T22:04:29","date_gmt":"2024-11-04T22:04:29","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=34832"},"modified":"2024-11-04T22:04:29","modified_gmt":"2024-11-04T22:04:29","slug":"un-capolavoro-per-milano-natale-2024-sandro-botticelli-ladorazione-dei-magi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2024\/11\/04\/un-capolavoro-per-milano-natale-2024-sandro-botticelli-ladorazione-dei-magi\/","title":{"rendered":"Un capolavoro per Milano- Natale 2024. Sandro Botticelli, l\u2019Adorazione dei Magi"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/11\/botticelli-adoration-of-the-magi-novella-uffizi-gallery-florence-italy-01-e1730757312184.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-34833\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/11\/botticelli-adoration-of-the-magi-novella-uffizi-gallery-florence-italy-01-e1730757312184.jpg\" alt=\"\" width=\"578\" height=\"469\" \/><\/a>L\u2019<strong><em>Adorazione dei Magi<\/em><\/strong>, una delle pi\u00f9 affascinanti e celebri opere di\u00a0<strong>Sandro Botticelli<\/strong>\u00a0(Firenze, 1445 &#8211; 1510), pittore simbolo del Rinascimento italiano, \u00e8 il\u00a0<strong><em>Capolavoro per Milano 2024<\/em><\/strong>, in arrivo dalle Gallerie degli Uffizi di Firenze e in esposizione al\u00a0<strong>Museo Diocesano Carlo Maria Martini<\/strong>\u00a0di\u00a0<strong>Milano<\/strong>\u00a0<strong>dal 29 ottobre 2024 al 2 febbraio 2025<\/strong>. L&#8217;iniziativa, giunta alla sua sedicesima edizione, porta ogni anno un nuovo capolavoro al Museo, per un\u2019esposizione che nel 2024 \u00e8 curata da <strong>Daniela Parenti<\/strong>, curatrice della Pittura del Quattrocento delle Gallerie degli Uffizi, e da\u00a0<strong>Nadia Righi<\/strong>, direttrice del Museo Diocesano.<\/p>\n<p><strong>La tavola \u00e8 stata realizzata intorno al 1475 per la cappella dedicata ai Magi della chiesa di Santa Maria Novella, a Firenze, fatta costruire a partire dal 1469 dal ricco e ambizioso uomo d&#8217;affari Gasparre del Lama. Quando la caduta in disgrazia del committente porta all&#8217;abbandono della cappella, l&#8217;<em>Adorazione<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/11\/Diocesano_Botticelli.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-34834 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/11\/Diocesano_Botticelli.jpg\" alt=\"\" width=\"370\" height=\"560\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/11\/Diocesano_Botticelli.jpg 746w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/11\/Diocesano_Botticelli-198x300.jpg 198w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/11\/Diocesano_Botticelli-676x1024.jpg 676w\" sizes=\"(max-width: 370px) 100vw, 370px\" \/><\/a> dei Magi\u00a0<\/em>entra quindi nella collezione della famiglia dei Medici, come risulta dagli inventari di fine XVI secolo, e dunque esposta agli Uffizi dal 1796.<\/strong><\/p>\n<p>Il tema &#8211; scelto sia per ragioni legate al nome del committente, Gasparre, come il pi\u00f9 giovane dei re Magi, sia per rendere omaggio ai Medici, ferventi sostenitori della Compagnia dei Magi con sede a San Marco, a Firenze &#8211; viene affrontato dall\u2019artista con grande originalit\u00e0, in una composizione equilibrata, con la capanna in posizione centrale e le numerose figure disposte in maniera articolata intorno ad essa, in grande variet\u00e0 di pose e atteggiamenti, rappresentate con cromie sgargianti e una precisa resa dei particolari.<\/p>\n<p>Al suo interno, su un alto basamento, sotto\u00a0<strong>i raggi\u00a0della luce divina<\/strong>, \u00e8 raffigurata la Madonna con il Bambino, mentre alle sue spalle Giuseppe appare in assorta concentrazione. Ai lati, divisa in due schiere, la parata di personaggi che giungono al seguito dei Magi, composta perlopi\u00f9 dai protagonisti della societ\u00e0 fiorentina al tempo dell\u2019ascesa dei Medici. Lo stesso Botticelli si ritrae nel ragazzo biondo sulla destra, posto di tre quarti con il manto giallo oro, che ricerca lo sguardo dello spettatore.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/11\/4e2b8b09-b496-4d79-9a20-e688f6ee7cce.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-34835\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/11\/4e2b8b09-b496-4d79-9a20-e688f6ee7cce.jpg\" alt=\"\" width=\"593\" height=\"445\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/11\/4e2b8b09-b496-4d79-9a20-e688f6ee7cce.jpg 520w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/11\/4e2b8b09-b496-4d79-9a20-e688f6ee7cce-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 593px) 100vw, 593px\" \/><\/a>La scena ha dunque l&#8217;evidente intento di sottolineare la fedelt\u00e0 politica alla potente famiglia fiorentina da parte del committente, rappresentato nell\u2019uomo canuto con il manto azzurro sulla destra, rivolto verso lo spettatore, ma anche quello di\u00a0<strong>riconoscere il valore divino nell\u2019operato terreno dei Medici<\/strong>.<\/p>\n<p><strong><em>L\u2019Adorazione dei Magi<\/em><\/strong><strong>\u00a0degli Uffizi \u00e8 forse \u2013 assieme alla\u00a0<em>Primavera<\/em>\u00a0e alla\u00a0<em>Nascita di Venere<\/em>\u00a0dello stesso museo \u2013 il dipinto pi\u00f9 celebre e senz\u2019altro tra i pi\u00f9 riusciti e affascinanti di Sandro Botticelli (1445-1510), uno dei pi\u00f9 grandi e celebri artisti del nostro Rinascimento, quello che forse meglio rappresenta la ricchezza culturale, le propensioni umanistiche e insieme le contraddizioni e i conflitti della Firenze medicea dell\u2019ultimo terzo del Quattrocento.<\/strong> Fu commissionata intorno al 1475 per la sua cappella di famiglia \u2013 dedicata all\u2019Epifania \u2013 nella chiesa di Santa Maria Novella a Firenze dal cambiavalute Guasparre di Zanobi da Lama, un importante personaggio dell\u2019<em>entourage<\/em>\u00a0dei Medici ch\u2019egli volle infatti far rappresentare <strong>nelle figure dei tre re magi: in<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/11\/640px-Adorazione_dei_magi_botticelli_washington.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-34836 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/11\/640px-Adorazione_dei_magi_botticelli_washington.jpg\" alt=\"\" width=\"552\" height=\"362\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/11\/640px-Adorazione_dei_magi_botticelli_washington.jpg 640w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/11\/640px-Adorazione_dei_magi_botticelli_washington-300x197.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 552px) 100vw, 552px\" \/><\/a> quella di Gaspare il \u201cfondatore\u201d e\u00a0<em>pater patriae<\/em>\u00a0Cosimo il vecchio, morto nel 1464; in quelle degli altri due re in rosso e in bianco inginocchiati in primo piano e a colloquio tra loro quelle rispettivamente dei suoi due figli Piero il Gottoso, morto nel 1469, e Giovanni, morto nel 1463<\/strong>; mentre in quelle dei tre personaggi in piedi all\u2019estrema sinistra, il primo dei quali armato di spada, sarebbero raffigurati il nipote Giuliano de\u2019 Medici (che nel \u201975 aveva vinto appunto una giostra), il poeta Angelo Poliziano e l\u2019altro umanista Pico della Mirandola; in quella del giovane appena dietro di loro il fratello di Cosimo, Lorenzo di Giovanni de\u2019 Medici; in quella di giovane pensieroso in piedi e in vesti <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/11\/IMG_0077-e1730757435903.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-34837\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/11\/IMG_0077-e1730757435903.jpg\" alt=\"\" width=\"382\" height=\"382\" \/><\/a>nere che apre il gruppo di destra l\u2019altro nipote Lorenzo de\u2019 Medici; e nelle due, infine, che dietro di lui rivolgono lo sguardo verso lo spettatore, l\u2019una canuta e l\u2019altra elegantemente avvolta in un manto giallo, il committente Guasparre di Zanobi e il pittore allora trentenne Sandro Botticelli. Realizzata negli anni della prima maturit\u00e0 dell\u2019artista, pochi anni dopo aver frequentato le botteghe di Filippo Lippi e del Verrocchio e poco dopo la\u00a0<em>Fortezza<\/em>\u00a0dipinta nel 1470 per i Medici, ma prima degli affreschi della Sistina e dei gi\u00e0 ricordati capolavori degli Uffizi, la\u00a0<em>Primavera<\/em>, la\u00a0<em>Pallade<\/em>\u00a0e la\u00a0<em>Nascita di Venere<\/em>, l\u2019opera \u00e8 ricordata in chiesa come di mano di Botticelli sin dall\u2019Albertini, nel 1510, e <strong>dov\u00e9 colpire i contemporanei per la presenza nella scena sacra di \u00abpi\u00f9 persone ritratte a naturale\u00bb (Anonimo Magliabechiano 1542-48), per l\u2019indescrivibile \u00abbellezza che Sandro mostr\u00f2 nelle teste che si veggono, \u2026 quale di faccia, quale in profilo\u00bb e per \u00abla perfezione di suo magistero, \u2026 per colorito, per disegno e per componimento\u00bb (Vasari 1550).<\/strong><\/p>\n<p>Nelle passate edizioni il Museo Diocesano Carlo Maria Martini ha ospitato opere come la <em>Deposizione<\/em>\u00a0(Pinacoteca Vaticana)<em>\u00a0e La cattura di Cristo\u00a0<\/em>(Dublino, National Gallery) di Caravaggio, l\u2019<em>Annunciata<\/em>\u00a0(Palermo, Galleria Regionale) e\u00a0<em>l\u2019Ecce Homo<\/em>\u00a0(Piacenza, collegio Alberoni)<em>\u00a0<\/em>di Antonello da Messina, la\u00a0<em>Nativit\u00e0\u00a0<\/em>di Lorenzo Lotto (Brescia, Pinacoteca Tosio Martinengo), la\u00a0<em>Nativit\u00e0<\/em>\u00a0di Filippo Lippi (Prato, Musei Civici), la\u00a0<em>Giuditta<\/em>\u00a0di Botticelli (Firenze, Uffizi), la\u00a0<em>Sacra Famiglia\u00a0<\/em>di Mantegna (Fort Worth, Texas, Kimbell Art Museum), l\u2019<em>Adorazione dei Magi\u00a0<\/em>di Albrecht D\u00fcrer (Firenze, Uffizi), l\u2019<em>Adorazione dei Pastori\u00a0<\/em>di Perugino (Perugia, Galleria Nazionale)<em>,\u00a0<\/em>l\u2019<em>Adorazione dei Magi\u00a0<\/em>di Veronese (Vicenza, chiesa di Santa Corona), l\u2019<em>Adorazione dei Magi<\/em>\u00a0di Artemisia Gentileschi (Cattedrale di Pozzuoli), l\u2019<em>Annunciazione<\/em>\u00a0di Tiziano (Museo e Real Bosco di Capodimonte, Napoli), la\u00a0<em>Predella della Pala Oddi<\/em>\u00a0di Raffaello (Musei Vaticani), uno scomparto dell\u2019<em>Armadio degli Argenti\u00a0<\/em>di Beato Angelico (Museo di San Marco, Firenze).<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<\/strong><\/p>\n<p><strong><br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>L\u2019Adorazione dei Magi, una delle pi\u00f9 affascinanti e celebri opere di\u00a0Sandro Botticelli\u00a0(Firenze, 1445 &#8211; 1510), pittore simbolo del Rinascimento italiano, \u00e8 il\u00a0Capolavoro per Milano 2024, in arrivo dalle Gallerie degli Uffizi di Firenze e in esposizione al\u00a0Museo Diocesano Carlo Maria Martini\u00a0di\u00a0Milano\u00a0dal 29 ottobre 2024 al 2 febbraio 2025. 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