{"id":35080,"date":"2024-11-28T23:16:22","date_gmt":"2024-11-28T23:16:22","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=35080"},"modified":"2024-11-28T23:16:22","modified_gmt":"2024-11-28T23:16:22","slug":"caravaggio-e-il-ritratto-svelato-il-vero-maffeo-barberini-esposto-nelle-gallerie-nazionali-di-arte-antica-di-roma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2024\/11\/28\/caravaggio-e-il-ritratto-svelato-il-vero-maffeo-barberini-esposto-nelle-gallerie-nazionali-di-arte-antica-di-roma\/","title":{"rendered":"Caravaggio e il ritratto svelato. Il vero Maffeo Barberini esposto nelle Gallerie Nazionali di Arte Antica di Roma"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/11\/1024x512-e1732835267567.png\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-35081\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/11\/1024x512-e1732835267567.png\" alt=\"\" width=\"576\" height=\"288\" \/><\/a>Le\u00a0<strong>Gallerie Nazionali di Arte Antica<\/strong>\u00a0 di Roma, ospitano -fino al 23 febbraio 2025- un\u00a0<strong>e<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/11\/1732614352531.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-35082 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/11\/1732614352531.jpg\" alt=\"\" width=\"553\" height=\"415\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/11\/1732614352531.jpg 656w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/11\/1732614352531-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 553px) 100vw, 553px\" \/><\/a>vento straordinario<\/strong>: nella\u00a0<em>Sala Paesaggi<\/em>\u00a0di\u00a0<strong>Palazzo Barberini<\/strong>\u00a0sar\u00e0 esposto il\u00a0<em>Ritratto di monsignor Maffeo Barberini<\/em>, un dipinto di\u00a0<strong>Caravaggio<\/strong>\u00a0proveniente da una collezione privata e mai precedentemente mostrato al pubblico. Si tratta di un\u00a0<strong>prestito storico di grande valore<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;opera, presentata per la prima volta dal collega Roberto Longhi<\/strong>\u00a0nell&#8217;articolo\u00a0<em>Il vero &#8220;Maffeo Barberini&#8221; del Caravaggio<\/em>, pubblicato nel 1963 sulla rivista\u00a0<em>Paragone<\/em>, \u00e8 stata indicata dallo studioso come un elemento fondamentale per comprendere la ritrattistica di Caravaggio. Secondo Longhi, il dipinto, riapparso a Roma senza documentazione, era stato conservato per secoli nella collezione della famiglia Barberini prima di finire in una raccolta privata, probabilmente durante la dispersione del patrimonio negli anni Trenta. L&#8217;attribuzione proposta da Longhi \u00e8 ancora oggi unanimamente condivisa dai principali studiosi di Caravaggio e della pittura del Seicento.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/11\/caravaggio-696x465-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-35083\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/11\/caravaggio-696x465-1.jpg\" alt=\"\" width=\"559\" height=\"374\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/11\/caravaggio-696x465-1.jpg 696w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/11\/caravaggio-696x465-1-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 559px) 100vw, 559px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Questo prestito eccezionale rappresenta un&#8217;<strong>occasione irripetibile\u00a0<\/strong>per il pubblico e per gli esperti del settore di ammirare un&#8217;<strong>opera mai esposta prima<\/strong>, che continua a far parte della collezione privata a cui appartiene da decenni. L&#8217;esposizione offrir\u00e0 inoltre l&#8217;opportunit\u00e0 di approfondimenti scientifici e critici. Il\u00a0<strong><em>ritratto di Maffeo Barberini<\/em><\/strong>\u00a0\u00e8 un dipinto attribuito a Caravaggio, databile intorno al 1598. \u00a0 \u00c8 conservato in una collezione privata di\u00a0Firenze. L&#8217;opera mostra Maffeo Barberini (futuro cardinale e poi papa col nome di Urbano VIII),\u00a0membro di un&#8217;illustre\u00a0famiglia<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/11\/CRV_RV_2024-0285-1024x683-1-e1732835377567.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-35084 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/11\/CRV_RV_2024-0285-1024x683-1-e1732835377567.jpg\" alt=\"\" width=\"448\" height=\"299\" \/><\/a> fiorentina. Un ulteriore\u00a0ritratto di Maffeo Barberini\u00a0\u00e8 stato attribuito anch&#8217;esso al Caravaggio. A citare il ritratto realizzato da Caravaggio per Maffeo Barberini fu,\u00a0<strong>negli anni Venti del Seicento, Giulio Mancini,\u00a0<\/strong>primo biografo dell\u2019artista, quando Caravaggio era morto da una decina d\u2019anni. Da pi\u00f9 di cinquant\u2019anni\u00a0<strong>di questo lavoro se ne era persa ogni traccia\u00a0<\/strong>ma per qualche mese verr\u00e0 riportato tra i capolavori di\u00a0<strong>Palazzo Barberini,<\/strong>\u00a0dove il protagonista effigiato visse. Il dipinto, olio su tela in formato 124&#215;90 cm, usc\u00ec dal palazzo negli anni Trenta quando la Collezione Barberini fu letteralmente smembrata.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/11\/OIP.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-35085\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/11\/OIP.jpg\" alt=\"\" width=\"354\" height=\"448\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/11\/OIP.jpg 500w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/11\/OIP-237x300.jpg 237w\" sizes=\"(max-width: 354px) 100vw, 354px\" \/><\/a>Il dipinto gi\u00e0 rintelato probabilmente nel XX secolo, \u00e8 stato esposto nel 1951 a Milano nella mostra \u201cCaravaggio e i caravaggeschi\u201d, con l\u2019attribuzione a Caravaggio. Il dipinto raffigura il ritratto di Maffeo Barberini (1568-1644), seduto di tre quarti e volto sinistra. Il prelato indossa le vesti della carica di protonotario apostolico. Davanti al Barberini, che appoggia la mano sinistra sul bracciolo della poltrona in legno, si trova un tavolo coperto da una semplice tovaglia, sul quale ci sono due libri -su quello aperto \u00e8 posata la mano del Barberini- e un\u2019anfora di vetro con un mazzo di fiori. Maffeo Barberini nominato Protonotario Apostolico nel 1593, poi Cardinale nel 1605, mentre nel 1623 divenne Papa col nome di Urbano VIII. Il ritratto commissionato dallo stesso Barberini, rimasto anche dopo la morte di Maffeo tra le propriet\u00e0 della famiglia romana, pass\u00f2 poi alla famiglia fiorentina dei Corsini dopo il 1881, in seguito ai matrimoni di Anna e Luisa Barberini Colonna con Tommaso e Pietro Francesco Corsini. Dalla fine del XIX secolo il dipinto \u00e8 rimasto di propriet\u00e0 dei Corsini.\u00a0 Oggi appartiene agli eredi di Anna Lucrezia Corsini, Ginevra Sanminiatelli, Livia Sanminiatelli e Fabio Sanminiatelli, ed \u00e8 conservata nel Palazzo Corsini di Via del Parione. L\u2019attribuzione di questo ritratto di Maffeo Barberini al Caravaggio, \u00e8 stata avanzata per la prima volta nel 1912 dal collega Lionello Venturi maestro di Giulio Carlo Argan, mio mentore, \u00a0e sostenuta in seguito da molti studiosi.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Le\u00a0Gallerie Nazionali di Arte Antica\u00a0 di Roma, ospitano -fino al 23 febbraio 2025- un\u00a0evento straordinario: nella\u00a0Sala Paesaggi\u00a0di\u00a0Palazzo Barberini\u00a0sar\u00e0 esposto il\u00a0Ritratto di monsignor Maffeo Barberini, un dipinto di\u00a0Caravaggio\u00a0proveniente da una collezione privata e mai precedentemente mostrato al pubblico. Si tratta di un\u00a0prestito storico di grande valore. L&#8217;opera, presentata per la prima volta dal collega Roberto Longhi\u00a0nell&#8217;articolo\u00a0Il vero &#8220;Maffeo Barberini&#8221; del Caravaggio, pubblicato nel 1963 sulla rivista\u00a0Paragone, \u00e8 stata indicata dallo studioso come un elemento fondamentale per comprendere la ritrattistica di Caravaggio. Secondo Longhi, il dipinto, riapparso a Roma senza documentazione, era stato conservato per secoli nella collezione della famiglia Barberini prima [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2024\/11\/28\/caravaggio-e-il-ritratto-svelato-il-vero-maffeo-barberini-esposto-nelle-gallerie-nazionali-di-arte-antica-di-roma\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44662,9894,53794,41640,44441,87,35351,26,17505,35188,7576,4625,409394,28291],"tags":[4332,596330,44445,355136,596332,640,596333,355195,596331,596334,479],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35080"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=35080"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35080\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":35088,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35080\/revisions\/35088"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=35080"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=35080"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=35080"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}