{"id":352,"date":"2013-05-15T20:34:44","date_gmt":"2013-05-15T20:34:44","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=352"},"modified":"2013-05-15T20:34:44","modified_gmt":"2013-05-15T20:34:44","slug":"i-territori-monocromi-del-tedesco-gunter-umberg-all-arte-studio-invernizzi-di-milano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2013\/05\/15\/i-territori-monocromi-del-tedesco-gunter-umberg-all-arte-studio-invernizzi-di-milano\/","title":{"rendered":"I territori monocromi del tedesco  Gunter Umberg all&#8217; Arte Studio Invernizzi di Milano"},"content":{"rendered":"<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/05\/04-G\u00fcnter-Umberg.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-354\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/05\/04-G\u00fcnter-Umberg-186x300.jpg\" alt=\"\" width=\"186\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/05\/04-G\u00fcnter-Umberg-186x300.jpg 186w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/05\/04-G\u00fcnter-Umberg-635x1024.jpg 635w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/05\/04-G\u00fcnter-Umberg.jpg 1099w\" sizes=\"(max-width: 186px) 100vw, 186px\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/05\/03-G\u00fcnter-Umberg.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-355\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/05\/03-G\u00fcnter-Umberg-221x300.jpg\" alt=\"\" width=\"221\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/05\/03-G\u00fcnter-Umberg-221x300.jpg 221w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/05\/03-G\u00fcnter-Umberg-755x1024.jpg 755w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/05\/03-G\u00fcnter-Umberg.jpg 1308w\" sizes=\"(max-width: 221px) 100vw, 221px\" \/><\/a>Una lucida, fondamentale e \u00a0sensibilissima <strong>mostra dedicata all&#8217;artista tedesco Gunter Umberg (classe 1942) \u00e8 quella che l&#8217;Arte Studio Invernizzi\u00a0 di Milano\u00a0ha inserito nel piano delle sue attivit\u00e0 espositive annuali (aperta fino al 16 luglio 2013), <\/strong>giacch\u00e8 lo spazio vive da tempo questa estrema e rarefatta ricerca di artisti\u00a0 che fra concettuale, astratto e minimal offrono il meglio della loro produzione. Quelli di Gunter Umberg sono spazi, corpi, entit\u00e0 di varie misure, piccoli e grandi, che vivono il monocromo con una pulizia e un nitore\u00a0 che va dai verdi ai neri\u00a0 e si fanno\u00a0 occasione e contesto di un concretismo assoluto. Lo spettatore sar\u00e0 colpito da forte emozione al piano superiore della galleria\u00a0 dove in una sala vive\u00a0 \u201cTerritorium 20A, 2012-2013\u201d un insieme di sei lavori dall&#8217;artista ordinati in parete e talmente forti sia nella costruzione che nell&#8217;approdo visivo\u00a0 del colore\u00a0 che interagiscono con\u00a0 il visitatore,creando una sorta di fluido, di\u00a0 transitoriet\u00e0 dialogica.\u00a0 Sempre in un&#8217;altra sala del primo piano\u00a0 ecco\u00a0 esposte per la prima volta in Italia un gruppo di opere datate 1976, un insieme di fogli di carta trasparente imbevuti di pigmenti puri\u00a0 miscellati\u00a0 con cera e paraffina, sui quali l&#8217;artista ha inserito dei fori per cui la lezione di Fontana qui appare chiara e lo spazialismo diventa nuovo capitolo facendosi \u201cneo\u201d. Al piano inferiore\u00a0 dello spazio\u00a0 troviamo \u201cTerritorium 22,2013-2013\u201d insieme a lavori recenti\u00a0\u00a0 di Gunter Umberg resi leggibili da cromie scure ottenute da pigmenti e resine, e ancora tele come corpi fisici dove la pulizia penitenziale dello scavo anche coloristico\u00a0 porta\u00a0 a una fisicit\u00e0\u00a0 che\u00a0 fa legare lo spettatore all&#8217;opera in un disvelamento creativo fortemente interattivo.<\/span><span style=\"font-size: medium\">La mostra \u00e8 visibilmente ossificata tra corpo dell&#8217;opera e pelle-colore che sopra si distende, misurando in ogni cosa una francescana visione dell&#8217;infinito ormai allargato come un sudario sui territori monocromi.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium\">Carlo Franza <\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Una lucida, fondamentale e \u00a0sensibilissima mostra dedicata all&#8217;artista tedesco Gunter Umberg (classe 1942) \u00e8 quella che l&#8217;Arte Studio Invernizzi\u00a0 di Milano\u00a0ha inserito nel piano delle sue attivit\u00e0 espositive annuali (aperta fino al 16 luglio 2013), giacch\u00e8 lo spazio vive da tempo questa estrema e rarefatta ricerca di artisti\u00a0 che fra concettuale, astratto e minimal offrono il meglio della loro produzione. 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