{"id":35243,"date":"2024-12-11T11:56:39","date_gmt":"2024-12-11T11:56:39","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=35243"},"modified":"2024-12-11T11:56:39","modified_gmt":"2024-12-11T11:56:39","slug":"piero-persicalli-nel-segno-dellaquario-un-prezioso-volume-lascia-scoprire-la-produzione-artistica-dellartista-diviso-tra-simbolisti-nordici-e-paesaggisti-lombardi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2024\/12\/11\/piero-persicalli-nel-segno-dellaquario-un-prezioso-volume-lascia-scoprire-la-produzione-artistica-dellartista-diviso-tra-simbolisti-nordici-e-paesaggisti-lombardi\/","title":{"rendered":"Piero Persicalli. Nel segno dell\u2019Aquario. Un prezioso volume lascia scoprire la produzione artistica dell\u2019artista  diviso tra simbolisti nordici  e paesaggisti lombardi."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/12\/Screenshot-2024-10-23-alle-12.17.03-900x1055-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-35244\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/12\/Screenshot-2024-10-23-alle-12.17.03-900x1055-1.jpg\" alt=\"\" width=\"560\" height=\"656\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/12\/Screenshot-2024-10-23-alle-12.17.03-900x1055-1.jpg 900w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/12\/Screenshot-2024-10-23-alle-12.17.03-900x1055-1-256x300.jpg 256w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/12\/Screenshot-2024-10-23-alle-12.17.03-900x1055-1-874x1024.jpg 874w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/12\/Screenshot-2024-10-23-alle-12.17.03-900x1055-1-768x900.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 560px) 100vw, 560px\" \/><\/a>Un volume monografico dal titolo \u201cPiero Persicalli. Nel segno dell\u2019Acquario\u201d (A cura di Chiara Francina, pp.384, Scalpendi editore, 2024) d\u00e0 finalmente al lettore la possibilit\u00e0 di scopri<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/12\/sirena-mail.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-35245 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/12\/sirena-mail.jpg\" alt=\"\" width=\"571\" height=\"515\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/12\/sirena-mail.jpg 640w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/12\/sirena-mail-300x270.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 571px) 100vw, 571px\" \/><\/a>re la produzione artistica di Piero Persicalli (1886-1997), artista pressocch\u00e9 sconosciuto la cui vita venne segnata dall\u2019esodo (tra i molti luoghi: Zara, Venezia, Monaco, Vienna, Como, la Brianza, Roma, Trieste) e da un\u2019estesa rete familiare e sociale, la quale modell\u00f2 il mondo interiore dell\u2019artista e la sua pittura, costantemente sospesa tra la rappresentazione della realt\u00e0 e la trasfigurazione simbolica universale di idee e sentimenti.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>In grado di maneggiare diversi media e stili (matita, carboncino, sanguigna, china, pittura ad olio, disegnatore per tessuto), influenzato dai fenomeni dilaganti del giapponismo, dalla musica, dall\u2019ideismo e dall\u2019astrattismo, Persicalli ebbe come centri d\u2019interesse costanti, ma non certo unici, il mondo marino e quello popolare, spessissimo intersecantesi fra loro. Non fa mistero segnalare la difficolt\u00e0 di ripercorrere l\u2019itinerario sia biografico che artistico del pittore, che fu allievo di\u00a0<strong>Hugo von Habermann\u00a0<\/strong>e di\u00a0<strong>Heinrich Knirr,\u00a0<\/strong>entrambi legati al movimento secessionista di Monaco, prima di stabilirsi, inizialmente, per qualche anno, a Vienna, all\u2019epoca centro nevralgico del mondo culturale europeo e, quindi, mondiale; ed in seguito, in Italia, segnatamente a Roma. <strong>Carlo Carr\u00e0 scrive che Persicalli \u201cappartiene a quella categoria di artisti nostri che hanno maturato la loro arte all\u2019estero\u201d.<\/strong> Sirene, tritoni e altre creature del mare, furono tra i soggetti pi\u00f9 amati dei simbolisti nordici, \u00a0sia in area inglese dove si vedano ad esempio le numerose sirene di John William Waterhouse; sia in area tedesca, dove le invenzioni di Max Kliger e Arnold B\u00f6cklin<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/12\/93122_Piero-Persicalli-Presenze-sui-campi-pastelli-1912-1913-1200x914-1-e1733917777336.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-35246 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/12\/93122_Piero-Persicalli-Presenze-sui-campi-pastelli-1912-1913-1200x914-1-e1733917777336.jpg\" alt=\"\" width=\"574\" height=\"437\" \/><\/a> impressionarono notevolmente i giovani artisti che si formarono a Monaco; ma anche in area scandinava, basti guardare alle sirene di Edvard Munch di cui Piero Persicalli\u00a0 ha sicuramente visto alcuni lavori presso il Die Moderne Kunsthandlung di Monaco.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/12\/9-piero-persicalli_curzola-e1733917829329.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-35247\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/12\/9-piero-persicalli_curzola-e1733917829329.jpg\" alt=\"\" width=\"581\" height=\"308\" \/><\/a>La tecnica divisionista impiegata nella composizione di numerose opere, il gusto per le morfologie che miravano all\u2019abbellimento (floreali e, soprattutto, ittiche) che talvolta si spingevano anche verso l\u2019astrazione, con una sensibilit\u00e0 visionaria allusiva al lato occulto della vita, e una sorta di attenzione verso l\u2019orfismo; pittura anche distillata dal fertile humus simbolista, che trae linfa dagli anni fecondi della formazione mitteleuropea. Al giovane artista Persicalli piaceva dar colore alle cose, un colore spirituale, vitalizzante, ritmico, effusivo; e calare nelle sue opere quella drammaticit\u00e0 esistenziale, quel senso di svicolamento, specchio di un tempo mobile ed inquieto, forse, di un suo pi\u00f9 intimo sentire. Si osservino, ad esempio, \u00a0in una composizione ittico-equorea le suggestioni formali della contemporanea poetica futurista, spinta pure verso il libero gioco delle compenetrazioni morfo-cromatiche; o anche \u00a0una coinvolgente<em>\u00a0fantasia marina con conchiglia<\/em>, una sorta di caduceo orfico con intriganti rimandi occultistici; eppoi \u00a0certe ideazioni visionarie con \u00a0figure umane intrise di inquietudine che paiono come lievitare\u00a0 e volgersi in alto, spinte dal desiderio di affrancarsi dal grave peso tellurico. Nel libro catalogo sono accolte tutte le opere schedate, attraverso <strong>temi e poetiche, i nudi all\u2019Accademia di Monaco, poi Monaco e Vienna tra giapponismo e jugendstil, i paesaggi dalmati -a questi guarder\u00e0 anche Music-, Sdrelaz e la casa del pittore, gente della Dalmazia, l\u2019esodo a Como e il ritiro in Brianza, il postcubismo, la grafica pubblicitaria, i disegni e i disegni per tessuti. <\/strong><\/p>\n<p>Col passare degli anni, lentamente, di Piero Persicalli si sono perse le tracce, poco si sa della sua et\u00e0 pi\u00f9 matura; nulla, sembrerebbe, della sua vecchiaia, mentre si spegne il 3 aprile 1977 a Cant\u00f9 in Brianza, con \u201cla visione della Dalmazia negli occhi\u201d.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Un volume monografico dal titolo \u201cPiero Persicalli. Nel segno dell\u2019Acquario\u201d (A cura di Chiara Francina, pp.384, Scalpendi editore, 2024) d\u00e0 finalmente al lettore la possibilit\u00e0 di scoprire la produzione artistica di Piero Persicalli (1886-1997), artista pressocch\u00e9 sconosciuto la cui vita venne segnata dall\u2019esodo (tra i molti luoghi: Zara, Venezia, Monaco, Vienna, Como, la Brianza, Roma, Trieste) e da un\u2019estesa rete familiare e sociale, la quale modell\u00f2 il mondo interiore dell\u2019artista e la sua pittura, costantemente sospesa tra la rappresentazione della realt\u00e0 e la trasfigurazione simbolica universale di idee e sentimenti.\u00a0 In grado di maneggiare diversi media e stili (matita, carboncino, [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2024\/12\/11\/piero-persicalli-nel-segno-dellaquario-un-prezioso-volume-lascia-scoprire-la-produzione-artistica-dellartista-diviso-tra-simbolisti-nordici-e-paesaggisti-lombardi\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[59246,80688,53889,53888,74779,53709,53710,66803,66558,197001,9894,10357,409339,392155,44441,87,35351,35224,26,47,17505,44805,28369,41632,4625,409394],"tags":[77021,35848,17491,18932,596813,596811,355195,41636,596812,2783],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35243"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=35243"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35243\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":35250,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35243\/revisions\/35250"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=35243"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=35243"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=35243"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}