{"id":35374,"date":"2024-12-25T20:10:10","date_gmt":"2024-12-25T20:10:10","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=35374"},"modified":"2024-12-25T20:10:10","modified_gmt":"2024-12-25T20:10:10","slug":"giubileo-2025-xvii-centenario-del-concilio-di-nicea-levento-mostra-alla-pinacoteca-della-biblioteca-ambrosiana-milano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2024\/12\/25\/giubileo-2025-xvii-centenario-del-concilio-di-nicea-levento-mostra-alla-pinacoteca-della-biblioteca-ambrosiana-milano\/","title":{"rendered":"Giubileo 2025. XVII Centenario del Concilio di Nicea. L\u2019evento mostra alla Pinacoteca della Biblioteca Ambrosiana-Milano"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/12\/VB005065-scaled-1-e1735156471772.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-35375\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/12\/VB005065-scaled-1-e1735156471772.jpg\" alt=\"\" width=\"557\" height=\"741\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>E\u2019 possibile ammirare nelle sale 2 e 3 della Pinacoteca della Biblioteca Ambrosiana-Milano la mostra \u201cGiubileo 2025 \u2013 XVII Centenario del Concilio di Nicea\u201d, visitabile fino al 19 giugno 2025, a cura di Mons. Marco Navoni e Mons. Francesco Braschi. <\/strong>La mostra si divide in due sezioni strettamente collegate in cui sono esposte opere provenienti dalla Biblioteca Ambrosiana e normalmente non visibili al pubblico.<\/p>\n<p><strong>Giubileo<\/strong>. Verso la fine del 1299 cominci\u00f2 a circolare tra il popolo cristiano d\u2019Europa l\u2019impressione che il passaggio al nuovo anno centenario sarebbe stato l\u2019occasione di un rinnovamento spirituale, quasi l\u2019inizio di un\u2019epoca nuova di pace e fratellanza. Si diffuse poi la voce, con ogni probabilit\u00e0 sorta spontaneamente tra i fedeli, che i pellegrini che si fossero recati a Roma alla basilica di San Pietro avrebbero ricevuto una \u201cpienissima remissione dei peccati\u201d.<br \/>\n<strong>L\u2019imponente afflusso di pellegrini a Roma indusse Bonifacio VIII, della nobile famiglia Caetani, a concedere per tutto l\u2019anno 1300 l\u2019indulgenza plenaria e tale concessione si sarebbe ripetuta in futuro ogni cento anni. Nasceva cos\u00ec il primo Anno Santo o Anno Giubilare: agli inizi era prevista appunto una scadenza centenaria; poi Clemente VII ne fiss\u00f2 la scadenza ogni cinquant\u2019anni (e cos\u00ec il secondo Anno Santo si tenne nel 1350). Dopo l\u2019Anno Santo del 1400, papa Martino V stabil\u00ec che ne venisse celebrato un altro nel 1425, e introdusse il rito dell\u2019apertura della Porta Santa nella basilica di San Giovanni in Laterano, cattedrale di Roma. Questa riduzione temporale a ogni 25 anni venne definitivamente e formalmente stabilita da papa Paolo II nel 1470 per offrire a gran parte dei fedeli la probabilit\u00e0 pi\u00f9 alta di partecipare alle celebrazioni di almeno un Anno Santo nella propria vita. <\/strong>Infine papa Alessandro VI, nel giubileo del 1500, estese il rito dell\u2019apertura della porta Santa anche alla basilica di Santa Maria Maggiore e di San Paolo fuori le Mura, e riserv\u00f2 a s\u00e9 e per il futuro al solo papa l\u2019apertura della porta santa nella basilica di San Pietro.<\/p>\n<p><strong>Tra le opere esposte nella Pinacoteca Ambrosiana e provenienti dalla Biblioteca la grande tavola acquerellata \u201cBonifacio VIII indice il primo Anno Santo nel 1300\u201d, opera di Giacomo Grimaldi, datata 1590 circa che ricostruisce l\u2019affresco di Giotto, purtroppo andato perduto, che ritrae papa Bonifacio VIII che dalla loggia di San Giovanni in Laterano, cattedrale di Roma benedice la folla e indice il primo Anno Santo.<\/strong><\/p>\n<p><strong>XVII Centenario del Concilio di Nicea<\/strong>. L\u2019anno Santo, ogni venticinque anni, commemora in maniera solenne la nascita di Ges\u00f9 Cristo a Betlemme, Il Figlio di Dio che si \u00e8 fatto uomo per la salvezza dell\u2019umanit\u00e0. Nei primi secoli dell\u2019Era cristiana l\u2019identit\u00e0 di Ges\u00f9 di Nazaret fu una delle questioni teologiche pi\u00f9 dibattute: ci si chiedeva se Egli, come Figlio di Dio, era Dio come il Padre, oppure se era inferiore al Padre, e quindi una creatura come le altre, per quanto la pi\u00f9 eccellente. Fu un prete della Chiesa di Alessandria agli inizi del IV secolo, di nome Ario, che in maniera sistematica neg\u00f2 la divinit\u00e0 di Cristo con l\u2019intento di salvaguardare l\u2019idea dell\u2019unicit\u00e0 di Dio: questa dottrina, dal nome del suo autore, prese appunto il nome di Arianesimo. <strong>Per risolvere la questione e sedare le polemiche che stavano dividendo la Cristianit\u00e0, l\u2019imperatore Costantino il Grande, esattamente 1700 anni fa, nel 325 convoc\u00f2 a Nicea, in Asia Minore (attuale Turchia) il primo Concilio Ecumenico, a cui parteciparono, secondo la tradizione, 318 vescovi. Il Concilio condann\u00f2 la dottrina di Ario come eretica, dichiarando che per la fede cristiana Ges\u00f9 Cristo \u00e8 Figlio di Dio, uguale al Padre nella divinit\u00e0. Inoltre i Padri di Nicea fissarono la determinazione della data della festa di Pasqua, la principale delle feste cristiane, fissandola alla prima domenica dopo il plenilunio successivo all\u2019equinozio di primavera, ponendo fine alle diversit\u00e0 di calendario tra le Chiese cristiane.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Tra le opere di questa sezione il prezioso \u201cMissale Ambrosianum\u201d un manoscritto di fine del Trecento in pergamena. <\/strong>Il frutto pi\u00f9 importante del Concilio fu la formulazione del Simbolo, cio\u00e8 un testo che esprimesse in maniera sintetica la retta fede professata dalla Chiesa nella Trinit\u00e0: in particolare il Simbolo di Nicea riconosce nel Signore Ges\u00f9 Cristo il Figlio di Dio, Dio vero da Dio vero, Luce da Luce, \u201cconsustanziale\u201d al Padre (esattamente ci\u00f2 che l\u2019eresia negava).<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>E\u2019 possibile ammirare nelle sale 2 e 3 della Pinacoteca della Biblioteca Ambrosiana-Milano la mostra \u201cGiubileo 2025 \u2013 XVII Centenario del Concilio di Nicea\u201d, visitabile fino al 19 giugno 2025, a cura di Mons. Marco Navoni e Mons. Francesco Braschi. La mostra si divide in due sezioni strettamente collegate in cui sono esposte opere provenienti dalla Biblioteca Ambrosiana e normalmente non visibili al pubblico. Giubileo. Verso la fine del 1299 cominci\u00f2 a circolare tra il popolo cristiano d\u2019Europa l\u2019impressione che il passaggio al nuovo anno centenario sarebbe stato l\u2019occasione di un rinnovamento spirituale, quasi l\u2019inizio di un\u2019epoca nuova di pace [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2024\/12\/25\/giubileo-2025-xvii-centenario-del-concilio-di-nicea-levento-mostra-alla-pinacoteca-della-biblioteca-ambrosiana-milano\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44662,9894,53747,53794,41640,51709,44441,87,35351,35224,17030,26,17505,35188,28369,51665,4625,409394,28291],"tags":[596867,596868,596866,596869,596871,336572,417396,596870,596865,596872,355195],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35374"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=35374"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35374\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":35378,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35374\/revisions\/35378"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=35374"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=35374"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=35374"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}