{"id":35402,"date":"2024-12-27T20:15:01","date_gmt":"2024-12-27T20:15:01","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=35402"},"modified":"2024-12-27T20:15:01","modified_gmt":"2024-12-27T20:15:01","slug":"il-teatro-aureo-i-disegni-di-luciano-baldessari-per-il-giuliano-di-riccardo-zandonai-la-mostra-al-mart-di-rovereto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2024\/12\/27\/il-teatro-aureo-i-disegni-di-luciano-baldessari-per-il-giuliano-di-riccardo-zandonai-la-mostra-al-mart-di-rovereto\/","title":{"rendered":"Il teatro aureo. I disegni di Luciano Baldessari per il Giuliano di Riccardo Zandonai. La mostra al Mart di Rovereto"},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/12\/Cartolina_Mail_Logo_FC_Inaugurazione-e1735329617875.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-35403\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/12\/Cartolina_Mail_Logo_FC_Inaugurazione-e1735329617875.jpg\" alt=\"\" width=\"383\" height=\"517\" \/><\/a>Dal 17 dicembre 2024 negli spazi del Teatro Zandonai e nel foyer dell\u2019Archivio del \u2019900 del Mart \u00a0di Rovereto \u00e8 allestita la mostra <em>Il teatro aureo. I disegni di Luciano Baldessari per il <\/em>Giuliano <em>di Riccardo Zandonai<\/em><\/strong>.<\/p>\n<p>Curata dalla Fondazione C.A.S.V.A. in collaborazione con il Mart, Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto, la mostra \u00e8 promossa dal Comune di Rovereto con il contributo della Comunit\u00e0 della Vallagarina.<\/p>\n<p><strong>Nell\u2019abbraccio intimo del teatro, il progetto espositivo dello studio Baldessari e Baldessari raccoglie i bozzetti che l\u2019architetto e scenografo Luciano Baldessari realizza nel 1927-28 per l\u2019opera lirica <em>Giuliano<\/em>, composta dall\u2019amico Riccardo Zandonai, come lui roveretano.<\/strong><\/p>\n<p><strong>I preziosi e poco noti bozzetti, provenienti dagli archivi del Mart, del C.A.S.V.A.-Comune di Milano e del Museo Teatrale alla Scala, mostrano la ricca gamma di modulazioni tipica della matita di Baldessari, da poco rientrato dal soggiorno berlinese (1923-26) dove ha lavorato per i pi\u00f9 grandi registi della scena espressionista, innamorandosi anche della sperimentazione del Bauhaus. I costumi mostrano una ricerca c\u00f2lta che richiama lo stile di Pisanello, di Gentile, di un Medioevo fiabesco e un po\u2019 rarefatto, mentre le scene, drammatiche, suggeriscono accesi cromatismi e dense zone d\u2019ombra.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Tutto vibra, tutto si muove: il teatro \u00e8 un\u2019avventura umana imprescindibile, per Baldessari. Buio e luce diventano il tessuto di cui si veste la finzione scenica. I disegni traducono questa visione \u201caurea\u201d, intessuta di schegge cromatiche che riflettono la tensione drammaturgica.<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019allestimento della mostra evoca questa partitura dinamica, occupando lo spazio del golfo mistico e innescando con gli spettatori una relazione diretta che proietta, idealmente, la mostra sul palcoscenico, avvicinando la dimensione della visione a quella dell\u2019immaginazione e dell\u2019ascolto.<\/p>\n<p><strong>La mostra riassume le diverse atmosfere che scandiscono la vicenda di Giuliano, tratta dalla <em>Legenda aurea <\/em>di Jacopo da Varagine (1252-65):<\/strong> giovane nobile che, dopo aver scoperto di essere destinato a uccidere i propri genitori, si illude di poter ingannare la terribile profezia<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/12\/i__id2017_w1200__1x-1-e1735329663149.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-35404 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2024\/12\/i__id2017_w1200__1x-1-e1735329663149.jpg\" alt=\"\" width=\"581\" height=\"339\" \/><\/a> abbandonando il palazzo, diventando cavaliere in una terra lontana e ricominciando una nuova vita a fianco di una giovane sposa. Il destino, pur allontanato nel tempo e nello spazio, \u00e8 pronto a compiersi, trascinando Giuliano in una spirale di disperazione che trova sollievo nella penitenza e nel \u201cromitaggio\u201d.<\/p>\n<p>Su libretto di Arturo Rossato, inizialmente pensata per il Teatro Sociale di Como, l\u2019opera viene rappresentata al San Carlo di Napoli nel 1928. Una nuova legge sui diritti d\u2019autore posticipa significativamente la produzione. Casa Ricordi accoglie i disegni di Baldessari con una certa freddezza: per questo motivo l\u2019architetto abbandona il progetto, lasciandolo nelle mani di Augusto Carelli e Cesare Fratino. \u201cNella soddisfazione del successo\u201d, Zandonai confida all\u2019amico il rimpianto \u201cdi non averlo avuto vicino come collaboratore\u201d: una dichiarazione di stima, questa, che conferma il comune sentire dei due artisti.<\/p>\n<p>Complementare alla mostra in teatro \u00e8 la selezione di opere e documenti storici che il Mart allestisce nei propri spazi, a sottolineare la relazione fra i luoghi della cultura, in una citt\u00e0 in cui arte visiva e musica hanno spesso dialogato. Attraverso opere grafiche provenienti dalle Collezioni del Mart e materiali librari e archivistici provenienti dal Fondo Luciano Baldessari dell\u2019Archivio del \u2018900, i visitatori potranno cogliere la centralit\u00e0 della cultura teatrale nella formazione e nel lavoro dell\u2019artista, e in particolare il rapporto di amicizia e collaborazione con Zandonai. Libretti d\u2019opera, manuali di scenotecnica e carteggi del Mart sono affiancati da documenti provenienti dal Fondo Zandonai della Biblioteca G. Tartarotti di Rovereto, che raccontano alcuni aspetti della stesura e della realizzazione del <em>Giuliano<\/em>.<\/p>\n<p>La mostra \u00e8 accompagnata da un catalogo, pubblicato da Nomos edizioni, con testi di Anna Chiara Cimoli (Universit\u00e0 degli studi di Bergamo; presidente della Fondazione C.A.S.V.A.), Patrizia Regorda e Giosu\u00e8 Ceresato (Archivio del \u2019900, Mart), Elena Mazzoleni (Universit\u00e0 degli studi di Bergamo), Irene Comisso (Centro Internazionale di Studi &#8220;Riccardo Zandonai&#8221;), Stefano Brenna (docente a contratto Universit\u00e0 degli studi di Bergamo) e Cesare Cunaccia (giornalista e curatore). Le mostre e il catalogo (Nomos edizioni) sono stati presentati il 17 dicembre 2024 alle ore 18 nella sala conferenze del Mart, presenti autrici e autori del volume.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Dal 17 dicembre 2024 negli spazi del Teatro Zandonai e nel foyer dell\u2019Archivio del \u2019900 del Mart \u00a0di Rovereto \u00e8 allestita la mostra Il teatro aureo. I disegni di Luciano Baldessari per il Giuliano di Riccardo Zandonai. Curata dalla Fondazione C.A.S.V.A. in collaborazione con il Mart, Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto, la mostra \u00e8 promossa dal Comune di Rovereto con il contributo della Comunit\u00e0 della Vallagarina. 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