{"id":35536,"date":"2025-01-06T21:14:20","date_gmt":"2025-01-06T21:14:20","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=35536"},"modified":"2025-01-06T21:14:20","modified_gmt":"2025-01-06T21:14:20","slug":"gianfranco-ferre-dentro-lobiettivo-di-grandi-fotografi-la-mostra-al-forte-di-bard-ad-aosta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2025\/01\/06\/gianfranco-ferre-dentro-lobiettivo-di-grandi-fotografi-la-mostra-al-forte-di-bard-ad-aosta\/","title":{"rendered":"Gianfranco Ferr\u00e9 dentro l\u2019obiettivo di grandi fotografi. La mostra al Forte di Bard ad Aosta"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/01\/1-746x1024-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-35537\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/01\/1-746x1024-1.jpg\" alt=\"\" width=\"407\" height=\"559\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/01\/1-746x1024-1.jpg 746w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/01\/1-746x1024-1-219x300.jpg 219w\" sizes=\"(max-width: 407px) 100vw, 407px\" \/><\/a>L\u2019esposizione\u00a0dedicata a \u201c<strong><em>Gianfranco Ferr\u00e9 dentro<\/em><\/strong> <strong><em>l\u2019obiettivo<\/em><\/strong><em>,\u00a0<\/em>realizzata dal Forte <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/01\/4-e1736196834181.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-35538 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/01\/4-e1736196834181.jpg\" alt=\"\" width=\"364\" height=\"464\" \/><\/a>di Bard e a cura del Centro Ricerca Gianfranco Ferr\u00e9 del Politecnico di Milano e CZ Fotografia, visitabile fino al 9 marzo 2025, presenta un\u00a0<strong>percorso inedito<\/strong>\u00a0dedicato al grande architetto e stilista a ottant\u2019anni dalla nascita.<\/p>\n<p>Il percorso espositivo \u00e8 pensato per raccontare al pubblico il lavoro di Gianfranco Ferr\u00e9 a partire da immagini fotografiche, stampe in B\/N, a colori, fotocolor, diapositive, provini e arricchito da abiti, schizzi e disegni.<\/p>\n<p>Protagonista della narrazione \u00e8 la sezione<strong>\u00a0fotografica dell\u2019Archivio Storico Gianfranco Ferr\u00e9<\/strong>: oltre\u00a0<strong>90 opere,<\/strong>\u00a0<strong>mai esposte prima<\/strong>, di otto maestri della fotografia di moda che con Ferr\u00e9 hanno lavorato a iconiche campagne pubblicitarie:\u00a0<strong>Gian Paolo Barbieri, Guy Bourdin, Michel Comte, Patrick Demarchelier, Peter Lindbergh, Steven Meisel, Bettina Rheims e Herb Ritts<\/strong>.<\/p>\n<p>Le sei stanze che accompagnano la galleria fotografica sono ispirate alla metafora della camera oscura e raccontano il processo di produzione dell\u2019immagine attraverso provini, fotocolor, diapositive, scatti annotati dai fotografi. Al tempo stesso disvelano il processo creativo dello stilista introducendo sei principi operativi da lui spesso evocati \u2013\u00a0<strong>comporre, ridurre, enfatizzare, ricalibrare, decostruire, emozionare<\/strong>\u00a0\u2013 che riconducono il linguaggio fotografico al lavoro di Ferr\u00e9, accostando alle immagini altri elementi centrali della progettazione come i disegni, le cartelle materiali e gli stessi abiti. Il percorso crea quindi continui rimandi che consentono<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/01\/Meisel-1-747x1024-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-35539 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/01\/Meisel-1-747x1024-1.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"411\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/01\/Meisel-1-747x1024-1.jpg 747w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/01\/Meisel-1-747x1024-1-219x300.jpg 219w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a> di leggere il lavoro dello stilista nei tratti caratterizzanti dei diversi fotografi: dal rigore compositivo di\u00a0<strong>Barbieri<\/strong>, agli scatti rapidi ed essenziali di\u00a0<strong>Comte<\/strong>; dai racconti in chiaroscuro di\u00a0<strong>Lindbergh<\/strong>, all\u2019intensit\u00e0 dei ritratti di\u00a0<strong>Rheims<\/strong>; dalle inquadrature eccentriche di\u00a0<strong>Bourdin<\/strong>, alla ricercata naturalezza di\u00a0<strong>Demarchelier<\/strong>; dal classicismo grafico di\u00a0<strong>Ritts<\/strong>, sino alla complessit\u00e0 di\u00a0<strong>Meisel<\/strong>, capace di far filtrare attraverso la realt\u00e0 patinata della moda <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/01\/Gianfranco-Ferre-scaled-1-e1736196922132.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-35540\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/01\/Gianfranco-Ferre-scaled-1-e1736196922132.jpeg\" alt=\"\" width=\"567\" height=\"377\" \/><\/a>uno sguardo acuto sulla contemporaneit\u00e0.<\/p>\n<p>Una mostra che attraverso un percorso multidisciplinare e non cronologico e esplorazioni di realt\u00e0 virtuale e aumentata sviluppate all\u2019interno del Centro di Ricerca vuole restituire una visione completa del lavoro di Gianfranco Ferr\u00e9, che a proposito della<strong> relazione tra moda e fotografia scrisse:\u00a0 <em>\u201cLo stilista non deve soltanto sapere con chiarezza ci\u00f2 che vuole, ma anche scegliere l&#8217;interlocutore adatto, quello che dar\u00e0 corpo, colore, luce e magia alla sua idea. Deve comunicare col fotografo, stabilire una complicit\u00e0, dargli autonomia, ma con la certezza di potersi riconoscere nell&#8217;immagine realizzata. \u00c8 una questione di feeling, di intesa. Certo, l&#8217;esperienza e la professionalit\u00e0 hanno una parte importante; ma senza la capacit\u00e0 di creare insieme, di condividere le emozioni, di fare lavorare insieme l&#8217;occhio e l&#8217;anima, la fotografia sar\u00e0 vuota, fredda, inutile e falsa.\u201d<\/em>\u00a0\u00a0\u2013 Gianfranco Ferr\u00e9,\u00a0<em>Lettres \u00e0 un jeune couturier<\/em>, Balland: Paris,1995.<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/01\/Comte-2-768x768-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-35541\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/01\/Comte-2-768x768-1.jpg\" alt=\"\" width=\"455\" height=\"455\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/01\/Comte-2-768x768-1.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/01\/Comte-2-768x768-1-300x300.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/01\/Comte-2-768x768-1-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 455px) 100vw, 455px\" \/><\/a>\u00a0<strong>Gianfranco Ferr\u00e9 (1944-2007).<\/strong> Gianfranco Ferr\u00e9 nasce a Legnano il 15 agosto 1944. Dopo la maturit\u00e0 scienti\ufb01ca, si iscrive alla<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/01\/Barbieri-1-674x1024-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-35542 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/01\/Barbieri-1-674x1024-1.jpg\" alt=\"\" width=\"333\" height=\"506\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/01\/Barbieri-1-674x1024-1.jpg 674w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/01\/Barbieri-1-674x1024-1-197x300.jpg 197w\" sizes=\"(max-width: 333px) 100vw, 333px\" \/><\/a> Facolt\u00e0 di Architettura al Politecnico di Milano, dove si laurea nel 1969. Il debutto nel mondo della moda avviene in questo periodo: Ferr\u00e9 disegna bijoux ed accessori, notati quasi per caso da alcune redattrici di moda. Nel 1973 Gianfranco Ferr\u00e9 intraprende il primo viaggio in India, dove, per conto di un\u2019azienda italiana disegna e fa produrre in loco una linea di abbigliamento, la collezione \u201cKetch\u201d. Contemporaneamente avvia una serie di consulenze stilistiche con diverse aziende di abbigliamento. Datano 1974, le prime collezioni di pr\u00eat-\u00e0-porter e le prime s\ufb01late: \u201cLes Grenouilles\u201d, \u201cCourlande\u201d e \u201cBaila\u201d. Al maggio del 1978 risale la fondazione della societ\u00e0 \u201cGianfranco Ferr\u00e9\u201d e nell\u2019ottobre dello stesso anno la prima s\ufb01lata di pr\u00eat-\u00e0-porter femminile. Al lancio dell\u2019abbigliamento maschile, nel 1982 ed alla creazione di accessori e di prodotti realizzati su licenza, si aggiunge poi, dal 1986 al 1989, l\u2019esperienza dell\u2019Alta Moda, con s\ufb01late a Roma. Nel 1983 partecipa alla nascita della \u201cDomus Academy\u201d, scuola post-universitaria di Design, dove,\u00a0\ufb01no al 1989, dirige il corso \u201cDesign dell\u2019abito\u201d.<br \/>\nNel maggio del 1989 \u00e8 nominato Direttore Artistico della Maison Christian Dior per le linee femminili di Haute Couture, Pr\u00eat-\u00e0-Porter e Fourrure. Incarico che durer\u00e0 sino al 1996.\u00a0 Nel marzo 2007 Gianfranco Ferr\u00e9 \u00e8 nominato Presidente dell\u2019Accademia di Belle Arti di Brera.<br \/>\nGianfranco Ferr\u00e9 scompare il 17 giugno 2007.\u00ad<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>L\u2019esposizione\u00a0dedicata a \u201cGianfranco Ferr\u00e9 dentro l\u2019obiettivo,\u00a0realizzata dal Forte di Bard e a cura del Centro Ricerca Gianfranco Ferr\u00e9 del Politecnico di Milano e CZ Fotografia, visitabile fino al 9 marzo 2025, presenta un\u00a0percorso inedito\u00a0dedicato al grande architetto e stilista a ottant\u2019anni dalla nascita. Il percorso espositivo \u00e8 pensato per raccontare al pubblico il lavoro di Gianfranco Ferr\u00e9 a partire da immagini fotografiche, stampe in B\/N, a colori, fotocolor, diapositive, provini e arricchito da abiti, schizzi e disegni. Protagonista della narrazione \u00e8 la sezione\u00a0fotografica dell\u2019Archivio Storico Gianfranco Ferr\u00e9: oltre\u00a090 opere,\u00a0mai esposte prima, di otto maestri della fotografia di moda che con [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2025\/01\/06\/gianfranco-ferre-dentro-lobiettivo-di-grandi-fotografi-la-mostra-al-forte-di-bard-ad-aosta\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[59281,53889,53888,53710,9894,10357,44441,87,28340,26,17505,35188,28369],"tags":[44617,596973,456579,288241,595009,596972,596974,125174,596975,255659,202507,355195,59290],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35536"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=35536"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35536\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":35545,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35536\/revisions\/35545"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=35536"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=35536"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=35536"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}