{"id":35561,"date":"2025-01-08T17:44:03","date_gmt":"2025-01-08T17:44:03","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=35561"},"modified":"2025-01-08T17:44:53","modified_gmt":"2025-01-08T17:44:53","slug":"renato-volpini-e-le-intelligenze-meccaniche-dalluniverso-la-mostra-alla-galleria-allegra-ravizza-di-milano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2025\/01\/08\/renato-volpini-e-le-intelligenze-meccaniche-dalluniverso-la-mostra-alla-galleria-allegra-ravizza-di-milano\/","title":{"rendered":"Renato Volpini e le Intelligenze Meccaniche dall&#8217;Universo. La mostra  alla Galleria Allegra Ravizza di Milano"},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/01\/470900590_18480120442019236_7019625786811653410_n-e1736357773988.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-35562\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/01\/470900590_18480120442019236_7019625786811653410_n-e1736357773988.jpg\" alt=\"\" width=\"583\" height=\"654\" \/><\/a>La Galleria Allegra Ravizza<\/strong> annuncia la mostra<em>\u00a0\u201cIntelligenze Meccaniche dall&#8217;Universo \u2013 60 anni di ricerca su macchine spaziali e astronavi<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/01\/download.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-35563 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/01\/download.jpg\" alt=\"\" width=\"192\" height=\"181\" \/><\/a> senzienti<\/em>\u201d personale di Renato Volpini (Napoli, 1934 &#8211; Milano, 2017), pittore e scultore fantascientifico, abile incisore e dinamico sperimentatore.<\/p>\n<p>A partire dal 5 febbraio 2025 la\u00a0<strong>sede milanese sita in Via Gorani 8<\/strong>\u00a0sar\u00e0 conquistata dalla miriade di visionarie navicelle e macchine spaziali di Volpini che proietteranno lo spettatore nell&#8217;infinta volta celesta che ci cinge.<\/p>\n<p>Unico nel suo genere, non etichettabile o incasellabile in alcun movimento artistico, Renato Volpini, napoletano di nascita ma urbinate di formazione, attinge alla tradizione e al fermento artistico a lui contemporaneo &#8211; l&#8217;Informale prima e la Pop Art poi- rinnovandoli e rielaborandoli continuamente tanto da mantenere sempre una sua autonomia distintiva. Come scrisse nel 2007 il celebre critico <strong>Gillo Dorfles, uno dei massimi sostenitori del suo lavoro, &#8220;<em>l&#8217;interpretazione estremamente libera e autonoma della figurazione e della spazialit\u00e0 ha permesso da sempre<\/em><\/strong><em> <strong>a Renato Volpini di evitare l&#8217;incasellamento entro gli schemi dell&#8217;astrattismo o del naturalismo<\/strong><\/em><strong>&#8220;.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/01\/Manifesto-della-mostra-alla-Galleria-Profili-Milano-1964.-Ritratto-di-Renato-Volpini-negli-anni-70-1024x683-1-e1736357865627.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-35564 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/01\/Manifesto-della-mostra-alla-Galleria-Profili-Milano-1964.-Ritratto-di-Renato-Volpini-negli-anni-70-1024x683-1-e1736357865627.jpg\" alt=\"\" width=\"424\" height=\"283\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p>Durante un soggiorno a Panarea nel 1961 Volpini racconta di aver avvistato una macchina spaziale sopra l&#8217;orizzonte del mare, da quel momento tutto il suo lavoro, all&#8217;insegna del movimento e della ricerca, si rivolge all&#8217;Altrove indagando ed immaginando quelle stesse rotte celesti che la scienza stava progettando di percorrere. Affascinato dal mito delle navicelle e dall&#8217;ingegneria spaziale, Volpini riadatta l&#8217;elemento meccanico generando sagome dai colori vivaci che assembla e unisce insieme per dare vita a nuove figurazioni surreali ed oniriche. Durante questo processo e montaggio di forme, l&#8217;artista giunge ad animare i consegni spaziali e a personificarli facendo confluire la soggettivit\u00e0 dell&#8217;immaginario collettivo all&#8217;interno dell&#8217;oggettivit\u00e0 della macchina. Le macchine volpiniane infatti prendono ragione e interiorizzano l&#8217;essenza umana. Il fruitore \u00e8 dunque libero di viaggiare e attraversare l&#8217;Universo infinito non pi\u00f9 come essere all&#8217;interno di un veicolo ma come macchina spaziale aliena, immedesimandosi nell&#8217;oggetto dinamico stesso grazie all&#8217;intelligenza e al carattere che quest&#8217;ultimo possiede.<\/p>\n<p>La dinamicit\u00e0 della macchina \u00e8 resa da Volpini attraverso la brillantezza e la vivacit\u00e0 dei colori che generano un mondo surreale e onirico in continuo movimento.<\/p>\n<p>Lo spazio cosmico diviene dunque un&#8217;estensione della fantasia terrena animata da astronavi senzienti e intelligenze meccaniche che invaderanno lo spazio milanese in Via Gorani 8\u00a0<strong>fino al 31 marzo 2025<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>La Galleria Allegra Ravizza annuncia la mostra\u00a0\u201cIntelligenze Meccaniche dall&#8217;Universo \u2013 60 anni di ricerca su macchine spaziali e astronavi senzienti\u201d personale di Renato Volpini (Napoli, 1934 &#8211; Milano, 2017), pittore e scultore fantascientifico, abile incisore e dinamico sperimentatore. A partire dal 5 febbraio 2025 la\u00a0sede milanese sita in Via Gorani 8\u00a0sar\u00e0 conquistata dalla miriade di visionarie navicelle e macchine spaziali di Volpini che proietteranno lo spettatore nell&#8217;infinta volta celesta che ci cinge. 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