{"id":3561,"date":"2014-12-02T21:51:54","date_gmt":"2014-12-02T21:51:54","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=3561"},"modified":"2014-12-02T22:00:17","modified_gmt":"2014-12-02T22:00:17","slug":"larnina-di-lorenzo-bartolini-esposta-alla-galleria-dellaccademia-di-firenze-il-capolavoro-dello-scultore-neoclassico-di-una-bellezza-tra-il-divino-e-lumano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2014\/12\/02\/larnina-di-lorenzo-bartolini-esposta-alla-galleria-dellaccademia-di-firenze-il-capolavoro-dello-scultore-neoclassico-di-una-bellezza-tra-il-divino-e-lumano\/","title":{"rendered":"L&#8217;Arnina di Lorenzo Bartolini esposta alla Galleria dell&#8217;Accademia di Firenze. Il capolavoro dello scultore neoclassico di una bellezza tra il divino e l&#8217;umano."},"content":{"rendered":"<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/12\/Fig.-4.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-3565\" style=\"width: 306px;height: 658px\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/12\/Fig.-4.jpg\" alt=\"\" width=\"1101\" height=\"1624\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/12\/Fig.-4.jpg 1101w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/12\/Fig.-4-203x300.jpg 203w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/12\/Fig.-4-694x1024.jpg 694w\" sizes=\"(max-width: 1101px) 100vw, 1101px\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/12\/image002.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-3567\" style=\"width: 321px;height: 452px\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/12\/image002.jpg\" alt=\"\" width=\"524\" height=\"706\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/12\/image002.jpg 524w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/12\/image002-222x300.jpg 222w\" sizes=\"(max-width: 524px) 100vw, 524px\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/12\/Fig.-62.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-3568\" style=\"width: 345px;height: 535px\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/12\/Fig.-62.jpg\" alt=\"\" width=\"1212\" height=\"1625\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/12\/Fig.-62.jpg 1212w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/12\/Fig.-62-223x300.jpg 223w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/12\/Fig.-62-763x1024.jpg 763w\" sizes=\"(max-width: 1212px) 100vw, 1212px\" \/><\/a>E&#8217; visitabile fino all\u20198 febbraio 2015 nella Gipsoteca della Galleria dell\u2019Accademia di Firenze, la mostra \u201c<\/strong><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><strong>L\u2019<\/strong><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><em><strong>Arnina<\/strong><\/em><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><strong> di Lorenzo Bartolini. Il marmo ritrovato per Giovanni degli Alessandri\u201d. <\/strong><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\">La piccola e preziosa esposizione, curata da Lia Brunori, vicedirettrice della Galleria dell\u2019Accademia, rappresenta<\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\">l&#8217;occasione per condividere con il pubblico gli ulteriori studi intorno all\u2019opera dello scultore neoclassico pratese Lorenzo Bartolini, che la Galleria fiorentina promuove da anni. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><strong>Protagonista d&#8217;eccellenza della mostra una statua in marmo raffigurante la <\/strong><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><em><strong>Ninfa Arnina<\/strong><\/em><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><strong>,<\/strong><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"> di squisita fattura, testimoniata dai documenti e dalle fonti, ma della quale si era perso traccia, che \u00e8 stata rinvenuta in una collezione privata inglese dallo studioso John Kenworthy-Browne.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><strong>L\u2019opera, inedita, viene quindi esposta per la prima volta al pubblico affiancata dal suo bellissimo calco in gesso, di propriet\u00e0 della stessa Galleria dell&#8217;Accademia, rientrato dopo essere stato depositato per alcuni decenni presso il Museo Civico di Prato, ed insieme ad alcuni documenti volti ad evocare la complessa vicenda dell\u2019opera bartoliniana che, in questa versione, riporta la dedica a Giovanni degli Alessandri, personaggio di spicco nella vita culturale fiorentina del primo Ottocento. <\/strong><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\">Il catalogo della mostra, pubblicato dall\u2019editore Sillabe, come afferma Angelo Tartuferi, Direttore della Galleria dell\u2019Accademia, \u00abconferma l\u2019interesse speciale della Galleria per l\u2019opera di Lorenzo Bartolini e inaugura la nuova serie dei <\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><em>\u2018Quaderni di studio\u2019<\/em><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"> che saranno uno strumento agile e prezioso per approfondire temi inerenti le collezioni del museo\u00bb.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium\"><strong><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\">Il fortunato ritrovamento della statua si deve appunto alle ricerche del celebre studioso inglese John Kenworthy-Browne che present\u00f2 questa scoperta al convegno su Lorenzo Bartolini promosso<\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"> dalla Galleria dell\u2019Accademia <\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\">nel 2013, dopo il successo della fondamentale mostra dedicata allo scultore nel 2011.<\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\">\u00c8<\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"> stato per\u00f2 solo grazie ai contatti sviluppati da Franca Fall<\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\">etti &#8211; gi\u00e0 Direttrice della Galleria dell\u2019Accademia &#8211; <\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\">che si \u00e8 potuto precisare la localizzazione della scultura e concretizzarne la sua presentazione in questa sede. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\">Come testimonia la lettera di dedica esposta in mostra, <\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><strong>il marmo ritrovato ed il gesso portano la dedica di Lorenzo Bartolini a Giovanni degli Alessandri, presidente dell\u2019Accademia di Belle Arti, cui lo scultore si rivolse nel 1825 nella speranza di ottenere la Cattedra di Scultura allora vacante.<\/strong><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\">Bartolini, per\u00f2, era in profondo conflitto con il mondo accademico fiorentino mal tollerandone la rigida impos<\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\">tazione dell\u2019insegnamento;<\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"> cos\u00ec,<\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"> nonostante egli fosse ormai <\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\">considerato come uno dei pi\u00f9 importanti scultori del tempo, <\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\">non riusc\u00ec ad ottenere quell<\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\">\u2019incarico che fu dato invece a Stefano Ricci, scultore neoclassico di ben minore fama ma integrato nell\u2019ambito accademico.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\"><strong>Solo nel 1839 Bartolini ebbe la desiderata nomina accademica a professore di Scultura e l\u2019amico Vittorio Fossombroni, illustre scienziato e ministro del Granducato di Toscana, gli dedic\u00f2 un sonetto. Bartolini rispose all\u2019amico sia in rima sia con un ritratto di cui in mostra sono presentate le testimonianze. <\/strong><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\"><strong>L&#8217;Arnina \u00e8 opera di una bellezza tra il divino e l&#8217;umano, ed esemplifica la maestria del Bartolini che del neoclassicismo ne fu interprete singolare. <\/strong><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\"><strong>Carlo Franza<\/strong><\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>E&#8217; visitabile fino all\u20198 febbraio 2015 nella Gipsoteca della Galleria dell\u2019Accademia di Firenze, la mostra \u201cL\u2019Arnina di Lorenzo Bartolini. Il marmo ritrovato per Giovanni degli Alessandri\u201d. La piccola e preziosa esposizione, curata da Lia Brunori, vicedirettrice della Galleria dell\u2019Accademia, rappresental&#8217;occasione per condividere con il pubblico gli ulteriori studi intorno all\u2019opera dello scultore neoclassico pratese Lorenzo Bartolini, che la Galleria fiorentina promuove da anni. Protagonista d&#8217;eccellenza della mostra una statua in marmo raffigurante la Ninfa Arnina, di squisita fattura, testimoniata dai documenti e dalle fonti, ma della quale si era perso traccia, che \u00e8 stata rinvenuta in una collezione privata inglese [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2014\/12\/02\/larnina-di-lorenzo-bartolini-esposta-alla-galleria-dellaccademia-di-firenze-il-capolavoro-dello-scultore-neoclassico-di-una-bellezza-tra-il-divino-e-lumano\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44800,9894,41640,35185,17505,35188,59343,64,28369,17494],"tags":[59345,59347,59344,406698,59346],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3561"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3561"}],"version-history":[{"count":20,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3561\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3590,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3561\/revisions\/3590"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3561"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3561"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3561"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}