{"id":35763,"date":"2025-01-25T22:08:22","date_gmt":"2025-01-25T22:08:22","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=35763"},"modified":"2025-01-25T22:08:22","modified_gmt":"2025-01-25T22:08:22","slug":"multipli-unici-di-carol-rama-e-i-grandi-temi-del-mondo-al-mambo-di-bologna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2025\/01\/25\/multipli-unici-di-carol-rama-e-i-grandi-temi-del-mondo-al-mambo-di-bologna\/","title":{"rendered":"Multipli Unici di Carol Rama e i grandi temi del mondo al MAMbo di Bologna"},"content":{"rendered":"<p><em><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/01\/Carol_Rama_Seduzione_mano.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-35764\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/01\/Carol_Rama_Seduzione_mano.jpg\" alt=\"\" width=\"562\" height=\"382\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/01\/Carol_Rama_Seduzione_mano.jpg 567w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/01\/Carol_Rama_Seduzione_mano-300x204.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 562px) 100vw, 562px\" \/><\/a>Bologna, 25 gennaio 2025 <\/em>&#8211; Dal 25 gennaio al 30 marzo 2025 il MAMbo \u2013 Museo d\u2019arte Moderna di Bologna del Settore Musei Civici di Bologna \u00a0presenta nella sede di Villa delle Rose la mostra <strong>Carol Rama. Unique Multiples<\/strong> a cura di <strong>Elena Re<\/strong>, un progetto espositivo del progetto Fuorisede e che rientra in Art City Bologna 2025, il programma di mostre, eventi e iniziative promosso dal Comune di<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/01\/67631304ad146.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-35765 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/01\/67631304ad146.jpeg\" alt=\"\" width=\"533\" height=\"400\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/01\/67631304ad146.jpeg 572w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/01\/67631304ad146-300x225.jpeg 300w\" sizes=\"(max-width: 533px) 100vw, 533px\" \/><\/a> Bologna.<\/p>\n<p>Appositamente ideata e realizzata per gli spazi espositivi di Villa delle Rose, <em>CAROL RAMA. Unique Multiples<\/em> intende mettere in luce l\u2019importante <strong>corpus di multipli prodotto da Carol Rama tra il 1993 e il 2005 con Franco Masoero Edizioni d\u2019Arte &#8211; Torino<\/strong> e proveniente dalla <strong>Collezione Franco Masoero e Alexandra Wetzel<\/strong>. \u00c8 proprio dall\u2019incontro e dalla felice collaborazione con l\u2019editore-stampatore che l\u2019artista decide di aprire una nuova stagione nella propria ricerca espressiva. Riprende un lavoro di otto acqueforti realizzate nel periodo 1944-47, Le Parche, produce tre sculture in bronzo e realizza pi\u00f9 di 150 incisioni originali, approfondendo cos\u00ec l\u2019affascinante territorio dell\u2019arte moltiplicata a partire dall\u2019et\u00e0 di 75 anni, forte del costante supporto tecnico fornito da Masoero con competenza e sensibilit\u00e0.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/01\/carol-rama-unique-multiples-2-e1737841937387.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-35768\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/01\/carol-rama-unique-multiples-2-e1737841937387.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"375\" \/><\/a>In questa esperienza intensissima, durata molti anni, esplorando il multiplo l\u2019artista ha ripercorso tutti i grandi temi che compongono il suo mondo, e la mostra intende attraversare questi stessi territori. La vita e le passioni di Carol Rama entrano dunque in scena. Da una sala all\u2019altra, <strong>personaggi<\/strong>, <strong>seduzioni<\/strong>, <strong>feticci<\/strong>, <strong>idilli<\/strong>, si alternano e ricostruiscono una storia. Seguendo il percorso espositivo, in parallelo si scopre anche che l\u2019artista trasgrediva ampiamente i limiti della calcografia ortodossa, con risultati inaspettati che suscitavano in lei un senso di stupore e meraviglia tale da spingerla ad andare sempre oltre. Sul foglio stampato, Carol realizzava spesso degli interventi ad acquerello per \u2018accendere\u2019 il proprio racconto, oppure<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/01\/carol-rama-la-mucca-pazza-m-p-22-2002.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-35769 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/01\/carol-rama-la-mucca-pazza-m-p-22-2002.jpg\" alt=\"\" width=\"183\" height=\"237\" \/><\/a> utilizzava lo smalto rosso da unghie per arricchire di fascino intrigante il suo stesso lavoro. Talvolta praticava dei collage, con pezzi di camere d\u2019aria o ritagli di grembiule da stampatore, e addirittura il fax con una poesia dell\u2019amico Edoardo Sanguineti poteva diventare il supporto fotoinciso per una sua acquaforte. Nel loro complesso, questi erano tutti modi per far entrare l\u2019esistenza propria e altrui nelle sue stesse opere, ben lontane dalla fredda serialit\u00e0 poich\u00e9 espressioni di un legame tra arte e vita.<\/p>\n<p><em>\u00abCarol Rama non ha mai amato seguire le regole. La sua passione bruciante \u00e8 sempre stata il motore di tutto. Il suo lavoro \u00e8 frutto di un potente cortocircuito tra interiorit\u00e0 e mondo esterno, tra spirito inquieto e funzione taumaturgica dell\u2019arte. Rabbia e malinconia ma al tempo stesso gioia e ironia, sono sentimenti contrapposti che tuttavia convivono e scaturiscono dal profondo della sua opera, restituendo al nostro sguardo il ritratto di una donna, o meglio, di un\u2019artista vera proprio perch\u00e9 donna appassionata e coraggiosa\u00bb<\/em>, racconta la curatrice Elena Re.<br \/>\nLa <strong>narrazione autobiografica<\/strong> \u00e8 dunque l\u2019elemento che spicca dalla figurazione presente nel percorso espositivo. Parallelamente, queste figure sono frutto di una potente alchimia nata dall\u2019<strong>incontro tra sapienza tecnica e dimensione poetica<\/strong>. Da questa opera incisa emerge infatti la grande complicit\u00e0 con l\u2019editore-stampatore, che ha lasciato all\u2019artista tutto lo spazio per un\u2019espressivit\u00e0 scatenata, priva di regole. E dunque, Unique Multiples &#8211; multipli unici. Multipli pensati dall\u2019artista con la stessa intensit\u00e0 dei pezzi unici. Questo \u00e8 il motivo per cui un medesimo soggetto talvolta viene proposto in mostra anche con un intervento pittorico realizzato a mano sul foglio stampato, oppure viene accostato a un esemplare di prova, per essere colto nella singolarit\u00e0 di ogni sua declinazione. La mostra che si snoda nelle sale di Villa delle Rose \u00e8 arricchita dalla presenza di oggetti, documenti e fotografie originali, ma \u00e8 anche costellata dalle parole stesse dell\u2019artista: veri e propri lampi della sua personalit\u00e0 che indicano la rotta per uno straordinario viaggio. L\u2019arte moltiplicata esce cos\u00ec da ogni schema e diventa testimonianza della infinita libert\u00e0 di Carol Rama.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p><strong><\/p>\n<p><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Bologna, 25 gennaio 2025 &#8211; Dal 25 gennaio al 30 marzo 2025 il MAMbo \u2013 Museo d\u2019arte Moderna di Bologna del Settore Musei Civici di Bologna \u00a0presenta nella sede di Villa delle Rose la mostra Carol Rama. Unique Multiples a cura di Elena Re, un progetto espositivo del progetto Fuorisede e che rientra in Art City Bologna 2025, il programma di mostre, eventi e iniziative promosso dal Comune di Bologna. 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