{"id":35817,"date":"2025-01-31T21:31:13","date_gmt":"2025-01-31T21:31:13","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=35817"},"modified":"2025-01-31T21:31:13","modified_gmt":"2025-01-31T21:31:13","slug":"restauro-del-gonfalone-con-i-santi-protettori-dellaquila-al-munda-museo-nazionale-dabruzzo-dellaquila","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2025\/01\/31\/restauro-del-gonfalone-con-i-santi-protettori-dellaquila-al-munda-museo-nazionale-dabruzzo-dellaquila\/","title":{"rendered":"Restauro del Gonfalone con i Santi Protettori dell\u2019Aquila al MuNDA \u2013 Museo Nazionale d\u2019Abruzzo dell\u2019Aquila"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/01\/1-il-Gonfalone-dellAquila-con-la-foderatura-durante-il-restauro-Foto-OPD.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-35818\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/01\/1-il-Gonfalone-dellAquila-con-la-foderatura-durante-il-restauro-Foto-OPD.jpg\" alt=\"\" width=\"372\" height=\"532\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/01\/1-il-Gonfalone-dellAquila-con-la-foderatura-durante-il-restauro-Foto-OPD.jpg 600w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/01\/1-il-Gonfalone-dellAquila-con-la-foderatura-durante-il-restauro-Foto-OPD-210x300.jpg 210w\" sizes=\"(max-width: 372px) 100vw, 372px\" \/><\/a><strong>A 16 anni dal sisma che nel 2009 colp\u00ec L\u2019Aquila e l\u2019Abruzzo, il monumentale Gonfalone raffigurante i Santi protettori della Citt\u00e0, opera cinquecentesca di Giovanni Paolo Cardone, oggi patrimonio del MuNDA \u2013 Museo Nazionale d\u2019Abruzzo dell\u2019Aquila, torna a casa dopo essere stato oggetto di un complesso<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/01\/2-gonfalone-senza-fodera-con-lacune-Foto-OPD.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-35819 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/01\/2-gonfalone-senza-fodera-con-lacune-Foto-OPD.jpg\" alt=\"\" width=\"332\" height=\"479\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/01\/2-gonfalone-senza-fodera-con-lacune-Foto-OPD.jpg 600w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/01\/2-gonfalone-senza-fodera-con-lacune-Foto-OPD-208x300.jpg 208w\" sizes=\"(max-width: 332px) 100vw, 332px\" \/><\/a> intervento di restauro eseguito dai tecnici del fiorentino Opificio delle Pietre Dure.<\/strong> A finanziare l\u2019intervento \u00e8 stata l\u2019Associazione Bancaria Italiana \u2013 ABI e le banche del Gruppo di lavoro Relazioni culturali dell\u2019Associazione, nell\u2019ottica del contributo alla cultura che il mondo bancario porta avanti anche con il progetto \u201c\u00e8 cultura!\u201d Alla presentazione fiorentina dell\u2019opera restaurata, voluta prima del suo ritorno all\u2019Aquila, erano presenti Emanuela Daffra, Soprintendente dell\u2019Opificio e Federica Zalabra, Direttrice del MuNDA \u2013 Museo Nazionale d\u2019Abruzzo dell\u2019Aquila, Antonio Patuelli, Presidente dell\u2019Associazione Bancaria Italiana. Opera dai molteplici significati civili e religiosi, il grandioso Gonfalone, in seta rossa dipinta a olio, venne realizzato fra il 1578 e il 1579 per rimpiazzare un precedente esemplare donato dalla citt\u00e0 dell\u2019Aquila alla Basilica di San Pietro a Roma in occasione del Giubileo del 1575. Della prestigiosa commissione fu incaricato <strong>il pittore aquilano Giovan Paolo Cardone, una delle personalit\u00e0 artistiche pi\u00f9 rilevanti del tardo manierismo abruzzese.<\/strong> L\u2019artista, in ossequio alle precise indicazioni delle Magistrature cittadine intorno ad una fedele rappresentazione prospettica della citt\u00e0, <strong>rappresent\u00f2 la Vergine prostrata davanti al Cristo e i Santi Massimo, Pietro Celestino, Bernardino ed Equizio, protettori dell\u2019Aquila. <\/strong>Speculare rispetto alla figura della Vergine Maria \u00e8 un angelo con un\u2019ampolla per il crisma, affiancato dalla colonna della flagellazione. Ai piedi di Cristo, due angioletti sostengono una pisside, chiaro riferimento all\u2019ostia consacrata. Tutto il fondo rosso appare disseminato di piccole fiammelle d\u2019oro, allusive allo Spirito Santo, che cadono con ritmo ordinato sulla citt\u00e0. Racchiude la scena centrale una ricca cornice a fregi dorati, interrotta in corrispondenza dei lati maggiori da medaglioni con l\u2019aquila nera dello stemma civico e di quelli minori dal trigramma bernardiniano entro un sole sfavillante di raggi. Completano l\u2019opera, in basso, cinque pendenti o \u201cdrappelle\u201d di forma rettangolare in cui si alternano Sant\u2019Antonio da Padova, San Francesco d\u2019Assisi, San Giovanni da Capestrano e Santi vescovi.<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/01\/4-arrivo-e-sistemazione-sul-grande-tavolo-Laboratori-OPD-Foto-OPD.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-35820\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/01\/4-arrivo-e-sistemazione-sul-grande-tavolo-Laboratori-OPD-Foto-OPD.jpg\" alt=\"\" width=\"578\" height=\"433\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/01\/4-arrivo-e-sistemazione-sul-grande-tavolo-Laboratori-OPD-Foto-OPD.jpg 523w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/01\/4-arrivo-e-sistemazione-sul-grande-tavolo-Laboratori-OPD-Foto-OPD-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 578px) 100vw, 578px\" \/><\/a>L\u2019opera colpisce, oltre che per la qualit\u00e0 artistica, per le dimensioni: circa 15 mq (460\u00d7323 cm).<\/strong> Per secoli \u00e8 stata conservata nella Basilica di San Bernardino e sino al 1815, il 10 agosto, era portata in processione lungo le vie dell\u2019Aquila per implorare \u201cla serenit\u00e0 dell\u2019aria\u201d. Dalla Basilica pass\u00f2 poi al Castello Cinquecentesco ed \u00e8 qui che a colpirla fu il sisma del 2009. Recuperata, venne accolta dal Museo Paludi di Celano fino al 2013 quando, grazie al finanziamento garantito dall\u2019ABI, venne affidato all\u2019Opificio delle<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/01\/3-arrivo-nei-Laboratori-OPD-della-Fortezza-Foto-OPD.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-35821 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/01\/3-arrivo-nei-Laboratori-OPD-della-Fortezza-Foto-OPD.jpg\" alt=\"\" width=\"585\" height=\"439\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/01\/3-arrivo-nei-Laboratori-OPD-della-Fortezza-Foto-OPD.jpg 640w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/01\/3-arrivo-nei-Laboratori-OPD-della-Fortezza-Foto-OPD-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 585px) 100vw, 585px\" \/><\/a> Pietre Dure di Firenze per esservi sottoposta a restauro, concluso nel 2015. \u201cL\u2019Associazione Bancaria Italiana \u2013 ha detto il Presidente dell\u2019ABI Antonio Patuelli \u2013 \u00e8 orgogliosa di aver contribuito al restauro del Gonfalone dell\u2019Aquila. Questo importante progetto testimonia la forza della collaborazione per la salvaguardia e la tutela della nostra eredit\u00e0 artistica, storica e culturale. Il restauro, sostenuto dalle banche e curato dall\u2019Opificio delle Pietre Dure di Firenze, rappresenta un esempio di eccellenza italiana nella tutela dei beni culturali.\u201d Per prima cosa il Gonfalone \u00e8 stato attentamente ripulito dai materiali che il tempo e il terremoto avevano depositato sulla sua fragile superficie, per procedere poi alla documentazione, studio e mappatura nei dettagli. Come prima fase \u00e8 stata approntata la pulitura, mentre la seconda fase dell\u2019intervento si \u00e8 prefissa il consolidamento e la riadesione dei sollevamenti tessili. L\u2019operazione, complessa e articolata, \u00e8 stata preceduta da una serie di test preliminari che hanno visto l\u2019utilizzo di nuovi materiali adesivi, testati con prove di resistenza a trazione. Infine, la fodera esistente \u00e8 stata rimossa dalla cucitura del Gonfalone per non causare ulteriori aggravi alla struttura originaria.<\/p>\n<p>Emanuela Daffra, Soprintendente dell\u2019Opificio delle Pietre Dure: \u201cL\u2019Opificio delle Pietre Dure da anni opera in prima linea per le opere danneggiate da catastrofi naturali con l\u2019obiettivo di preservarle, restaurarle e restituirle alle comunit\u00e0 di appartenenza. In questi casi le difficolt\u00e0 sono molteplici: di intervento, certo, ma anche di ritorno in contesti feriti e cambiati. L\u2019azione concorde e sinergica tra attori diversi, che mette in dialogo competenze di restauro, di valorizzazione del patrimonio museale e sostegno privato \u00e8 una delle chiavi per superare queste difficolt\u00e0. La vicenda del monumentale e fragile Gonfalone dell\u2019Aquila ne \u00e8 un esempio perfetto.\u201d Federica Zalabra, Direttrice del MuNDA \u2013 Museo Nazionale d\u2019Abruzzo dell\u2019Aquila: \u201cIn vista della prossima apertura del Museo Nazionale d\u2019Abruzzo al Castello Cinquecentesco abbiamo voluto riportare a casa il Gonfalone. Non potremo esporlo come abbiamo progettato perch\u00e9 ancora non ci hanno riconsegnato l\u2019ala dove lo mostreremo permanentemente, ma allestiremo una sala temporanea dove piccoli gruppi di visitatori potranno ammirare l\u2019opera, anche con nuove soluzioni tecnologiche, e riappropriarsi finalmente di una tessera del nostro patrimonio, anche in vista di L\u2019Aquila Capitale della Cultura\u201d.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>A 16 anni dal sisma che nel 2009 colp\u00ec L\u2019Aquila e l\u2019Abruzzo, il monumentale Gonfalone raffigurante i Santi protettori della Citt\u00e0, opera cinquecentesca di Giovanni Paolo Cardone, oggi patrimonio del MuNDA \u2013 Museo Nazionale d\u2019Abruzzo dell\u2019Aquila, torna a casa dopo essere stato oggetto di un complesso intervento di restauro eseguito dai tecnici del fiorentino Opificio delle Pietre Dure. A finanziare l\u2019intervento \u00e8 stata l\u2019Associazione Bancaria Italiana \u2013 ABI e le banche del Gruppo di lavoro Relazioni culturali dell\u2019Associazione, nell\u2019ottica del contributo alla cultura che il mondo bancario porta avanti anche con il progetto \u201c\u00e8 cultura!\u201d Alla presentazione fiorentina dell\u2019opera restaurata, [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2025\/01\/31\/restauro-del-gonfalone-con-i-santi-protettori-dellaquila-al-munda-museo-nazionale-dabruzzo-dellaquila\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[53740,9894,44441,87,26,17505,35188],"tags":[597898,597896,597897,597899,355195,180420],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35817"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=35817"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35817\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":35825,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35817\/revisions\/35825"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=35817"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=35817"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=35817"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}