{"id":35841,"date":"2025-02-02T20:47:25","date_gmt":"2025-02-02T20:47:25","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=35841"},"modified":"2025-02-02T20:48:37","modified_gmt":"2025-02-02T20:48:37","slug":"litalia-fabbrica-di-ignoranti-prospera-lanalfabetismo-di-ritorno-il-paese-viaggia-verso-un-futuro-incerto-e-grigio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2025\/02\/02\/litalia-fabbrica-di-ignoranti-prospera-lanalfabetismo-di-ritorno-il-paese-viaggia-verso-un-futuro-incerto-e-grigio\/","title":{"rendered":"L\u2019Italia fabbrica di ignoranti. Prospera l\u2019analfabetismo di ritorno. Il paese viaggia verso un futuro incerto e grigio."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/02\/1733989649123-e1738528162541.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-35842\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/02\/1733989649123-e1738528162541.jpg\" alt=\"\" width=\"582\" height=\"574\" \/><\/a>Il 58\u00b0 Rapporto Censis presenta un&#8217;Italia che versa in una crisi culturale profonda, per non dire pr<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/02\/1733559881316.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-35843 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/02\/1733559881316.jpg\" alt=\"\" width=\"285\" height=\"519\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/02\/1733559881316.jpg 800w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/02\/1733559881316-164x300.jpg 164w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/02\/1733559881316-561x1024.jpg 561w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/02\/1733559881316-768x1401.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 285px) 100vw, 285px\" \/><\/a>ofondissima.<\/strong> <strong>L\u2019Italia ormai \u00e8 divenuta una fabbrica di ignoranti nel vero senso della parola;<\/strong> ve lo dice non un esterno, ma un professore che ha creduto per mestiere da sempre nel sapere, nella cultura, nell\u2019insegnamento e nell\u2019universit\u00e0. Il Rapporto traccia un quadro preoccupante, mettendo in evidenza una profonda crisi culturale. <strong>Ne viene fuori il Paese degli ignoranti, caratterizzato da gravi carenze culturali e attraversato da crescenti sentimenti anti-occidentali.<\/strong> La crisi del ceto medio, e l\u2019affondamento dei valori occidentali che da millenni ci incorniciano e da sempre pilastro delle democrazie liberali, \u00e8 al centro dell\u2019analisi. Ecco dunque un\u2019Italia che \u00e8 un paese di ignoranti. Ultimamente addirittura un intellettuale come il collega Odiffredi, remando contro questo dato, si \u00e8 scagliato contro la Riforma Gentile, quando questa riforma ha mostrato negli anni una preparazione di eccellenza in tutto il mondo<strong>.\u00a0 Il quadro della nazione Italia \u00e8 pessimo, \u00e8 come se il paese si fosse imbarbarito, \u00e8 certo che la globalizzazione ha fatto il suo corso negativo.<\/strong> I redditi reali sono calati del 7% rispetto anche a vent\u2019anni fa, e l\u201985% degli italiani pensa\u00a0\u00a0 senza se e senza ma che \u00e8 difficile migliorare la sua posizione. <strong>Si stanno perdendo valori tradizionali come la democrazia, l\u2019europeismo e l\u2019atlantismo<\/strong>; addirittura il 66% degli italiani attribuisce all\u2019Occidente responsabilit\u00e0 forti riguardo i conflitti globali, e solo il 31% sostiene l\u2019aumento l\u2019aumento di spese militari voluto dalla Nato. Scendiamo nel dettaglio, perch\u00e9 il quadro desolante tracciato nel 2024 dall\u2019<strong>Istituto di Ricerca Socioeconomica Censis ci fa sapere che un italiano su due non sa quando l\u2019uomo \u00e8 sbarcato sulla Luna, non sa quando \u00e8 caduto Mussolini, e addirittura in che anno \u00e8 avvenuta la Rivoluzione francese.<\/strong>\u00a0 <strong>Resta da dire che la cultura generale \u00e8 a quota zero. <\/strong>Gli italiani non sanno nulla di nulla, eppure di questi italiani taluni siedono oggi in cattedra, altri sono medici negli ospedali, altri sono avvocati \u00a0che spesso non sanno scrivere una relazione, altri sono giornalisti che <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/02\/lezioni-per-analfabeti-big-e1738528296264.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-35844\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/02\/lezioni-per-analfabeti-big-e1738528296264.jpg\" alt=\"\" width=\"364\" height=\"364\" \/><\/a>non scrivono mai e non si aggiornano, altri sono preti che al di l\u00e0 di qualche nozione teologica non vanno, e si e no hanno letto la Bibbia, altri sono inseriti in posti statali e parastatali e stentano a parlare e a fare un discorso corretto. Sembrerebbe che molti, moltissimi, non conoscono informazioni di storia elementare. Ecco perch\u00e9 il rapporto Censis \u00e8 stato denominato \u201cLa<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/02\/OIP.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-35845 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/02\/OIP.jpg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"326\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/02\/OIP.jpg 474w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/02\/OIP-300x168.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><\/a> fabbrica degli ignoranti\u201d, lasciando emergere scenari inquietanti sui livelli di preparazione culturale di giovani e meno giovani: i<strong>l 49,7% degli italiani non sa indicare correttamente l\u2019anno della Rivoluzione francese, il 30,3% non sa chi \u00e8 Giuseppe Mazzini (per il 19,3% \u00e8 stato un politico della prima Repubblica), per il 32,4% la Cappella Sistina \u00e8 stata affrescata da Giotto o da Leonardo, una persona su tre tra gli intervistati pensa che Eugenio Montale sia stato un presidente del Consiglio, che Giuseppe Verdi sia l\u2019autore\u00a0dell\u2019Inno d\u2019Italia; per il 6,1% il sommo poeta Dante Alighieri non \u00e8 l\u2019autore delle cantiche della Divina Commedia.<\/strong> Non si studia pi\u00f9 e non si legge pi\u00f9. Qualche esempio sui risultati della formazione scolastica e sul livello di cultura generale: \u201cper quanto riguarda il sistema scolastico, non raggiungono i traguardi di apprendimento in italiano: il 24,5% degli alunni al termine delle primarie, il 39,9% al termine delle medie, il 43,5% al termine delle superiori (negli istituti professionali il dato sale vertiginosamente all\u201980,0%). Dati spaventosi. <strong>Le scuole e le universit\u00e0 sono diventate diplomifici e si \u00e8 detto che un diplomato della Finlandia ne sa pi\u00f9 di un laureato italiano.<\/strong>\u00a0 E badate bene, tutto ci\u00f2 oggi esiste anche per il malevolo uso -abnorme- dei social, che lascia invece apparire uno sfumato impianto culturale della societ\u00e0 contemporanea. Tutto ci\u00f2 si chiama<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/02\/scuola-banchi-lapresse-e1738528361408.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-35846\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/02\/scuola-banchi-lapresse-e1738528361408.jpg\" alt=\"\" width=\"436\" height=\"245\" \/><\/a> <strong>analfabetismo di ritorno<\/strong>, in quanto gli italiani sanno leggere e scrivere rispetto agli anni Cinquanta del Novecento ma non capiscono e<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/02\/Fb-22-yoast-FB-57-647x380-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-35848 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/02\/Fb-22-yoast-FB-57-647x380-1.jpg\" alt=\"\" width=\"647\" height=\"380\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/02\/Fb-22-yoast-FB-57-647x380-1.jpg 647w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/02\/Fb-22-yoast-FB-57-647x380-1-300x176.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 647px) 100vw, 647px\" \/><\/a> non comprendono quello che leggono. <strong>In\u00a0Italia\u00a0circa il 28% della popolazione tra i 16 e i 65 anni \u00e8 analfabeta funzionale. Uno dei dati peggiori d\u2019Europa<\/strong><strong>.<\/strong> Non si tratta tanto di non saper leggere e scrivere, come si intende normalmente, l\u2019analfabetismo funzionale consiste nell\u2019<strong>incapacit\u00e0 di comprendere e usare le informazioni che si incontrano nella vita di tutti i giorni<\/strong>, a causa delle non sufficienti abilit\u00e0 nella lettura e comprensione del testo, e nel calcolo. Gli analfabeti -vale a dire quelli che non sanno leggere, scrivere e firmare in senso stretto- sono ormai\u00a0una minoranza quasi irrilevante (260.000, si pensa tra le fasce pi\u00f9 anziane della popolazione), mentre\u00a0i laureati sono\u00a08,4 milioni,\u00a0il 18,4% tra tutti gli italiani con pi\u00f9 di 25 anni (nel 2011 non si andava oltre il 13,3%). Emerge nel complesso un tasso medio di cultura insufficiente, a giudicare dalle informazioni registrate dal Censis:\u00a0<strong>\u201cLa <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/02\/a-young-man-with-a-paper-map-and-a-smartphone-in-h-2023-11-27-04-50-55-utc-960x640-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-35849\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/02\/a-young-man-with-a-paper-map-and-a-smartphone-in-h-2023-11-27-04-50-55-utc-960x640-1.jpg\" alt=\"\" width=\"563\" height=\"375\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/02\/a-young-man-with-a-paper-map-and-a-smartphone-in-h-2023-11-27-04-50-55-utc-960x640-1.jpg 960w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/02\/a-young-man-with-a-paper-map-and-a-smartphone-in-h-2023-11-27-04-50-55-utc-960x640-1-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/02\/a-young-man-with-a-paper-map-and-a-smartphone-in-h-2023-11-27-04-50-55-utc-960x640-1-768x512.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 563px) 100vw, 563px\" \/><\/a>mancanza di conoscenza di base -\u00e8 spiegato nel focus- rende i cittadini pi\u00f9 disorientati e vulnerabili\u201d<\/strong>. I gradi di preparazione fanno acqua un po\u2019 in tutte le direzioni. L\u2019istituto di ricerca CENSIS attivo dal 1964 certifica\u00a0<strong>\u201cuna preoccupante incapacit\u00e0 di collocare correttamente sulla carta geografica le citt\u00e0 straniere\u201d<\/strong>. Per esempio \u00abil 23,8% degli italiani non sa che Oslo \u00e8 la capitale della Norvegia, mentre il 29,5% non sa che Potenza \u00e8 il capoluogo della Basilicata, che il principale fiume della Puglia \u00e8 l\u2019Ofanto, che il Canton Ticino \u00e8 in<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/02\/analfabetismo-funzionale-1-e1738528753978.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-35850\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/02\/analfabetismo-funzionale-1-e1738528753978.jpg\" alt=\"\" width=\"587\" height=\"356\" \/><\/a><\/p>\n<p>Svizzera\u201d. Enorme perplessit\u00e0 arriva anche \u201cdalle difficolt\u00e0 di calcolo, perch\u00e9 il 12,9% degli italiani non sa che la moltiplicazione di 7 per 8 dia come risultato 56\u201d; <strong>\u201cE l\u2019ignoranza regna sovrana anche in merito ai meccanismi istituzionali\u201d, scrive ancora il Censis, perch\u00e9 \u201cPi\u00f9 di un italiano su due (il 53,4%) non attribuisce correttamente il potere esecutivo al Governo, bens\u00ec al Parlamento o alla magistratura\u201d. Ecco questa \u00e8 l\u2019Italia, si mostra con un panorama pietoso.<\/strong> Le carenze formative si traducono, inevitabilmente, nel rapporto con la realt\u00e0: \u201cmentre si discute di egemonia culturale, per molti italiani si pone invece il problema di una cittadinanza culturale ancora di l\u00e0 da venire <strong>(del resto, per il 5,8% il \u2018culturista\u2019 \u00e8 una \u2018persona di cultura\u2019).<\/strong> \u201cSi intravede una condizione di ignoranza diffusa anche nel futuro prossimo, quando le giovani generazioni entreranno nella vita adulta e dovranno occupare posizioni di responsabilit\u00e0\u201d, scrive ancora il centro di ricerca.\u00a0 E ancora sottolinea il 58\u00b0 Rapporto Censis: <strong>\u201cL\u2019ignoranza \u00e8 una minaccia per la democrazia\u201d<\/strong>. Nel limbo dell\u2019ignoranza vivono stereotipi e pregiudizi: il 20,9% degli italiani asserisce che gli ebrei dominano il mondo tramite la finanza, il 15,3% crede che l\u2019omosessualit\u00e0 sia una malattia, il 13,1% ritiene che l\u2019intelligenza delle persone dipenda dalla loro etnia, per il 9,2% la propensione a delinquere avrebbe una origine genetica (si nasce criminali, insomma), e\u00a0\u201cper un italiano su dieci Islam e Jihad sono la stessa cosa\u201d.\u00a0L\u201985,5% degli italiani ormai \u00e8 convinto che sia molto difficile salire nella scala sociale\u201d. <strong>D\u2019altronde, \u00e8 gi\u00e0 ben noto che l\u2019ascensore sociale, per gli italiani, nel Paese post boom economico, si \u00e8 fermato ai nati nel 1971.<\/strong><\/p>\n<p><strong>L\u2019unico sbarramento a questo panorama drammatico \u00e8 la scuola, la cultura, come strumento per affrontare problemi complessi, crisi climatiche e crisi economiche, ma tutto con percorsi graduali e condivisi. Con gli slogan non si governa. <\/strong>\u00a0La politica ha il dovere di studiare e ricostruire una cultura capace di incrociare le grandi sfide che si dovranno fronteggiare. E\u2019 difficile certo, ma primariamente necessario. Il rinnovamento culturale \u00e8 quindi l\u2019unica strada per ridare speranza e fiducia all\u2019Italia; perch\u00e9 cultura \u00e8 soprattutto fondamento di una societ\u00e0 giusta, funzionante, al passo con i tempi.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Il 58\u00b0 Rapporto Censis presenta un&#8217;Italia che versa in una crisi culturale profonda, per non dire profondissima. L\u2019Italia ormai \u00e8 divenuta una fabbrica di ignoranti nel vero senso della parola; ve lo dice non un esterno, ma un professore che ha creduto per mestiere da sempre nel sapere, nella cultura, nell\u2019insegnamento e nell\u2019universit\u00e0. Il Rapporto traccia un quadro preoccupante, mettendo in evidenza una profonda crisi culturale. Ne viene fuori il Paese degli ignoranti, caratterizzato da gravi carenze culturali e attraversato da crescenti sentimenti anti-occidentali. La crisi del ceto medio, e l\u2019affondamento dei valori occidentali che da millenni ci incorniciano e [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2025\/02\/02\/litalia-fabbrica-di-ignoranti-prospera-lanalfabetismo-di-ritorno-il-paese-viaggia-verso-un-futuro-incerto-e-grigio\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[59281,80449,87,17030,23335,26,47,35185,53833,64,28369,44566,13541,51665,4625,44754],"tags":[597916,597920,597919,406592,597917,471935,597918,355195,594826],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35841"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=35841"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35841\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":35857,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35841\/revisions\/35857"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=35841"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=35841"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=35841"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}