{"id":35941,"date":"2025-02-10T23:34:03","date_gmt":"2025-02-10T23:34:03","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=35941"},"modified":"2025-02-10T23:34:03","modified_gmt":"2025-02-10T23:34:03","slug":"borderlands-di-francesco-anselmi-la-prima-monografia-del-fotografo-documentarista-una-narrazione-fotografica-del-confine-tra-messico-e-usa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2025\/02\/10\/borderlands-di-francesco-anselmi-la-prima-monografia-del-fotografo-documentarista-una-narrazione-fotografica-del-confine-tra-messico-e-usa\/","title":{"rendered":"Borderlands di Francesco Anselmi. La prima monografia del fotografo documentarista. Una narrazione fotografica del confine tra Messico e USA"},"content":{"rendered":"<p><em><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/02\/Cover_Borderlands_Anselmi-e1739230185785.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-35942\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/02\/Cover_Borderlands_Anselmi-e1739230185785.jpg\" alt=\"\" width=\"441\" height=\"530\" \/><\/a>L&#8217;11 e il 12 febbraio 2025 a Milano (Triennale Milano) e a Torino (Gallerie d&#8217;Italia di Intesa Sanpaolo) due eventi di presentazione di <\/strong><\/em><em><strong>Borderlands<\/strong><\/em><em><strong> di Francesco Anselmi <\/strong><\/em><em><strong>(136 pp., Euro 44,00 \/ US$ 54,00)<\/strong><\/em><em><strong>, la prima monografia del fotografo documentarista pubblicata in edizione internazionale da Kehrer Verlag, distribuita in Europa, USA, Canada, Sudafrica, Regno Unito e Asia. Per l&#8217;occasione verr\u00e0 in Italia lo scrittore americano Francisco Cant\u00f9, autore di <\/strong><\/em><em><strong>The Line becomes a river \/ Solo un Fiume a separarci (<\/strong><\/em><em><strong>The New York Times bestseller) che ha firmato l&#8217;introduzione del volume di Anselmi.\u00a0 <\/strong><\/em><\/p>\n<p><strong>Marted\u00ec 11 febbraio alle 18.30<\/strong><strong>, presso <\/strong><strong>Triennale Milano<\/strong><em>, l&#8217;autore dialogher\u00e0 con la curatrice <strong>Renata Ferri<\/strong> e <strong>Cant\u00f9<\/strong>. <\/em><strong>Mercoled\u00ec 12 febbraio, sempre alle 18.30<\/strong><strong>, a <\/strong><strong>Torino<\/strong><strong>, presso le <\/strong><strong>Gallerie d&#8217;Italia di Intesa Sanpaolo<\/strong><strong>, nell\u2019ambito del palinsesto di incontri #INSIDE<\/strong><em>, si unir\u00e0 alla conversazione anche <strong>Mario Calabresi<\/strong>, giornalista, scrittore e podcaster. Questi incontri saranno un&#8217;occasione preziosa di approfondimento delle tematiche affrontate nel libro. <\/em><em>Borderlands<\/em><em> \u00e8 un volume di grande impatto che esplora le complesse dinamiche del <strong>confine tra Stati Uniti e Messico<\/strong> e che presenta <strong>il reportage realizzato da Francesco Anselmi lungo il lato statunitense del confine tra il 2017 e il 2019<\/strong>, che pone da sempre problematiche e riflessioni molto dibattute, tema ricorrente al centro delle campagne elettorali per le elezioni americane. Il progetto fotografico esplora tutta la lunghezza del lato americano, concentrandosi poi su aree specifiche. Attraverso le fotografie di Anselmi, la sua testimonianza e gli interventi dei relatori, ci addentreremo in un mondo spesso rappresentato in modo semplicistico dai media, scoprendone le sfumature e le contraddizioni.<\/em><\/p>\n<p>Nelle parole della curatrice del libro Renata Ferri, <em>\u00abBorderlands<\/em> nasce dall\u2019osservazione fotografica di uno straniero. Anselmi \u00e8 il viaggiatore che perlustra il confine, cercando la sua lettura \u2013 in un felice sincretismo tra linguaggio documentario e reportage \u2013 di questa terra di mezzo. La luminosa cromia del bianco e nero mostra paesaggi deserti e lunari violati dal muro che, come un lungo serpente, corre accanto a frammenti di esistenze: quelle di sorvegliati e sorveglianti, entrambi protagonisti di una contemporanea tragica epopea che non avr\u00e0 mai vincitori\u00bb.<\/p>\n<p><strong>La serie si propone di superare la visione emergenziale<\/strong> con cui spesso vengono affrontate le questioni legate alle aree geografiche liminari, cercando di raccontare la complessit\u00e0 di una striscia di <strong>terra lunga 3.600 chilometri<\/strong>, offrendo una visione sfaccettata di una regione ricca di contraddizioni, ma anche piena di vita e di umanit\u00e0. Quest&#8217;area, attraversata da decenni da migranti e viaggiatori, \u00e8 abitata da una vasta gamma di persone molto diverse tra loro, e nelle fotografie di Anselmi emerge come luogo a s\u00e9 stante, distinto dai due Paesi che separa. Come afferma con eloquenza Cant\u00f9, <em>Borderlands<\/em> cattura momenti di \u00absconvolgente tenerezza ed estrema vulnerabilit\u00e0\u00bb, dando voce alle persone che vivono questi luoghi, ai loro sogni e alle loro realt\u00e0.<\/p>\n<p>Cos\u00ec scrive lo stesso scrittore nel saggio introduttivo: \u00abLe fotografie di Anselmi ci invitano a riflettere su ci\u00f2 che viene osservato e percepito, non solo dalle persone ritratte, ma anche da noi stessi, mentre scrutiamo queste terre di confine americane\u00bb. La narrazione di Cant\u00f9 si sviluppa attraverso i paesaggi e le vite immortalate dal fotografo, spingendo i lettori a confrontarsi con i miti, le realt\u00e0 e le esperienze umane che attraversano questi confini.<\/p>\n<p><strong>Un\u2019esplorazione oltre il \u201cmuro\u201d<\/strong>. Contrariamente alla percezione comune di un confine completamente chiuso e militarizzato, <em>Borderlands<\/em> mostra come solo alcune parti siano effettivamente coperte da barriere fisiche. Le immagini rivelano differenze significative tra regioni come il Texas, dove il muro corre anche attraverso le citt\u00e0, e l\u2019Arizona, un\u2019area desertica in cui i migranti sono costretti a percorrere tragitti lunghi e pericolosi a piedi. Anselmi documenta con attenzione anche le problematiche legate alla sicurezza, come il traffico di droga e il movimento illegale di migranti, ma invita a riflettere su quali siano le risposte corrette a queste sfide. In alcune zone, come in California e in Arizona, ha documentato anche la nascita di milizie autonome, alcune delle quali sono state poi coinvolte nell\u2019assalto a Capitol Hill nel 2021.<\/p>\n<p>Attraverso lo sguardo di Anselmi, le terre di confine si rivelano come uno spazio unico, popolato da persone che vivono vite ordinarie ma cariche di storie complesse e spesso dimenticate. Le immagini del libro testimoniano l\u2019impegno profondo verso questa regione e la sua gente, dalla Rio Grande Valley all\u2019Arizona meridionale fino alla California.<\/p>\n<p><strong>Anselmi e la sua ricerca sui \u201cconfini\u201d. <\/strong>Il reportage che d\u00e0 vita al libro <em>Bordelands <\/em>fa seguito alla importante e pluripremiata documentazione a lungo termine sulle conseguenze della crisi economica greca avviata dall&#8217;autore nel 2012. Da allora, il suo lavoro si \u00e8 concentrato sui cambiamenti in corso che coinvolgono le aree di confine nella societ\u00e0 americana e occidentale. Negli ultimi anni, Anselmi si sta dedicando ad un lavoro con lo stesso approccio di <em>Borderlands <\/em><em>lungo i confini dell\u2019Unione Europea<\/em>, un progetto in corso che mira a raccontare l&#8217;eterogeneit\u00e0 dell&#8217;Europa attraverso gli abitanti delle sue aree di confine e le diverse modalit\u00e0 con cui le comunit\u00e0 locali si relazionano a questa vicinanza, da Lampedusa alla Francia fino ai confini tra Polonia e Ucraina.<\/p>\n<p><em>I lavori di Anslemi sono stati pubblicati sulle principali testate internazionali come Le Monde, The Wall Street Journal, Die Zeit e molti altri, ha esposto in molte prestigiose sedi museali ed \u00e8 vincitore di numerosi premi, come il Visa D\u2019or per la Stampa Quotidiana (2019), e due volte finalista all&#8217;Oskar Barnack Award (2014\/2019). <\/em><\/p>\n<p>Nato nel 1984, Francesco Anselmi vive attualmente a Torino. Si \u00e8 diplomato presso l\u2019ICP di New York, ricevendo una borsa di studio dalla New York Times Foundation. Nel 2012 ha avviato una documentazione a lungo termine sulle conseguenze della crisi economica greca, che lo ha portato a ricevere il Chris Hondros Fellowship Fund nel 2013 e il Visura Grant per Outstanding Personal Project nel 2016. Da allora, il suo lavoro si concentra sui cambiamenti in corso che coinvolgono le aree di confine nella societ\u00e0 occidentale, dall&#8217;Europa agli Stati Uniti d&#8217;America. \u00c8 stato finalista due volte del premio Oskar Barnack (2014\/2019) e ha ricevuto il Visa D\u2019or per la Stampa Quotidiana nel 2019 al Visa pour l\u2019Image di Perpignan. Il lavoro di Francesco \u00e8 stato pubblicato da The Wall Street Journal, Zeit, Liberation, Le Monde, L&#8217;Espresso, Courier International, Internazionale, XXI, Leica Fotografie International, tra gli altri, ed esposto in numerose sedi e festival internazionali. Nel 2024 ha pubblicato <em>Borderlands<\/em>, la sua prima monografia, con l&#8217;editore tedesco Kehrer Verlag.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>L&#8217;11 e il 12 febbraio 2025 a Milano (Triennale Milano) e a Torino (Gallerie d&#8217;Italia di Intesa Sanpaolo) due eventi di presentazione di Borderlands di Francesco Anselmi (136 pp., Euro 44,00 \/ US$ 54,00), la prima monografia del fotografo documentarista pubblicata in edizione internazionale da Kehrer Verlag, distribuita in Europa, USA, Canada, Sudafrica, Regno Unito e Asia. 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