{"id":36004,"date":"2025-02-17T21:02:50","date_gmt":"2025-02-17T21:02:50","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=36004"},"modified":"2025-02-17T21:02:50","modified_gmt":"2025-02-17T21:02:50","slug":"i-farnese-nella-roma-del-cinquecento-origini-e-fortuna-di-una-collezione-in-mostra-a-villa-caffarelli-musei-capitolini-di-roma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2025\/02\/17\/i-farnese-nella-roma-del-cinquecento-origini-e-fortuna-di-una-collezione-in-mostra-a-villa-caffarelli-musei-capitolini-di-roma\/","title":{"rendered":"I Farnese nella Roma del Cinquecento. Origini e fortuna   di una collezione in mostra a Villa Caffarelli-Musei Capitolini di Roma"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/02\/musei-capitolini-357162.660x368.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-36007\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/02\/musei-capitolini-357162.660x368.jpg\" alt=\"\" width=\"561\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/02\/musei-capitolini-357162.660x368.jpg 660w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/02\/musei-capitolini-357162.660x368-300x167.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 561px) 100vw, 561px\" \/><\/a>Ospitata ai <strong>Musei Capitolini, Villa Caffarelli, fino al 18 maggio 2025,\u00a0<\/strong>la mostra \u201c<strong><em>I\u00a0Farnese\u00a0nella Roma del Cinquecento. Origini e fortuna di una collezione<\/em><\/strong>\u201d, a cura di\u00a0<strong>Claudio Parisi Presicce\u00a0<\/strong>e\u00a0<strong>Chiara Rabbi Bernard<\/strong>, costituisce uno degli eventi di punta organizzati dalla Sovrintendenza Capitolina all&#8217;interno dell&#8217;intervento \u201c#Amanotesa\u201d (PNRR CAPUT MUNDI), finalizzato a<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/02\/08_I-Farnese-nella-Roma-del-Cinquecento_ph.Monkeys-Video-Lab-1024x683-1-e1739824746576.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-36006 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/02\/08_I-Farnese-nella-Roma-del-Cinquecento_ph.Monkeys-Video-Lab-1024x683-1-e1739824746576.jpg\" alt=\"\" width=\"465\" height=\"310\" \/><\/a> favorire\u00a0l&#8217;inclusione sociale attraverso l\u2019incremento dell\u2019offerta culturale.<\/p>\n<p>Per l\u2019alto valore del progetto espositivo e per la sua rilevanza nell\u2019ambito dell\u2019anno giubilare, l\u2019inaugurazione della mostra ai Musei Capitolini, Palazzo dei Conservatori, \u00e8 avvenuta presso l\u2019<strong>Esedra del Marco Aurelio<\/strong>, raccordo ideale tra la figura di Paolo III, la collezione\u00a0Farnese\u00a0e i Musei Capitolini. Presenti per i saluti istituzionali il Sindaco di Roma,\u00a0<em>Roberto Gualtieri<\/em>, l\u2019Assessore alla Cultura,\u00a0<em>Massimiliano Smeriglio<\/em>, S.E. l\u2019Ambasciatore di Francia in Italia,\u00a0<em>Martin Briens<\/em>, il Prof.\u00a0<em>Massimo Osanna<\/em>, Direttore Generale<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/02\/40_I-Farnese-nella-Roma-del-Cinquecento_ph.Monkeys-Video-Lab-1024x683-1-e1739824931902.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-36009\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/02\/40_I-Farnese-nella-Roma-del-Cinquecento_ph.Monkeys-Video-Lab-1024x683-1-e1739824931902.jpg\" alt=\"\" width=\"590\" height=\"394\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p>dei Musei del Ministero della Cultura.<br \/>\nIl Sovrintendente Capitolino,\u00a0<em>Claudio Parisi Presicce<\/em>, ha \u00a0avvio ai lavori con un inquadramento di carattere generale su Paolo III\u00a0Farnese\u00a0e la Roma rinnovata alla vigilia del Giubileo del 1550 e una introduzione alla mostra, curata insieme a\u00a0<em>Chiara Rabbi Bernard<\/em>. Poi l\u2019intervento del Professore\u00a0<em>Carlo Gasparri<\/em>\u00a0(Prof. Emerito \u2013 Universit\u00e0 degli Studi di Napoli<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/02\/55_I-Farnese-nella-Roma-del-Cinquecento_ph.Monkeys-Video-Lab-1024x683-1-e1739824874704.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-36008 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/02\/55_I-Farnese-nella-Roma-del-Cinquecento_ph.Monkeys-Video-Lab-1024x683-1-e1739824874704.jpg\" alt=\"\" width=\"579\" height=\"386\" \/><\/a> Federico II), che ha dedicato molti dei suoi studi alla collezione\u00a0Farnese\u00a0di antichit\u00e0, e la cui presentazione sar\u00e0 incentrata sulle sculture un tempo di propriet\u00e0\u00a0Farnese, conservate dalla fine del Settecento a Napoli. Alcune delle opere della collezione\u00a0Farnese, punto di riferimento sin dal Cinquecento per artisti e studiosi, protagoniste di un ulteriore approfondimento da parte del Dottor\u00a0<em>Adriano Aymonino<\/em>\u00a0(University of Buckingham) e della Dott.ssa\u00a0<em>Eloisa Dodero<\/em>\u00a0(Musei Capitolini). A chiudere l\u2019evento il Professore\u00a0<em>Salvatore Settis<\/em>\u00a0(Prof. Emerito \u2013 Scuola Normale Superiore di Pisa), intorno ai bronzi donati al Popolo Romano da papa Sisto IV \u2013 dal 2020 raccolti in un nuovo allestimento nell\u2019Esedra del Marco Aurelio \u2013 e del futuro delle collezioni di archeologia nei musei contemporanei. <strong>Il progetto espositivo \u00e8 dedicato al momento di profonda trasformazione urbanistica della citt\u00e0 di Roma, promossa da Paolo III\u00a0Farnese\u00a0(r. 1534-1549).<\/strong> All\u2019indomani del tragico Sacco del 1527, la citt\u00e0 si ritrova di fronte alla necessit\u00e0 di u<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/02\/WhatsApp-Image-2025-02-12-at-08.45.57-1-696x1237-1.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-36010\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/02\/WhatsApp-Image-2025-02-12-at-08.45.57-1-696x1237-1.jpeg\" alt=\"\" width=\"303\" height=\"539\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/02\/WhatsApp-Image-2025-02-12-at-08.45.57-1-696x1237-1.jpeg 696w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/02\/WhatsApp-Image-2025-02-12-at-08.45.57-1-696x1237-1-169x300.jpeg 169w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/02\/WhatsApp-Image-2025-02-12-at-08.45.57-1-696x1237-1-576x1024.jpeg 576w\" sizes=\"(max-width: 303px) 100vw, 303px\" \/><\/a>na rinascita rapida e vigorosa. All\u2019impulso di Papa\u00a0Farnese, si devono alcuni grandiosi interventi, tra cui la monumentalizzazione della Piazza del Campidoglio, affidata al genio di Michelangelo; la celebre statua equestre in bronzo di Marco Au<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/02\/20_I-Farnese-nella-Roma-del-Cinquecento_ph.Monkeys-Video-Lab-683x1024-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-36005 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/02\/20_I-Farnese-nella-Roma-del-Cinquecento_ph.Monkeys-Video-Lab-683x1024-1.jpg\" alt=\"\" width=\"304\" height=\"456\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/02\/20_I-Farnese-nella-Roma-del-Cinquecento_ph.Monkeys-Video-Lab-683x1024-1.jpg 683w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/02\/20_I-Farnese-nella-Roma-del-Cinquecento_ph.Monkeys-Video-Lab-683x1024-1-200x300.jpg 200w\" sizes=\"(max-width: 304px) 100vw, 304px\" \/><\/a>relio, trasferita nel 1538, per volont\u00e0 del papa, dalla Piazza del Laterano, diventa il centro del colle capitolino; attorno, simbolo del passato grandioso di Roma, Michelangelo progetta una quinta scenografica e monumentale.<br \/>\nPaolo III avvia anche la pi\u00f9 importane collezione di arte e di antichit\u00e0 della Roma del Cinquecento. Risale al 1545-1546 il rinvenimento nelle Terme di Caracalla di alcuni colossi in marmo, tra cui l\u2019<em>Ercole<\/em>, il\u00a0<em>Toro<\/em>\u00a0e la\u00a0<em>Flora\u00a0Farnese<\/em>. Le statue sono subito trasferite nel cortile del Palazzo\u00a0Farnese\u00a0in Campo de\u2019 Fiori. <strong>Erede della collezione alla morte del papa \u00e8 il nipote Alessandro (1520-1589), che trasforma Palazzo\u00a0Farnese\u00a0in una residenza raffinatissima, espressione suprema del potere farnesiano a Roma, in cui convivono sculture, iscrizioni e gemme antiche, preziosi elementi di arredo, disegni, incisioni, dipinti e affreschi dei maggiori artisti del tempo, tra cui Tiziano e i fratelli Carracci.<br \/>\n<\/strong>Se il Campidoglio monumentalizzato da Michelangelo costituisce la massima manifestazione dell\u2019incisivit\u00e0 \u201cpubblica\u201d dei\u00a0Farnese, il palazzo in Campo de\u2019 Fiori ne rappresenta il potere privato. Ospitare una mostra sulla collezione\u00a0Farnese\u00a0ai Musei Capitolini (Villa Caffarelli), dunque, diventa una occasione preziosa per presentare e spiegare questa dinamica pubblico\/privato in un momento solo apparentemente remoto, gli anni centrali del Cinquecento, ma in realt\u00e0 molto pi\u00f9 vicino a noi di quanto possiamo immaginare. Come negli anni Quaranta del Cinquecento, alla vigilia del Giubileo indetto da Paolo III, anche oggi Roma si rinnova, spinta dalla necessit\u00e0 di cambiare e trasformarsi, tra molti conflitti e molte incertezze.<\/p>\n<p>Articolata in sei sezioni, la mostra, ospitata negli spazi espositivi di Villa Caffarelli, \u00e8 il risultato di una complessa campagna di prestiti che ha visto coinvolti numerosi musei italiani e stranieri.\u00a0Il percorso espositivo prende l\u2019avvio con la presentazione, attraverso planimetrie e incisioni, degli interventi di trasformazione della citt\u00e0 alla<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/02\/53_I-Farnese-nella-Roma-del-Cinquecento_ph.Monkeys-Video-Lab-1024x683-1-e1739825054768.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-36011 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/02\/53_I-Farnese-nella-Roma-del-Cinquecento_ph.Monkeys-Video-Lab-1024x683-1-e1739825054768.jpg\" alt=\"\" width=\"567\" height=\"379\" \/><\/a> vigilia del Giubileo del 1550. Il confronto tra il\u00a0<em>Camillo\u00a0<\/em>in bronzo delle collezioni capitoline, parte del nucleo dei bronzi lateranensi donati al \u201cPopolo Romano\u201d da Sisto IV nel 1471, e la sua copia in bronzo realizzata da Guglielmo della Porta per il Cardinale Alessandro\u00a0Farnese\u00a0negli anni Sessanta del Cinquecento, offre lo spunto per una prima riflessione sul <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/02\/51_I-Farnese-nella-Roma-del-Cinquecento_ph.Monkeys-Video-Lab-1024x683-1-e1739825339714.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-36018\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/02\/51_I-Farnese-nella-Roma-del-Cinquecento_ph.Monkeys-Video-Lab-1024x683-1-e1739825339714.jpg\" alt=\"\" width=\"581\" height=\"388\" \/><\/a>rapporto tra collezione pubblica e collezione privata.<br \/>\nSegue una preziosa galleria di ritratti dei protagonisti della collezione negli anni del suo maggiore splendore, da papa Paolo III ai nipoti Alessandro e Ottavio (1524-1586). I grandi marmi rinvenuti nelle Terme di Caracalla, tra le prime sculture antiche a trovare posto nel cortile di Palazzo\u00a0Farnese\u00a0a Campo de\u2019 Fiori, sono evocati da preziosi bronzetti, disegni e incisioni, nella sezione, intitolata \u201cI\u00a0Farnese\u00a0e la passione per l\u2019antichit\u00e0\u201d.<br \/>\nIl visitatore \u00e8 quindi invitato a \u201centrare\u201d nell\u2019allestimento originario dell\u2019antica collezione di Palazzo\u00a0Farnese, percorrendo la \u201cSala dei Filosofi\u201d, caratterizzata nel Cinquecento dalla presenza di statue, come la celebre Venere\u00a0<em>Callipigia\u00a0<\/em>del Museo Archeologico di Napoli, e la splendida Galleria affrescata dai Carracci, qui evocata da importanti disegni preparatori degli affreschi e da alcune delle sculture pi\u00f9 importanti esposte nel grande ambiente di rappresentanza, oggi conservate al Museo Archeologico di Napoli, che tornano ad essere visibili a Roma dopo il loro trasferimento nel corso dell\u2019ultimo decennio del XVIII secolo. Il percorso virtuale all\u2019interno del palazzo riprende attraverso la ricostruzione del \u201cCamerino\u201d e della Galleria dei Quadri di Palazzo\u00a0Farnese. La mostra si chiude con una stanza dedicata a un confronto tra due collezioni, quella dei\u00a0Farnese\u00a0e quella Orsini, appartenuta al celebre antiquario vicino alla nobile famiglia, accomunate entrambe da un comune destino di dispersione.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Ospitata ai Musei Capitolini, Villa Caffarelli, fino al 18 maggio 2025,\u00a0la mostra \u201cI\u00a0Farnese\u00a0nella Roma del Cinquecento. Origini e fortuna di una collezione\u201d, a cura di\u00a0Claudio Parisi Presicce\u00a0e\u00a0Chiara Rabbi Bernard, costituisce uno degli eventi di punta organizzati dalla Sovrintendenza Capitolina all&#8217;interno dell&#8217;intervento \u201c#Amanotesa\u201d (PNRR CAPUT MUNDI), finalizzato a favorire\u00a0l&#8217;inclusione sociale attraverso l\u2019incremento dell\u2019offerta culturale. Per l\u2019alto valore del progetto espositivo e per la sua rilevanza nell\u2019ambito dell\u2019anno giubilare, l\u2019inaugurazione della mostra ai Musei Capitolini, Palazzo dei Conservatori, \u00e8 avvenuta presso l\u2019Esedra del Marco Aurelio, raccordo ideale tra la figura di Paolo III, la collezione\u00a0Farnese\u00a0e i Musei Capitolini. 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