{"id":36052,"date":"2025-02-21T20:28:05","date_gmt":"2025-02-21T20:28:05","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=36052"},"modified":"2025-02-21T20:28:05","modified_gmt":"2025-02-21T20:28:05","slug":"le-sculture-silenziose-di-zeno-bertozzi-in-mostra-tra-milano-e-bologna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2025\/02\/21\/le-sculture-silenziose-di-zeno-bertozzi-in-mostra-tra-milano-e-bologna\/","title":{"rendered":"Le sculture silenziose di Zeno Bertozzi in mostra tra Milano e Bologna"},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/02\/Zeno-Bertozzi-scaled-1-e1740169083616.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-36053\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/02\/Zeno-Bertozzi-scaled-1-e1740169083616.jpg\" alt=\"\" width=\"560\" height=\"373\" \/><\/a>Artra Galleria di Milano<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Galleria Studio Cenacchi di Bologna<\/strong>\u00a0presentano la mostra personale\u00a0<strong>\u201cTrame Silenziose\u201d<\/strong>\u00a0dell\u2019artista\u00a0<strong>Zeno Bertozzi<\/strong>, una mostra su due sedi a cura di\u00a0<strong>Raffaele Quattrone<\/strong>.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/02\/Foto_Trame_Silenziose_Artra_Galleria_Milano-e1740169112949.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-36054 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/02\/Foto_Trame_Silenziose_Artra_Galleria_Milano-e1740169112949.jpeg\" alt=\"\" width=\"307\" height=\"410\" \/><\/a><\/p>\n<p>Basata sull\u2019idea che la collaborazione tra gallerie \u00e8 possibile ed \u00e8 pi\u00f9 importante della competizione, l\u2019esposizione \u00e8 un\u00a0<strong>progetto culturale unitario<\/strong>\u00a0che permette di arricchire ed articolare la conoscenza di Bertozzi, offrendo la possibilit\u00e0 a pi\u00f9 persone, anche in aree diverse d\u2019Italia, di accedere alla mostra.<\/p>\n<p>Per questo motivo, l\u2019esposizione verr\u00e0 allestita in due spazi diversi quali Artra Galleria di Milano e Galleria Studio Cenacchi di Bologna ha\u00a0<strong>inaugurato in due date distinte: il 16 gennaio 2025 a Milano e il 18 gennaio a Bologna.<\/strong><\/p>\n<p><em>\u201cTrame silenziose\u201d<\/em>\u00a0presenta\u00a0<strong>32 sculture<\/strong>\u00a0realizzate prevalentemente in\u00a0<strong>gesso\u00a0<\/strong>e<strong>\u00a0ceramica<\/strong>. Bertozzi opera su una sorta di\u00a0<strong>tatuaggio plastico<\/strong>\u00a0ottenendo effetti che stanno tra la\u00a0<strong>calcificazione ossea\u00a0<\/strong>e<strong>\u00a0concrezioni della pi\u00f9 diversa natura<\/strong>, dalle quali scaturisce una\u00a0<strong>riflessione su un tempo<\/strong>\u00a0che pu\u00f2 alterare e variare superfici eterne per la loro classica bellezza. Sotto il segno della\u00a0<strong>metamorfosi<\/strong>, questo tipo di intervento, minuziosamente eseguito con la punta fine di un bulino, vie<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/02\/DSC_8284x-scaled-1-e1740169143961.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-36055\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/02\/DSC_8284x-scaled-1-e1740169143961.jpg\" alt=\"\" width=\"278\" height=\"417\" \/><\/a>ne ripetuto su varie superfici sempre di materiale ceramico e gesso.\u00a0<strong>Una ripetizione costante<\/strong>, che include sempre la\u00a0<strong>dimensione del tempo<\/strong>, attraverso una lenta contemplazione che plasma la materia, creando\u00a0<strong>crateri e forme che si trasformano<\/strong>\u00a0nell\u2019unit\u00e0 di misura dell\u2019invisibile scorrere del tempo.<\/p>\n<p>Queste opere evocano\u00a0<strong>un\u2019armonia nascosta<\/strong>, non immediatamente percepibile, che invita il visitatore a intraprendere\u00a0<strong>un viaggio interiore verso un<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/02\/DSC_8269BISok-scaled-1-e1740169212562.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-36056 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/02\/DSC_8269BISok-scaled-1-e1740169212562.jpg\" alt=\"\" width=\"265\" height=\"398\" \/><\/a> luogo in cui la mente si calma e ritrova il suo equilibrio<\/strong>. Il colore predominante delle sculture \u00e8 il\u00a0<strong>bianco<\/strong>, simbolo di purezza e tranquillit\u00e0, e questo si sposa perfettamente con l\u2019<strong>oro<\/strong>, accompagnando il pubblico in\u00a0<strong>un\u2019esperienza visiva e sensoriale di grande intensit\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p><strong>In merito all\u2019utilizzo del colore oro, Zeno Bertozzi ha spiegato:<\/strong>\u00a0<em>\u201cUn nido dorato mi porta a pensare all\u2019idea di riposo, di tranquillit\u00e0 e di rifugio dal caos associato all\u2019immagine di casa primordiale in cui le pareti sono appunto di terra, un rifugio che come un vestito si adatta al corpo dell\u2019animale proteggendolo, un qualcosa che si avvicina al corpo della madre. L\u2019oro in questa maniera d\u00e0 ancora pi\u00f9 importanza a questo spazio protettivo, lo raddoppia lo fortifica elevandolo al luogo naturale e primo dell\u2019abitare\u201d<\/em>.<\/p>\n<p>Le sculture di Bertozzi parlano di una\u00a0<strong>\u201cmelodia\u201d silenziosa,<\/strong>\u00a0cui diversi titoli delle opere rimandano, che diventa qualcosa di intangibile, ma che esiste come una forza che ci guida o ci consola.\u00a0<strong>Un\u2019invisibile danza di suoni e silenzi<\/strong>\u00a0che raccontano storie senza parole, ma con una\u00a0<strong>forte intensit\u00e0 emotiva<\/strong>\u00a0dove<strong>\u00a0il silenzio diventa una forma di comunicazione profonda<\/strong>, spesso pi\u00f9 potente del suono.<em>\u201cIn questo senso mi ricordano la \u201cSinfonia del Silenzio\u201d di Giya Kancheli che esplora il concetto di silenzio come una forma di musica\u201d<\/em>\u00a0afferma il curatore Raffaele Quattrone.\u00a0<em>\u201cL\u2019intera composizione \u00e8 costruita su pause, spazi vuoti e momenti di quiete, creando un\u2019atmosfera riflessiva che evoca solitudine e allo stesso tempo protezione nel silenzio\u201d.<\/em><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/02\/DSC_8268x-scaled-1-e1740169340329.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-36057\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/02\/DSC_8268x-scaled-1-e1740169340329.jpg\" alt=\"\" width=\"277\" height=\"415\" \/><\/a>A tal proposito l\u2019artista aggiunge:\u00a0<em>\u201cIl concetto di trama come quello di sinfonia \u00e8 legato al concetto di scrittura e segni ma pu\u00f2 essere anche inteso come un insieme di linee, spazi e volumi che si combinano per creare una struttura visiva. Quindi una relazione tra forme che nella loro semplicit\u00e0 offrono varie possibilit\u00e0 interpretative\u201d.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/02\/DSC_8291Sx-scaled-1-e1740169383470.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-36058 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/02\/DSC_8291Sx-scaled-1-e1740169383470.jpg\" alt=\"\" width=\"309\" height=\"463\" \/><\/a><\/em><\/p>\n<p>Nelle opere di Zeno Bertozzi l\u2019invisibile diventa una\u00a0<strong>melodia segreta<\/strong>, ascoltata solo da chi \u00e8 pronto ad \u201cascoltare\u201d, una\u00a0<strong>bellezza nascosta<\/strong>\u00a0che trova nel\u00a0<strong>silenzio<\/strong>, uno spazio sicuro dove il mondo esterno si attenua e dove l\u2019arte e il pensiero possono fiorire senza distrazioni. Un rifugio che non ha bisogno di essere visto, un \u201cguscio\u201d che come i nidi di vespe vasaie in alcune opere\u00a0<strong>ci preserva dal caos esterno custodendo ricordi e frammenti di un tempo che non \u00e8 mai del tutto perduto<\/strong>, ma che esiste nell\u2019invisibilit\u00e0 e nel silenzio.<\/p>\n<p><strong>La mostra sar\u00e0 visitabile da Artra Galleria a Milano fino al 21 febbraio 2025 e da Galleria Studio Cenacchi a Bologna fino al 28 febbraio 2025.<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Artra Galleria di Milano\u00a0e\u00a0Galleria Studio Cenacchi di Bologna\u00a0presentano la mostra personale\u00a0\u201cTrame Silenziose\u201d\u00a0dell\u2019artista\u00a0Zeno Bertozzi, una mostra su due sedi a cura di\u00a0Raffaele Quattrone. Basata sull\u2019idea che la collaborazione tra gallerie \u00e8 possibile ed \u00e8 pi\u00f9 importante della competizione, l\u2019esposizione \u00e8 un\u00a0progetto culturale unitario\u00a0che permette di arricchire ed articolare la conoscenza di Bertozzi, offrendo la possibilit\u00e0 a pi\u00f9 persone, anche in aree diverse d\u2019Italia, di accedere alla mostra. Per questo motivo, l\u2019esposizione verr\u00e0 allestita in due spazi diversi quali Artra Galleria di Milano e Galleria Studio Cenacchi di Bologna ha\u00a0inaugurato in due date distinte: il 16 gennaio 2025 a Milano e il [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2025\/02\/21\/le-sculture-silenziose-di-zeno-bertozzi-in-mostra-tra-milano-e-bologna\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[59281,9894,10357,35266,26,17505,17494],"tags":[598042,598040,598041,355195,28306,598043],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36052"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=36052"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36052\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":36059,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36052\/revisions\/36059"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=36052"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=36052"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=36052"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}