{"id":36488,"date":"2025-03-30T19:39:29","date_gmt":"2025-03-30T19:39:29","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=36488"},"modified":"2025-03-30T19:39:29","modified_gmt":"2025-03-30T19:39:29","slug":"nostalgia-modernita-di-un-sentimento-dal-rinascimento-al-contemporaneo-120-opere-a-palazzo-ducale-di-genova","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2025\/03\/30\/nostalgia-modernita-di-un-sentimento-dal-rinascimento-al-contemporaneo-120-opere-a-palazzo-ducale-di-genova\/","title":{"rendered":"Nostalgia. Modernit\u00e0 di un sentimento dal Rinascimento al Contemporaneo. 120 opere a Palazzo Ducale di Genova"},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/03\/marzaroli500.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-36489\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/03\/marzaroli500.jpg\" alt=\"\" width=\"547\" height=\"501\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/03\/marzaroli500.jpg 500w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/03\/marzaroli500-300x275.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 547px) 100vw, 547px\" \/><\/a>Una grande mostra, senza dubbio, ha per titolo<em> \u201cNostalgia. Modernit\u00e0 di un sentimento dal Rinascimento al Contemporaneo\u201d,\u00a0<\/em>nelle sale dell\u2019Appartamento del Doge a Palazzo Ducale di Genova\u00a0per esplorare un sentimento<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/03\/mostra-nostalgia-ducale-5-e1743362625158.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-36491 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/03\/mostra-nostalgia-ducale-5-e1743362625158.jpg\" alt=\"\" width=\"424\" height=\"238\" \/><\/a> ambivalente e dai molteplici significati, attraverso un itinerario tra le arti figurative dal Quattrocento al Contemporaneo.<\/strong> L\u2019esposizione, curata da Matteo Fochessati in collaborazione con Anna Vyazemtseva, e\u0300 prodotta e realizzata da Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura e rientra nell\u2019ambito delle iniziative di Genova Capitale Italiana del Libro.<\/p>\n<p><strong>Oltre centoventi opere\u00a0-dipinti, sculture, arti decorative, grafica e volumi illustrati- di artisti come\u00a0Albrecht Du\u0308rer, Luca Giordano, Jean Auguste Dominique Ingres, Francesco Hayez, Giovanni Boldini, Giacomo Balla, Giorgio De Chirico, Lucio Fontana, Ives Klein e Anish Kapoor<\/strong>,<strong> provenienti da prestigiosi musei e collezioni private italiani e internazionali,<\/strong> saranno le protagoniste di un itinerario diviso in\u00a0<strong>dodici sezioni tematiche, in mostra fino al 1 settembre 2025 <\/strong><\/p>\n<p><strong>Apre il percorso espositivo il\u00a0prezioso volume della\u00a0Dissertatio medica de \u039d\u039f\u03a3\u03a4\u0391\u039b\u0393\u0399\u0391<\/strong>,<strong>\u00a0proveniente dalla Biblioteca<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/03\/walch-400x372-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-36493 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/03\/walch-400x372-1.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"372\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/03\/walch-400x372-1.jpg 400w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/03\/walch-400x372-1-300x279.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/a> dell\u2019Universita\u0300 di Basilea (Svizzera),\u00a0nella quale l\u2019alsaziano\u00a0Johannes Hofer, giovane laureando in medicina a Basilea, identifico\u0300 nel 1688 una nuova patologia clinica, classificando i malesseri fisici e psichici patiti dai soldati svizzeri<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/03\/nostalgia-22PS-e1743362651686.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-36492\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/03\/nostalgia-22PS-e1743362651686.jpg\" alt=\"\" width=\"559\" height=\"419\" \/><\/a> durante le trasferte militari come conseguenza ed effetto della loro lontananza da casa.<\/strong> Il termine nostalgia\u00a0\u2013\u00a0da lui coniato unendo due radici di origine greca,\u00a0<strong>no\u0301stos\u00a0(ritorno) e algos\u00a0(dolore)<\/strong>\u00a0\u2013 comincio\u0300 tuttavia a perdere progressivamente l\u2019originaria connotazione medica e a far piu\u0300 in generale riferimento, soprattutto a partire dall\u2019Ottocento, a stati di sofferenza determinati da\u00a0forzati e dolorosi allontanamenti (da qualcosa o da qualcuno) e al disagio che si prova quando, costretti a vivere in un determinato tempo e luogo, si ritorna con struggimento al passato o a un altrove idealizzato. <strong>La mostra offre sintonia a un triste evento che vivo per l\u2019amico Vittorio Sgarbi, intellettuale, studioso e collega, avvolto oggi in una depressione terribile. A lui il mio augurio di riprendere presto a vivere nella bellezza. \u00a0Nostalgia sta a depressione che vuol dire melanconia e caduta nel dolore. <\/strong><\/p>\n<p>Nonostante l\u2019individuazione di tale sentimento risalga all\u2019eta\u0300 moderna, la\u00a0<strong>nostalgia<\/strong>\u00a0fu presente nell\u2019antichita\u0300 nelle figure epiche e mitologiche di\u00a0<strong>Odisseo, Enea, Demetra e Persefone<\/strong>\u00a0e nei\u00a0testi poetici e letterari di\u00a0<strong>Dante, Foscolo, Byron, Leopardi e Proust<\/strong>, cosi\u0300 come nelle vedute dei ruderi romani di\u00a0<strong>Giovanni Battista Piranesi<\/strong>\u00a0e nelle opere politiche di\u00a0<strong>Giuseppe Mazzini<\/strong>. Molto spesso il\u00a0<strong>concetto di nostalgia si sovrappone a quello di malinconia<\/strong>, che tuttavia rappresenta una condizione di<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/03\/caricamento-temporaneo-per-contributo-ytxzjwhvje-868132.large_-e1743362715990.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-36494\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/03\/caricamento-temporaneo-per-contributo-ytxzjwhvje-868132.large_-e1743362715990.jpg\" alt=\"\" width=\"424\" height=\"318\" \/><\/a> tristezza patologica la cui definizione, invece, ha un\u2019origine antica e una\u00a0precisa corrispondenza astrologica, come illustrato in mostra dalla celebre incisione di\u00a0<strong>Albrecht Du\u0308rer, Melancolia I (1514),<\/strong>\u00a0affiancata da alcune versioni moderne di tale sentimento.<\/p>\n<p><strong>I temi affrontati all\u2019interno della mostra abbracciano le diverse espressioni della nostalgia e\u00a0oltrepassano il concetto di linearita\u0300 temporale: la\u00a0nostalgia di casa<\/strong>,<strong> dalla servitu\u0300 d\u2019Israele in\u00a0Babilonia ai grandi fenomeni migratori a cavallo tra Otto e Novecento e della contemporaneita\u0300;<\/strong> la\u00a0<strong>nostalgia del paradiso\u00a0<\/strong>che, presente nell\u2019iconografia cristiana medievale e nella tradizione mussulmana, e\u0300 stata<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/03\/Trecourt-400x400-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-36495 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/03\/Trecourt-400x400-1.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"400\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/03\/Trecourt-400x400-1.jpg 400w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/03\/Trecourt-400x400-1-300x300.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/03\/Trecourt-400x400-1-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/a> d\u2019ispirazione per l\u2019ideazione di sontuosi giardini e di vedute bucoliche e\u00a0agresti; la\u00a0<strong>nostalgia del classico,<\/strong>\u00a0alimentata dal vedutismo settecentesco e dalle rovine\u00a0all\u2019epoca del Grand Tour, fonte poi di ispirazione artistica per le ricerche espressive degli anni\u00a0tra le due guerre; la\u00a0<strong>nostalgia nell\u2019eta\u0300 della propaganda<\/strong>, dalle esperienze del nazionalismo\u00a0romantico a cavallo tra Otto e Novecento all\u2019artificiosa narrazione storica delle ideologie totalitarie, contraddistinta dall\u2019avversione verso la modernita\u0300 e dall\u2019aspirazione a guardare a\u00a0un passato idealizzato; la\u00a0<strong>nostalgia dell\u2019antico\u00a0<\/strong>con l\u2019attrazione di alcuni eccentrici\u00a0personaggi, tra cui Frederick Stibbert e Evan Mackenzie, verso modelli di gusto di epoche lontane; la\u00a0<strong>nostalgia dell\u2019altrove<\/strong>, connesso al fenomeno dell\u2019esotismo, ispirato dal mistero\u00a0di terre ignote e lontane;\u00a0gli sguardi della nostalgia\u00a0interpretati dalle espressioni femminili per gli affetti perduti o per esperienze esistenziali irrimediabilmente legate al passato; la\u00a0<strong>nostalgia della felicita\u0300:<\/strong>\u00a0struggimento per un tempo che rimanda ai ricordi dell\u2019infanzia e, piu\u0300\u00a0in generale, a sereni istanti del nostro vissuto; la\u00a0nostalgia dell\u2019infinito, quel particolare\u00a0sentimento che, scaturito in epoca romantica nell\u2019incontro con la grandiosita\u0300 della natura e\u00a0del cosmo, ha continuato a ispirare sino ai giorni nostri l\u2019appassionato dialogo tra l\u2019uomo e la grandiosita\u0300 dell\u2019universo.<\/p>\n<p><strong>Tra gli artisti in mostra:<\/strong>\u00a0Giacomo Balla, Pompeo Batoni, Benedetto Bembo, Leonardo Bistolfi, Amedeo Bocchi, Giovanni Boldini, Frank William Brangwyn, Armando Brasini, Jan Bruegel il Giovane, Anselmo Bucci, Michele Busiri Vici, Giacomo Antonio Caimi, Duilio Cambellotti, Felice Carena, Athos Casarini, Gisberto Ceracchini, Galileo Chini, Sexto Canegallo, Gino e Adolfo Coppede\u0300, Giorgio De Chirico, Evelyn De Morgan, Fortunato Depero, Filippo De Pisis,\u00a0Luigi De Servi, Gustave Dore\u0301, Albrecht Du\u030brer, Ferruccio Ferrazzi, Lucio Fontana, Raffaello Gambogi, Pietro Gaudenzi, Franco Gentilini, Luca Giordano, Francesco Hayez, Florence Henri, Jean Auguste Dominique Ingres, Boris Iofan, Yves Klein, Anish Kapoor, Edwyn L. Lutyens, Tammar Luxoro, Antonio Maraini, Pompeo Mariani, Arturo Martini, Emile Rene\u0301 Me\u0301nard, Domenico Morelli, Gerhard Munthe, Arturo Nathan, Adrian Paci, Renato Paresce, Alberto Pasini, Giovanni Battista Piranesi, Gio Ponti, Gregorio Prieto, RAM (Ruggero Alfredo Michahelles), Ivo Saliger, Giulio Aristide Sartorio, Ruggero Savinio, Ettore Spalletti, Ettore Tito, Giacomo Tre\u0300court.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Una grande mostra, senza dubbio, ha per titolo \u201cNostalgia. Modernit\u00e0 di un sentimento dal Rinascimento al Contemporaneo\u201d,\u00a0nelle sale dell\u2019Appartamento del Doge a Palazzo Ducale di Genova\u00a0per esplorare un sentimento ambivalente e dai molteplici significati, attraverso un itinerario tra le arti figurative dal Quattrocento al Contemporaneo. L\u2019esposizione, curata da Matteo Fochessati in collaborazione con Anna Vyazemtseva, e\u0300 prodotta e realizzata da Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura e rientra nell\u2019ambito delle iniziative di Genova Capitale Italiana del Libro. Oltre centoventi opere\u00a0-dipinti, sculture, arti decorative, grafica e volumi illustrati- di artisti come\u00a0Albrecht Du\u0308rer, Luca Giordano, Jean Auguste Dominique Ingres, Francesco Hayez, Giovanni [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2025\/03\/30\/nostalgia-modernita-di-un-sentimento-dal-rinascimento-al-contemporaneo-120-opere-a-palazzo-ducale-di-genova\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44800,44662,9894,53794,41640,44503,28386,44441,87,35351,26,17505,35188,28369,51665,4625,409394],"tags":[125191,598275,231217,288224,74792,386536,598271,598261,202224,456460,598264,598259,598268,595243,180447,253068,598269,598073,296024,80629,595242,59228,376564,93597,451824,23393,66605,202192,598260,419622,598273,598263,231156,598279,598265,59257,44595,328366,66791,317577,41728,598276,202268,598258,598278,355465,595241,53767,231119,41610,419625,598262,598257,595246,598267,53658,598272,355195,598266,598277,598274,382190,596156,598270,53814],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36488"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=36488"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36488\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":36499,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36488\/revisions\/36499"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=36488"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=36488"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=36488"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}