{"id":36556,"date":"2025-04-05T20:28:33","date_gmt":"2025-04-05T20:28:33","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=36556"},"modified":"2025-04-05T20:28:33","modified_gmt":"2025-04-05T20:28:33","slug":"ugo-zovetti-illustre-maestro-dellisia-di-monza-bauhaus-italiana-e-le-sue-carte-colorate-in-esposizione-alla-leogalleries-di-monza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2025\/04\/05\/ugo-zovetti-illustre-maestro-dellisia-di-monza-bauhaus-italiana-e-le-sue-carte-colorate-in-esposizione-alla-leogalleries-di-monza\/","title":{"rendered":"Ugo Zovetti illustre maestro dell\u2019Isia di Monza ( Bauhaus italiana) e le sue carte colorate in esposizione alla LeoGalleries di Monza"},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/04\/e7e38ac1-3a10-f102-4d28-62cb7590ed48-e1743883954901.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-36557\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/04\/e7e38ac1-3a10-f102-4d28-62cb7590ed48-e1743883954901.jpeg\" alt=\"\" width=\"373\" height=\"402\" \/><\/a>LeoGalleries di Monza e l\u2019Archivio Ugo Zovetti di Milano, danno luce alla figura di Ugo Zovetti, artista di inizio Novecento ancora poco conosciuto ma figura brillante e significativa per le arti applicate e con un legame particolare con la citt\u00e0 di Monza. Infatti, \u00e8 stato tra i<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/04\/il-creativo-che-insegno-per-anni-allisia-una-personale-dedicata-a-ugo-zavetti.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-36558 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/04\/il-creativo-che-insegno-per-anni-allisia-una-personale-dedicata-a-ugo-zavetti.jpg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"326\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/04\/il-creativo-che-insegno-per-anni-allisia-una-personale-dedicata-a-ugo-zavetti.jpg 580w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/04\/il-creativo-che-insegno-per-anni-allisia-una-personale-dedicata-a-ugo-zavetti-300x169.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><\/a> protagonisti del design, soprattutto in riferimento al tessile, alla grafica e all\u2019arte del libro, e per anni ha insegnato all\u2019ISIA di Monza.<\/strong> E\u2019 in quella fucina dell\u2019ISIA di Monza che negli anni Venti-Trenta-Quaranta, Zovetti \u00e8 stato maestro docente di Decorazione pittorica insieme a Pio Semeghini (figura disegnata) Raffaele De Grada (disegno di composizione) e Marino Marini (plastica ornamentale). In questa nobile istituzione si diplom\u00f2 il brianzolo Luca Crippa di Seregno che ebbe Zovetti suo maestro, nel 1943. Ora, accendere i fari e illuminare questo artista dai pi\u00f9 considerato minore, vuol dire ridisegnare una parte di storia dell\u2019arte del primo novecento e dare lustro a quell\u2019Isia che fu una sorta di Bauhaus italiana. <strong>Dico questo perch\u00e9 Zovetti si misur\u00f2 molto sulla Bauhaus, guardando a Paul Klee che <\/strong><strong>tenne un \u201cinsegnamento formale figurativo\u201d che consisteva nello studio delle proporzioni, delle immagini riflesse, delle forme e colori primari, basato sull&#8217;analisi dei suoi dipinti, e nel 1922 vi si aggiunse un corso sulla teoria del colore. E il monzese professore dell\u2019Isia guard\u00f2 pure a Kandinskij che tenne alla Bauhaus dal 1922 un corso sul disegno analitico e sulla composizione cromatica, seguendo i principi dell&#8217;analisi e della sintesi e dando importanz<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/04\/Dal-5-aprile-al-3-maggio-Monza-Ugo-Zovetti.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-36560 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/04\/Dal-5-aprile-al-3-maggio-Monza-Ugo-Zovetti.jpg\" alt=\"\" width=\"354\" height=\"479\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/04\/Dal-5-aprile-al-3-maggio-Monza-Ugo-Zovetti.jpg 517w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/04\/Dal-5-aprile-al-3-maggio-Monza-Ugo-Zovetti-222x300.jpg 222w\" sizes=\"(max-width: 354px) 100vw, 354px\" \/><\/a>a agli effetti del colore nelle sovrapposizioni tra di essi e nella loro percezione. Gli esercizi di Kandinskij\u00a0si potevano suddividere in quattro gruppi: sistemi di colore e sequenze, corrispondenza di colore e forma, relazione fra colori,<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/04\/Monza-Ugo-Zovetti-e1743884264627.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-36559\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/04\/Monza-Ugo-Zovetti-e1743884264627.jpg\" alt=\"\" width=\"377\" height=\"537\" \/><\/a> colori e spazio.<\/strong> In mostra una selezione di carte realizzate tra anni Dieci e Trenta del secolo scorso. I grafismi nitidi e le preziosit\u00e0 cromatiche affiorano nelle carte disegnate e acquerellate degli anni Dieci, realizzate a Vienna nell\u2019ambito Wiener Werkst\u00e4tte in pieno clima secessionista. Ad esse seguono carte all\u2019amido, marmorizzate, aerografate e studi di copertine anni Venti e anni Trenta, di raffinata eleganza e inesauribile invenzione.<\/p>\n<p>Si tratta di esemplari in copia unica, nei quali si riscontra la complessa armonia tra il rigore metodologico appreso durante gli studi, le conoscenze chimiche e il gusto per la decorazione a tutto campo. I fogli sono da intendere sia come bozzetti preparatori per i progetti in corso, sia come campioni da affiancare agli scritti specialistici di Zovetti sulle carte e sulle tecniche. Tutto il processo \u00e8 in mano all\u2019artista: dalla preparazione dei supporti, alla combinazione dei pigmenti, fino alla realizzazione stessa degli strumenti di lavoro.<\/p>\n<p>La ricerca di Zovetti, inizialmente basata sull\u2019elaborazione di motivi floreali e organici, si perfeziona con gli anni, <strong>indirizzandosi -come dicevamo- anche verso composizioni pi\u00f9 sintetiche nelle quali la linea esprime il suo potenziale decorativo in accostamenti sempre diversi per forma e colore.<\/strong> Il metodo applicato su s\u00e9 stesso diviene anche la sua linea da insegnante: lasciare che gli studenti disegnino inizialmente secondo natura per giungere, attraverso varie fasi di stilizzazione, fino all\u2019astrazione. Affiancano le opere grafiche una ceramica viennese anni Dieci decorata a smalto in rilievo ed esempi delle ceramiche Mengaroni-Molaroni di Pesaro anni Trenta, con pattern decorativi affini a quelli delle carte.<\/p>\n<p><strong>Ugo Zovetti Senior (Curzola, Dalmazia 1879 &#8211; Milano 1974)<\/strong> studia a Vienna alla Technische Hochschule e, dal 1901, alla Kunstgewerbeschule, allievo di Koloman Moser. Segue corsi di smalti e di cromatologia. Si occupa anzitutto di design del libro, di carte per rilegatura, di tipografia, di parati e tessuti. Nel 1901 firma il volume celebrativo per la Staatsdruckerei di Vienna. Cura l\u2019edizione inglese del volume di Max Eisler su Klimt. E\u2019 membro del Werkbund, esegue caratteri per la Stamperia di Stato di Vienna, inizia un trattato sulle tecniche decorative su carta. Entra nel gruppo di Klimt della Secessione viennese esponendo alle Kunstschau del 1908 e 1909. Dal 1912 \u00e8 membro del Werkbund austriaco. E\u2019 artefice per Wiener<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/04\/zovetti_11zon-720x1024-1.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-36561 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/04\/zovetti_11zon-720x1024-1.jpeg\" alt=\"\" width=\"403\" height=\"573\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/04\/zovetti_11zon-720x1024-1.jpeg 720w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/04\/zovetti_11zon-720x1024-1-211x300.jpeg 211w\" sizes=\"(max-width: 403px) 100vw, 403px\" \/><\/a> Werkstaette come disegnatore di stoffe e ceramiche. Nel 1918 \u00e8 chiamato in Italia come docente alla Scuola del Libro della Societ\u00e0 Umanitaria di Milano. Nel 1922, all\u2019apertura dell\u2019Universit\u00e0 delle Arti Decorative, fino al 1943. Fondamentali sono il processo di stilizzazione dal quale lungo gli anni Venti nasce il design e la concezione di Gesamtkunstwerk, decorazione a tutto campo, introdotte da Zovetti in Italia. Oltre all\u2019attivit\u00e0 didattica disegna per il tessile ma \u00e8 all\u2019arte del libro che costantemente si dedica, lasciando manoscritti e dattiloscritti sulla tecnica delle carte alla colla d\u2019amido e della marmorizzazione.<\/p>\n<p><strong>Queste sono state le presenze significative nel suo percorso artistico.<\/strong> Opere di Zovetti alla I, II e III Biennale Internazionale di Arti decorative alla Villa Reale di Monza (1923, 1925, 1927), alla Vi Triennale di Milano (1936), alla mostra <em>Milano 70\/70 <\/em>al Museo Poldi Pezzoli nel 1971; lavori alla mostra <em>Le Arti a Vienna, Dalla Secessione alla caduta dell\u2019impero asburgico <\/em>a Palazzo Grassi, Venezia 1984; mostra celebrativa all\u2019Arengario di Monza nel 2000; mostre ai Musei di Bassano e Feltre; carte alla mostra <em>Art D\u00e9co. Gli anni ruggenti in Italia <\/em>a Forl\u00ec 2017. Opere di Zovetti alla mostra \u201cIsia 1922-1943\u201d ai Musei Civici di Monza nel 2024: Un abito di stoffa di sua tintura alla mostra \u201cThalassa\u201d al Mus\u00e9e Cantonal des Beaux Arts di Losanna.<\/p>\n<p>Opere di Ugo Zovetti nei seguenti musei: \u00d6sterreichisches Museum f\u00fcr angewandte Kunst (MAK), Vienna e Biblioteca; Historisches Museum der Stadt Wien; archivi della Staatsdruckerei, Vienna; archivi della Wiener Secession; Victoria &amp; Albert Museum, Londra; Raccolta Achille Bertarelli, Milano; Museo Rizzarda, Feltre; Museo Remondini, Bassano; Museo del Duomo di Monza, Musei Civici di Monza; Fondazione Cini, Venezia.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>LeoGalleries di Monza e l\u2019Archivio Ugo Zovetti di Milano, danno luce alla figura di Ugo Zovetti, artista di inizio Novecento ancora poco conosciuto ma figura brillante e significativa per le arti applicate e con un legame particolare con la citt\u00e0 di Monza. Infatti, \u00e8 stato tra i protagonisti del design, soprattutto in riferimento al tessile, alla grafica e all\u2019arte del libro, e per anni ha insegnato all\u2019ISIA di Monza. E\u2019 in quella fucina dell\u2019ISIA di Monza che negli anni Venti-Trenta-Quaranta, Zovetti \u00e8 stato maestro docente di Decorazione pittorica insieme a Pio Semeghini (figura disegnata) Raffaele De Grada (disegno di composizione) [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2025\/04\/05\/ugo-zovetti-illustre-maestro-dellisia-di-monza-bauhaus-italiana-e-le-sue-carte-colorate-in-esposizione-alla-leogalleries-di-monza\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[197001,9894,10357,41684,51711,53794,44441,87,17030,35266,26,17505,35188,64,28369,51665,4625,409394],"tags":[598313,51711,598314,417273,598315,355195,598312],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36556"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=36556"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36556\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":36563,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36556\/revisions\/36563"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=36556"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=36556"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=36556"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}