{"id":36618,"date":"2025-04-10T12:06:05","date_gmt":"2025-04-10T12:06:05","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=36618"},"modified":"2025-04-10T12:06:05","modified_gmt":"2025-04-10T12:06:05","slug":"alvisi-kirimoto-con-linstallazione-tam-tam-tempio-azione-movimento-nella-storica-corte-delluniversita-degli-studi-di-milano-la-statale-per-il-fuorisalone-2025","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2025\/04\/10\/alvisi-kirimoto-con-linstallazione-tam-tam-tempio-azione-movimento-nella-storica-corte-delluniversita-degli-studi-di-milano-la-statale-per-il-fuorisalone-2025\/","title":{"rendered":"Alvisi Kirimoto con l\u2019installazione TAM TAM. Tempio, Azione, Movimento nella storica corte dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Milano \u201cLa Statale\u201d per il Fuorisalone 2025"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/04\/Alvisi-Kirimoto_TAM-TAM-\u00a9Giuseppe-Miotto-Marco-Cappelletti-Studio-01-e1744286476467.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-36619\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/04\/Alvisi-Kirimoto_TAM-TAM-\u00a9Giuseppe-Miotto-Marco-Cappelletti-Studio-01-e1744286476467.jpg\" alt=\"\" width=\"588\" height=\"392\" \/><\/a>In occasione del\u00a0Fuorisalone 2025,\u00a0lo studio internazionale\u00a0Alvisi Kirimoto\u00a0partecipa alla\u00a0Mostra-Evento Cre-Action di Interni\u00a0con l\u2019installazione\u00a0<em>TAM TAM. Tempio, Azione, Movimento.<\/em>\u00a0Dal 7 al 17 aprile 2025,\u00a0l\u2019opera animer\u00e0 la storica corte dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di\u00a0Milano\u00a0\u201cLa Statale\u201d, invitando a un momento di riflessione e di azione collettiva.<\/p>\n<p>Partendo dal titolo della rassegna che fonde Creativit\u00e0 e Azione, Alvisi Kirimoto reinterpreta il tempio classico non pi\u00f9 come monumento immutabile, ma come organismo vivo e in continua evoluzione. L\u2019installazione, che misura 6&#215;6 x h 5 metri, \u00e8 composta da 6 colonne di diversi diametri, elementi dinamici che i visitatori possono spostare e riorganizzare, ridefinendo lo spazio in tempo reale.<\/p>\n<p>L\u2019opera riprende i principi classici di firmitas, utilitas, venustas, combinandoli con i concetti di flessibilit\u00e0 e<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/04\/IMG20250409051246818-e1744286498326.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-36620 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/04\/IMG20250409051246818-e1744286498326.jpg\" alt=\"\" width=\"563\" height=\"374\" \/><\/a> partecipazione. Le colonne, tradizionalmente simbolo di stabilit\u00e0, diventano cos\u00ec una metafora tangibile della mutevolezza delle relazioni umane: \u201cCon TAM TAM. Tempio, Azione, Movimento, siamo partiti dall\u2019idea di Tempio, trasformandolo in un organismo dinamico, capace di adattarsi e rispondere alle esigenze di chi lo abita. L&#8217;architettura, per noi, non \u00e8 solo una questione di forma, ma di relazione e di esperienza sensibile. L\u2019intento \u00e8 stato quello di creare uno spazio in costante mutamento, che stimoli l\u2019interazione e consenta a ogni visitatore di essere parte integrante del suo processo evolutivo. L&#8217;architettura diventa cos\u00ec un dialogo aperto, un incontro continuo tra l&#8217;individuo e l&#8217;ambiente che lo ospita, dove il contesto e il vissuto si intrecciano in una reciproca trasformazione.&#8221;\u00a0&#8211; <strong>racconta Junko Kirimoto, co-fondatrice dello studio Alvisi Kirimoto.<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/04\/Alvisi-Kirimoto_TAM-TAM-\u00a9Giuseppe-Miotto-Marco-Cappelletti-Studio-07-1024x682-1-e1744286531122.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-36621\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/04\/Alvisi-Kirimoto_TAM-TAM-\u00a9Giuseppe-Miotto-Marco-Cappelletti-Studio-07-1024x682-1-e1744286531122.jpg\" alt=\"\" width=\"572\" height=\"381\" \/><\/a>La complessit\u00e0 di TAM TAM. Tempio, Azione, Movimento si rivela nella dicotomia tra spazio e relazioni umane. Da un lato, l&#8217;architettura, pur nella sua natura modificabile, indirizza il visitatore: la disposizione delle colonne, le loro dimensioni, gli interstizi che creano, suggeriscono implicitamente dei percorsi, delle pause, delle possibili zone di interazione. Ma spostando le colonne, chi attraversa l\u2019installazione non solo ne cambia la configurazione, ma interviene sulla trama di relazioni che essa sottende: un corridoio scandito dalle colonne si amplia per diventare uno spazio collettivo, simile a una piazza, o si restringe per delineare aree pi\u00f9 intime e raccolte. Sono le scelte umane, continue e mutevoli, a definire in ultima istanza la conformazione e il significato dello spazio. L&#8217;architettura &#8220;propone&#8221;, le persone &#8220;rispondono&#8221; e &#8220;reinterpretano&#8221;, ed \u00e8 proprio in questa tensione tra spazio e azione, che si rivela la vera natura dell\u2019installazione.\u00a0Un&#8217;architettura che non impone, ma dialoga; che non definisce in modo univoco, ma si lascia plasmare e arricchire dalle interazioni umane.<\/p>\n<p>Il bianco della struttura incarna il concetto di possibilit\u00e0 dell\u2019opera stessa, come fosse una pagina bianca ancora da scrivere.\u00a0Liberando le superfici da cromatismi, texture e decorazioni superflue, Alvisi Kirimoto sposta l\u2019attenzione sugli elementi dinamici\u00a0\u2013 il movimento delle colonne, i gesti dei visitatori, i vuoti che si creano e si riempiono, per esaltare l&#8217;essenza dello spazio, la purezza delle forme e, soprattutto, la centralit\u00e0 dell&#8217;esperienza umana. In linea con una visione progettuale attenta al ciclo di vita dei materiali, TAM TAM. Tempio, Azione, Movimento \u00e8 realizzata\u00a0in plastica riciclata grazie alla collaborazione con COREPLA, Consorzio Nazionale che promuove l&#8217;economia circolare degli imballaggi in plastica\u00a0(<a href=\"https:\/\/mintlist.us10.list-manage.com\/track\/click?u=3a9ef796a714c17d0267d429a&amp;id=39e50ea7e4&amp;e=86bfc85ec5\"><strong>www.corepla.it<\/strong><\/a>), operando come nodo strategico tra cittadini, Comuni e aziende.<br \/>\nIl Consorzio persegue un chiaro interesse pubblico: gestire efficacemente il ciclo di vita degli imballaggi in plastica; riunendo circa 2.500 aziende della filiera del packaging in plastica, COREPLA lavora per raggiungere gli obiettivi di riciclo e recupero stabiliti dall&#8217;Unione Europea.<br \/>\nAl termine della Kermesse, l\u2019opera potr\u00e0 diventare un progetto itinerante e i materiali che la compongono saranno reimpiegati in nuovi manufatti, garantendo all\u2019installazione una seconda vita.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>In occasione del\u00a0Fuorisalone 2025,\u00a0lo studio internazionale\u00a0Alvisi Kirimoto\u00a0partecipa alla\u00a0Mostra-Evento Cre-Action di Interni\u00a0con l\u2019installazione\u00a0TAM TAM. Tempio, Azione, Movimento.\u00a0Dal 7 al 17 aprile 2025,\u00a0l\u2019opera animer\u00e0 la storica corte dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di\u00a0Milano\u00a0\u201cLa Statale\u201d, invitando a un momento di riflessione e di azione collettiva. Partendo dal titolo della rassegna che fonde Creativit\u00e0 e Azione, Alvisi Kirimoto reinterpreta il tempio classico non pi\u00f9 come monumento immutabile, ma come organismo vivo e in continua evoluzione. L\u2019installazione, che misura 6&#215;6 x h 5 metri, \u00e8 composta da 6 colonne di diversi diametri, elementi dinamici che i visitatori possono spostare e riorganizzare, ridefinendo lo spazio in tempo reale. 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