{"id":36853,"date":"2025-05-03T17:44:57","date_gmt":"2025-05-03T17:44:57","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=36853"},"modified":"2025-05-03T17:44:57","modified_gmt":"2025-05-03T17:44:57","slug":"il-libro-del-prof-loris-zanatta-svela-il-vero-bergoglio-papa-re-sudamericano-peronista-erede-della-tradizione-populista-argentina-ha-lasciato-una-chiesa-cattolica-spaccata-per-la-sua-gestione-ge","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2025\/05\/03\/il-libro-del-prof-loris-zanatta-svela-il-vero-bergoglio-papa-re-sudamericano-peronista-erede-della-tradizione-populista-argentina-ha-lasciato-una-chiesa-cattolica-spaccata-per-la-sua-gestione-ge\/","title":{"rendered":"Il libro del Prof. Loris Zanatta svela il vero Bergoglio, Papa Re, sudamericano, peronista, erede della tradizione populista argentina. Ha lasciato una Chiesa Cattolica spaccata per la sua gestione geopolitica totalitarista e gesuitica."},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/05\/content-e1746293314907.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-36854\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/05\/content-e1746293314907.jpg\" alt=\"\" width=\"574\" height=\"862\" \/><\/a>Le riunioni della Congregazioni dei Cardinali elettori e non in vista dell\u2019imminente Conclave per l\u2019elezione del nuovo Papa, il 267mo, hanno gi\u00e0 svelato e stanno ancora svelando i mille guai consegnati alla Chiesa dall\u2019epoca bergogliana. Un Papa non come viene descritto, ma tutto da conoscere appieno. <strong>Lo svela un libro su Papa Bergoglio dal titolo \u201c<\/strong><strong>Bergoglio una biografia politica\u201d pubblicato da Laterza (320 pp., 20 euro) uscito giusto il 6 marzo 2025. L\u2019autore \u00e8 Loris Zanatta, illustre docente di Storia dell\u2019America Latina all\u2019Universit\u00e0 di Bologna e autore di vari studi in particolare sul peronismo, sul populismo, su Fidel Castro e sul Cattolicesimo latino americano.<\/strong> Cresciuto in un contesto culturale dove la politica era religione e la religione politica, formatosi in una Chiesa dove Dio, patria e popolo erano tutt&#8217;uno, Jorge Mario Bergoglio \u00e8 sempre stato un politico, ha sempre fatto politica. &#8216;Politica alta&#8217;, spiega, mai politica di partito. Ma non c&#8217;\u00e8 alta politica senza la politica concreta. Di entrambe si occupa questo libro, che di Bergoglio studia idee e azioni, affinit\u00e0 e ostilit\u00e0, convinzioni e contraddizioni, successi e fallimenti. Alieno agli intenti apologetici delle sue biografie, estraneo alle diatribe che la sua figura ha generato in seno alla Chiesa, Loris Zanatta ne ripercorre con spirito critico la parabola, dagli inizi a Buenos Aires agli ultimi anni in Vaticano. Il profilo che ne esce \u00e8 quello di un moderno erede della cristianit\u00e0 antica. Di una cristianit\u00e0, quella ispanica, in trincea perenne contro i nemici che la erosero e sconfissero, la frammentarono e marginalizzarono: l&#8217;illuminismo e il razionalismo, il liberalismo e il capitalismo, Giovanni Calvino e John Locke, la secolarizzazione e la globalizzazione, i nemici eterni ora dichiarati ora occulti. Bergoglio parla oscuro ma ha idee chiare, dissimula gli obiettivi ma non li perde mai di vista, si adatta all&#8217;ambiente per meglio conquistarlo. Un gesuita allusivo e flessibile che ama confondere le tracce e mischiare le carte, compiacere tutti senza identificarsi con nessuno, governare con mano di ferro ma farsi piccolo e umile per sedurre e convertire<strong>.<\/strong><strong> Gi\u00e0 nella presentazione nella quarta di copertina lo indica come \u201cPaladino della fede dei popoli contro la ragione delle \u00e8lite, nemico della prosperit\u00e0 e cultore della povert\u00e0, devoto delle periferie religiose e ostile all\u2019Occidente secolare, gesuita da capo a piedi, il Papato di Jorge Mario Bergoglio senza dubbio un papato \u201cpolitico\u201d. <\/strong>Di Bergoglio avevo gi\u00e0 anticipato degli articoli su Il Giornale in occasione della sua elezione, e ne avevo gi\u00e0 segnalato le radici del suo pensiero.\u00a0 Oggi ce lo viene maggiormente a sottolineare il collega Prof. Loris Zanatta autorevolissimo studioso; ecco le sue parole in un\u2019intervista: <strong>\u201cPer comprendere Papa Francesco, la sua religiosit\u00e0, la sua ideologia e la sua geopolitica bisogna partire dal cattolicesimo argentino. Perch\u00e9 \u00e8 stato tutta la sua vita, fino a 77 anni, ed \u00e8 un cattolicesimo che ha ereditato quel nazionalcattolicesimo che in Europa \u00e8 stato sostanzialmente spazzato via dalla seconda guerra mondiale mentre in Argentina, viceversa, attraverso il peronismo, \u00e8 diventato non solo egemonico, ma ha anche aspirato a diventare un modello globale.<\/strong> Il nazionalcattolicesimo non solo promuove l\u2019identit\u00e0 fra nazione, religione e popolo, ma individua il suo maggior nemico in ci\u00f2 che ritiene abbia distrutto la cristianit\u00e0 tradizionale dell\u2019America Latina. Quindi, essenzialmente, <strong>il suo nemico \u00e8 il protestantesimo anglosassone in origine e poi tutto ci\u00f2 che in questa lettura storica ne deriva. Quindi il razionalismo, la rivoluzione scientifica, l\u2019illuminismo, fino essenzialmente al liberalismo e alla democrazia politica.<\/strong> Quindi Bergoglio non era favorevole a quella ibridazione, spesso complessa, che si \u00e8 prodotta in Europa tra tradizione illuminata laica e tradizione cattolica. Al contrario, la sua idea era che la tradizione cattolica debba affermarsi nel governo delle istituzioni, dell\u2019economia e della societ\u00e0 e sconfiggere la tradizione laica e illuminista, in quanto estranea alla cultura del popolo. <strong>Questa formazione si \u00e8 tradotta nel pontificato in una geopolitica palesemente antioccidentale e antiliberale, e favorevole invece a una sorta di sincretismo tra i popoli del Sud del mondo ancora religiosi, seppur di religioni diverse tra loro, uniti contro un nemico comune che \u00e8 il nemico eterno della cristianit\u00e0, e cio\u00e8 l\u2019Occidente scristianizzato\u201d<\/strong>.<\/p>\n<p>Bergoglio lo si \u00e8 visto \u201clavorare\u201d nel suo gestire quotidiano la Chiesa Cattolica Romana\u00a0 con un piglio dittatoriale, peronista, e da tanti, <strong>studiosi, giornalisti, confratelli cardinali\u00a0 lo hanno accusato per questa sua gestione particolarissima, basti pensare alla questione dei \u201cdubia\u201d sollevati da quattro illustri cardinali, fino all\u2019amichettismo\u00a0 utilizzato nelle nomine cardinalizie (compreso Victor Manuel Fernandez argentino come Lui)\u00a0 e\u00a0 nella Curia Vaticana, fino alla questio riferita al<\/strong> <strong>Cardinale Giovanni Angelo Becciu oggi esautorato dal Conclave (che forse avrei voluto Papa).<\/strong>\u00a0 <strong>Certo a tutti Bergoglio \u00e8 parso come un Papa comunista, l\u2019esatto contrario di San Giovanni Paolo II, il Papa polacco. <\/strong><\/p>\n<p>Ma vediamo ancora cosa dice il Prof. Loris Zanatta, con le sue parole illuminanti in un\u2019intervista: \u201c<strong>Secondo molti studiosi il peronismo \u00e8 un tipico fascismo di sinistra.<\/strong> Come il fascismo si richiama<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/05\/20-04-Alberto-de-Marchi-RECEFB_IMG_1618235428496.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-36857 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/05\/20-04-Alberto-de-Marchi-RECEFB_IMG_1618235428496.jpg\" alt=\"\" width=\"564\" height=\"846\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/05\/20-04-Alberto-de-Marchi-RECEFB_IMG_1618235428496.jpg 564w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/05\/20-04-Alberto-de-Marchi-RECEFB_IMG_1618235428496-200x300.jpg 200w\" sizes=\"(max-width: 564px) 100vw, 564px\" \/><\/a> infatti a un\u2019idea antiliberale di corporativismo e identit\u00e0 fra Stato, nazione e popolo, ma \u00e8 di sinistra perch\u00e9 ha una base sociale popolare, in larga parte formata dalla classe operaia all\u2019epoca. <strong>Hern\u00e1n Ben\u00edtez, un gesuita predecessore di Bergoglio che fu uno dei maggiori ideologi del peronismo e l\u2019inventore intellettuale di Eva Per\u00f3n, parlava per\u00f2 di comunismo di destra. Quindi antiliberale, anticapitalista, comunitario e contro l\u2019economia di mercato, e nemico della civilt\u00e0 occidentale nata dalla riforma protestante; ma di destra perch\u00e9, a differenza del comunismo sovietico, era un comunismo fondato sulla religione.<\/strong> Il fatto che comunismo e fascismo convivano in Argentina dentro lo stesso movimento e dentro la stessa visione religiosa ha indotto moltissimi, soprattutto in Europa, non dico a confondersi, ma a prendersi del peronismo quello che gli faceva comodo\u201d.<\/p>\n<p><strong>Occorre tenere presente che il cattolicesimo europeo \u00e8 venuto negli anni a patti con il capitalismo, dando origine all\u2019economia sociale di mercato e al capitalismo renano.\u00a0 \u00a0<\/strong>E su questo punto aggiunge ancora nel suo libro il Prof Zanatta: \u201cLa seconda guerra mondiale cambia tutto e quindi permette effettivamente alla tradizione liberale che pure c\u2019era all\u2019interno dei nostri cattolicesimi di affermarsi. <strong>Ma in America Latina la seconda guerra mondiale non ha questo effetto, anche perch\u00e9<\/strong> <strong>il cattolicesimo latinoamericano era stato storicamente un cattolicesimo di controriforma,<\/strong> forgiato nella contrapposizione con la riforma. <strong>Anche in Argentina c\u2019era un cattolicesimo liberale, ma \u00e8 stato sconfitto dal trionfo del peronismo, che \u00e8 una proiezione del nazionalcattolicesimo. E Bergoglio \u00e8 sempre stato nemico giurato del cattolicesimo liberale argentino<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p><strong>Il Prof.\u00a0 Loris Zanatta conosce bene il pensiero sudamericano, il pensiero latino-americano, il peronismo, l\u2019Argentina, la formazione di Bergoglio. In ci\u00f2 va spiegato il fatto che Bergoglio non \u00e8 mai tornato nella sua terra, non ha mai messo pi\u00f9 piedi in Argentina una volta eletto Papa dopo lo spodestamento di Benedetto XVI.\u00a0 E in questi ultimi tempi Bergoglio si \u00e8 ritrovato in Argentina -purtroppo- un presidente come Milei. Ecco cosa dice ancora il Prof. Loris Zanatta in un\u2019intervista: \u201cAttenzione, per Bergoglio era molto pi\u00f9 odioso Macri. Macri nella visione di Bergoglio era quello che lui chiamava ceto coloniale.<\/strong> Un antipopolo che incarnava la borghesia argentina influenzata dalla modernit\u00e0 liberale europea. <strong>Milei invece \u00e8 un messianico, che invoca le forze del cielo e un immaginario religioso e che descrive in fondo il suo movimento come un cammino verso la terra promessa. Certo, \u00e8 un turbocapitalista, e dunque Bergoglio non lo ha apprezzato quando \u00e8 stato eletto.<\/strong> Per\u00f2 Milei \u00e8 convinto di stare realizzando un disegno divino e riesce in questo modo a intercettare molti voti dei poveri. <strong>Ovviamente ha cos\u00ec messo Bergoglio e la Chiesa argentina in una situazione di grandissima difficolt\u00e0, perch\u00e9 le ricette tradizionali del nazionalcattolicesimo sono fallite.<\/strong> Gli ultimi governi peronisti hanno lasciato un\u2019eredit\u00e0 tragica, e Milei compete sul loro stesso terreno. Per\u00f2 anche lui in fondo \u00e8 una declinazione della tradizione populista argentina, con una visione escatologica della storia\u201d. Per Bergoglio. secondo Zanatta, \u201cla \u201cglobalizzazione liberale\u201d causa \u201cframmentazione\u201d, \u201cperdita di identit\u00e0\u201d, \u201csilenziosa rottura dei legami di integrazione e comunione sociale\u201d\u00bb, mentre il pluralismo va inteso come \u00abpluralit\u00e0 nel mondo di popoli e \u201cculture\u2019 omogenei al loro interno, perch\u00e9 \u201cil Signore ci chiede che siamo uno\u201d\u201d.<\/p>\n<p>Ecco cosa scrive <strong>Aldo Maria Valli nel suo blog:<\/strong> <strong>\u201c<\/strong><strong>Parlava dei poveri. Ne parl\u00f2 moltissimo. Voleva una Chiesa povera e per i poveri. Ma fu essenzialmente pauperista e fece dell\u2019idea di povert\u00e0 (anche questa generica) una bandiera politica.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Predic\u00f2 la misericordia. Ma fu durissimo contro chi si metteva di traverso sulla sua strada, contro chi obiettava. Fece della sinodalit\u00e0 la sua bandiera, ma fu papa re, sprezzante persino del diritto.<\/strong><\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/05\/ee894091-bf54-4155-b57e-e18996d360f7-300x225-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-36858\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/05\/ee894091-bf54-4155-b57e-e18996d360f7-300x225-1.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" \/><\/a>Ho notato in Bergoglio un\u2019autentica pulsione totalitaria. Mentre qui lo esaltavano (che bello, che bravo il papa arrivato dalla fine del mondo) vedevo stagliarsi accanto a lui l\u2019ombra non solo di Per\u00f3n ma anche di Fidel Castro. Stessa pasta.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Quel suo \u201cbuonasera\u201d iniziale fece scalpore e molti andarono in brodo di giuggiole. Qualcuno subodor\u00f2 l\u2019inganno. In Argentina non pochi scossero il capo: rieccolo!\u201d<\/strong><\/p>\n<p>\u201cQuando dirigeva l\u2019Universit\u00e0 del Salvador, ricordano a Buenos Aires, era lapidario: accetto docenti d\u2019ogni corrente, peronisti o comunisti non importa, purch\u00e9 non siano \u201cliberali\u201d\u00bb. Oggi \u00e8 attratto dall\u2019ecologismo: ma a condizione che sia di tipo olistico, e non liberale. Dunque loda la \u00abdemocrazia partecipativa\u00bb di Evo Morales in Bolivia e stigmatizza \u00abla tentazione della democrazia formale\u00bb nel vicino Paraguay. Tace su Hong Kong, e lascia che un alto prelato argentino affermi che la Cina applichi \u00abla dottrina sociale della Chiesa\u201d.<\/p>\n<p>Si commuove per i migranti: \u201cSe l\u2019Occidente ha perso la fede, nulla \u00e8 meglio di una robusta immissione di popolo incontaminato e impregnato di valori religiosi per sanarlo. Tali sono i migranti: la pi\u00f9 potente forza per riconquistare il mondo secolare, lo strumento delle \u201cperiferie\u201d per convertire il \u201ccentro\u201d\u201d. <strong>Ma \u201cnon tutti i migranti suscitano uguale premura nel papa.<\/strong> <strong>Rare e tiepide sono le sue parole sull\u2019immensa diaspora venezuelana, stentorei i silenzi sui cubani morti durante le avventurose fughe dall\u2019isola. Sono, in tali casi, ceti medi caduti in rovina, popolo che abbandona la comunit\u00e0 in cerca di fortuna\u201d.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Nel libro le cinque fasi della vita di Bergoglio <\/strong><br \/>\nIl volume \u00e8 diviso in cinque capitoli, ciascuno dedicato a una fase della vita dell\u2019attuale pontefice:<\/p>\n<ol>\n<li>Il mondo di Bergoglio, 1936-1973<\/li>\n<li>\u00a0Il provinciale, 1973-1983<\/li>\n<li>Morto e risorto, 1983-2001<\/li>\n<li>Il caudillo, 2001-2013<\/li>\n<li>Papa Francesco<\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>Il libro di Loris Zanatta \u00e8 finalmente un affondo chiaro sul pensiero e sulla gestione geopolitica e gesuitica di Papa Bergoglio, 266mo Papa.<\/strong> Un papato discusso e discutibile, che ha lasciato divisioni nella chiesa, e persino manomessi principi evangelici -vedi i \u201cdubia\u201d- che sono stati per millenni i capisaldi della Chiesa Cattolica Apostolica Romana.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Le riunioni della Congregazioni dei Cardinali elettori e non in vista dell\u2019imminente Conclave per l\u2019elezione del nuovo Papa, il 267mo, hanno gi\u00e0 svelato e stanno ancora svelando i mille guai consegnati alla Chiesa dall\u2019epoca bergogliana. Un Papa non come viene descritto, ma tutto da conoscere appieno. Lo svela un libro su Papa Bergoglio dal titolo \u201cBergoglio una biografia politica\u201d pubblicato da Laterza (320 pp., 20 euro) uscito giusto il 6 marzo 2025. L\u2019autore \u00e8 Loris Zanatta, illustre docente di Storia dell\u2019America Latina all\u2019Universit\u00e0 di Bologna e autore di vari studi in particolare sul peronismo, sul populismo, su Fidel Castro e [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2025\/05\/03\/il-libro-del-prof-loris-zanatta-svela-il-vero-bergoglio-papa-re-sudamericano-peronista-erede-della-tradizione-populista-argentina-ha-lasciato-una-chiesa-cattolica-spaccata-per-la-sua-gestione-ge\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[136780,59281,51709,44441,87,17030,23335,26,41644,80448,64,28369,41632,4625,28291],"tags":[355302,16978,598448,598451,598453,598452,598449,44064,598450,355195,598454],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36853"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=36853"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36853\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":36860,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36853\/revisions\/36860"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=36853"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=36853"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=36853"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}