{"id":37014,"date":"2025-05-16T21:51:46","date_gmt":"2025-05-16T21:51:46","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=37014"},"modified":"2025-05-17T09:43:28","modified_gmt":"2025-05-17T09:43:28","slug":"a-gibellina-una-cantina-che-porta-il-marchio-tenute-orestiadi-nel-mondo-tondi-dipinti-e-botti-primo-museo-di-arte-contemporanea-in-una-cantina-vitivinicola-con-la-consulenza-del-professor-stefano-pi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2025\/05\/16\/a-gibellina-una-cantina-che-porta-il-marchio-tenute-orestiadi-nel-mondo-tondi-dipinti-e-botti-primo-museo-di-arte-contemporanea-in-una-cantina-vitivinicola-con-la-consulenza-del-professor-stefano-pi\/","title":{"rendered":"A Gibellina una Cantina che porta il marchio Tenute Orestiadi nel mondo. Tondi dipinti e botti, Primo Museo di Arte Contemporanea in una cantina vitivinicola con la consulenza del Professor Stefano Pizzi."},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/05\/unnamed.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-37015\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/05\/unnamed.jpg\" alt=\"\" width=\"571\" height=\"380\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/05\/unnamed.jpg 512w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/05\/unnamed-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 571px) 100vw, 571px\" \/><\/a>In un mio recente saggio pubblicato da \u201cGraphie\u201d, una rivista trimestrale edita a Cesena, sulla quale scrivono intellettuali di prim\u2019ordine, trattavo \u201c<strong>Vestire il Vino. L\u2019arte e le pi\u00f9 belle etichette d\u2019autore\u201d (2025), <\/strong>a dimostrazione di come<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/05\/tenute-orestiadi-barriques-museum2-1024x800-1-e1747431124870.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-37016 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/05\/tenute-orestiadi-barriques-museum2-1024x800-1-e1747431124870.jpg\" alt=\"\" width=\"448\" height=\"350\" \/><\/a> l\u2019interesse del connubio tra arte e vino abbia dato negli ultimi decenni esempi memorabili. E\u2019 il caso ora di puntare il dito e fotografare una realt\u00e0 siciliana. Partiamo da un evento doloroso come fu il terremoto del Bel\u00ecce nel 1968, un violento evento simico di magnitudo 6,4 che nella notte\u00a0 tra il 14 e il 15 gennaio del 1968 colp\u00ec una vasta area della Sicilia occidentale, la Valle del Belice, compresa tra le province di Trapani, Agrigento e Palermo. <strong>\u201c<\/strong><strong>Venite a Gibellina, facciamo crescere i fiori dell\u2019arte e della cultura nel deserto del terremoto, del destino, dell\u2019oblio\u201d,<\/strong> <strong>cos\u00ec si espresse l\u2019illustrissimo Senatore Ludovico Corrao,<\/strong><strong> (Alcamo 1927- Gibellina 2011) che \u00e8 stato un politico e avvocato italiano, sindaco di Gibellina dal 1969 al 1994,<\/strong><strong>\u00a0<\/strong><strong>nonch\u00e9 promotore della ricostruzione della stessa, all&#8217;indomani del terremoto.<\/strong> A lui si deve quel singolarissimo progetto che \u00e8 il Museo d\u2019Arte Contemporanea tra le piu\u0300 vive, geniali e originali esperienze culturali della seconda <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/05\/Tenute-Orestiadi-Barriques.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-37017\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/05\/Tenute-Orestiadi-Barriques.jpg\" alt=\"\" width=\"601\" height=\"338\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/05\/Tenute-Orestiadi-Barriques.jpg 800w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/05\/Tenute-Orestiadi-Barriques-300x169.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/05\/Tenute-Orestiadi-Barriques-768x432.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 601px) 100vw, 601px\" \/><\/a>meta\u0300 del \u2019900 in Europa, e Gibellina gliene \u00e8 grata. Tanto che la citt\u00e0 risorta e il Museo sono oggi due realta\u0300 che intrecciano tradizione e luoghi, storia dell\u2019arte e cultura, uomini e intellettuali di una terra siciliana che incornicia, Pira<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/05\/barrique5-848x1024-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-37018 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/05\/barrique5-848x1024-1.jpg\" alt=\"\" width=\"424\" height=\"512\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/05\/barrique5-848x1024-1.jpg 848w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/05\/barrique5-848x1024-1-248x300.jpg 248w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/05\/barrique5-848x1024-1-768x927.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 424px) 100vw, 424px\" \/><\/a>ndello e Verga, Sciascia e Bufalino, Quasimodo e Camilleri, e altri come Vincenzo Consolo. Questo sito \u00e8 oggi un focus e un\u2019officina che non ha pari nella contemporaneit\u00e0, sicch\u00e8 rappresenta un laboratorio di sociologia della cultura contemporanea. Ma a Gibellina non c\u2019\u00e8 solo il MAC, qui tutto \u00e8 frutto di un intreccio, qui circola un\u2019aria e un\u2019anima tutta da vivere, dove passato e presente amalgamo il territorio che ormai \u00e8 tutto in pulsazione, tutto in fibrillazione. Nessuno immaginerebbe che qui ha trovato radice <strong>un\u2019idea geniale che ha nome \u201c<\/strong><strong>Barriques Museum\u201d,<\/strong> tra il silenzio delle distese dei vigneti, di un\u2019uva preziosa, qui ci sono le <strong>Cantine delle Tenute Orestiadi.<\/strong> Con il trascorrere\u00a0degli anni, l\u2019idea di Corrao si concretizz\u00f2 nella realizzazione della <strong>Fondazione Orestiadi, oggi anima pulsante della stessa azienda vitivinicola \u201cTenute Orestiadi\u201d.<\/strong><\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/05\/barrique3-778x1024-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-37019\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/05\/barrique3-778x1024-1.jpg\" alt=\"\" width=\"414\" height=\"545\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/05\/barrique3-778x1024-1.jpg 778w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/05\/barrique3-778x1024-1-228x300.jpg 228w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/05\/barrique3-778x1024-1-768x1011.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 414px) 100vw, 414px\" \/><\/a>Tra i tanti premi che l\u2019Azienda ha ricevuto mi preme ricordare il Premium International Florence Seven Stars 2022 a Firenze con\u00a0 la motivazione assegnata per \u201cArte del Gusto International\u201d: \u201c<\/strong><strong>Un riconoscimento forte e testimoniale per l\u2019Azienda Tenute Orestiadi, attiva a Gibellina in Sicilia. Il Premio mira a sottolineare a significare lo slancio e la passione con cui si volge alla salvaguardia e conservazione del territorio di produzione, per l\u2019uso innovativo degli impianti di trasformazione e razionalizzazione delle tecniche di produzione, per la cura dell\u2019immagine e del confezionamento e la presentazione del prodotto nei mercati qualificati.\u00a0 E non ultimo per l\u2019attenzione all\u2019arte\u00a0\u00a0 e all\u2019acquisizione di un patrimonio artistico. Per tutto ci\u00f2 e per la valorizzazione dei migliori prodotti nelle tenute secolari di denominazione, i suoi brand sono oggi i pi\u00f9 valutati in Italia e nel mondo tanto da significargli con lode ancora un Primariato d\u2019 eccellenza nell\u2019Arte del gusto<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/05\/barrique2-802x1024-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-37020 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/05\/barrique2-802x1024-1.jpg\" alt=\"\" width=\"423\" height=\"540\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/05\/barrique2-802x1024-1.jpg 802w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/05\/barrique2-802x1024-1-235x300.jpg 235w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/05\/barrique2-802x1024-1-768x981.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 423px) 100vw, 423px\" \/><\/a> International\u201d.\u00a0 <\/strong><\/p>\n<p><strong>E ancora:\u00a0 \u201cLa giuria internazionale \u00a0del Premio delle Arti Premio della Cultura \u2013 Milano ha scelto per l\u2019anno<\/strong> <strong>2022 l&#8217;azienda\u00a0 \u201cVini Tenute Orestiadi\u201d di Gibellina (AG) in quanto massimamente distinta con lode, per il\u00a0 Premio Arte del Gusto International a motivo dei suoi vini di\u00a0 inconfondibile portata,<\/strong> il cui marchio si apparenta tra\u00a0 i grandi loghi\u00a0 internazionali\u00a0 per la cultura della lavorazione del prodotto, per la tradizione di antica casata,\u00a0 per la trait d\u2019union con l\u2019arte,\u00a0 e per\u00a0 l&#8217;inconfondibile aspetto gradevole\u00a0 dei suoi vini, che unitamente ad amabilit\u00e0, corpo, gusto e\u00a0 persistenza, danno\u00a0 prova d&#8217;essere vera eccellenza italiana nel mondo\u201d.<\/p>\n<p><strong>Tenute Orestiadi<\/strong>\u00a0sono nate nel 2008 a\u00a0<strong>Gibellina<\/strong>, per volont\u00e0 di un gruppo di viticoltori riuniti in cooperativa e la Fondazione Orestiadi, con lo scopo di promuovere l\u2019identit\u00e0 territoriale dei vitigni nativi siciliani attraverso il\u00a0<strong>connubio arte e vino<\/strong>. \u201cL\u2019idea nasce dal dialogo di Cantine Ermes e la Fondazione Orestiadi\u201d, ha detto <strong>Alessandro Parisi<\/strong>, <strong>responsabile marketing di Tenute Orestiadi<\/strong>. \u201cC\u2019era l\u2019esigenza di commercializzare il prodotto imbottigliato e abbiamo iniziato a ragionare con tutti gli attori del territorio e grazie all\u2019intervento del presidente delle Cantine Ermes,\u00a0<em>Rosario Di Maria<\/em>, abbiamo aperto un dialogo con il presidente della Fondazione Orestiadi,\u00a0<em>Ludovico Corrao<\/em>. Da qui l\u2019idea di\u00a0<strong>una cantina che portasse il marchio Orestiadi nel mondo<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/05\/barrique1-775x1024-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-37021\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/05\/barrique1-775x1024-1.jpg\" alt=\"\" width=\"429\" height=\"567\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/05\/barrique1-775x1024-1.jpg 775w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/05\/barrique1-775x1024-1-227x300.jpg 227w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/05\/barrique1-775x1024-1-768x1015.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 429px) 100vw, 429px\" \/><\/a>L\u2019azienda oggi opera su\u00a0<strong>120 ettari di terreno in diverse zone della provincia di Trapani<\/strong>, partendo proprio dalla vecchia Gibellina, per poi passare al mare di Selinunte, ai terreni dietro il Tempio di Segesta, fino ad arrivare a Marsala, paese da sempre sinonimo di buon vino. I vigneti crescono in tre diverse tipologie di terra (nera, bianca e rossa), ottimali per le variet\u00e0 siciliane ma anche per due internazionali come il\u00a0<em>Syrah<\/em>\u00a0e il\u00a0<em>Cabernet Sauvignon<\/em>.<\/p>\n<p>Tenute Orestiadi, in dieci anni, \u00e8 un\u2019azienda che \u00e8 cresciuta notevolmente, ottenendo una distribuzione ad ampio raggio in Italia, e la<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/05\/Tenute-Orestiadi-Barriques-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-37026 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/05\/Tenute-Orestiadi-Barriques-1.jpg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"326\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/05\/Tenute-Orestiadi-Barriques-1.jpg 800w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/05\/Tenute-Orestiadi-Barriques-1-300x169.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/05\/Tenute-Orestiadi-Barriques-1-768x432.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><\/a>\u00a0presenza in ben 27 Paesi. Una crescita ponderata, non solo sulla vendita di vino e che non fosse solo punteggio d\u2019una cantina, ma anche progettazione del brand aziendale,<strong> intreccia con l\u2019arte e la cultura<\/strong>. Oltre al legame con la Fondazione Orestiadi, negli ultimi anni \u00e8 nato un nuovo punto di forza con l\u2019<strong>Accademia di Brera grazie al Professor Stefano Pizzi gi\u00e0 ordinario di Pittura e gi\u00e0 responsabile delle Relazioni pubbliche<\/strong>, vale a dire \u00e8 nato a Gibellina il primo museo di arte contemporanea permanente in una barricaia attiva, il\u00a0<strong>Barriques Museum.<\/strong> C\u2019\u00e8 di pi\u00f9, perch\u00e9 grazie al progetto\u00a0<strong>Residenze d\u2019artista<\/strong>, Gibellina ospita artisti che\u00a0hanno realizzato e realizzeranno la\u00a0<em>Wine Pictures Gallery<\/em>. Sono un secondo cantiere culturale\u00a0<strong>\u201cArtisti in Tenute\u201d<\/strong>: una serie di residenze d\u2019artista, dove gli interpreti d\u2019arte dipingeranno con pennelli imbevuti in acquarelli di vino e realizzeranno un\u2019opera su una speciale carta, prodotta a mano da un\u2019eccellenza artigiana siciliana: la Cartiera Aetna.<\/p>\n<p>Gibellina per tutti questi progetti \u00e8 diventato <strong>un polo di attrazione per gli amanti dell\u2019arte contemporanea. <\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/05\/tenute-orestiadi-barriques-museum4-1024x680-1-e1747431712623.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-37028\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/05\/tenute-orestiadi-barriques-museum4-1024x680-1-e1747431712623.jpg\" alt=\"\" width=\"589\" height=\"391\" \/><\/a>\u201cC\u2019\u00e8 una grande sinergia\u201d, spiega Alessandro Parisi. \u201cOggi un attore del territorio deve guardare la propria terra e promuoverla in maniera globale. Qualsiasi azienda nel territorio \u00e8 un piccolo tassello di un disegno pi\u00f9 ampio di promozione di tutta la zona. Ovviamente le sinergie creano forza\u201d. E ancora: \u201c<strong>Il terremoto<\/strong>\u00a0\u2013continua Parisi\u2013\u00a0<strong>\u00e8 stato una svolta per questi paesi<\/strong>. Ha iniziato a farci dialogare e a prendere coscienza delle bellezze del territorio. Che oggi non sono solo legate all\u2019enogastronomia, ma anche all\u2019arte contemporanea. E Gibellina \u00e8 diventata un polo di attrazione dell\u2019arte contemporanea. U<strong>na citt\u00e0 che ha vissuto di contaminazioni positive anche grazie a chi arrivava da lontano<\/strong>, grandi artisti e grandi letterati, c<strong>he hanno reinterpretato un territorio che aveva perso la propria identit\u00e0<\/strong>\u201d. Valga per tutte<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/05\/tenute-orestiadi-barriques-museum1-1024x683-1-e1747431741234.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-37029 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/05\/tenute-orestiadi-barriques-museum1-1024x683-1-e1747431741234.jpg\" alt=\"\" width=\"581\" height=\"388\" \/><\/a> queste componenti la collocazione del famosissimo \u201cCretto di Burri\u201d \u00e8 solo un esempio lampante di come la periferia possa divenire -com\u2019\u00e8 divenuta- centro. Ancora Parisi: \u201cNoi come azienda abbiamo trasmesso una scossa positiva in pi\u00f9: abbiamo\u00a0<strong>aperto le porte al Mediterraneo<\/strong>. Il gruppo Cantine Ermes e Tenute Orestiadi dialogano con tutti i Paesi del Mediterraneo grazie a una manifestazione che in due anni \u00e8 gi\u00e0 diventata molto importante, lo\u00a0\u201c<strong><em>Scirocco Wine Fest<\/em><\/strong>\u201d, perch\u00e9 il mediterraneo \u00e8 battuto da un vento che ne influenza l\u2019agricoltura, la quotidianit\u00e0, tradizioni culinarie e forme d\u2019arte. Partendo da questo vento <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/05\/OPERA-X-GIBELLINA-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-37035\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/05\/OPERA-X-GIBELLINA-2.jpg\" alt=\"\" width=\"430\" height=\"434\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/05\/OPERA-X-GIBELLINA-2.jpg 478w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/05\/OPERA-X-GIBELLINA-2-298x300.jpg 298w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/05\/OPERA-X-GIBELLINA-2-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 430px) 100vw, 430px\" \/><\/a>siamo riusciti a sederci insieme a 6 grandi produttori del Mediterraneo, in modo da dialogare su metodologie di coltivazione, marketing e non solo\u201d. Si dice di Fondazione Orestiadi luogo di contaminazione delle arti, dalla pittura alla letteratura, alla poesia. E\u2019 certo che dei vini non ci si pu\u00f2 dimenticare sono essi il focus di partenza, senza dimenticare il \u201cNunc est bibendum\u201d la frase latina che significa \u201cOra \u00e8 tempo di bere\u201d; questo motto \u00e8 attribuito al poeta romano Orazio, ed \u00e8 presente in una delle sue odi, l\u2019Ode 1.37, scritta nel 23 a.C \u00a0Eppure dei vini di Tenute Orestiadi ci sarebbe tanto di cui parlare, dal Pacenzia al Grillo, dal Catarratto al Frappato, tante le variet\u00e0 dell\u2019azienda; una menzione speciale merita l\u2019Orestiadi Ludovico dedicato alla memoria di Ludovico Corrao, \u00a0un blend di Nero d\u2019Avola e Cabernet Sauvignon, elegante, intenso ed equilibrato, che rispecchia ed esalta l\u2019intima essenza dei vini siciliani.<\/p>\n<p><strong>Alessandro Parisi<\/strong>\u00a0responsabile marketing di Tenute Orestiadi,\u00a0<strong>Alessandro Costantini<\/strong>\u00a0mente inspiratrice di Wine O\u2019Clock e<strong>\u00a0Stefano Pizzi<\/strong>\u00a0 gi\u00e0 docente di Pittura dell\u2019Accademia di Belle Arti di Brera, hanno sviluppato una chiara e precisa descrizione di ci\u00f2 che sar\u00e0 il <strong>Primo Museo di Arte Contemporanea concepito in una cantina vitivinicola<\/strong>. L\u2019idea nasce dalla naturale vocazione della terra trapanese, ed in particolare della citt\u00e0 di Gibellina, da sempre votata all\u2019ambito artistico e vitivinicolo. Il processo di base sar\u00e0 la creazione da parte di artisti di chiara fama, ma anche docenti e soprattutto studenti artisti dell\u2019Accademia, di opere di pittura, su particolari tondi forniti da Tenute Orestiadi, che verranno poi applicati alle barriques. <strong>Tra gli oltre 200 artisti che oggi \u201cetichettano\u201d con i tondi dipinti le botti della cantina\u00a0 delle Tenute Orestiadi troviamo \u00a0artisti\u00a0 di chiara fama, ne indico alcuni, Stefano Pizzi, Fernando De Filippi, Renata Boero, Marisa Settembrini, Omar Galliani, Ugo La Pietra, Arcangelo, Diego Esposito, Angelo Barone, Angela Occhipinti, Enzo Esposito, Pietro Coletta, Giorgio Cattani, Aldo Spoldi, Italo Bressan, Gaetano Grillo, Nicola Salvatore, Renato Galbusera, Giovanni Frangi, il belga Daniel Sluse, e altri ancora. <\/strong><\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>In un mio recente saggio pubblicato da \u201cGraphie\u201d, una rivista trimestrale edita a Cesena, sulla quale scrivono intellettuali di prim\u2019ordine, trattavo \u201cVestire il Vino. L\u2019arte e le pi\u00f9 belle etichette d\u2019autore\u201d (2025), a dimostrazione di come l\u2019interesse del connubio tra arte e vino abbia dato negli ultimi decenni esempi memorabili. E\u2019 il caso ora di puntare il dito e fotografare una realt\u00e0 siciliana. Partiamo da un evento doloroso come fu il terremoto del Bel\u00ecce nel 1968, un violento evento simico di magnitudo 6,4 che nella notte\u00a0 tra il 14 e il 15 gennaio del 1968 colp\u00ec una vasta area della [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2025\/05\/16\/a-gibellina-una-cantina-che-porta-il-marchio-tenute-orestiadi-nel-mondo-tondi-dipinti-e-botti-primo-museo-di-arte-contemporanea-in-una-cantina-vitivinicola-con-la-consulenza-del-professor-stefano-pi\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44800,59281,53889,9894,10357,44441,87,35351,28308,44697,26,17505,35188,28369,51665,4625],"tags":[339879,598501,386679,598507,41648,598504,598500,598506,385587,35212,35339,355317,596212,598508,263590,80660,376443,59643,422055,598503,591478,44573,598502,317811,598505,382228],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37014"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=37014"}],"version-history":[{"count":12,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37014\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":37038,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37014\/revisions\/37038"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=37014"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=37014"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=37014"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}