{"id":37039,"date":"2025-05-17T17:54:10","date_gmt":"2025-05-17T17:54:10","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=37039"},"modified":"2025-05-17T17:57:49","modified_gmt":"2025-05-17T17:57:49","slug":"la-biblioteca-dei-sogni-del-bresciano-pierluigi-ghidini-al-plus-florence-di-firenze","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2025\/05\/17\/la-biblioteca-dei-sogni-del-bresciano-pierluigi-ghidini-al-plus-florence-di-firenze\/","title":{"rendered":"La Biblioteca dei Sogni del bresciano  Pierluigi  Ghidini al Plus Florence di Firenze"},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/05\/01.-Pierluigi-Ghidini-2018-Acrilici-su-tela-40x40-2-e1747504125104.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-37040\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/05\/01.-Pierluigi-Ghidini-2018-Acrilici-su-tela-40x40-2-e1747504125104.jpg\" alt=\"\" width=\"425\" height=\"425\" \/><\/a>Pierluigi Ghidini \u00e8 in mostra a Firenze al Plus Florence con \u201cLa Biblioteca dei Sogni\u201d, que<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/05\/21.-Pierluigi-Ghidini-80x80-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-37041 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/05\/21.-Pierluigi-Ghidini-80x80-1.jpg\" alt=\"\" width=\"368\" height=\"368\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/05\/21.-Pierluigi-Ghidini-80x80-1.jpg 800w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/05\/21.-Pierluigi-Ghidini-80x80-1-300x300.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/05\/21.-Pierluigi-Ghidini-80x80-1-150x150.jpg 150w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/05\/21.-Pierluigi-Ghidini-80x80-1-768x768.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 368px) 100vw, 368px\" \/><\/a>sto il titolo dell\u2019esposizione visitabile fino al 20 novembre 2025. La mostra si inserisce nel Progetto \u201cScenari\u201d che si campiona ad essere, in una citt\u00e0 come Firenze, lo specchio di un\u2019arte di frontiera, assolutamente in movimento,<\/strong> ipermoderna, ipertesa, ipercolta, mente e cuore, ma anche progetto e destino della comunicazione estetica. E\u2019 con questo progetto, ideato e diretto dall\u2019illustre Storico dell\u2019Arte Moderna e Contemporanea Prof. Carlo Franza, figura di piano internazionale, che si vuole indicare e sorreggere l\u2019arte nuova e, dunque, protagonisti e bandiere, bandendo ogni culto del transitorio per porgere a tutti il culto dell&#8217;eterno. Il terzo millennio che fa vivere i processi creativi in un clima di saccheggiamento della realt\u00e0, perch\u00e8 il futuro \u00e8 ora, fra rappresentazioni e interpretazioni, ci porta a cogliere il nuovo destino della bellezza. Con l&#8217;arte vogliamo aprire finestre sul mondo, con l&#8217;arte vogliamo aprire stagioni eroiche, con l&#8217;arte vogliamo inaugurare una nuova civilt\u00e0.\u00a0 Finestre sul mondo \u00e8 un punto di partenza.<\/p>\n<p>\u201c<strong>Pierluigi Ghidini ha scoperto e umanizzato la materia e il colore, in un racconto fantastico che \u00e8 diventato una biblioteca dei sogni. Un mondo capace di accogliere la fisionomia dell\u2019universo nei suoi tre regni, vegetale, minerale e animale, con una figuralit\u00e0 altamente poetica da richiamare i versi di Segio Corazzini e Aldo<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/05\/06.-Pierluigi-Ghidini-2014-Tecnica-mista-con-acrilico-su-tela-70x50-1-e1747504209748.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-37042\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/05\/06.-Pierluigi-Ghidini-2014-Tecnica-mista-con-acrilico-su-tela-70x50-1-e1747504209748.jpg\" alt=\"\" width=\"323\" height=\"438\" \/><\/a> Palazzeschi. L\u2019artista bresciano \u00e8 divenuto oggi un campione assoluto del colore e del segno, \u00e8 stato capace di movimentare capitoli e romanzi colorati ove si leggono non solo i dati dell\u2019esistenza e del vivere, ma il sogno<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/05\/07.-Pierluigi-Ghidini-2014-Acrilico-su-tela-80x60-1-e1747504247539.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-37043 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/05\/07.-Pierluigi-Ghidini-2014-Acrilico-su-tela-80x60-1-e1747504247539.jpg\" alt=\"\" width=\"365\" height=\"482\" \/><\/a> miracolato di un mondo che tutti noi vorremmo.<\/strong> Una pittura altamente educativa che vive tra i profili e i segni che paiono rifarsi a Paul Klee, essa mostra la vita nel senso della durata della qualit\u00e0 e dell\u2019immediatezza, senza classificazioni stucchevoli e leziose. Ogni dipinto \u00e8 una sorta di abbecedario del mondo, e la realt\u00e0 riedifica rigorosamente i profili del vissuto, di oggetti, cose e animali che si succedono in ordine memoriale, come un inventario civile e pubblico. Pierluigi Ghini come pochi artisti italiani rivisita la natura, l\u2019ambiente che ci circonda, il mondo, riprendendo e producendo una tormentata e magica interpretazione delle forme a volte, di quelle occasioni che circolano e si mostrano come influorescenze cromatiche a volte fauves, a volte da realismo magico.\u00a0 La sua lezione, alta e singolare, \u00e8 un grande racconto sulla natura, e la visione del mondo si legge e si vede come un libro aperto da riprodurre. Questi dipinti sono oggi un vero patrimonio dell\u2019umanit\u00e0, ma vanno letti anche come frammenti musivi per la grafia e dispensatori di un legame profondo con la bellezza per l\u2019estetica. Pierluigi Ghidini contempla il mondo prima di riscriverlo a colori,\u00a0 e l\u2019universo \u00e8 percepito\u00a0 attraverso il gesto creativo oggi affogato in una luce profonda, testimoniale, preziosa, magica, unica, sorprendentemente avvolta in una sana follia\u201d.<\/p>\n<p><strong>Pierluigi Ghidini<\/strong> \u00e8 nato a Brescia il 26 giugno del 1944, vive da anni in Franciacorta, a Cellatica (BS). Si avvicina alla pittura molto giovane ed \u00e8 attivo gi\u00e0 dal 1960, mentre nel 1966 inizia la sua attivit\u00e0 lavorativa alla \u201cSociet\u00e0 italiana per l\u2019esercizio telefonico\u201d (Sip). Seguono riflessioni per una ricerca stilistica e alcune presenze e incontri con altri artisti, come Eugenio Levi e Alberto Bizzai. Frequenta l\u2019ambiente artistico vivendo le prime <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/05\/08.-Pierluigi-Ghidini-2014-Acrilici-su-tela-80x60-1-e1747504291795.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-37044\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/05\/08.-Pierluigi-Ghidini-2014-Acrilici-su-tela-80x60-1-e1747504291795.jpg\" alt=\"\" width=\"370\" height=\"488\" \/><\/a>esperienze negli studi di pittori quali Gianni Boscaglia e Giulio Mottinelli, nel clima di un\u2019amicizia nel condividere i dibattiti sull\u2019arte di quegli anni. I primi passi sono determinati dalla sua indole semplice che lo condurr\u00e0 sul sentiero di un vedutismo tradizionale richiamabile al maestro Ennio Morlotti, di cui assorbe gli interessi informali-materici orientati all\u2019elaborazione di tematiche ricorrenti. A Brescia la prima personale nel 1969 alla \u201cGalleria La Tavolozza\u201d, cui seguir\u00e0 quella di Bergamo, alla \u201cGalleria La Simonetta\u201d nel 1972, che decreta e prevede un successo che poi si avverer\u00e0 nelle mostre che seguiranno,<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/05\/13.-Pierluigi-Ghidini-2011-Acrilici-su-tela-50x50-1-e1747504407926.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-37045 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/05\/13.-Pierluigi-Ghidini-2011-Acrilici-su-tela-50x50-1-e1747504407926.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"397\" \/><\/a> con un appoggio importante nella galleria di riferimento, la \u201cSan Michele\u201d a Brescia, dove espone\u00a0 insieme ad autori, presenti nella stessa galleria, come Vanni Viviani, Enrico Baj, Tino Stefanoni, e una relazione con Hans Hartung, anticipatore della pittura di Jackson Pollock. Nel 1978 Ghidini \u00e8 nel dizionario degli artisti \u201cIl Quadrato\u201d e nel 1980 nel \u201cComanducci\u201d, mentre nel 1983 \u00e8 in quello dei \u201cPittori Bresciani\u201d, e nel 2013 entra a far parte del \u201cCatalogo Sartori d\u2019Arte moderna e contemporanea\u201d. Alla met\u00e0 degli anni Settanta inizia a liberarsi dagli schemi espressivi di derivazione geometrica. Nel corso del decennio successivo, infatti, ne segna il distacco e abbraccia con decisione una nuova idea di natura includendo nei suoi paesaggi la flora e la fauna. Negli anni Novanta sposta la sua azione artistica verso un rinnovamento della societ\u00e0, quale punto di partenza per la sua pittura impegnata sul versante della poetica naturalista cui aggiunge i sentimenti della citt\u00e0 nella denuncia della globalizzazione consumistica. La stampa locale e nazionale inizia a interessarsi alla sua pittura e importanti critici d\u2019arte recensiscono le sue mostre oltre che a Brescia, a Lecco, Verona, Venezia, ancora Bergamo, a Milano, Spoleto, Mantova, a Rotterdam e Amburgo, fino alla sua ultima personale, ma solo in ordine di tempo, alla \u201cGalleria ab\/arte\u201d di Brescia, in maggio 2015.\u00a0 Il Duemila di Pier Luigi Ghidini \u00e8 nell\u2019affermare la sua ricerca artistica con elementi simbolici accompagnati da un \u201cfilo\u201d che diverr\u00e0 la firma della sua cifra stilistica. Ora la sua pittura muta, in cui la componente fantastica viene sempre pi\u00f9 ad assumere il suo ruolo. <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/05\/16.-Pierluigi-Ghidini-2010-Acrilico-su-tela-90x70-2-e1747504651141.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-37049\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/05\/16.-Pierluigi-Ghidini-2010-Acrilico-su-tela-90x70-2-e1747504651141.jpg\" alt=\"\" width=\"415\" height=\"527\" \/><\/a>E alla produzione del maestro bresciano si aggiunge il ciclo delle\u00a0\u201ccitt\u00e0 ideali\u201d, leggiamo nella monografia a cura di Andrea Barretta: \u201cLa citt\u00e0 ideale di Pier Luigi Ghidini\u201d (2015, ed. ab\/arte). Nel 2025 \u00e8 l\u2019illustrissimo Prof. Carlo Franza ad invitarlo a tenere una mostra personale dal titolo \u201cLa biblioteca dei sogni\u201d nel Progetto Scenari al Plus Florence di Firenze; e ancora nel giugno 2025 su segnalazione del Presidente di Giuria Prof. Carlo Franza a Pierluigi Ghidini viene assegnato il Premio per la Pittura 2025 in occasione del Premium International Florence Seven Stars 2025 a Firenze. Hanno scritto del suo lavoro vari critici fra cui il Prof. Carlo Franza, Andrea Barretta e altri.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Pierluigi Ghidini \u00e8 in mostra a Firenze al Plus Florence con \u201cLa Biblioteca dei Sogni\u201d, questo il titolo dell\u2019esposizione visitabile fino al 20 novembre 2025. 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