{"id":37051,"date":"2025-05-18T13:34:18","date_gmt":"2025-05-18T13:34:18","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=37051"},"modified":"2025-05-18T13:39:24","modified_gmt":"2025-05-18T13:39:24","slug":"energia-e-bellezza-dei-ghiacciai-la-mostra-dellartista-gabriella-ventavoli-in-concomitanza-con-il-2025-anno-internazionale-della-conservazione-dei-ghiacciai-proclamato-dallassemble","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2025\/05\/18\/energia-e-bellezza-dei-ghiacciai-la-mostra-dellartista-gabriella-ventavoli-in-concomitanza-con-il-2025-anno-internazionale-della-conservazione-dei-ghiacciai-proclamato-dallassemble\/","title":{"rendered":"Energia e bellezza dei Ghiacciai. La mostra dell\u2019artista Gabriella Ventavoli in concomitanza con il 2025 Anno Internazionale della Conservazione dei Ghiacciai, proclamato dall\u2019Assemblea Generale delle Nazioni Unite."},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/05\/Ghiacciaio-mostra-Maggio-2025--e1747574836391.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-37052\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/05\/Ghiacciaio-mostra-Maggio-2025--e1747574836391.jpg\" alt=\"\" width=\"586\" height=\"319\" \/><\/a>La mostra dal titolo \u201c<strong>Energia e Bellezza dei Ghiacciai<\/strong>\u201d \u00e8 promossa dallo \u201c<strong>Spazio La Porta Verde<\/strong>\u201d (Via Amp\u00e9re 102, visitabile fino al 20 giugno 2025) un centro culturale vivace in una citt\u00e0 come Milano. L\u2019esposizione curata dal Prof. Carlo Franza, Storico dell\u2019Arte Moderna e Contemporanea \u00a0e Critico del quotidiano \u201cIl Giornale\u201d fondato da Indro Montanelli, che firma anche il testo, dal titolo \u201cEnergia e Bellezza dei Ghiacciai\u201d riunisce grandi opere di Gabriella Ventavoli, che attiva da anni nell&#8217;arte contemporanea, si misura sul tema della natura, del paesaggio, del mare, del cielo\u00a0\u00a0 e della terra ed oggi dei ghiacciai. L&#8217;attivit\u00e0 espositiva legata all&#8217;ecosistema del mondo e ai suoi quattro elementi, terra, acqua, fuoco e aria, rende giustizia e si fa lezione sia per coloro che sono chiamati a dirigere la politica del mondo, sia per gli intellettuali e gli uomini di buona volont\u00e0 che nella tematica hanno trovato la forza di affrontare l&#8217;inizio della vita e del mondo intero.<\/p>\n<p>Presentando questa mostra e le opere\u00a0 recenti dipinte da Gabriella Ventavoli, il mio pensiero \u00e8 andato a <strong>Emilio Longoni\u00a0 artista lombardo di chiara fama<\/strong>\u00a0 che in una fase della sua vita andava evidenziando l\u2019attrazione per i soggetti di alta montagna, ripresi in sempre pi\u00f9 frequenti soggiorni tra i ghiacciai del Bernina e del Disgrazia; <strong>nel 1906 poi\u00a0 espose a Brera\u00a0 l\u2019opera \u201cGhiacciaio\u201d<\/strong>, e rifiut\u00f2 polemicamente il premio Principe Umberto che era stato assegnato alla tela, in\u00a0 contrasto con le commissioni accademiche. Parto da questo quadro storico, da questo notizia per sottolineare, per significare, come in questa mostra di Gabriela Ventavoli che da anni si muove nel dipingere la natura, paesaggi e alberi e il verde, il mare, brilla quel telero capolavoro che \u00e8 il suo \u201cghiacciaio\u201d, e muove in concomitanza con <strong>l\u2019anno <\/strong><strong>2025 Anno Internazionale della Conservazione dei Ghiacciai, proclamato dall\u2019Assemblea Generale delle Nazioni Unite<\/strong>. E il 22 marzo 2025 si \u00e8 celebrata la\u00a0<strong>Giornata Mondiale dell\u2019Acqua<\/strong>, e quest\u2019anno per l\u2019occasione il tema scelto \u00e8 stato quello della\u00a0<strong>conservazione dei ghiacciai<\/strong>, simbolo della nostra fragilit\u00e0 di fronte ai\u00a0<strong>cambiamenti climatici<\/strong>, un argomento dunque quanto mai attuale. Guardiamoci attorno, perch\u00e9 anche l\u2019Italia ha i suoi ghiacciai, questi, che una volta erano una parte stabile del paesaggio montano, oggi stanno subendo un rapido ritiro, sciogliendosi man mano a causa dell\u2019innalzamento progressivo delle temperature. Eppure qui ci sono ancora alcune lingue di ghiaccio che resistono, a fatica, al\u00a0<strong>riscaldamento globale<\/strong>. I ghiacciai italiani, catalogati nel Catasto dei ghiacciai, sono numerosi e spettacolari e sebbene la loro bellezza sia minacciata, \u00e8 possibile ammirare ancora alcuni di questi in tutto il loro splendore. Ecco\u00a0<strong>5 ghiacciai italiani<\/strong>\u00a0che si trovano tra le Alpi e gli Appennini, alcuni dei quali potrebbero essere destinati a scomparire nel prossimo futuro. Li elenco, <strong>Ghiacciaio del Rutor (valle d\u2019Aosta); Ghiacciaio del Belvedere (Monte Rosa); Ghiacciaio del Miage (Monte Bianco); Ghiacciaio del Fellaria (Lombardia); Ghiacciaio del Calderone (Gran Sasso &#8211; Abruzzo).<\/strong>\u00a0 In un\u2019epoca in cui i cambiamenti climatici stanno ridefinendo gli equilibri naturali, i ghiacciai si presentano come veri e propri barometri dello stato di salute del pianeta. Queste imponenti masse di ghiaccio non sono soltanto paesaggi mozzafiato, ma depositi vitali di acqua dolce e testimoni silenziosi della storia climatica. Gabriella Ventavoli con questo grande telero che immortala un ghiacciaio, sottolinea il ruolo cruciale dei ghiacciai, il loro legame indissolubile con il clima e le sfide che il nostro mondo in trasformazione pone alla loro salvaguardia. I ghiacciai si formano attraverso un lento processo di accumulo e compressione della neve, trasformandosi in autentiche riserve d\u2019acqua dolce. <strong>Oltre a fornire una fonte idrica stabile per le comunit\u00e0 montane e a valle, essi giocano un ruolo determinante nel bilancio energetico terrestre.<\/strong> Funzione idrica e regolazione termica, questi elementi fanno dei ghiacciai non solo spettacolari elementi del paesaggio, ma anche indicatori<\/p>\n<p>sensibili dei cambiamenti in atto nel nostro ambiente. Il riscaldamento globale, causato principalmente dalle emissioni di gas serra, ha determinato una accelerazione del fenomeno dello scioglimento dei ghiacciai. Le conseguenze di tale processo sono molteplici e impattano direttamente sia sugli ecosistemi che sulle comunit\u00e0 umane, esse sono disponibilit\u00e0 idrica compromessa, modifiche dei corsi d\u2019acqua, perdita di biodiversit\u00e0. L\u2019osservazione dei cambiamenti nelle masse glaciali offre agli scienziati una finestra preziosa per comprendere le dinamiche del clima, evidenziando come ogni variazione si rifletta in una serie di conseguenze interconnesse. <strong>Ora in questa mostra milanese Gabriella Ventavoli non solo mostra opere che danno subito idea del suo lungo percorso nell\u2019arte tutto avvolto nel tema della natura e dell\u2019ambiente<\/strong> quasi a significare maggiormente che il compito di un artista sia quello di dare voce e senso a un vivere\u00a0 fortemente umano,\u00a0 ove tutti siano capaci di rispettare madre terra\u00a0 nei suoi tre regni animale, vegetale e\u00a0 minerale; e puntare il dito su fenomeni maggiormente ammorbati\u00a0 e offesi, e in quest\u2019ultimo caso i ghiacciai sono oggi la parte evidente\u00a0 di questa attenzione<strong>. Il grande telero che mostra un ghiacciaio mastodontico,<\/strong> una sorta di \u201ccolosso\u201d che richiama quasi le pietre di Stonehenge del periodo neolitico, si pone come un capolavoro educante, lasciando intendere il valore della Ventavoli nel dipingere, come gi\u00e0 fecero artisti come Segantini e Longoni, la montagna in tutta evidenza. C\u2019\u00e8 da rimanere colpiti dal dipinto di Gabriella Ventavoli denominato \u201c<em>Ghiacciaio<\/em>\u201d; colpiscono i colori, l&#8217;atmosfera, le forme rappresentate che mi hanno dato l&#8217;impressione di essere in alta montagna e di godere appieno di quell&#8217;immensit\u00e0 di spazi. Questo splendido dipinto, inedito, \u00e8 uno dei tanti scorci di ghiacciai italiani, paesaggi particolarmente amati dall&#8217;artista. \u00c8 tra le molte tele di grande dimensione eseguite dall\u2019artista per nobilitare la salvaguardia dell\u2019ambiente. L&#8217;inquadratura \u00e8 a pieno campo, l&#8217;impianto prospettico si caratterizza per un taglio fotografico moderno con un effetto a zoom: la parete incombe, quasi investe lo spettatore, tagliata da profondi crepacci. Vi \u00e8 la totale mancanza di dettagli naturalistici accattivanti, n\u00e9 rocce erbose, n\u00e9 cespi di rododendri turbano la perfetta &#8220;solitudine&#8221; del dipinto. La pennellata larga stende sulla tela un colore ricco di violetti, rosa, azzurri e grigi. Ci troviamo di fronte ad un dipinto &#8220;materico&#8221; che ottiene comunque un risultato finale di grande suggestione dominato da un evanescente tonalit\u00e0 di violetto\u201d.<\/p>\n<p><strong>Biografia dell\u2019artista. <\/strong><strong>Gabriella Ventavoli,<\/strong> medico psicanalista, scrittrice, poetessa e pittrice. E&#8217; nata a Piombino in Toscana, ma vive e lavora a Milano. Opera in pittura dal 1976 con collettive (Pavia, Milano, Chianciano, Venezia, Pisa, Ro\u00e8 Volciano-Brescia, Roma, Verona, ecc.) e personali (Milano, Arezzo, Pavia, Berlino, Firenze,) in pi\u00f9 citt\u00e0 italiane, affrontando tematiche sociali e ambientali di grande impegno civile e morale. La sua attivit\u00e0 artistica si misura anche all&#8217;interno di uno spazio culturale qual&#8217;\u00e8 \u201cLa Porta verde\u201d a Milano. Nel maggio 2014 l&#8217;illustre Storico dell&#8217;Arte Moderna e Contemporanea Prof. Carlo Franza presenta la sua mostra personale dal titolo \u201cElegia del mare\u201d a Milano.\u00a0 Vince nel 2014 il Premio Pittura al Premio delle Arti-Premio della Cultura per l&#8217;edizione XXVI al Circolo della Stampa di Milano (Presidente di Giuria Prof. Carlo Franza) e nel 2015 il Premio Artista dell\u2019Anno nel Premio delle Arti-Premio della Cultura per l&#8217;edizione XXVII sempre al Circolo della Stampa di Milano (Presidente di Giuria Prof. Carlo Franza). Nel gennaio 2015, anno dell&#8217;Expo d\u00e0 il via alla mostra \u201cL&#8217;Ultima Cena\u201d con un grande telero e altre opere a \u201cLa Porta Verde\u201d di Milano. Con l&#8217;inaugurazione dell&#8221;Expo 2015, in maggio\u00a0\u00a0 si apre a \u201cLa Porta Verde\u201d a Milano anche la grande mostra \u201cNatura Naturans\u201d presentata con un catalogo monografico a cura dell&#8217;illustre critico Prof. Carlo Franza. Ed \u00e8 ancora lo Storico dell&#8217;Arte Contemporanea Prof. Carlo Franza ad invitarla con una grande mostra personale, nell&#8217;aprile 2015, dal titolo \u201cLaudi del cielo della terra e del mare e altre storie\u201d nel progetto \u201cStrade d&#8217;Europa al Plus Berlin &#8211; Sala Hoffmann- di Berlino. Nel 2016 una sua opera scultorea rappresentante il mare (altezza 150 x 80 di larghezza, basamento cm. 80, dimensione complessiva di 2 metri e 30 cm, \u00e8 stata collocata nel Palazzo Nuovo della Regione Lombardia. Nel 2016 vince il Premio per la Scultura al Premio delle Arti-Premio della Cultura per l&#8217;edizione XXVIII al Circolo della Stampa di Milano (presidente di Giuria Prof. Carlo Franza).\u00a0 Nel 2019 vince a Firenze il Premio della Giuria nel Premium International Florence Seven Stars (Presidente di Giuria Prof. Carlo Franza). Nel 2019 una sua opera dal titolo la \u201cCrocifissione della Natura\u201d viene donata alla Santa Sede e inserita nelle Collezioni Vaticane di Arte Contemporanea. Nel 2020 invitata in un Progetto \u201cMonumentalmente\u201d a cura del Prof. Carlo Franza per la Fondazione ATM Milano con una sua opera storica e monumentale che contempla il COVID 19 dal titolo \u201cLa Danza della Solidariet\u00e0\u201d che viene donata e inserita nella Storica Collezione Fondazione ATM. Ancora nel 2020 invitata in un Progetto \u201cDisseminazione monumentale a Venezia\u201d a cura del Prof. Carlo Franza per la Citt\u00e0 di Venezia, una sua opera-dittico, monumentale, dal titolo \u201cVita e bellezza del mare\u201d viene donata e collocata nella storica Palazzina Grassi a Venezia.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>La mostra dal titolo \u201cEnergia e Bellezza dei Ghiacciai\u201d \u00e8 promossa dallo \u201cSpazio La Porta Verde\u201d (Via Amp\u00e9re 102, visitabile fino al 20 giugno 2025) un centro culturale vivace in una citt\u00e0 come Milano. L\u2019esposizione curata dal Prof. Carlo Franza, Storico dell\u2019Arte Moderna e Contemporanea \u00a0e Critico del quotidiano \u201cIl Giornale\u201d fondato da Indro Montanelli, che firma anche il testo, dal titolo \u201cEnergia e Bellezza dei Ghiacciai\u201d riunisce grandi opere di Gabriella Ventavoli, che attiva da anni nell&#8217;arte contemporanea, si misura sul tema della natura, del paesaggio, del mare, del cielo\u00a0\u00a0 e della terra ed oggi dei ghiacciai. 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