{"id":37065,"date":"2025-05-20T20:04:36","date_gmt":"2025-05-20T20:04:36","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=37065"},"modified":"2025-05-20T20:04:36","modified_gmt":"2025-05-20T20:04:36","slug":"lo-spagnolo-alberto-rodriguez-serrano-con-ars-gratia-artis-al-museo-fortuny-di-venezia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2025\/05\/20\/lo-spagnolo-alberto-rodriguez-serrano-con-ars-gratia-artis-al-museo-fortuny-di-venezia\/","title":{"rendered":"Lo spagnolo Alberto Rodr\u00edguez Serrano con Ars Gratia Artis al Museo Fortuny di Venezia"},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/05\/Suen83os-de-Venezia-120x80x2-10-2024-e1747770950794.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-37066\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/05\/Suen83os-de-Venezia-120x80x2-10-2024-e1747770950794.jpg\" alt=\"\" width=\"581\" height=\"369\" \/><\/a>Quella di Alberto Rodr\u00edguez Serrano al Museo Fortuny \u00e8 la prima esperienza espositiva in Italia, il destino ha voluto in un luogo con profondi legami al suo paese d\u2019origine, la Spagna.<\/strong><\/p>\n<p>Nato a Madrid nel 1988, Serrano \u00e8 un artista dallo spiccato talento e virtuosismo pittorico che vanta gi\u00e0 una<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/05\/2.-Veduta-di-Venezia-1-2024-60x50-cm-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-37067 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/05\/2.-Veduta-di-Venezia-1-2024-60x50-cm-1.jpg\" alt=\"\" width=\"480\" height=\"395\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/05\/2.-Veduta-di-Venezia-1-2024-60x50-cm-1.jpg 700w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/05\/2.-Veduta-di-Venezia-1-2024-60x50-cm-1-300x247.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 480px) 100vw, 480px\" \/><\/a> significativa presenza sulla scena contemporanea. Alberto Rodr\u00edguez Serrano esplora nuovi linguaggi visivi attraverso un approccio sperimentale e innovativo. Le sue opere superano i confini della pittura classica, fondendo materia, luce e suono in una dimensione artistica immersiva ed emozionale.<\/p>\n<p>La mostra al Museo Fortuny presenta una selezione delle creazioni pi\u00f9 significative degli ultimi anni: accanto a opere realizzate con tecniche classiche ed esposte in modo tradizionale, trova spazio una tecnica innovativa basata sull\u2019uso di pigmenti luminescenti, sia fosforescenti che fluorescenti, con cui l\u2019artista conferisce al proprio lavoro una profondit\u00e0 emotiva e una complessit\u00e0 materica che supera di gran lunga qualsiasi altra opera di caratteristiche simili vista fino a oggi, che trovano un pieno compimento durante speciali performance dell\u2019artista, momenti in cui un raffinato gioco di luci e ombre anima le tele, offrendo al pubblico un\u2019esperienza sensoriale intensa e coinvolgente.<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/05\/3.-Veduta-di-Venezia-2-2024-60x50-cm-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-37068\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/05\/3.-Veduta-di-Venezia-2-2024-60x50-cm-1.jpg\" alt=\"\" width=\"563\" height=\"455\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/05\/3.-Veduta-di-Venezia-2-2024-60x50-cm-1.jpg 711w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/05\/3.-Veduta-di-Venezia-2-2024-60x50-cm-1-300x242.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 563px) 100vw, 563px\" \/><\/a>I soggetti in mostra spaziano dal mondo animale \u2013 come il toro, simbolo di forza e metafora della natura primitiva \u2013 a paesaggi popolati da alberi dalle foglie rosse, segni di resilienza e speranza. Le architetture della serie Aurum, avvolte da un velo dorato, riflettono la vita urbana trasformando la quotidianit\u00e0 in<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/05\/Exhibition-view1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-37069 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/05\/Exhibition-view1.jpg\" alt=\"\" width=\"576\" height=\"432\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/05\/Exhibition-view1.jpg 646w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/05\/Exhibition-view1-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 576px) 100vw, 576px\" \/><\/a> visioni di splendore. In questa esposizione, in particolare, l\u2019artista rende omaggio a Venezia, celebrandone l\u2019unicit\u00e0, la storia e la bellezza senza tempo.<\/strong><\/p>\n<p>Attraverso uno studio attento dei materiali e della luce, Serrano crea un dialogo inedito con l\u2019estetica di Mariano Fortuny. Un incontro affascinante tra la visione di un artista contemporaneo e l\u2019eredit\u00e0 di uno dei grandi maestri del Novecento.<\/p>\n<p><strong>La mostra \u00e8 articolata in tre sezioni, a loro volta legate a tre ai tre temi principali attorno a cui si articola il suo lavoro. La prima riguarda i tori in quanto simbolo di forza. \u201cI tori \u2013 afferma l\u2019artista \u2013 sono animali che hanno origine nella storia pi\u00f9 profonda della terra spagnola, della mia terra.\u201d<\/strong><\/p>\n<p>Creature potenti e nobili, piene di carattere, incarnano le stesse qualit\u00e0 che l\u2019artista cerca di esprimere nei suoi dipinti. Il suo obiettivo \u00e8 catturare l\u2019animale in movimento, nel suo stato pi\u00f9 puro di vitalit\u00e0 e naturalezza, conferendo alla tela il coraggio e l\u2019essenza primordiale del toro stesso. Con il suo sguardo penetrante e la sua forma imponente, il toro diventa una metafora della natura selvaggia, di quella forza primordiale e indomita che ci ricorda che la vita non \u00e8 solo un viaggio verso la calma, ma una sfida continua.<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/05\/Exhibition-view2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-37070\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/05\/Exhibition-view2.jpg\" alt=\"\" width=\"574\" height=\"431\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/05\/Exhibition-view2.jpg 622w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/05\/Exhibition-view2-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 574px) 100vw, 574px\" \/><\/a>La seconda si concentra invece attorno ai paesaggi, sia naturali (in cui la natura rappresentata riporta alla forza resiliente della natura, alla sua capacit\u00e0 di esprimere speranza, bellezza inaspettata ed equilibrio tra sentimenti opposti) che legati direttamente a Venezia<\/strong>, citt\u00e0 con cui Serrano ha un profondo rapporto e di cui immortala non solo la visibile magnificenza, ma anche la sua anima: la danza tra luce e ombra, la serenit\u00e0 delle sue acque in contrasto con il trambusto delle sue strade, l\u2019immobilit\u00e0 della sua storia giustapposta alla vivacit\u00e0 della vita contemporanea. Queste opere incarnano l\u2019essenza di Venezia, fondendo la sua iconica architettura con la bellezza dei suoi paesaggi urbani.<\/p>\n<p>Create in omaggio alla Biennale di Architettura, queste tele celebrano la citt\u00e0 come spazio di creativit\u00e0, innovazione e tradizione, riflettendo il suo inconfondibile fascino e il dinamico rapporto tra antico e moderno. Venezia, nel suo mistero e nella sua fragilit\u00e0, \u00e8 sempre stata una fonte inesauribile di ispirazione per coloro che cercano la bellezza sia nell\u2019effimero che nell\u2019eterno.<\/p>\n<p><strong>Infine la terza sezione, Aurum, presenta paesaggi realizzati con foglia d\u2019oro a 22 carati. Fondendo l\u2019immobilit\u00e0 degli elementi con il bagliore celestiale dell\u2019oro, l\u2019opera diventa una danza tra modernit\u00e0 e luce eterna<\/strong>. Ogni edificio e ogni strada sono avvolti da uno strato d\u2019oro, riflettendo l\u2019essenza della vita urbana e trasformando il quotidiano in una scena di grandezza. Con l\u2019uso della foglia d\u2019oro, Serrano eleva la struttura e le ombre dell\u2019architettura italiana al regno del sublime, mentre la citt\u00e0, vibrante e dinamica, si fonde con una luminosit\u00e0 che trascende il passare del tempo.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Quella di Alberto Rodr\u00edguez Serrano al Museo Fortuny \u00e8 la prima esperienza espositiva in Italia, il destino ha voluto in un luogo con profondi legami al suo paese d\u2019origine, la Spagna. Nato a Madrid nel 1988, Serrano \u00e8 un artista dallo spiccato talento e virtuosismo pittorico che vanta gi\u00e0 una significativa presenza sulla scena contemporanea. Alberto Rodr\u00edguez Serrano esplora nuovi linguaggi visivi attraverso un approccio sperimentale e innovativo. Le sue opere superano i confini della pittura classica, fondendo materia, luce e suono in una dimensione artistica immersiva ed emozionale. 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