{"id":37103,"date":"2025-05-24T22:17:16","date_gmt":"2025-05-24T22:17:16","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=37103"},"modified":"2025-05-24T22:17:56","modified_gmt":"2025-05-24T22:17:56","slug":"casorati-artista-indiscusso-del-novecento-italiano-tra-silenzi-e-assonanze-la-mostra-tornabuoni-arte-a-milano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2025\/05\/24\/casorati-artista-indiscusso-del-novecento-italiano-tra-silenzi-e-assonanze-la-mostra-tornabuoni-arte-a-milano\/","title":{"rendered":"Casorati artista indiscusso del Novecento italiano tra silenzi e assonanze.  La mostra da Tornabuoni Arte a Milano"},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/05\/casorati-fruttiera-limoni-e-uova-1959-tempera-su-cartoncino-cm-70x50-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-37104 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/05\/casorati-fruttiera-limoni-e-uova-1959-tempera-su-cartoncino-cm-70x50-1.jpg\" alt=\"\" width=\"171\" height=\"237\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/05\/Casorati-Nudo-sul-paesaggio-1951-olio-su-tela-cm-70-3x80-5-e1748124637635.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-37105\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/05\/Casorati-Nudo-sul-paesaggio-1951-olio-su-tela-cm-70-3x80-5-e1748124637635.jpg\" alt=\"\" width=\"584\" height=\"481\" \/><\/a>Tornabuoni Arte\u00a0ha presentato la mostra\u00a0<em>CASORATI. Silenzi e Assonanze<\/em><\/strong>, inaugurata marted\u00ec 6 maggio 2025, alle ore 17.30, nella sua sede di\u00a0<strong>Milano<\/strong>, in via Fatebenefratelli 34\/36. Questa esposizione rappresenta una preziosa occasione per addentrarsi nell&#8217;universo artistico di\u00a0<strong>Felice Casorati\u00a0(1883-1963), uno dei protagonisti indiscussi del Novecento italiano.<\/strong> Le sue opere dialogheranno con quelle di altri artisti del secolo scorso, creando un affascinante intreccio di atmosfere, suggestioni e tematiche condivise.<\/p>\n<p>Felice Casorati ha attraversato diverse fasi nel corso della sua carriera: dalla sua iniziale adesione al naturalismo, ha progressivamente abbracciato il simbolismo, per poi approdare al realismo magico. La sua arte, influenzata da maestri come Gustav Klimt e Piero della Francesca, si distingue per una rigorosa geometria e una straordinaria chiarezza formale. I suoi dipinti sono caratterizzati da prospettive insolite e una meticolosa attenzione ai dettagli, trasmettendo un senso di irrealt\u00e0 e introspezione.<\/p>\n<p><strong>Tornabuoni Arte ha voluto realizzare questa mostra in concomitanza con la grande antologica\u00a0dedicata all&#8217;artista in corso a Palazzo Reale, sempre a Milano, alla quale si ricollega idealmente.<\/strong><\/p>\n<p>Saranno esposti\u00a0<strong>undici dipinti tra i pi\u00f9 iconici di Felice Casorati<\/strong>, definito il pittore del silenzio e del mistero, esempi perfetti della sua incredibile capacit\u00e0 di catturare momenti di quiete e riflessione, di grande intimit\u00e0 e introspezione. <strong>Nel percorso espositivo andranno a confrontarsi con i dipinti di altri artisti, creando &#8220;assonanze&#8221; attraverso suggestioni, scenari e aree tematiche comuni. Ad esempio, Il Mattino (maternit\u00e0) e Le Stiratrici, entrambi realizzati da Casorati nel 1954, si troveranno corrispondenza con le Figure femminili (1952), stilizzate e monumentali, di\u00a0<\/strong><strong>Massimo Campigli<\/strong><strong>, creando un dialogo sull&#8217;amore famigliare, sui gesti, sulla maternit\u00e0, sulle capacit\u00e0 di cogliere attimi di relazioni intime e domestiche, fatte di atmosfere sospese.<\/strong><\/p>\n<p><em><strong>Studio per Giovinetta<\/strong><\/em><strong>\u00a0(1922) di Casorati trover\u00e0 un interlocutore in\u00a0<em>Figure in rosso<\/em>\u00a0(1957 ca.) di\u00a0<\/strong><strong>Mario Sironi<\/strong><strong>, tornando ad esplorare in particolare proprio il tema del silenzio, elemento tangibile e centrale nel lavoro dell&#8217;artista che anche Sironi ha esplorato in diverse opere, come mezzo per esprimere la condizione tragica dell&#8217;uomo contemporaneo.<\/strong><\/p>\n<p><strong>L&#8217;attesa sar\u00e0 rappresentata da\u00a0<em>Donna con le Carte (su sfondo di campi)<\/em>\u00a0(1954) di Casorati, in dialogo con\u00a0<em>Il Trovatore<\/em>\u00a0(1968) di\u00a0Giorgio de Chirico, famoso per la sua pittura<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/05\/severini-natura-morta-con-ruderi-piccione-e-statua-1931-tempera-su-cartoncino-cm-65x50-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-37108\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/05\/severini-natura-morta-con-ruderi-piccione-e-statua-1931-tempera-su-cartoncino-cm-65x50-1.jpg\" alt=\"\" width=\"184\" height=\"237\" \/><\/a> metafisica che combina elementi classici con atmosfere enigmatiche.<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/05\/paresce-natura-morta-1922-natura-morta-olio-su-tavola-cm-40-5x50-5.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-37107 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/05\/paresce-natura-morta-1922-natura-morta-olio-su-tavola-cm-40-5x50-5.jpg\" alt=\"\" width=\"319\" height=\"237\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/05\/paresce-natura-morta-1922-natura-morta-olio-su-tavola-cm-40-5x50-5.jpg 319w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/05\/paresce-natura-morta-1922-natura-morta-olio-su-tavola-cm-40-5x50-5-300x223.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 319px) 100vw, 319px\" \/><\/a>Casorati ha utilizzato la maschera nei suoi dipinti, legandola al concetto di identit\u00e0 e di mistero, di ambiguit\u00e0 e trasformazione. E in relazione a questa tematica,\u00a0<em>Testa in gesso con il drappo rosso<\/em>\u00a0(1952) di Casorati sar\u00e0 accostata a due opere di\u00a0<strong>Gino Severini<\/strong>, membro di spicco del movimento futurista,\u00a0<em>Natura morta con ruderi, piccioni e statua<\/em>\u00a0(1931) e\u00a0<em>Il balcone<\/em>\u00a0(la fen\u00eatre) (1930 ca.). Seguir\u00e0, dietro le quinte, titolo del dipinto di Casorati, realizzato nel 1929, che sar\u00e0 messo in rapporto, nuovamente con un&#8217;opera di Mario Sironi,\u00a0<em>Composizione (l&#8217;idolo)<\/em>\u00a0(1958 ca.).<\/p>\n<p>Un gruppo di dipinti riguarderanno la rappresentazione del mare, esplorato attraverso\u00a0<em>Barche sulla spiaggia<\/em>\u00a0(1930-32) di Casorati, affiancato da\u00a0<em>Marina<\/em>\u00a0(1941) e\u00a0<em>Paesaggio di lago<\/em>\u00a0(1943) di\u00a0<strong>Carlo Carr\u00e0<\/strong>, insieme a\u00a0<em>Idillio marino<\/em>\u00a0(1944) di\u00a0<strong>Alberto Savinio<\/strong>\u00a0e a\u00a0<em>Paesaggio<\/em>\u00a0(1931) di\u00a0<strong>Ren\u00e9 Paresce<\/strong>, un artista che ha saputo combinare influenze cubiste con la tradizione italiana.<\/p>\n<p>Nella sezione dedicata alla natura morta, ritroviamo Ren\u00e9 Paresce con una Natura morta del 1922, che, con la Natura morta (1934) di Giorgio de Chirico e Pesche e vaso (1952) di\u00a0<strong>Ardengo Soffici<\/strong>, andr\u00e0 a dialogare con Natura Morta (mele e flauti) (1954) oppure Fruttiera con limoni e uova (1959) di Casorati, dove l&#8217;equilibrio tra i toni vibranti e la disposizione degli elementi, invita a riflettere sullo spazio che ci circonda. In natura morta silente, che conferma la capacit\u00e0 dell&#8217;artista di creare, in queste combinazioni di oggetti semplici e quotidiani, un silenzio palpabile, Fruttiera tra i campi (1955) &#8211; esempio di come, ancora una volta, Casorati utilizzi colori brillanti e una composizione equilibrata per creare un senso di serenit\u00e0 e introspezione &#8211; risponder\u00e0 a Natura morta nel paesaggio con uva, mele e pera (1950 ca.) di Giorgio de Chirico e a Natura morta con grappoli d&#8217;uva, pere e bicchiere (1919) di Gino Severini.<\/p>\n<p>Infine, nella sezione dedicata al nudo,\u00a0<em>Nudo sul paesaggio<\/em>\u00a0(1951), scelto come immagine della mostra, dove Casorati indaga la bellezza del corpo umano con una sensibilit\u00e0 che va oltre la semplice rappresentazione visiva, sar\u00e0 accostato a\u00a0<em>Nudo femminile<\/em>\u00a0(1923 ca.) di Giorgio de Chirico e a &#8220;<em>Nudo di schiena<\/em>&#8221; (1930) di\u00a0<strong>Felice Carena<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;esposizione\u00a0<em>Silenzi e Assonanze<\/em>, creando questo percorso dialettico tra le opere di Felice Casorati e quelle di altri importanti protagonisti del Novecento, vuole offrire una visione pi\u00f9 completa, oltre che dell&#8217;universo creativo di Casorati,<\/strong> delle affinit\u00e0 e delle influenze che hanno caratterizzato il panorama artistico del secolo scorso. L&#8217;esposizione rimarr\u00e0 aperta fino al 29 giugno 2025.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Tornabuoni Arte\u00a0ha presentato la mostra\u00a0CASORATI. Silenzi e Assonanze, inaugurata marted\u00ec 6 maggio 2025, alle ore 17.30, nella sua sede di\u00a0Milano, in via Fatebenefratelli 34\/36. Questa esposizione rappresenta una preziosa occasione per addentrarsi nell&#8217;universo artistico di\u00a0Felice Casorati\u00a0(1883-1963), uno dei protagonisti indiscussi del Novecento italiano. Le sue opere dialogheranno con quelle di altri artisti del secolo scorso, creando un affascinante intreccio di atmosfere, suggestioni e tematiche condivise. Felice Casorati ha attraversato diverse fasi nel corso della sua carriera: dalla sua iniziale adesione al naturalismo, ha progressivamente abbracciato il simbolismo, per poi approdare al realismo magico. La sua arte, influenzata da maestri come [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2025\/05\/24\/casorati-artista-indiscusso-del-novecento-italiano-tra-silenzi-e-assonanze-la-mostra-tornabuoni-arte-a-milano\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[59246,74779,53709,66803,66558,9894,10357,41640,44441,87,35351,35266,26,17505,409394],"tags":[231314,53704,77021,59228,66604,599069,66603,44595,355195,599068,451719],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37103"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=37103"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37103\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":37110,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37103\/revisions\/37110"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=37103"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=37103"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=37103"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}