{"id":37295,"date":"2025-06-10T22:39:15","date_gmt":"2025-06-10T22:39:15","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=37295"},"modified":"2025-06-10T22:39:15","modified_gmt":"2025-06-10T22:39:15","slug":"angelo-giorgetti-1899-1960-dalla-parigi-degli-anni-folli-al-ticino-del-dopoguerra-la-mostra-alla-pinacoteca-cantonale-giovanni-zust-di-rancate-canton-ticino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2025\/06\/10\/angelo-giorgetti-1899-1960-dalla-parigi-degli-anni-folli-al-ticino-del-dopoguerra-la-mostra-alla-pinacoteca-cantonale-giovanni-zust-di-rancate-canton-ticino\/","title":{"rendered":"ANGELO GIORGETTI (1899-1960). Dalla Parigi degli \u201cAnni folli\u201d al Ticino del Dopoguerra. La mostra alla Pinacoteca cantonale Giovanni Z\u00fcst di Rancate\/Canton Ticino"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/06\/49.-In-riva-al-lago-e1749594394283.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-37297\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/06\/49.-In-riva-al-lago-e1749594394283.jpg\" alt=\"\" width=\"581\" height=\"289\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>La Pinacoteca cantonale Giovanni Z\u00fcst di Rancate apre la stagione primaverile delle mostre con la prima esposizione monografica dedicata ad Angelo Giorgetti (1899-1960), pittore e scultore figurativo, un nome oggi noto solo ai collezionisti pi\u00f9 attenti, ma che con la sua arte dallo spirito internazionale e locale ci trasporta dalla Parigi degli \u201cAnni folli\u201d al Ticino del Dopoguerra. L\u2019esposizione \u00e8 visitabile fino al 7 settembre 2025. <\/strong><\/p>\n<p>Volendosi accostare oggi alla figura di Giorgetti facendo capo ai consueti canali d\u2019informazione (archivi, musei, gallerie d\u2019arte, biblioteche, ma anche moderne tecnologie come web o strumenti social) se ne ricaverebbe una visione solo<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/06\/24.-Montmartre-Place-du-Tertre-e1749594363474.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-37296 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/06\/24.-Montmartre-Place-du-Tertre-e1749594363474.jpg\" alt=\"\" width=\"441\" height=\"360\" \/><\/a> parziale. Giorgetti pu\u00f2 essere infatti considerato in quel novero di artisti nati e vissuti nella prima parte del Novecento che per ragioni diverse sono per il grande pubblico dei \u201cdimenticati\u201d. La sua vita trascorsa tra Milano, Parigi e Lugano delinea la parabola esistenziale e artistica di un uomo amante del ballo e dell\u2019equitazione, sciatore provetto, marito e padre affettuoso, bon vivant pur nelle difficolt\u00e0 degli anni attraversati, e di un pittore figurativo, uno degli ultimi a uscire dallo studio e a dipingere dal vero nei parchi, in citt\u00e0, in spiaggia, in alta montagna.<\/p>\n<p>Il suo modus operandi viene racco<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/06\/42.-Lago-di-Lugano-e1749594456220.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-37299\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/06\/42.-Lago-di-Lugano-e1749594456220.jpg\" alt=\"\" width=\"472\" height=\"324\" \/><\/a>ntato dallo storico Giuseppe Martinola: \u201cAngelo Giorgetti siamo abituati a vederlo fuori, col suo cavalletto, la scatola dei colori ai piedi, indisturbabile sul seggiolino pieghevole [\u2026]. Pittori in giro per le piazze, al parco, sulla riva non se ne vedono quasi pi\u00f9; e anche quelli che uscivano all\u2019aperto, che lavoravano en plein air si sono tappati nei loro studi silenziosi. Il Giorgetti ha saputo tener duro, continuando una tradizione che s\u2019\u00e8 venuta spegnendo. Invidiabile lui, ha superato il fastidio della gente che si accalca intorno curiosa e che ha fatto battere in ritirata tanti altri, si \u00e8 corazzato contro il rumore e il frastuono della citt\u00e0, contro le mutevolezze del clima a cielo scoperto\u201d.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/06\/81.-Natura-morta-con-mele-noci-e-pere-e1749594492848.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-37300 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/06\/81.-Natura-morta-con-mele-noci-e-pere-e1749594492848.jpg\" alt=\"\" width=\"481\" height=\"376\" \/><\/a><\/p>\n<p>La sua pittura ha una doppia anima: da una parte delinea uno spirito da cronista, da testimone del proprio tempo, pronto a cogliere, specie nei ritratti, l\u2019attimo fuggente; dall\u2019altra ci segnala l\u2019osservatore attento, che ricerca, soprattutto nei paesaggi e nelle nature morte, l\u2019equilibrio fra luce, colore e composizione.<\/p>\n<p>Oggi Angelo Giorgetti \u00e8 un artista noto solo ai collezionisti pi\u00f9 attenti. <strong>Nato a Milano da famiglia ticinese, dopo essersi formato nella <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/06\/8.-Michelangelo-Giorgetti.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-37301\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/06\/8.-Michelangelo-Giorgetti.jpg\" alt=\"\" width=\"392\" height=\"489\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/06\/8.-Michelangelo-Giorgetti.jpg 473w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/06\/8.-Michelangelo-Giorgetti-241x300.jpg 241w\" sizes=\"(max-width: 392px) 100vw, 392px\" \/><\/a>capitale lombarda negli studi di Adolfo Wildt e Aldo Carpi, agli inizi degli anni venti si trasferisce a Parigi, vivendo appieno il clima internazionale dei cosiddetti<\/strong> \u201cAnni folli\u201d e partecipando attivamente alla vita artistica della Ville Lumi\u00e8re. Di questa lunga stagione rimangono eleganti ritratti femminili e felici vedute della capitale francese, che oggi appaiono come \u201ccartoline\u201d di un tempo ormai lontano. Rientrato nel Ticino alla vigilia della Seconda guerra mondiale, Giorgetti si specializza nella ritrattistica e nei paesaggi, dedicandosi anche a temi di figura, natura morta, fiori e all\u2019arte sacra, e sperimentando anche tecniche diverse, quale l\u2019affresco e il mosaico.<br \/>\nAmante della montagna, che dipinge in luminosi scorci delle valli sopra Lugano e dell\u2019Engadina, compie viaggi di aggiornamento in<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/06\/90.-Vaso-di-fiori-e1749594581694.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-37302 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/06\/90.-Vaso-di-fiori-e1749594581694.jpg\" alt=\"\" width=\"421\" height=\"344\" \/><\/a> Germania e Italia e si stabilisce a Lugano, dove trascorrer\u00e0 gran parte della sua vita.<br \/>\nNumerose le sue partecipazioni alle principali esposizioni a Parigi, nella Svizzera Italiana e nella Confederazione.<\/p>\n<p>La mostra, che nasce dall\u2019incontro con Luca Giorgetti, nipote del pittore, presenta per la prima volta attraverso dipinti, disegni, mosaici, sculture, fotografie e documenti inediti, la vita e il percorso artistico di quest\u2019autore che possiamo considerare come un testimone del proprio tempo. Le opere, che abbracciano quarant\u2019anni di attivit\u00e0, provengono dal fondo degli eredi di Giorgetti, da collezionisti privati e dal MASI e offrono uno spaccato inedito su un pittore vissuto nel primo Novecento, oggi dimenticato ma dal sicuro fascino locale e cosmopolita.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/06\/18.-Ritratto-di-signora-in-giallo.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-37303\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/06\/18.-Ritratto-di-signora-in-giallo.jpg\" alt=\"\" width=\"372\" height=\"631\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/06\/18.-Ritratto-di-signora-in-giallo.jpg 473w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/06\/18.-Ritratto-di-signora-in-giallo-177x300.jpg 177w\" sizes=\"(max-width: 372px) 100vw, 372px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>&nbsp; La Pinacoteca cantonale Giovanni Z\u00fcst di Rancate apre la stagione primaverile delle mostre con la prima esposizione monografica dedicata ad Angelo Giorgetti (1899-1960), pittore e scultore figurativo, un nome oggi noto solo ai collezionisti pi\u00f9 attenti, ma che con la sua arte dallo spirito internazionale e locale ci trasporta dalla Parigi degli \u201cAnni folli\u201d al Ticino del Dopoguerra. L\u2019esposizione \u00e8 visitabile fino al 7 settembre 2025. Volendosi accostare oggi alla figura di Giorgetti facendo capo ai consueti canali d\u2019informazione (archivi, musei, gallerie d\u2019arte, biblioteche, ma anche moderne tecnologie come web o strumenti social) se ne ricaverebbe una visione solo [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2025\/06\/10\/angelo-giorgetti-1899-1960-dalla-parigi-degli-anni-folli-al-ticino-del-dopoguerra-la-mostra-alla-pinacoteca-cantonale-giovanni-zust-di-rancate-canton-ticino\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44800,59246,74779,66803,66558,9894,10357,180472,44441,87,35351,35266,23335,44697,26,17505],"tags":[136710,355142,599155,36486,531571,355195],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37295"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=37295"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37295\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":37307,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37295\/revisions\/37307"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=37295"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=37295"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=37295"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}