{"id":37309,"date":"2025-06-11T20:57:55","date_gmt":"2025-06-11T20:57:55","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=37309"},"modified":"2025-06-11T20:57:55","modified_gmt":"2025-06-11T20:57:55","slug":"roma-e-una-cometa-il-progetto-immersivo-su-roma-voluto-dallambasciatore-umberto-vattani-aperto-nello-storico-palazzo-ca-di-tron-a-venezia-santa-croce","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2025\/06\/11\/roma-e-una-cometa-il-progetto-immersivo-su-roma-voluto-dallambasciatore-umberto-vattani-aperto-nello-storico-palazzo-ca-di-tron-a-venezia-santa-croce\/","title":{"rendered":"Roma \u00e8 una Cometa. Il progetto immersivo su Roma voluto dall\u2019Ambasciatore Umberto Vattani   aperto nello storico Palazzo C\u00e0 di Tron a Venezia- Santa Croce"},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/06\/Roma-e-una-cometa-1024x682-1-e1749674371727.png\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-37310\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/06\/Roma-e-una-cometa-1024x682-1-e1749674371727.png\" alt=\"\" width=\"586\" height=\"390\" \/><\/a>Dal 10 maggio 2025\u00a0 aperto nello storico palazzo di Ca\u2019 Tron,\u00a0<em>Roma \u00e8 una cometa,<\/em>\u00a0un progetto collettivo di Umberto Vattani con Cristiana Collu, Giuseppe D&#8217;Acunto, Giampaolo Nuvolati e Mar\u00eda Margarita Segarra Lagunes che partecipa alla\u00a019. Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di\u00a0Venezia\u00a02025: &#8220;Intelligens. Naturale.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/06\/Cometa-verticale-669x1024-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-37311 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/06\/Cometa-verticale-669x1024-1.jpg\" alt=\"\" width=\"579\" height=\"887\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/06\/Cometa-verticale-669x1024-1.jpg 669w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/06\/Cometa-verticale-669x1024-1-196x300.jpg 196w\" sizes=\"(max-width: 579px) 100vw, 579px\" \/><\/a> Artificiale. Collettiva.&#8221;, a cura di Carlo Ratti.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Quel genio di cultura che \u00e8 l\u2019Ambasciatore Umberto Vattani\u00a0 \u00e8 riuscito a campionare una mostra di altissimo livello, visitabile fino al 23 novembre 2025<em>. Roma \u00e8 una cometa<\/em><\/strong><strong>\u00a0\u00e8 un progetto immersivo e visionario che esplora la trasformazione urbana e culturale di Roma, partendo da un nuovo punto di osservazione.<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><strong>Intanto occorre sapere da cosa nasce il titolo \u201cRoma \u00e8 una Cometa\u201d.\u00a0 Ne do subito notizia.<\/strong> La figura della Coda della Cometa richiama un&#8217;immagine proposta alla met\u00e0 degli anni Trenta da Gustavo Giovannoni e poi sviluppata da Marcello Piacentini come struttura della Variante Generale del 1942 (mai approvata a causa della guerra). Dopo la decisione di realizzare il quartiere dell&#8217;Esposizione (l&#8217;E42, oggi EUR) nel quadrante meridionale della citt\u00e0, si decise infatti di avviare l&#8217;espansione di Roma in direzione del mare, modificando per questo le previsioni del Piano Regolatore del 1931: un disegno che \u00e8 stato in misura solo parziale recepito dal PRG del 1962, ma che negli anni successivi si \u00e8 realizzato di fatto anche attraverso processi &#8220;spontanei&#8221;, in maniera cio\u00e8 solo in parte dipendente dalla redazione di Piani urbanistici. \u00c8 sufficiente un rapido sguardo su Google Earth per rendersene conto. <strong>Oggi Roma ha dunque la forma di una cometa con una lunga coda proiettata verso il mare e attestata su Ostia, sull&#8217;aeroporto Leonardo da Vinci e su Fiumicino;<\/strong> questa coda racchiude un territorio che possiede peculiarit\u00e0 particolari e specifiche potenzialit\u00e0 che meritano grande attenzione perch\u00e9 \u00e8 destinato a costituire il principale asse di sviluppo della citt\u00e0 nella competizione urbana mondiale: comprende infatti l&#8217;hub internazionale dell&#8217;Aeroporto di Fiumicino e il sistema portuale Ostia\/Fiumicino\/Civitavecchia, accessi a Roma dalle rotte di navigazione aerea e marina. \u00c8 inciso da un forte fascio infrastrutturale della mobilit\u00e0 e da importanti infrastrutture per lo smaltimento dei rifiuti e il controllo dell&#8217;assetto idrologico e su di esso si sono insediate in un continuo crescendo funzioni di scala metropolitana. \u00c8 una parte della citt\u00e0 largamente pervasa dal fenomeno dello sprawl, ma conserva parchi e riserve naturali, aree agricole estese e importantissime per l&#8217;equilibrio ecologico della citt\u00e0. \u00c8 infine un territorio che, nonostante la presenza di un rilevante patrimonio archeologico e storico architettonico (le citt\u00e0 di Portus e di Ostia Antica, innanzitutto), porta impressi in s\u00e9 i segni della modernit\u00e0 legati agli interventi di bonifica degli anni Ottanta del XIX secolo e degli anni Venti e Trenta del XX. <strong>E&#8217; qui che si gioca una parte importante del futuro di Roma (Carlo Franza).<\/strong> <strong>Senza dimenticare la storia: \u201cLa cometa cade su Roma nel 248, durante la celebrazione del millenario della fondazione di Roma; lo sfaldamento del potere centrale porta l&#8217;impero, gi\u00e0 nel periodo dell&#8217;anarchia militare, nella crisi pi\u00f9 profond<\/strong><strong>a della sua storia<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p>Non si parte dal Colosseo n\u00e9 da San Pietro: questo progetto apre lo sguardo su un\u2019altra Roma, dove il <strong>Palazzo della Farnesina,<\/strong>\u00a0sede del Ministero degli Esteri dal 1960, diventa simbolo di un cambiamento epocale. Trasferito da Palazzo Chigi in un\u2019area al di l\u00e0 del Tevere, quella del Foro Italico pensata da sempre per lo sport, il Ministero degli Esteri avvia una nuova vocazione culturale. 28 anni fa, <strong>su impulso dell\u2019allora segretario generale Umberto Vattani nasce, prima del MAXXI, prima dell\u2019Auditorium, la<\/strong>\u00a0<strong>Collezione Farnesina<\/strong>\u00a0<strong>che trasforma il Ministero in una vetrina dell\u2019arte italiana contemporanea. Senza dimenticare che nel 2018 per festeggiare i Vent&#8217;anni della Collezione Farnesina,\u00a0 il Prof. Carlo Franza gi\u00e0 Assistente Ordinario del Prof. Giulio Carlo Argan\u00a0 e poi Professore Ordinario di Storia dell&#8217;Arte Moderna e Contemporanea (Universit\u00e0 La Sapienza -Roma) e l&#8217;Ambasciatore Umberto Vattani hanno varato un progetto di mostre dal titolo &#8220;Mondi&#8221;\u00a0 \u00a0 e successivamente il Progetto &#8220;Storie&#8221;\u00a0 al Circolo Esteri della Farnesina.\u00a0\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Nel giro di pochi mesi arrivano oltre 250 sculture e grandi tele accuratamente selezionate, ottenute in prestito gratuito, non essendoci fondi n\u00e9 la volont\u00e0 di ricorrere a comodati onerosi. Una nuova mappa visiva del panorama artistico del Novecento che occupa gli spazi aperti e le sale del palazzo. e ha il sopravvento sulle linee architettoniche. Dal Futurismo all\u2019Arte Povera, dall\u2019Astrattismo alla Transavanguardia, fino alle sperimentazioni pi\u00f9 recenti. La Collezione suscita curiosit\u00e0 nei media, attira studenti, professionisti, critici d\u2019arte, tanto da convincere il Ministero ad aprirla al pubblico.<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/06\/156753-unnamed_2_.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-37315\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/06\/156753-unnamed_2_.jpg\" alt=\"\" width=\"569\" height=\"427\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/06\/156753-unnamed_2_.jpg 600w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/06\/156753-unnamed_2_-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 569px) 100vw, 569px\" \/><\/a>Poi la visione si allarga: dall\u2019arte all\u2019architettura.<\/strong><br \/>\nOsservando il territorio intorno al Ministero, si nota come gli edifici vicini appartengano tutti alla prima met\u00e0 del secolo. Ma basta attraversare il Tevere per trovarsi in una Roma diversa: quella delle Olimpiadi del 1960, con opere come il Palazzetto dello Sport, l\u2019Auditorium, lo Stadio Flaminio, il MAXXI e il futuro Museo della Scienza. Architetture che sottolineano il passaggio alla seconda met\u00e0 del secolo, fino ai nostri giorni. Il Palazzo della Farnesina, progettato da Enrico Del Debbio rappresenta una cerniera temporale tra le due met\u00e0 del dall\u2019altro, lo slancio ricostruttivo della Repubblica. \u00c8 l\u2019unico edificio che tiene insieme passato e futuro, memoria e progetto.<\/p>\n<p><strong>Allora perch\u00e9 non ricucire l\u2019architettura delle due sponde dell\u2019ansa del Tevere, cos\u00ec come \u00e8 avvenuto con l\u2019arte nella Collezione Farnesina, per ricomporre una narrazione unitaria?<\/strong><\/p>\n<p>Nasce cos\u00ec l\u2019idea di dare un nuovo nome a questa area per ricucire le fratture del Novecento, riunificare le architetture le funzioni e i simboli \u2013 Foro Italico, Farnesina, Palazzetto dello sport, Stadio Flaminio, Villaggio Olimpico, MAXXI, Auditorium, Moschea, Ponte della Musica e futuro Museo della Scienza \u2013 e sottolinearne la vocazione:\u00a0<strong>il Distretto del Contemporaneo.<\/strong><\/p>\n<p><strong><em>Roma \u00e8 una cometa<\/em>\u00a0compie un terzo passo<\/strong>: il Distretto diventa la nuova soglia, l\u2019ingresso monumentale non solo della Roma antica ma anche della Roma di oggi: verde, sportiva, colta, internazionale. Da questa \u201ctesta cometa\u201d, si apre un itinerario lungo la Via Flaminia che tocca Piazza Augusto Imperatore, la nuova Passeggiata archeologica, il quartiere della Piramide, l\u2019EUR e temina a Ostia, delineando la scia di una forma urbis contemporanea, dal Novecento a oggi.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/06\/4-e1749675309717.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-37316 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/06\/4-e1749675309717.jpg\" alt=\"\" width=\"570\" height=\"427\" \/><\/a><\/p>\n<p>Dal progetto del Distretto, attivo da oltre sei anni, si estende una visione complessiva\u00a0 di Roma come citt\u00e0 contemporanea, capace di rispondere alle sfide del sovraffollamento, della sostenibilit\u00e0, dell\u2019inclusione.\u00a0<em>Roma \u00e8 una cometa<\/em>\u00a0invita a riscoprire Roma nella sua dimensione fluida, dinamica, collettiva. La mostra ricongiunge le presenze del contemporaneo, fino a Ostia, Roma sul Mediterraneo.<\/p>\n<p><strong>Scrive Umberto Vattani:<\/strong> \u201c<em>Questo progetto apre lo sguardo su un\u2019altra Roma. \u201cRoma \u00e8 una cometa\u201d rovescia la visione consueta sulla citt\u00e0. Non parte dalla Roma antica, dai confini delle mura Aureliane o dalle mappe marmoree di Settimio Severo. Parte da una Roma altra, in movimento. Da un quadrante urbano Il Distretto del Contemporaneo dove il Tevere si apre come un parco fluviale, abitato, vivo<\/em>.\u00a0<em>Riemerge una verit\u00e0 dimenticata: Roma \u00e8 nata sul Tevere. E grazie al suo fiume \u00e8, da sempre, anche citt\u00e0 marittima. Le guide tradizionali iniziano dalle rovine. Questo taccuino propone una narrazione diversa soffermandosi su tutte le presenze della contemporaneit\u00e0: una nuova forma Urbis che apre al futuro\u201d.<\/em><\/p>\n<p><strong>L&#8217;installazione<\/strong>. <strong><em>Roma \u00e8 una Cometa\u00a0<\/em>propone un\u2019esperienza immersiva<\/strong>\u00a0che trasforma lo spazio espositivo in una rappresentazione avvolgente della Citt\u00e0 Eterna, esplorata nella sua dimensione contemporanea urbana e simbolica. Un\u2019installazione collettiva che rovescia lo sguardo tradizionale sulla citt\u00e0, con l\u2019obiettivo di raccontare una Roma viva, inquieta, sorprendente. Allestita presso\u00a0<strong>Ca\u2019 Tron, sede storica dell\u2019Universit\u00e0 Iuav di\u00a0Venezia<\/strong>, la mostra si sviluppa all\u2019interno di una sala dal soffitto voltato, elemento architettonico che diventa fulcro dell\u2019installazione. Un controsoffitto sospeso accoglie una rappresentazione di una vista notturna di Roma, evocando la citt\u00e0 come una costellazione luminosa. <strong>L\u2019installazione site-specific<\/strong>\u00a0ospitata nello storico palazzo cinquecentesco affacciato sul Canal Grande, presenta\u00a0<strong>a terra<\/strong>\u00a0una grande mappa\/pavimento firmata da Laura Canali che descrive il tracciato della cometa;\u00a0<strong>sulle pareti<\/strong>, sei schermi proiettano immagini video accompagnate da una voce narrante in italiano e in inglese;\u00a0<strong>sul soffitto<\/strong>, una proiezione completa l&#8217;esperienza visiva. Inoltre,\u00a0<strong>\u00e8 stato realizzato un blocco a strappo<\/strong>\u00a0che riproduce la\u00a0<strong><em>Forma Urbis<\/em><\/strong>\u00a0della Roma contemporanea, dal Novecento a oggi, offrendo ai visitatori uno strumento visivo immediato per comprendere l&#8217;evoluzione della citt\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Il progetto \u00e8 promosso<\/strong>\u00a0dalla Venice International University \u2013 VIU, Universit\u00e0 Iuav di\u00a0Venezia, Universit\u00e0 degli Studi Roma Tre. Distretto del Contemporaneo, DOCOMOMO Italia,\u00a0<strong>con il supporto<\/strong>\u00a0del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale; Ministero della Cultura \u2013 Direzione Generale Creativit\u00e0 Contemporanea; Ministero dell&#8217;Universit\u00e0 e della Ricerca; Ministero dell&#8217;Ambiente e della Sicurezza Energetica; Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare; Ministero del Turismo; Accademia di Belle Arti di Roma; Accademia di San Luca; Fondazione Querini Stampalia; MAXXI; Accademia dei Lincei; Pontificia Universit\u00e0 Gregoriana; Pontificia Universit\u00e0 della Santa Croce; Societ\u00e0 Geografica Italiana; Istituto Nazionale di Astrofisica; Comune di Roma Capitale; Regione Lazio.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Dal 10 maggio 2025\u00a0 aperto nello storico palazzo di Ca\u2019 Tron,\u00a0Roma \u00e8 una cometa,\u00a0un progetto collettivo di Umberto Vattani con Cristiana Collu, Giuseppe D&#8217;Acunto, Giampaolo Nuvolati e Mar\u00eda Margarita Segarra Lagunes che partecipa alla\u00a019. Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di\u00a0Venezia\u00a02025: &#8220;Intelligens. Naturale. Artificiale. Collettiva.&#8221;, a cura di Carlo Ratti. Quel genio di cultura che \u00e8 l\u2019Ambasciatore Umberto Vattani\u00a0 \u00e8 riuscito a campionare una mostra di altissimo livello, visitabile fino al 23 novembre 2025. Roma \u00e8 una cometa\u00a0\u00e8 un progetto immersivo e visionario che esplora la trasformazione urbana e culturale di Roma, partendo da un nuovo punto di osservazione. \u00a0Intanto [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2025\/06\/11\/roma-e-una-cometa-il-progetto-immersivo-su-roma-voluto-dallambasciatore-umberto-vattani-aperto-nello-storico-palazzo-ca-di-tron-a-venezia-santa-croce\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[108264,59246,59281,74779,53709,66803,31446,9894,10357,53794,41640,386468,44441,87,28308,26,80676,35185,17505,35188,51665,4625,409394,44754],"tags":[599158,355308,472661,355195,417372,599157,599156,599159],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37309"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=37309"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37309\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":37319,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37309\/revisions\/37319"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=37309"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=37309"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=37309"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}