{"id":37532,"date":"2025-07-01T19:46:59","date_gmt":"2025-07-01T19:46:59","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=37532"},"modified":"2025-07-01T19:46:59","modified_gmt":"2025-07-01T19:46:59","slug":"arnaldo-pomodoro-ambasciatore-dellarte-nel-mondo-e-il-suo-legame-culturale-e-artistico-con-lambasciatore-umberto-vattani-celeberrimo-mentore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2025\/07\/01\/arnaldo-pomodoro-ambasciatore-dellarte-nel-mondo-e-il-suo-legame-culturale-e-artistico-con-lambasciatore-umberto-vattani-celeberrimo-mentore\/","title":{"rendered":"Arnaldo Pomodoro Ambasciatore dell\u2019Arte nel mondo e il suo legame  culturale e artistico con l\u2019Ambasciatore Umberto Vattani   celeberrimo m\u00e8ntore."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/07\/R.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-37533\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/07\/R.jpg\" alt=\"\" width=\"564\" height=\"353\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/07\/R.jpg 738w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/07\/R-300x188.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 564px) 100vw, 564px\" \/><\/a>In questi giorni la cultura italiana ha perso uno<\/strong><strong> degli artisti simbolo\u00a0del Novecento<\/strong><strong>. La sera del 22 giugno 2025 <\/strong><strong>alla vigilia del suo novantanovesimo compleanno,\u00a0 si \u00e8 spento\u00a0 a Milano lo scultore Arnaldo<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/07\/509593537_1156179873218509_4467649510783708074_n-e1751397379568.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-37534 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/07\/509593537_1156179873218509_4467649510783708074_n-e1751397379568.jpg\" alt=\"\" width=\"440\" height=\"329\" \/><\/a> Pomodoro ; <\/strong>\u00a0la sua grandezza\u00a0non sta solo nelle opere monumentali, ma nel modo in cui ha saputo intrecciare la sua arte con la vita culturale del suo tempo,\u00a0 con la capacit\u00e0 di tessere legami, abitare luoghi e idee, \u00e8 ci\u00f2 che lo ha reso un classico contemporaneo, con uno stilema\u00a0 personale, in equilibrio tra astrazione, mitologia e architettura.\u00a0 E in un dialogo con i colleghi Gillo Dorfles e Aldo Colonetti ebbe modo di scrivere: \u201c<strong>La scultura per me \u00e8 un\u2019attivit\u00e0 &#8220;politica\u201d, nel significato di \u201cpolis\u201d, ovvero la scultura deve essere caratterizzata dalla partecipazione alla vita sociale e civile: deve vivere nello spazio, <\/strong><strong>deve interagire con il contesto preesistente, senza alcuna presunzione di essere migliore rispetto a ci\u00f2 che la circonda\u201d.<\/strong>\u00a0Con lui se n\u2019\u00e8 andato uno dei pi\u00f9 grandi narratori\/scultori del Secondo Novecento Italiano, un artista che ha avuto l\u2019ambizione di costruire un mondo, non solo delle opere. La sua perdita ci porta un silenzio che pesa quanto il bronzo, un riflesso dorato che continua a ferirsi di tagli. Non \u00e8 stato un artista <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/07\/42034371171_0d644f84f7_c.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-37538\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/07\/42034371171_0d644f84f7_c.jpg\" alt=\"\" width=\"566\" height=\"375\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/07\/42034371171_0d644f84f7_c.jpg 800w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/07\/42034371171_0d644f84f7_c-300x199.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/07\/42034371171_0d644f84f7_c-768x509.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 566px) 100vw, 566px\" \/><\/a>chiuso in studio, ma un tessitore di incontri. Parlava con architetti, scenografi, filosofi, con i ragazzi che bussavano per capire come si ascolta il metallo. <strong>A questo punto mi \u00e8 d\u2019obbligo ricordare che <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/07\/la-sfera-di-arnaldo-pomodoro.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-37537 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/07\/la-sfera-di-arnaldo-pomodoro.jpg\" alt=\"\" width=\"399\" height=\"299\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/07\/la-sfera-di-arnaldo-pomodoro.jpg 750w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/07\/la-sfera-di-arnaldo-pomodoro-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 399px) 100vw, 399px\" \/><\/a>la disseminazione delle sculture monumentali di Arnaldo Pomodoro nel mondo intero e in Europa la si deve all\u2019illustrissimo Ambasciatore Umberto Vattani, per ben due volte Segretario Generale della Farnesina. <\/strong><\/p>\n<p>Nel corso della sua Carriera, l\u2019Ambasciatore Umberto Vattani, uomo e diplomatico di brillante cultura umanistica e artistica, si \u00e8 adoperato per favorire la <strong>collocazione di opere non solo di A. Pomodoro, ma anche di artisti italiani nei luoghi-simbolo della Comunit\u00e0 Internazionale<\/strong>: la <strong><em>Nereide<\/em> di Emilio Greco<\/strong> <strong>per la <em>Fontana<\/em> <em>italiana<\/em> a Londra<\/strong>; a Londra Umberto Vattani torna in ambasciata come ministro consigliere dal 1983 all\u201986 e, proprio in questo periodo, riesce a ottenere dal sindaco di Westminster le autorizzazioni necessarie per realizzare a Mayfair una fontana con una grande scultura di Emilio Greco.\u00a0\u00a0<strong>L\u2019Ambasciatore Umberto <\/strong><strong>Vattani<\/strong> ha proseguito (senza costi per il contribuente italiano \u2013 come tiene a precisare \u2013 ma grazie al reperimento di sponsorizzazioni private) la sua paziente <strong>semina di opere monumentali in citt\u00e0 internazionali,<\/strong> come\u00a0\u201c<strong><em>Il colpo d\u2019ala\u201d <\/em>di<\/strong>\u00a0<strong>Arnaldo Pomodoro<\/strong>\u00a0<strong>installata di fronte al Teatro dell\u2019Opera di Los Angeles per celebrare il Piano Marshall (1988);<\/strong> oppure nel caso di<strong>\u00a0\u201c<em>Sfera con sfera\u201d<\/em>, sempre di A. Pomodoro, posizionata nel piazzale delle Nazioni Unite a New York (1996), <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/07\/sfera3-e1751397553204.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-37540\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/07\/sfera3-e1751397553204.jpg\" alt=\"\" width=\"456\" height=\"304\" \/><\/a>a sottolineare il rilevante impegno dell\u2019Italia nelle missioni e operazioni di pace nel mondo; ed anche<\/strong> <strong>il \u201c<em>Disco<\/em> <em>Solare\u201d<\/em> di Arnaldo Pomodoro a Mosca. <\/strong>E, ancora,\u00a0<strong>\u201c<em>Miracolo &#8211; L\u2019idea di un\u2019immagine\u201d<\/em>, la grande<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/07\/41134099555_261344f2d9_c.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"wp-image-37541 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/07\/41134099555_261344f2d9_c.jpg\" alt=\"\" width=\"575\" height=\"381\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/07\/41134099555_261344f2d9_c.jpg 800w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/07\/41134099555_261344f2d9_c-300x199.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/07\/41134099555_261344f2d9_c-768x509.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 575px) 100vw, 575px\" \/><\/a> scultura equestre di<\/strong>\u00a0<strong>Marino Marini<\/strong>\u00a0<strong>collocata a Berlino (1997) -quando Vattani era \u00a0Ambasciatore-, vicino al Reichstag,<\/strong> quale tributo dell\u2019Italia alla riunificazione della Germania e dell\u2019Europa. L\u2019elenco potrebbe continuare oltre, dalla <strong>scultura equestre\u00a0\u201c<em>Zenith\u201d<\/em>\u00a0di<\/strong>\u00a0<strong>Mimmo Paladino\u00a0installata a Bruxelles nella piazza della sede del Parlamento Europeo (2003)<\/strong>, alla monumentale\u00a0la <strong>\u201c<em>Doppia<\/em> <em>Bifrontale\u201d<\/em>\u00a0di quattro metri per sei di\u00a0Pietro Consagra\u00a0disposta davanti alla sede di Strasburgo del Parlamento Europeo, sempre nel 2003.<\/strong><\/p>\n<p>Tra le sue opere pi\u00f9 suggestive, una in particolare continua a vivere nel cuore della Laguna a Venezia: il\u00a0<strong>\u201cDisco in forma di Rosa del deserto\u201d<\/strong>, collocato all\u2019ingresso nel verde di\u00a0<strong>San Servolo<\/strong>, testimonianza viva del suo legame con la citt\u00e0 di Venezia. Questa scultura \u00e8 stata donata da Pomodoro alla citt\u00e0 metropolitana di Venezia e si erge, con la sua forza espressiva, all\u2019ingresso dell\u2019isola di\u00a0<strong>San Servolo<\/strong>, sede della\u00a0<strong>Venice International University<\/strong> <strong>di cui \u00e8 Presidente l\u2019illustrissimo Ambasciatore Umberto Vattani<\/strong>.<\/p>\n<p>Scrivevo prima dell\u2019attenzione ai luoghi, alla storia, ebbene \u00e8 qui che si innesta il <strong>progetto del <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/07\/Sfera2-e1751397693864.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-37543 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/07\/Sfera2-e1751397693864.jpg\" alt=\"\" width=\"389\" height=\"259\" \/><\/a>\u201cDistretto contemporaneo di Roma\u201d che nasce da un\u2019idea dell\u2019Ambasciatore Umberto Vattani <\/strong>con l\u2019obiettivo di avviare un\u2019<strong>attivit\u00e0<\/strong>\u00a0<strong>di valorizzazione<\/strong>\u00a0e tutela nei confronti di un\u2019importante area della capitale, da proporre come la Roma contemporanea anche a un pubblico internazionale. Il progetto \u00e8 promosso da Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale-Collezione Farnesina, Sapienza Universit\u00e0 di Roma-Dipartimento di Architettura e Progetto-QART Laboratorio per lo studio di Roma Contemporanea, Docomomo Italia, Universit\u00e0 IUAV di Venezia e Venice International University. Il\u00a0<strong>Distretto del Contemporaneo<\/strong>\u00a0nasce da un\u2019idea dell\u2019Ambasciatore Umberto Vattani come punto di partenza di un programma di azioni capaci di promuovere un settore urbano, complementare a quello della Roma antica, medievale, rinascimentale e barocca, non solo da preservare ma anche valorizzare con interventi che lo rendano noto a un grande pubblico in Italia e all\u2019estero.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/07\/20_02_2020_Umberto_Vattani_foto_fontana_Nereide-e1751397725204.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-37544\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/07\/20_02_2020_Umberto_Vattani_foto_fontana_Nereide-e1751397725204.jpg\" alt=\"\" width=\"576\" height=\"495\" \/><\/a>Mi preme ancora ricordare che la\u00a0<strong>Sfera Grande<\/strong>\u00a0pesarese \u00e8 una fusione in bronzo del 1998, ricavata utilizzando un modello in poliestere realizzato dallo scultore nel 1967 in occasione dell\u2019Expo di Montreal e collocato a Pesaro nel 1971 in una posizione privilegiata della citt\u00e0, nel Piazzale della Libert\u00e0 a due passi dal centro e affacciata sul mare. <strong>L\u2019originale di quella \u201cGrande Sfera\u201d si trova oggi a Roma davanti alla<\/strong>\u00a0<strong>Farnesina<\/strong><strong>, sede del Ministero degli Esteri. Ed \u00e8 proprio quella collocazione voluta dall\u2019Ambasciatore Umberto Vattani che porta l\u2019immagine della Farnesina in giro per il mondo, ogni giorno, \u00a0a svelare la capacit\u00e0 voluta e mirata di leggere e far parlare i luoghi; basti pensare al legame esistente fra la \u201cGrande Sfera\u201d e quel contenitore voluto dall\u2019illustre ambasciatore all\u2019interno del Palazzo della Farnesina con la \u201cCollezione Farnesina\u201d. \u00a0La grande piscina a sfioro che la circonda ne esalta la sfericit\u00e0 e la leggerezza estetica in un gioco di riflessi. <\/strong><\/p>\n<p>Cos\u00ec ebbe a dire A. Pomodoro sulla Grande Sfera: <em>\u201cNella mia scultura, la forma del mondo contiene in s\u00e9 la forma della \u201ccitt\u00e0 ideale\u201d come concepito dagli artisti del Rinascimento italiano. Questo, a sua volta, contiene le mie<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/07\/la-grande-visione-vattani-cosi-e-nato-il-progetto-della-collezione-farnesina-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"wp-image-37550 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/07\/la-grande-visione-vattani-cosi-e-nato-il-progetto-della-collezione-farnesina-2.jpg\" alt=\"\" width=\"575\" height=\"345\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/07\/la-grande-visione-vattani-cosi-e-nato-il-progetto-della-collezione-farnesina-2.jpg 810w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/07\/la-grande-visione-vattani-cosi-e-nato-il-progetto-della-collezione-farnesina-2-300x180.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/07\/la-grande-visione-vattani-cosi-e-nato-il-progetto-della-collezione-farnesina-2-768x461.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 575px) 100vw, 575px\" \/><\/a> speranze e i miei sogni e quelli di innumerevoli altri cittadini del mondo\u201d <\/em><\/p>\n<p><strong>La prima Sfera, la n.1, fu creata per la Basilica del Vaticano nel 1960 e collocata nel Cortile della Pigna presso i Musei Vaticani, <\/strong>assume un carattere simbolico caricato dal luogo della collocazione. E\u2019 stata realizzata con una Sfera dentro la Sfera che ruota lentamente mossa dal vento.<\/p>\n<p><strong>L\u2019America \u00e8 stato il\u00a0suo grande amore e il primo viaggio importante, \u00e8 stata New York a far capire ad Arnaldo Pomodoro che l\u2019arte poteva entrare nel paesaggio urbano, diventare corpo vivo tra le persone.<\/strong> \u00c8 da l\u00ec che le sue<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/07\/20_02_2020_Umberto_Vattani_foto_Farnesina-1-e1751397644652.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-37542\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/07\/20_02_2020_Umberto_Vattani_foto_Farnesina-1-e1751397644652.jpg\" alt=\"\" width=\"396\" height=\"205\" \/><\/a> sculture hanno cominciato a uscire per le strade, installandosi dentro le crepe delle citt\u00e0, diventando luoghi di pensiero condiviso. \u00c8 stato il momento in cui Pomodoro \u00e8 uscito davvero dall\u2019Italia e diventato artista del mondo, mai rinnegando le sue radici \u2013 la Romag<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/07\/MattarellaVattani-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"wp-image-37552 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/07\/MattarellaVattani-1.jpg\" alt=\"\" width=\"342\" height=\"388\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/07\/MattarellaVattani-1.jpg 389w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/07\/MattarellaVattani-1-265x300.jpg 265w\" sizes=\"(max-width: 342px) 100vw, 342px\" \/><\/a>na, l\u2019influenza etrusca, la cultura artigianale \u2013 ma aveva capito che il linguaggio della forma doveva essere globale, parlante in tutte le lingue. Da allora, ogni sua opera \u00e8 anche una mappa, di storia, di tempo e di pensiero, e di quel primo sguardo gettato su Manhattan. Non ha fatto parte di movimenti, semmai ha sentito di dover trasformare la geometria in racconto, la forma in passaggio. Antico come le civilt\u00e0 che evocava e attuale come il brusio delle citt\u00e0 che lo hanno ospitato. <strong>La sua grandezza sta certo nelle opere monumentali che oggi vivono a Roma, Milano e nel mondo, ma nel modo in cui ha saputo intrecciare la sua arte con la vita culturale del suo tempo.<\/strong> A Milano incontr\u00f2 Lucio Fontana, che lo introdusse nel milieu artistico locale: una figura quasi paterna, di cui ammirava e assorbiva lo spirito avanguardista, l\u2019audacia creativa, l\u2019altezza del pensiero. Lucio Fontana l\u2019ideatore dello \u201cspazialismo\u201d, vedendolo esporre per la prima volta, gli disse: \u201cTu non fai scultura, fai architettura magica\u201d. \u00a0Quando se ne va un Maestro perdiamo una voce autorevole, si spegne una coscienza che sapeva guardare oltre la superficie, una mente che sapeva incidere il tempo come fosse materia. Arnaldo Pomodoro non c\u2019\u00e8 pi\u00f9, ma restano le sue superfici incise, i suoi segni, e tocca a noi ascoltarli, non chiudere quelle forme, non dimenticare quel gesto. Le sue Sfere continueranno a ruotare nel tempo, come satelliti di un pensiero che non ha mai smesso di chiedersi cosa c\u2019\u00e8 oltre la superficie. Tocca a noi, ogni giorno,\u00a0<em>attraversare<\/em>.<\/p>\n<p><strong>E per finire voglio ricordare il mai realizzato \u201cprogetto per il cimitero di Urbino\u201d, lui scultore vincitore nel \u201973 del concorso bandito dal Comune, ma fortemente \u201cavversato da alcuni maggiorenti locali \u2013come scrisse l\u2019amico e collega Giulio Carlo Argan\u2013 che non digerivano la trasgressione alla consueta tipologia cimiteriale e un sentimento del sacro incontestabilmente autentico, ma non conformista\u201d.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>In questi giorni la cultura italiana ha perso uno degli artisti simbolo\u00a0del Novecento. La sera del 22 giugno 2025 alla vigilia del suo novantanovesimo compleanno,\u00a0 si \u00e8 spento\u00a0 a Milano lo scultore Arnaldo Pomodoro ; \u00a0la sua grandezza\u00a0non sta solo nelle opere monumentali, ma nel modo in cui ha saputo intrecciare la sua arte con la vita culturale del suo tempo,\u00a0 con la capacit\u00e0 di tessere legami, abitare luoghi e idee, \u00e8 ci\u00f2 che lo ha reso un classico contemporaneo, con uno stilema\u00a0 personale, in equilibrio tra astrazione, mitologia e architettura.\u00a0 E in un dialogo con i colleghi Gillo Dorfles [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2025\/07\/01\/arnaldo-pomodoro-ambasciatore-dellarte-nel-mondo-e-il-suo-legame-culturale-e-artistico-con-lambasciatore-umberto-vattani-celeberrimo-mentore\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[108264,59281,9894,10357,41640,386468,28386,44441,87,28308,44697,26,80676,17505,35188,28369,17494,206,51665,4625,28291],"tags":[599279,599282,599280,599283,599284,355308,53666,599277,599285,599276,411965,409352,355195,599281,599278,409237],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37532"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=37532"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37532\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":37553,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37532\/revisions\/37553"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=37532"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=37532"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=37532"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}