{"id":37561,"date":"2025-07-03T19:22:34","date_gmt":"2025-07-03T19:22:34","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=37561"},"modified":"2025-07-03T19:22:34","modified_gmt":"2025-07-03T19:22:34","slug":"lartista-keniota-americana-wangechi-mutu-e-i-poemi-della-terra-nera-la-mostra-alla-galleria-borghese-di-roma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2025\/07\/03\/lartista-keniota-americana-wangechi-mutu-e-i-poemi-della-terra-nera-la-mostra-alla-galleria-borghese-di-roma\/","title":{"rendered":"L\u2019artista keniota-americana Wangechi Mutu e i Poemi della terra nera. La mostra alla Galleria Borghese di Roma"},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/07\/wangechi-mutu-7-ph-by-khadija-farah-e1751569842516.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-37562\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/07\/wangechi-mutu-7-ph-by-khadija-farah-e1751569842516.jpg\" alt=\"\" width=\"563\" height=\"376\" \/><\/a>La Galleria Borghese\u00a0di Roma\u00a0ospita fino al 14 settembre 2025, per la prima volta nella residenza del Cardinal Scipione, una mostra dell&#8217;artista keniota e americana\u00a0Wangechi Mutu, dal titolo\u00a0<em>Poemi della terra nera<\/em>, a cura di Clo\u00e9 Perrone.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/07\/9-2019-the-seated-iv-e1751570029174.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-37565 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/07\/9-2019-the-seated-iv-e1751570029174.jpg\" alt=\"\" width=\"385\" height=\"565\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p>Il progetto, che muove anch&#8217;esso, come la mostra recentemente conclusa sul poeta barocco Giovan Battista Marino, dall&#8217;interesse del museo nei confronti della\u00a0poesia, \u00e8 concepito come un\u00a0intervento site-specific\u00a0che si sviluppa nelle sale interne del museo, sulla facciata e nei Giardini Segreti, sfida la tradizione classica, attraversando sospensioni, forme frammentate e nuove mitologie immaginate, e crea un dialogo multistrato tra il linguaggio contemporaneo dell&#8217;artista e l&#8217;autorit\u00e0 antica.<\/p>\n<p>Il titolo evoca il profondo significato della pratica duplice di Mutu, intrecciata tra poesia e mitologie, ma profondamente ancorata ai contesti sociali e materiali contemporanei. <strong>La &#8220;terra nera&#8221;, ricca e malleabile sotto la pioggia, quasi come argilla, appare in molteplici geografie, inclusi i Giardini Segreti della Galleria Borghese, che offrono un punto di risonanza con l&#8217;immaginario dell&#8217;artista.<\/strong> Da questa terra, le\u00a0sculture sembrano <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/07\/12-poems-by-my-great-grandmother-i-e1751570122145.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-37566\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/07\/12-poems-by-my-great-grandmother-i-e1751570122145.jpg\" alt=\"\" width=\"331\" height=\"436\" \/><\/a>emergere, come modellate da una forza primordiale, dando vita a storie, miti, ricordi e poesie. La metafora sottolinea la forza generativa e trasformativa del suo lavoro: radicato nella materialit\u00e0 ma aperto a molteplici interpretazioni future.<\/p>\n<p>L&#8217;intervento di Wangechi Mutu introduce un vocabolario inedito nell&#8217;architettura storica e simbolica della Galleria Borghese. Attraverso la\u00a0scultura, l&#8217;installazione e l&#8217;immagine in movimento, l&#8217;artista propone un approccio innovativo allo spazio museale, che sfida la gerarchia, la permanenza e il significato fisso. Le sue opere interrogano il peso visivo e l&#8217;autorit\u00e0 della collezione, adottando strategie di sospensione, fluidit\u00e0 e frammentazione. In tal modo il museo non si presenta come un semplice contenitore statico di oggetti, ma come un organismo vivo, in continua trasformazione, plasmato dalla perdita,<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/07\/8-2019-the-seated-i-e1751570172564.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-37567 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/07\/8-2019-the-seated-i-e1751570172564.jpg\" alt=\"\" width=\"338\" height=\"451\" \/><\/a> dall&#8217;adattamento e dalla riconfigurazione.<\/p>\n<p>La mostra si articola in\u00a0due sezioni complementari. All&#8217;interno del museo Mutu riconsidera radicalmente l&#8217;orientamento spaziale e le sue sculture non celano mai la collezione Borghese, ma si aggiungono lievi.\u00a0Presenze eteree che si librano in aria, volano leggere, oppure sono poggiate su piani orizzontali. <strong>Opere come Ndege, Suspended Playtime, First Weeping Head e Second Weeping Head sfidano la logica gravitazionale,\u00a0pendendo delicatamente dai soffitti e incorniciando nuove vedute.<\/strong> Questo atto di sospensione non \u00e8 solo formale ma suggerisce uno spostamento delle narrazioni storiche e delle gerarchie materiali. Il campo visivo del museo si ridisegna e nuove modalit\u00e0 di percezione si aprono al nostro sguardo.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/07\/1-2008-Suspended-Playtime-e1751570224765.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-37568\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/07\/1-2008-Suspended-Playtime-e1751570224765.jpg\" alt=\"\" width=\"468\" height=\"312\" \/><\/a>I materiali \u2013\u00a0bronzo, legno, piume, terra, carta, acqua e cera\u00a0\u2013 sono cruciali per l&#8217;etica della mostra. Il bronzo in particolare, si spoglia del suo significato pi\u00f9 tradizionale per diventare veicolo di memoria ancestrale, di recupero e di molteplicit\u00e0. Inserendo sostanze organiche, fluide, mutevoli in un contesto tradizionalmente dominato dal marmo, dallo stucco e dalle superfici dorate,\u00a0l&#8217;artista ribadisce la poetica della trasformazione, del divenire, anticipando cos\u00ec un tema che sar\u00e0 centrale nel programma espositivo del museo del 2026, le metamorfosi.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>La Galleria Borghese\u00a0di Roma\u00a0ospita fino al 14 settembre 2025, per la prima volta nella residenza del Cardinal Scipione, una mostra dell&#8217;artista keniota e americana\u00a0Wangechi Mutu, dal titolo\u00a0Poemi della terra nera, a cura di Clo\u00e9 Perrone. Il progetto, che muove anch&#8217;esso, come la mostra recentemente conclusa sul poeta barocco Giovan Battista Marino, dall&#8217;interesse del museo nei confronti della\u00a0poesia, \u00e8 concepito come un\u00a0intervento site-specific\u00a0che si sviluppa nelle sale interne del museo, sulla facciata e nei Giardini Segreti, sfida la tradizione classica, attraversando sospensioni, forme frammentate e nuove mitologie immaginate, e crea un dialogo multistrato tra il linguaggio contemporaneo dell&#8217;artista e l&#8217;autorit\u00e0 antica. [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2025\/07\/03\/lartista-keniota-americana-wangechi-mutu-e-i-poemi-della-terra-nera-la-mostra-alla-galleria-borghese-di-roma\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[59281,9894,10357,44441,87,26,17505,35188,28369,17494,51665,4625],"tags":[599291,599294,599293,599295,355195,599292],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37561"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=37561"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37561\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":37569,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37561\/revisions\/37569"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=37561"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=37561"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=37561"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}