{"id":37735,"date":"2025-07-16T20:28:20","date_gmt":"2025-07-16T20:28:20","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=37735"},"modified":"2025-07-16T20:28:20","modified_gmt":"2025-07-16T20:28:20","slug":"i-teleri-di-renata-boero-inno-alla-natura-ai-musei-civici-di-palazzo-buonaccorsi-a-macerata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2025\/07\/16\/i-teleri-di-renata-boero-inno-alla-natura-ai-musei-civici-di-palazzo-buonaccorsi-a-macerata\/","title":{"rendered":"I teleri di Renata Boero inno alla natura  ai Musei Civici di Palazzo Buonaccorsi a Macerata"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/07\/9_Renata_Boero_Ritratto.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-37737\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/07\/9_Renata_Boero_Ritratto.jpg\" alt=\"\" width=\"591\" height=\"394\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/07\/9_Renata_Boero_Ritratto.jpg 700w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/07\/9_Renata_Boero_Ritratto-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 591px) 100vw, 591px\" \/><\/a>Prosegue con grande successo <strong>fino al 9 novembre<\/strong>\u00a0<strong> 2025<\/strong> ai <strong>Musei Civici di Palazzo Buonaccorsi a Macerata<\/strong> l\u2019importante personale \u201cRenata Boero. Teleri\u201d con <strong>opere monumentali<\/strong> <strong>a parete<\/strong> realizzate tra la met\u00e0 degli anni Settanta e i primi anni<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/07\/8_Renata_Boero_-Ritratto-e1752696679212.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-37736 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/07\/8_Renata_Boero_-Ritratto-e1752696679212.jpg\" alt=\"\" width=\"464\" height=\"309\" \/><\/a> Duemila.<\/p>\n<p><strong>Renata Boero<\/strong>, annoverata fra le figure femminili di spicco nell\u2019arte del secondo Novecento, \u00e8 attiva sulla scena internazionale dagli anni Sessanta. Una delle prerogative di molti suoi lavori, tra cui quelli che si ammirano in mostra, \u00e8 l\u2019assenza di supporti fissi che sostengano le tele: il risultato \u00e8 <strong>una fusione simbiotica<\/strong> tra i segni che delineano il racconto cromatico messo in atto dall\u2019artista e l\u2019ambiente circostante, <strong>in cui elementi naturali e antropici si mescolano<\/strong> senza riserve. Questa caratteristica permette di entrare in contatto diretto e senza filtri con il nucleo della sua opera, dove spiccano tematiche primordiali legate ai concetti di <strong>tempo e memoria<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong>Organizzata e promossa dal <strong>Comune di Macerata, <\/strong>dall\u2019<strong>Accademia Belle Arti, <\/strong>dall\u2019<strong>Universit\u00e0 degli Studi di Macerata, <\/strong>la mostra \u00e8 patrocinata dalla<strong> Provincia di Macerata <\/strong>con la<strong> Fondazione Marche Cultura <\/strong>e illustra il significativo percorso dell\u2019artista.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/07\/10_Renata_Boero_Ritratto.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-37738\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/07\/10_Renata_Boero_Ritratto.jpg\" alt=\"\" width=\"569\" height=\"379\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/07\/10_Renata_Boero_Ritratto.jpg 600w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/07\/10_Renata_Boero_Ritratto-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 569px) 100vw, 569px\" \/><\/a>La poetica di Renata Boero trova la perfetta espressione in lavori di grande formato, caratterizzati da <strong>reticolati di tinture <\/strong>&#8211; ottenute dalla bollitura e dall\u2019ammollo di radici, erbe, tuberi e altri elementi naturali &#8211; <strong>nei quali natura e spiritualit\u00e0 sono protagoniste <\/strong>del processo creativo<strong>.<\/strong><\/p>\n<p>Questi aspetti si ritrovano nei grandi teleri esposti fra cui alcuni <em>Cromogrammi<\/em>, nelle <em>Ct\u00f2-nio-grafie<\/em> descritte invece da \u201cscacchiere\u201d pi\u00f9 nette e da tonalit\u00e0 pi\u00f9 delicate, esito della permanenza nel terreno per lunghi periodi, come nella<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/07\/1_Renata_Boero_Fioritura_1_1990-2000_colori_vegetali_tecnica_mista_su_tela_cm560x298_01.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-37739 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/07\/1_Renata_Boero_Fioritura_1_1990-2000_colori_vegetali_tecnica_mista_su_tela_cm560x298_01.jpg\" alt=\"\" width=\"556\" height=\"371\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/07\/1_Renata_Boero_Fioritura_1_1990-2000_colori_vegetali_tecnica_mista_su_tela_cm560x298_01.jpg 800w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/07\/1_Renata_Boero_Fioritura_1_1990-2000_colori_vegetali_tecnica_mista_su_tela_cm560x298_01-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/07\/1_Renata_Boero_Fioritura_1_1990-2000_colori_vegetali_tecnica_mista_su_tela_cm560x298_01-768x513.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 556px) 100vw, 556px\" \/><\/a> composizione <em>Fioritura 1<\/em> (1990-2000).<\/p>\n<p>In <em>Cromogramma Giallo <\/em>(1970-1975)<em>, <\/em>la composizione orizzontale \u00e8 suddivisa in quattro fasce parallele di rettangoli irregolari i cui colori variano dal giallo intenso e materico, nella parte superiore, a tonalit\u00e0 pi\u00f9 profonde nella seconda, pi\u00f9 calde e equilibrate nella terza. Questa opera suggerisce un <strong>processo di trasformazione lento e stratificato<\/strong>.<\/p>\n<p>Una tale suddivisione degli spazi si ritrova anche in <em>Cromogramma<\/em> (1975-1980) in cui una griglia scandita da fasce di colori scuri e intensi sono attraversati da sfumature di verde, rosso e giallo I pigmenti, che lasciano affiorare <strong>la grana della tela e le<\/strong> <strong>tracce del tempo, <\/strong>sono spesso assorbiti nel tessuto o applicati in modo pi\u00f9 trasparente.<\/p>\n<p>Presenta toni pi\u00f9 caldi <em>Cro<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/07\/12_Renata_Boero_Installation_view_Macerata.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-37743 alignleft\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/07\/12_Renata_Boero_Installation_view_Macerata.jpg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"400\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/07\/12_Renata_Boero_Installation_view_Macerata.jpg 600w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/07\/12_Renata_Boero_Installation_view_Macerata-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/a>mogramma Terra <\/em>(1980-1990), la cui superficie risulta pi\u00f9 testurizzata da pigmenti naturali che, oltre a richiamare processi di ossidazione e decomposizione, evocano una<strong> forte connessione con la materia<\/strong> <strong>e con il ciclo vitale<\/strong>.<\/p>\n<p>Con la sua forma quadrata, <em>Ct\u00f2-nio-grafia \u201cPaesaggio in rosa\u201d <\/em>(anni 2000) crea una composizione dal forte equilibrio, in cui predominano sfumature di rosa e velature scure, con tracce che sembrano assorbite nel tempo. Nel dittico <em>Ct\u00f2-nio-grafia, <\/em>realizzato anch\u2019esso negli anni 2000, le tele mostrano con una griglia di rettangoli piegati e trame visibili cromie terrose, rosate, violacee, con interventi di nero e marrone fra cui alcune zone molto dense e tridimensionali. Legando arte, corpo e tempo in un processo alchemico, l\u2019opera richiama processi organici e naturali.<\/p>\n<p><em>Fioritura 1<\/em> (1990-2000), allusivo alla ciclicit\u00e0, <strong>alla crescita e alla trasformazione<\/strong>, si presenta come un <strong>mosaico<\/strong> <strong>che<\/strong> <strong>evoca elementi naturali <\/strong>come cortecce, fiori e terra. Le tonalit\u00e0 son<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/07\/17_Renata_Boero_Inaugurazione_Teleri_\u00a9Massimo-Zanconi-e1752697097773.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-37744 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/07\/17_Renata_Boero_Inaugurazione_Teleri_\u00a9Massimo-Zanconi-e1752697097773.jpeg\" alt=\"\" width=\"575\" height=\"481\" \/><\/a>o vibranti e intensi, con colori caldi, intervallati da punte di blu e violetto. La composizione sembra espandersi lungo un asse centrale, come se la tela avesse assorbito la natura stessa, e la superficie ondulata, che poggia direttamente sul pavimento, aumenta il senso di contatto con lo spazio e con l\u2019osservatore.<\/p>\n<p>Si evince dalle opere di Renata Boero la necessit\u00e0 di approfondimento e comprensione dei processi naturali in relazione all\u2019azione umana e l\u2019idea di<strong> superamento dell\u2019arte come rappresentazione della realt\u00e0<\/strong>. Orienta infatti la sua cifra stilistica verso l\u2019interpretazione della pittura come gesto artistico che non ritrae la natura, bens\u00ec la ricostruisce concettualmente.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/07\/16_Renata_Boero_Inaugurazione_Teleri_\u00a9Massimo-Zanconi-e1752697153447.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-37745\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/07\/16_Renata_Boero_Inaugurazione_Teleri_\u00a9Massimo-Zanconi-e1752697153447.jpeg\" alt=\"\" width=\"567\" height=\"454\" \/><\/a>Traendo spunto da questa esposizione, la Scuola di Studi Superiori Giacomo Leopardi organizza &#8211; nell&#8217;ambito della rete internazionale &#8220;Educating Future Citizen&#8221; &#8211; una Scuola di Alta Formazione, che prevede la presenza dell\u2019artista.<\/p>\n<p>Conclude il percorso espositivo un <strong>video<\/strong> che rappresenta una sorta di archivio di gesti compiuti nel fare pittura. La mostra \u00e8 accompagnata da un <strong>catalogo <\/strong>pubblicato da Sagep Editori con le immagini delle opere esposte e testi di Vittoria Coen, Gianni Dess\u00ec e Giuliana Pascucci.<\/p>\n<p><strong>Cenni biografici<\/strong>. Renata Boero nasce a Genova nel 1936. Dopo aver trascorso l\u2019infanzia a Torino ed essersi dedicata agli studi umanistici in Svizzera, rientra nella sua citt\u00e0 natale per iscriversi al Liceo Artistico, dove \u00e8 allieva di Emilio Scanavino. Poco pi\u00f9 che ventenne inizia ad esporre i propri lavori, si ricordano a tal proposito le sue partecipazioni alla <strong>Quadriennale di Roma <\/strong>nel 1959 e nuovamente nel 1986 e nel 1999. Negli anni Sessanta inizia la sua collaborazione con Caterina Marcenaro come restauratrice e,<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/07\/11_Renata_Boero_Installation_view_Macerata-e1752697209235.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-37746 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/07\/11_Renata_Boero_Installation_view_Macerata-e1752697209235.jpg\" alt=\"\" width=\"415\" height=\"277\" \/><\/a> parallelamente, si dedica con passione alla documentazione sulle sostanze naturali, uno dei temi centrali della sua espressione artistica.<\/p>\n<p>Nel 1974 inaugura la serie degli <em>Specchi<\/em>, una delle quali esposta per la prima volta nel 1978 all\u2019International Cultureel Centrum di Anversa. A Macerata nel 1977 inaugura la personale \u201cEx radicibus\u201d, titolo espressivo della sua poetica, presso la Gallera Cicconi. \u00c8 invitata a<strong> cinque <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/07\/5_Renata_Boero_Cto-nio-grafia_dittico_anni_2000_Colori_vegetali_e_tecnica_mista_su_tela_48x194cm-49x195cm.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-37749\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/07\/5_Renata_Boero_Cto-nio-grafia_dittico_anni_2000_Colori_vegetali_e_tecnica_mista_su_tela_48x194cm-49x195cm.jpg\" alt=\"\" width=\"546\" height=\"364\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/07\/5_Renata_Boero_Cto-nio-grafia_dittico_anni_2000_Colori_vegetali_e_tecnica_mista_su_tela_48x194cm-49x195cm.jpg 800w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/07\/5_Renata_Boero_Cto-nio-grafia_dittico_anni_2000_Colori_vegetali_e_tecnica_mista_su_tela_48x194cm-49x195cm-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/07\/5_Renata_Boero_Cto-nio-grafia_dittico_anni_2000_Colori_vegetali_e_tecnica_mista_su_tela_48x194cm-49x195cm-768x513.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 546px) 100vw, 546px\" \/><\/a>Biennali di Venezia <\/strong>tra il 1982 e il 2010. Dal 1986 al 2007 \u00e8 <strong>docente all\u2019Accademia di Belle Arti di Brera<\/strong>; nel 2005 \u00e8 Visiting Professor presso l\u2019Universit\u00e0 di San Diego, California. In seguito, tra il 2010 e il 2011 tiene una serie di conferenze e mostre in Argentina.<\/p>\n<p>Fra le principali esposizioni personali si citano i Musei Civici, Monza, 1988; Casa del Mantegna, Mantova, 1992; Museo Diocesano, Milano, 2014; Museo del Novecento, Milano, 2019. Ha partecipato alla <strong>Biennale de la critique, Anversa e Charleroi<\/strong>, 1979-1980; alla XVI Biennale di San Paolo, Brasile, 1981; alle mostre presso la Galleria Nazionale d\u2019Arte Moderna e Contemporanea, Roma nel 2021 e nel 2023. Renata Boero \u00e8 pienamente inserita nella scena artistica internazionale, le sue opere sono presenti in permanenza in importanti musei nazionali ed esteri.<\/p>\n<p><strong>Palazzo Buonaccorsi<\/strong>. Sede dei Musei Civici, il palazzo, sito nel cuore del centro storico di Macerata, viene progettato nel 1697 da Giovan Battista Contini, allievo di Gian Lorenzo Bernini. Voluto dalla nobile famiglia Buonaccorsi, costituisce uno degli edifici pi\u00f9 rappresentativi del Settecento. Il piano nobile ospita esposizioni temporanee, al suo interno tre collezioni distinte: la ricca raccolta di Arte Moderna, quella di Arte Antica, l\u2019area dedicata ali museo della carrozza.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Prosegue con grande successo fino al 9 novembre\u00a0 2025 ai Musei Civici di Palazzo Buonaccorsi a Macerata l\u2019importante personale \u201cRenata Boero. Teleri\u201d con opere monumentali a parete realizzate tra la met\u00e0 degli anni Settanta e i primi anni Duemila. Renata Boero, annoverata fra le figure femminili di spicco nell\u2019arte del secondo Novecento, \u00e8 attiva sulla scena internazionale dagli anni Sessanta. Una delle prerogative di molti suoi lavori, tra cui quelli che si ammirano in mostra, \u00e8 l\u2019assenza di supporti fissi che sostengano le tele: il risultato \u00e8 una fusione simbiotica tra i segni che delineano il racconto cromatico messo in [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2025\/07\/16\/i-teleri-di-renata-boero-inno-alla-natura-ai-musei-civici-di-palazzo-buonaccorsi-a-macerata\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44800,59281,53889,53888,53709,53710,9894,10357,44441,87,35351,26,17505,35188,28369,51665,4625,409394],"tags":[44576,599399,13236,355195,591478,599400],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37735"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=37735"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37735\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":37752,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37735\/revisions\/37752"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=37735"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=37735"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=37735"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}