{"id":37846,"date":"2025-07-27T20:12:48","date_gmt":"2025-07-27T20:12:48","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=37846"},"modified":"2025-07-27T20:23:47","modified_gmt":"2025-07-27T20:23:47","slug":"crown-of-elegance-court-life-and-art-of-savoy-in-the-18th-century-celebra-torino-capitale-la-mostra-guangdong-museum-di-guangzhou-in-cina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2025\/07\/27\/crown-of-elegance-court-life-and-art-of-savoy-in-the-18th-century-celebra-torino-capitale-la-mostra-guangdong-museum-di-guangzhou-in-cina\/","title":{"rendered":"\u201cCrown of Elegance. Court Life and Art of Savoy in the 18th Century\u201d celebra Torino capitale. La mostra  al Guangdong Museum di Guangzhou in Cina"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/07\/14_Crown_of-Elegance_mostra.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-37847\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/07\/14_Crown_of-Elegance_mostra.jpg\" alt=\"\" width=\"590\" height=\"393\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/07\/14_Crown_of-Elegance_mostra.jpg 648w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/07\/14_Crown_of-Elegance_mostra-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 590px) 100vw, 590px\" \/><\/a>Il <strong>Guangdong Museum di Guangzhou<\/strong> \u2013 <strong>tra le prime tre istituzioni museali della Repubblica Popolare Cinese<\/strong>, con oltre sette milioni di visitatori annui \u2013 ha inaugurato la seconda grande esposizione dell\u2019anno promossa da <strong>Palazzo Madama di Torino<\/strong> in Asia.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/07\/9a4442a33a1caee66a8fd3d8bcd1c13c.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-37848 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/07\/9a4442a33a1caee66a8fd3d8bcd1c13c.jpg\" alt=\"\" width=\"474\" height=\"316\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/07\/9a4442a33a1caee66a8fd3d8bcd1c13c.jpg 628w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/07\/9a4442a33a1caee66a8fd3d8bcd1c13c-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 474px) 100vw, 474px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Dopo il successo della mostra al <strong>Museum of Wu di Suzhou<\/strong>, che ha attratto oltre 180.000 visitatori, <strong>la nuova esposizione <em>\u201cCrown of Elegance. Court Life and Art of Savoy in the 18th Century\u201d<\/em> celebra<\/strong> <strong>Torino capitale<\/strong>, <strong>la sua storica <em>Corona di Delizie<\/em> e il sistema delle Residenze Reali sabaude<\/strong>, all\u2019interno di un progetto culturale di assoluta eccezionalit\u00e0.<\/p>\n<p>Accolta con entusiasmo da pubblico e critica, la mostra ha gi\u00e0 superato i <strong>25.000 visitatori paganti nei primi cinque giorni di apertura<\/strong>, <strong>ed \u00e8 considerata uno degli eventi espositivi pi\u00f9 rilevanti dell\u2019anno in Cina, tanto da concorrere al riconoscimento di <em>\u201cmigliore mostra 2025\u201d<\/em>.<\/strong><\/p>\n<p>La mostra offre al pubblico\u00a0 l\u2019opportunit\u00e0 di scoprire la Torino del XVIII secolo, ormai affermata come una delle capitali pi\u00f9 raffinate d\u2019Europa, caratterizzata da eleganti vie porticate e da \u201cplaces royales\u201d che ancora oggi incantano i visitatori quando fulcro della vita di corte erano i Palazzi Reali, scenari di cerimonie solenni, feste, spettacoli e concerti, mentre le foreste che circondavano la citt\u00e0 ospitavano il rituale della caccia reale, secondo un modello condiviso dalle grandi corti europee dell\u2019epoca.<\/p>\n<p>Attraverso la sua straordinaria <strong>collezione di arti applicate<\/strong> \u2013 una delle pi\u00f9 importanti d\u2019Europa per ampiezza, qualit\u00e0 e variet\u00e0 tipologica \u2013 Palazzo Madama ha dato infatti vita, in dialogo con il Guangdong Museum, a <strong>un\u2019esposizione originale<\/strong>, capace di raccontare con profondit\u00e0 e suggestione quasi due secoli di vita quotidiana, cerimoniale e simbolica della corte dei Savoia. Un percorso che intreccia saperi artigianali, gusto decorativo e codici di rappresentazione del potere, restituendo al pubblico internazionale la raffinatezza di una delle pi\u00f9 longeve dinastie europee attraverso <strong>oggetti d\u2019uso e di rappresentanza<\/strong>, espressione concreta di una cultura materiale che fonde arte, funzione e identit\u00e0 politica.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/07\/08_Crown_of-Elegance_mostra-rotated-e1753646162432.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-37850\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/07\/08_Crown_of-Elegance_mostra-rotated-e1753646162432.jpg\" alt=\"\" width=\"460\" height=\"613\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/07\/08_Crown_of-Elegance_mostra-rotated-e1753646162432.jpg 460w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/07\/08_Crown_of-Elegance_mostra-rotated-e1753646162432-225x300.jpg 225w\" sizes=\"(max-width: 460px) 100vw, 460px\" \/><\/a>Il pubblico cinese pu\u00f2 ammirare in mostra oltre <strong>160 opere<\/strong>, tra preziose <strong>oreficerie, bronzi, vetri dorati, dipinti, tessuti, maioliche, porcellane, rilegature, mobili e intarsi<\/strong>: un corpus che attraversa le principali arti applicate e restituisce l\u2019identit\u00e0 culturale di una corte e di un\u2019epoca.<\/p>\n<p>Il progetto, sviluppato in una stretta collaborazione tra i curatori del Guangdong Museum e quelli d<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/07\/20_Crown_of-Elegance_mostra-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-37851 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/07\/20_Crown_of-Elegance_mostra-1.jpg\" alt=\"\" width=\"578\" height=\"385\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/07\/20_Crown_of-Elegance_mostra-1.jpg 648w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/07\/20_Crown_of-Elegance_mostra-1-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 578px) 100vw, 578px\" \/><\/a>i Palazzo Madama, coordinati nell\u2019occasione da <strong>Clelia Arnaldi di Balme<\/strong> e<strong> Paola Ruffino<\/strong> insieme alla responsabile dell\u2019internazionalizzazione <strong>Angela Benotto<\/strong>, ruota attorno al concetto del \u201cmestiere delle arti\u201d<strong>:<\/strong> quel sapere artigianale capace di fondere tecnica e bellezza, funzionalit\u00e0 e valore simbolico. Un patrimonio immateriale incarnato dal lavoro di orafi, vetrai, ebanisti e tessitori, le cui creazioni affondano le radici in tradizioni secolari che nemmeno la rivoluzione industriale \u00e8 riuscita a cancellare. Proprio da questa visione prende forma il cuore tematico della mostra: il \u201cSaper fare\u201d, ovvero <strong>il segreto alla base della creativit\u00e0 e del genio italiano<\/strong>. Quella qualit\u00e0 straordinaria della manifattura che ha generato capolavori capaci di attraversare i secoli e affascinare generazioni, e che ha reso l\u2019artigiano-artista non solo custode di bellezza, ma protagonista di un modello economico e culturale sostenibile, capace di coniugare ricchezza materiale e spirituale, attenzione sociale, giustizia e affermazione del merito attraverso il valore della qualit\u00e0.<\/p>\n<p>In questo intreccio tra arte e competenza tecnica, la mostra diventa non solo un percorso estetico, ma anche un messaggio universale sulla dignit\u00e0 del lavoro creativo, sulla trasmissione dei saperi e sull\u2019attualit\u00e0 di una cultura produttiva che continua a ispirare il mondo.<\/p>\n<p>Tra i pezzi pi\u00f9 significativi, spiccano le <strong>opere d\u2019arte cinese realizzate per la corte sabauda<\/strong>, testimonianze concrete del gusto per l\u2019Oriente che pervadeva l\u2019Europa del XVIII secolo e che trov\u00f2 in Torino una delle sue espressioni pi\u00f9 colte.<\/p>\n<p>Per dare conto della complessit\u00e0 di queste relazioni internazionali, la mostra presenta anche <strong>capolavori di rara importanza storica<\/strong>. Tra questi, un eccezionale dono diplomatico: un servizio in porcellana della celebre manifattura di <strong>Meissen<\/strong>, inviato nel 1725 da <strong>Augusto il Forte<\/strong>, re di Polonia ed elettore di Sassonia, a un sovrano europeo. Il cuore del servizio \u00e8 l\u2019unica opera documentata di <strong>Johann<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/07\/26_Crown_of-Elegance_inaugurazione.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-37853\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/07\/26_Crown_of-Elegance_inaugurazione.jpg\" alt=\"\" width=\"526\" height=\"351\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/07\/26_Crown_of-Elegance_inaugurazione.jpg 634w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/07\/26_Crown_of-Elegance_inaugurazione-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 526px) 100vw, 526px\" \/><\/a> Gregorius H\u00f6roldt<\/strong>, massimo pittore della storia della porcellana europea. Le sue scene, inventate di fantasia e non tratte da modelli preesistenti, introducono per la prima volta il <strong>\u201cmondo cinese\u201d<\/strong> nella porcellan<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/07\/23_Crown_of-Elegance_inaugurazione-2-rotated-e1753646472141.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-37852 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/07\/23_Crown_of-Elegance_inaugurazione-2-rotated-e1753646472141.jpg\" alt=\"\" width=\"460\" height=\"613\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/07\/23_Crown_of-Elegance_inaugurazione-2-rotated-e1753646472141.jpg 460w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/07\/23_Crown_of-Elegance_inaugurazione-2-rotated-e1753646472141-225x300.jpg 225w\" sizes=\"(max-width: 460px) 100vw, 460px\" \/><\/a>a occidentale, con uno stile minuzioso, brillante e fiabesco che segna una svolta nell\u2019arte della decorazione. Il dono \u2013 composto da circa <strong>300 pezzi suddivisi in dodici casse<\/strong> \u2013 giunse a <strong>Torino nel novembre del 1725<\/strong>, esattamente <strong>trecento anni fa<\/strong>. Una ricorrenza che si affianca al <strong>250\u00b0 anniversario della morte di H\u00f6roldt<\/strong>, rendendo la presenza di queste opere in mostra ancora pi\u00f9 simbolica e attuale.<\/p>\n<p>Grazie alla collaborazione con il<strong> Consorzio delle Residenze Reali Sabaude<\/strong>, che ha messo a disposizione un ricco repertorio di materiali video e fotografici, la mostra offre al pubblico cinese l\u2019opportunit\u00e0 discoprire <strong>l\u2019intero patrimonio storico-artistico del Piemonte<\/strong>, esaltando la raffinatezza architettonica delle residenze, l\u2019eleganza dei loro interni e l\u2019armonia scenografica di parchi e giardini.<\/p>\n<p>Il percorso espositivo si apre con un <strong>portale immersivo<\/strong>, dove uno <strong>slideshow ad alta definizione<\/strong> celebra il logo e l\u2019imponenza estetica delle <strong>Residenze Sabaude<\/strong>, proiettando il visitatore in un viaggio visivo e simbolico che parte da <strong>Palazzo Madama<\/strong> e <strong>Palazzo Reale<\/strong> per estendersi sull\u2019intero <strong>territorio piemontese<\/strong>, in un continuum di arte, paesaggio e storia.<\/p>\n<p>Ne nasce un <strong>racconto per immagini potente e coinvolgente<\/strong>, che restituisce la bellezza e il valore di un sistema culturale unico al mondo, riconosciuto dall\u2019<strong>UNESCO come sito seriale<\/strong>, e oggi considerato uno degli asset identitari pi\u00f9 autorevoli per la promozione internazionale del <strong>Piemonte<\/strong> e dell\u2019<strong>Italia<\/strong>.<\/p>\n<p>La mostra dar\u00e0 origine a una straordinaria serie di <strong>iniziative rivolte al pubblico cinese<\/strong>: dagli approfondimenti scientifici che verranno pubblicati al termine dell\u2019esposizione a un <strong>ricco programma di attivit\u00e0 collaterali<\/strong>, tra cui incontri, conferenze e visite didattiche quotidiane pensate per tutte le fasce d\u2019et\u00e0. Il progetto prevede anche originali operazioni di marketing e merchandising, tra cui una <strong>crociera tematica<\/strong>, la <strong>creazione di dolci al cucchiaio ispirati ai Savoia<\/strong>, bevande e profumi dedicati alla corte torinese, e molte altre.<\/p>\n<p>A completare l\u2019esperienza immersiva offerta in mostra, un ruolo strategico \u00e8 svolto dalla comunicazione digitale: per tutta la durata dell\u2019esposizione, il <strong>Guangdong Museum<\/strong> ha attivato un <strong>canale dedicato su WeChat<\/strong>, una delle piattaforme digitali pi\u00f9 diffuse e influenti in Cina, con oltre un miliardo di utenti attivi. All\u2019interno di questo spazio esclusivo, verranno pubblicati regolarmente <strong>contenuti multimediali di alta qualit\u00e0<\/strong> appositamente curati per il pubblico cinese.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/07\/08_Crown_of-Elegance_mostra-1-rotated-e1753646649573.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-37854\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/07\/08_Crown_of-Elegance_mostra-1-rotated-e1753646649573.jpg\" alt=\"\" width=\"402\" height=\"537\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/07\/08_Crown_of-Elegance_mostra-1-rotated-e1753646649573.jpg 484w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/07\/08_Crown_of-Elegance_mostra-1-rotated-e1753646649573-225x300.jpg 225w\" sizes=\"(max-width: 402px) 100vw, 402px\" \/><\/a>Questa azione mirata consente di <strong>rafforzare la visibilit\u00e0 del patrimonio piemontese<\/strong> e di <strong>intercettare un pubblico vasto e profilato<\/strong>, attento alla cultura e al turismo di qualit\u00e0, moltiplicando l\u2019impatto comunicativo della mostra anche al di fuori degli spazi espositivi fisici. Un esempio virtuoso di come la <strong>cooperazione internazionale<\/strong> possa unire contenuti culturali e strumenti digitali per amplificare la conoscenza e l\u2019attrattivit\u00e0 del patrimonio italiano nel mondo.<\/p>\n<p><em>\u201cLa mostra in corso a Guangzhou rappresenta uno dei risultati pi\u00f9 rilevanti del percorso di internazionalizzazione avviato in questi anni da Fondazione Torino Musei con l\u2019attuazione del proprio Piano Strategico, che ha previsto la creazione di una funzione interna dedicata allo sviluppo delle relazioni culturali internazionali, con l\u2019obiettivo di strutturare un\u2019attivit\u00e0 continuativa e coordinata di promozione all\u2019estero del patrimonio civico torinese e piemontese \u2013 <\/em>sottolinea <strong>Massimo Broccio<\/strong>, Presidente della Fondazione Torino Musei<em> \u2013 Attraverso questo nuovo assetto, la Fondazione ha saputo attivare una importante rete di relazioni istituzionali e progettuali con musei, enti e operatori culturali di rilievo internazionale, dando vita a mostre itineranti, co-progettazioni espositive, iniziative di formazione e azioni congiunte di comunicazione e<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/07\/21_Crown_of-Elegance_inaugurazione.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-37856 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/07\/21_Crown_of-Elegance_inaugurazione.jpg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"387\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/07\/21_Crown_of-Elegance_inaugurazione.jpg 629w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/07\/21_Crown_of-Elegance_inaugurazione-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><\/a> posizionamento strategico. L\u2019esposizione prende avvio dalle collezioni di Palazzo Madama, luogo fondativo della citt\u00e0, il cui straordinario valore simbolico e architettonico \u2013 con oltre duemila anni di storia \u2013 rappresenta il punto di partenza per un racconto pi\u00f9 ampio sulla cultura di corte, le arti decorative e il sistema delle Residenze Reali del Piemonte. Va inoltre ricordato che Palazzo Madama ha recentemente siglato un importante accordo quadro con il\u00a0Nanjing Museum, il secondo museo della Repubblica Popolare Cinese: si tratta del\u00a0primo accordo ufficiale mai sottoscritto tra un museo statale cinese e un museo italiano. Un\u2019intesa storica che ha gi\u00e0 dato avvio a una serie di progetti scientifici congiunti, in cui direttori, conservatori e curatori delle due istituzioni lavorano fianco a fianco per sviluppare interpretazioni comuni e condivise del patrimonio culturale. Questa mostra, dunque, non \u00e8 solo un\u2019esposizione temporanea, ma uno delle tante azioni concrete di diplomazia culturale che<strong>\u00a0<\/strong>conferma il ruolo di Fondazione Torino Musei come\u00a0modello di riferimento per l\u2019innovazione, la cooperazione internazionale e la valorizzazione del patrimonio culturale italiano nel mondo, capace di costruire ponti tra storie, competenze e visioni, nel segno della qualit\u00e0, del dialogo e della bellezza condivisa.&#8221;<\/em><\/p>\n<p><em><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/07\/Guangdong-Museum-scaled-e1753646797688.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-37857\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/07\/Guangdong-Museum-scaled-e1753646797688.jpg\" alt=\"\" width=\"560\" height=\"326\" \/><\/a>\u201cIn questi anni Palazzo Madama si \u00e8 fatto promotore di un progetto culturale di respiro internazionale, nato da un insieme di collaborazioni scientifiche fondate sulla stima reciproca, sul confronto e sulla strutturazione di una ampia riflessione sugli archetipi che, fin dall\u2019epoca antica, hanno attraversato e posto in dialogo le culture. Quella appena inaugurata \u00e8 una mostra generata da una precisa riflessione tra direzioni e conservatorie museali, strutturata con rigore e nella definizione di visioni condivise in un confronto tra istituzioni che condividono valori e responsabilit\u00e0.<\/em><\/p>\n<p><em>In occasione del 55\u00b0 anniversario delle Relazioni diplomatiche tra Italia e Cina, questo progetto si caratterizza quale un esempio virtuoso di diplomazia culturale, capace di rafforzare il ruolo dei musei come luoghi di soft power, pensiero critico e cooperazione internazionale. Un progetto tramite cui Palazzo Madama conferma la propria funzione strategica all\u2019interno del sistema culturale internazionale: custode di un patrimonio materiale e immateriale che si fa costruttore di ponti in un presente che sulla coscienza del passato possa definire i tasselli essenziali di un futuro consapevole<\/em>\u201d, dichiara <strong>Giovanni Carlo Federico Villa<\/strong>, direttore di Palazzo Madama<\/p>\n<p><em>\u201cSiamo orgogliosi di contribuire a questa straordinaria operazione culturale internazionale, che consente di far conoscere al pubblico cinese non solo la bellezza delle singole Residenze Reali, ma l\u2019unit\u00e0 e la forza del sistema che le connette, riconosciuto dall\u2019UNESCO come sito seriale\u201d <\/em>&#8211; dichiara <strong>Michele Briamonte<\/strong>, Presidente del Consorzio delle Residenze Reali Sabaude.<em> \u201cQuesta sinergia con Fondazione Torino Musei rappresenta un esempio virtuoso di collaborazione tra istituzioni culturali piemontesi&#8221; &#8211; <\/em>prosegue <strong>Chiara Teolato<\/strong>, Direttrice del Consorzio delle Residenze Reali Sabaude<em> &#8211; &#8220;capaci di operare insieme per la valorizzazione e la promozione all\u2019estero di un patrimonio condiviso, ricco di storia, arte e paesaggio, e sempre pi\u00f9 riconosciuto come una risorsa strategica per il posizionamento culturale e turistico del nostro territorio a livello globale&#8221;.<\/em><\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Il Guangdong Museum di Guangzhou \u2013 tra le prime tre istituzioni museali della Repubblica Popolare Cinese, con oltre sette milioni di visitatori annui \u2013 ha inaugurato la seconda grande esposizione dell\u2019anno promossa da Palazzo Madama di Torino in Asia. Dopo il successo della mostra al Museum of Wu di Suzhou, che ha attratto oltre 180.000 visitatori, la nuova esposizione \u201cCrown of Elegance. Court Life and Art of Savoy in the 18th Century\u201d celebra Torino capitale, la sua storica Corona di Delizie e il sistema delle Residenze Reali sabaude, all\u2019interno di un progetto culturale di assoluta eccezionalit\u00e0. Accolta con entusiasmo da [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2025\/07\/27\/crown-of-elegance-court-life-and-art-of-savoy-in-the-18th-century-celebra-torino-capitale-la-mostra-guangdong-museum-di-guangzhou-in-cina\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[108264,59281,44662,9894,41640,44545,44441,87,44697,26,35185,17505,35188,51708,28369,44504,51665,4625,409394],"tags":[599451,599450,599453,599448,599449,41698,355195,599452],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37846"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=37846"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37846\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":37860,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37846\/revisions\/37860"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=37846"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=37846"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=37846"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}