{"id":37946,"date":"2025-08-05T22:04:50","date_gmt":"2025-08-05T22:04:50","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=37946"},"modified":"2025-08-05T22:04:50","modified_gmt":"2025-08-05T22:04:50","slug":"tito-chini-e-la-cultura-termale-nel-trentino-le-antiche-fonti-a-castel-caldes-a-caldes-a-trento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2025\/08\/05\/tito-chini-e-la-cultura-termale-nel-trentino-le-antiche-fonti-a-castel-caldes-a-caldes-a-trento\/","title":{"rendered":"Tito Chini e la cultura termale nel Trentino. Le antiche fonti a Castel Caldes  a Caldes a Trento."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/08\/6.-Tito-Chini-e1754430992461.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-37947\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/08\/6.-Tito-Chini-e1754430992461.jpg\" alt=\"\" width=\"312\" height=\"449\" \/><\/a>Il Museo del Castello del Buonconsiglio propone nella sua sede di Castel Caldes una mostra, fino al 2 novembre 2025, sul termalismo, fenomeno storico e sociale che conobbe un notevole sviluppo in Trentino, specialmente nei decenni a cavallo tra Otto e Novecento.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/08\/3.-Manifesto-Fonti-di-Rabbi-Collezione-Salce-Treviso-e1754431030599.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-37948 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/08\/3.-Manifesto-Fonti-di-Rabbi-Collezione-Salce-Treviso-e1754431030599.jpg\" alt=\"\" width=\"368\" height=\"542\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>Gli stabilimenti termali sorti a Pejo, Rabbi, Levico-Vetriolo, Roncegno e Comano sono ancora oggi siti di grande richiamo per le propriet\u00e0 terapeutiche e benefiche delle loro acque. <\/strong>Tra la fine della dominazione asburgica e gli anni Trenta, attraverso l\u2019intera parabola della Belle \u00e9poque, queste localit\u00e0 divennero mete privilegiate di un raffinato turismo termale, che coinvolse le classi agiate della Mitteleuropa e del vicino Regno d\u2019Italia. Le principali stazioni di cura si dotarono pertanto di infrastrutture turistiche e rinnovarono l\u2019assetto architettonico dei diversi \u201cbagni\u201d, attuando in alcuni casi dei progetti decorativi che coinvolsero pittori specializzati nella decorazione d\u2019interni, con risultati di alto profilo estetico.<\/p>\n<p><strong>In questo contesto si colloca la chiamata a Vetriolo di Tito Chini (Firenze 1898 \u2013 Desio 1947),<\/strong> pittore e ceramista appartenente a un\u2019illustre dinastia di decoratori originari di Firenze e fondatori di una rinomata fornace a Borgo San Lorenzo, nel Mugello. Reduce da importanti imprese decorative portate a termine in Toscana e nel Veneto, nel 1936 il pittore venne incaricato di decorare lo Stabilimento Termale di Vetriolo.<\/p>\n<p>Da tempo dismesso, l\u2019edificio fu demolito nel 1997, ma parte della decorazione interna venne fortunatamente salvata grazie all\u2019interessamento dell\u2019Ufficio Beni Storico-Artistici della Provincia autonoma di Trento, che provvide d\u2019urgenza allo stacco delle pitture murali interne e dei mosaici della <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/08\/4.-Manifesto-Terme-Trentine-Collezione-Salce-Treviso-e1754431067910.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-37949\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/08\/4.-Manifesto-Terme-Trentine-Collezione-Salce-Treviso-e1754431067910.jpg\" alt=\"\" width=\"394\" height=\"578\" \/><\/a>facciata, ai fini di preservare la memoria di questo episodio di storia del termalismo. I dipinti di Vetriolo vengono per la prima volta esposti in pubblico in occasione di questa mostra, unitamente agli inediti bozzetti preparatori e a una selezione di manufatti ceramici prodotti dalla manifattura di Borgo San Lorenzo, nell\u2019ambito di uno specifico focus dedicato a Tito Chini e alla stagione dell\u2019art d\u00e9co.<\/p>\n<p>La mostra prosegue nel racconto della storia del termalismo trentino con particolare attenzione al territorio della Val di Sole, articolandosi in sezioni tematiche dedicate rispettivamente ai Bagni di Rabbi e alle Fonti di Pejo. Altri materiali documentano le vicende degli altri siti termali del Trentino.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/08\/2.-Bottigliette-Rabbi-Antica-Fonte-e1754431110943.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-37950 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/08\/2.-Bottigliette-Rabbi-Antica-Fonte-e1754431110943.jpg\" alt=\"\" width=\"459\" height=\"326\" \/><\/a> Ogni sezione \u00e8 costituita da differenti tipologie di opere d\u2019arte, antiche pubblica-zioni medico-scientifiche, oggetti legati alla fruizione delle acque salubri, cartoline e fotografie d\u2019epoca, ritratti e ricordi di ospiti illustri.<br \/>\nTra i materiali esposti, un posto di assoluto rilievo \u00e8 riservato ai manifesti pubblicitari, spesso di grande qualit\u00e0 estetica, che rappresentano una prima modalit\u00e0 di promozione turistica del territorio e che sono al tempo stesso testimonianza dell\u2019evoluzione del linguaggio artistico e del gusto. Gli esemplari originali dei manifesti sono stati concessi in prestito da collezionisti privati e dalla Collezione Salce di Treviso.<\/p>\n<p>Nella sezione sulle Fonti di Rabbi, un focus \u00e8 dedicato alla figura dello scrittore e geologo Antonio Stoppani (Lecco 1824 \u2013 Milano 1891), il celebre autore del Bel Paese, libro che si pro<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/08\/5.-Oddone-Tomasi-Bagnante-Collezione-privata-e1754431149616.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-37951\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/08\/5.-Oddone-Tomasi-Bagnante-Collezione-privata-e1754431149616.jpg\" alt=\"\" width=\"345\" height=\"653\" \/><\/a>poneva far conoscere a un vasto pubblico di lettori il territorio italiano dal punto di vista geografi-co e naturalistico, invitando a coltivare il sentimento nazionale. Stoppani contribu\u00ec in modo decisivo a far conoscere la Val di Rabbi e i suoi bagni, dove soggiorn\u00f2 pi\u00f9 volte, anche attraverso la pubblicazione di uno specifico volume.<br \/>\nLa mostra \u00e8 curata dai conservatori del museo Elisa Nicolini e Roberto Pancheri ed \u00e8 stata possibile grazie anche al sostegno dell\u2019APT della Val di Sole e con la collaborazione delle Terme di Pejo e di Rabbi.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Il Museo del Castello del Buonconsiglio propone nella sua sede di Castel Caldes una mostra, fino al 2 novembre 2025, sul termalismo, fenomeno storico e sociale che conobbe un notevole sviluppo in Trentino, specialmente nei decenni a cavallo tra Otto e Novecento. Gli stabilimenti termali sorti a Pejo, Rabbi, Levico-Vetriolo, Roncegno e Comano sono ancora oggi siti di grande richiamo per le propriet\u00e0 terapeutiche e benefiche delle loro acque. Tra la fine della dominazione asburgica e gli anni Trenta, attraverso l\u2019intera parabola della Belle \u00e9poque, queste localit\u00e0 divennero mete privilegiate di un raffinato turismo termale, che coinvolse le classi agiate [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2025\/08\/05\/tito-chini-e-la-cultura-termale-nel-trentino-le-antiche-fonti-a-castel-caldes-a-caldes-a-trento\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[31446,9894,10357,44441,87,35351,35224,26,17505,35188,28369,51665,4625],"tags":[595325,362,599499,599496,355195,599498,599500,599497,599502],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37946"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=37946"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37946\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":37953,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37946\/revisions\/37953"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=37946"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=37946"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=37946"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}