{"id":38012,"date":"2025-08-12T17:49:57","date_gmt":"2025-08-12T17:49:57","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=38012"},"modified":"2025-08-12T17:49:57","modified_gmt":"2025-08-12T17:49:57","slug":"primi-reperti-di-epoca-romana-e-medievale-tornati-alla-luce-nel-cantiere-della-stazione-di-piazza-venezia-della-metro-c-a-roma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2025\/08\/12\/primi-reperti-di-epoca-romana-e-medievale-tornati-alla-luce-nel-cantiere-della-stazione-di-piazza-venezia-della-metro-c-a-roma\/","title":{"rendered":"Primi reperti di epoca romana e medievale tornati alla luce nel cantiere della Stazione di Piazza Venezia della Metro C a Roma."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/08\/Soilmec-SC-130-Tiger-_-Piazza-Venezia-New-station-Metro-C-Rome-e1755020264751.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-38013\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/08\/Soilmec-SC-130-Tiger-_-Piazza-Venezia-New-station-Metro-C-Rome-e1755020264751.jpg\" alt=\"\" width=\"575\" height=\"430\" \/><\/a>A Roma una serie di primi reperti di epoca romana e medievale sono tornati alla luce nel cantiere della Stazione di Piazza Venezia della Metro C. I lavori procedono nei tempi previsti, sotto la direzione<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/08\/Gli-scavi-dallalto-1-1024x683-1-e1755020293539.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-38014 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/08\/Gli-scavi-dallalto-1-1024x683-1-e1755020293539.jpg\" alt=\"\" width=\"551\" height=\"367\" \/><\/a> scientifica della Soprintendenza Speciale della Capitale.<br \/>\n<\/strong>Del periodo tardo repubblicano e primo imperiale sono emerse testimonianze di un complesso a pi\u00f9 piani: la struttura aveva probabilmente funzione abitativa e commerciale, riferibile alle \u201cinsulae\u201d, le residenze delle classi popolari della Roma imperiale. Le strutture romane si trovavano a ridosso dell\u2019inizio dell\u2019antica via Flaminia. \u00c8 stato rinvenuto il tracciato di epoca medievale della strada, che non presenta pi\u00f9 i basoli originali ma vari strati di terra battuta sovrapposti nel tempo. <strong>Una palazzina a pi\u00f9 piani risalente al periodo imperiale, destinata a ospitare abitazioni popolari e botteghe, un\u2019antica strada e una fornace medievale: sono le prime scoperte emerse dagli scavi realizzati a Roma nella centralissima Piazza Venezia per la nuova stazione della Metro C. La Citt\u00e0 Eterna continua a restituire testimonianze della sua ricchissima storia e l\u2019attesa \u00e8 notevole in un luogo nevralgico dell\u2019Urbe antica, denso di monumenti come il Colosseo, dal Campidoglio, il Teatro di Marcello, i Fori Imperiali e l\u2019area archeologica di Torre Argentina.<\/strong><br \/>\nAl Medioevo risalgono alcune \u00abcalcare\u00bb, semplici fornaci per trasformare il marmo in calce viva. Erano posizionate sul limitare della Flaminia per facilitare il trasporto dei blocchi. Tutte le costruzioni succedutesi nelle varie epoche hanno inglobato le strutture precedenti, compresi i palazzi moderni abbattuti per l\u2019allargamento di Piazza Venezia tra Ottocento e Novecento, creando un insieme di complessa interpretazione. <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/08\/roma-metro-768x511-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-38018\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/08\/roma-metro-768x511-1.jpg\" alt=\"\" width=\"540\" height=\"359\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/08\/roma-metro-768x511-1.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/08\/roma-metro-768x511-1-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 540px) 100vw, 540px\" \/><\/a>Solo la prosecuzione dello scavo, l\u2019analisi e lo studio dei reperti permetter\u00e0 di avere un quadro completo dei ritrovamenti. Questo sar\u00e0 fondamentale anche per la loro futura ricollocazione nella stazione metropolitana.<br \/>\n\u201cAncora una volta la costruzione di una stazione della metropolitana ci fa riscoprire il passato della nostra citt\u00e0\u201d, commenta Daniela Porro, Soprintendente Speciale di Roma: \u201c\u00c8 nel sontuoso palinsesto di varie epoche che torna sotto i nostri occhi e dovr\u00e0 essere valorizzato al meglio nella futura stazione che risiede il fascino di questo scavo\u201d. Il fascino dello scavo risiede nel \u00absontuoso palinsesto di varie epoche\u00bb che emerge e dovr\u00e0 essere valorizzato nella futura stazione. \u201cIl rinvenimento di<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/08\/Muro-romano-I-secolo-a.C-e1755020403726.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-38019 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/08\/Muro-romano-I-secolo-a.C-e1755020403726.jpg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"326\" \/><\/a> strutture abitative di epoca romana rappresenta una straordinaria occasione di conoscenza della topografia storica del centro di Roma\u201d, ha commentato l\u2019archeologa Marta Baumgartner, responsabile scientifica dello scavo. I resti contribuiscono ad arricchire il quadro urbanistico dell\u2019area. Straordinaria, poi, \u00e8 la stratificazione concentrata di ritrovamenti che non si fermano al periodo romano: l\u00ec dove iniziava l\u2019antica Via Flaminia, il lastricato in basoli ha ceduto il passo a\u00a0strato di terra battuta, sovrapposti nel tempo, segno di un uso continuo e adattato del tracciato. In prossimit\u00e0 della strada, sono emerse anche alcune calcare,\u00a0 \u00a0fornaci utilizzate per trasformare il marmo in calce viva, testimonianza del lavoro artigiano che animava Roma nel Medioevo. Nascosto dalla costruzione del palazzo delle assicurazioni generali a piazza Venezia. E da un&#8217;aiuola con tre pini dei primi del &#8216;900, parte integrante del panorama storico paesaggistico, sacrificati qualche anno fa in suo onore, con grande dolore di ambientalisti e cittadini. L&#8217;auditorium di Adriano \u00e8 riapparso, metro dopo metro, dagli scavi iniziati nel 2007 dalla soprintendenza speciale, <strong>\u00ab\u00e8 una delle scoperte archeologiche pi\u00f9 importanti degli ultimi 70 anni, dopo i Fori Imperiali\u00bb, racconta l&#8217;archeologa Rossella Rea.<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/08\/5371130_1844_unnamed.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-38020\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/08\/5371130_1844_unnamed.jpg\" alt=\"\" width=\"572\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/08\/5371130_1844_unnamed.jpg 620w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/08\/5371130_1844_unnamed-300x164.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 572px) 100vw, 572px\" \/><\/a>La scoperta della struttura, datata 123 d.c. come raccontano i laterizi bollati ritrovati all&#8217;interno, si deve agli scavi della stazione Venezia della metro C, un&#8217;opera accantonata anche per l&#8217;importanza dei ritrovamenti. Le indagini condotte dall&#8217;archeologo Roberto Egidi e per la parte post-antica da Mirella Serlonzi, medievista, con la collaborazione della cooperativa Archeologia, hanno tirato fuori dalla terra tre aule rettangolari, due delle quali completamente ritrovate nel corso di questa campagna. La terza \u00e8 stata individuata nelle strutture emerse all&#8217;inizio dello scorso secolo, dai lavori per la costruzione delle assicurazioni generali.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><strong>A Piazza Venezia l&#8217;Auditorium di Adriano<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><strong>L&#8217;edificio pubblico scoperto era a due piani,<\/strong>\u00a0privo della copertura crollata per il terremoto dell&#8217;847\/848, \u00abl&#8217;aula conservata meglio &#8211; continua Rea &#8211; presenta due gradonate, una di fronte all&#8217;altra, con sei lunghi gradini marmorei per parte, delimitati da grandi balaustre in marmo bianco che si rivolgono verso il centro dove c&#8217;\u00e8 un piano orizzontale largo circa 3 metri, rivestito di lastre<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/08\/cq5dam.thumbnail.cropped.1000.563-e1755020600284.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-38021 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/08\/cq5dam.thumbnail.cropped.1000.563-e1755020600284.jpeg\" alt=\"\" width=\"564\" height=\"318\" \/><\/a> rettangolari di marmo bianco scandite da inserimenti in giallo antico\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Tra le aule, realizzate in laterizio, <\/strong>si\u00a0interpone un corridoio sul quale si apriva l&#8217;ingresso dell&#8217;edificio che doveva affacciarsi nel II secolo su una stradina curvilinea, che separava dal Foro Traiano. <strong>Nell&#8217;auditorium autori e retori leggevano pubblicamente recitationes o lezioni di retorica, \u00abera un luogo di cultura, frequentato da un pubblico raffinato\u00bb.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Il monumento rimase intatto dalla data\u00a0<\/strong>di fondazione fino a met\u00e0 del 9\u00b0secolo, la spoliazione dei marmi inizia intorno al VI secolo, quando comincia la seconda vita della struttura, che coincide pi\u00f9 o meno con lo spostamento del potere politico da Roma a Bisanzio. \u00abCi sono tracce di fornaci, abbiamo trovato dei lingotti di bronzo, potrebbe essere stato il luogo della Zecca bizantina di Roma per la produzione di monete bronzee\u00bb, spiega la medievalista.<\/p>\n<p><strong>Nelle sue ultime vite il monumento \u00e8 stato<\/strong>\u00a0una necropoli, sono state trovate tombe risalenti all&#8217;alto medioevo, e nel tardo rinascimento diventa l&#8217;ospedale dei Fornari, confraternita devota alla Madonna di Loreto, chiesa adiacente al complesso archeologico. Ma ora cosa accadr\u00e0 a questi scavi? Quando potranno essere visitati? \u201cPer il restauro completo (costo 1 milione di euro) ci vorranno circa tre anni &#8211; conclude Rea &#8211; ma stiamo lavorando alla valorizzazione e soprattutto come renderlo al pi\u00f9 presto fruibile dall&#8217;esterno\u201d.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>A Roma una serie di primi reperti di epoca romana e medievale sono tornati alla luce nel cantiere della Stazione di Piazza Venezia della Metro C. I lavori procedono nei tempi previsti, sotto la direzione scientifica della Soprintendenza Speciale della Capitale. Del periodo tardo repubblicano e primo imperiale sono emerse testimonianze di un complesso a pi\u00f9 piani: la struttura aveva probabilmente funzione abitativa e commerciale, riferibile alle \u201cinsulae\u201d, le residenze delle classi popolari della Roma imperiale. Le strutture romane si trovavano a ridosso dell\u2019inizio dell\u2019antica via Flaminia. \u00c8 stato rinvenuto il tracciato di epoca medievale della strada, che non presenta [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2025\/08\/12\/primi-reperti-di-epoca-romana-e-medievale-tornati-alla-luce-nel-cantiere-della-stazione-di-piazza-venezia-della-metro-c-a-roma\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44662,77048,31446,9894,77049,53794,41640,44441,87,26,35185,17505,35188,28369,51665,4625,409394],"tags":[599534,599531,599533,355195,414533,599532],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38012"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=38012"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38012\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":38023,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38012\/revisions\/38023"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=38012"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=38012"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=38012"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}