{"id":3809,"date":"2014-12-22T22:41:37","date_gmt":"2014-12-22T22:41:37","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=3809"},"modified":"2014-12-22T22:41:37","modified_gmt":"2014-12-22T22:41:37","slug":"%e2%80%9cla-bella-principessa%e2%80%9d-di-leonardo-il-dipinto-ritratto-di-bianca-sforza-capolavoro-del-genio-fiorentino-ritrovato-ed-esposto-a-urbino-diviene-il-caso-e-levento-dellanno-2014","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2014\/12\/22\/%e2%80%9cla-bella-principessa%e2%80%9d-di-leonardo-il-dipinto-ritratto-di-bianca-sforza-capolavoro-del-genio-fiorentino-ritrovato-ed-esposto-a-urbino-diviene-il-caso-e-levento-dellanno-2014\/","title":{"rendered":"\u201cLa Bella Principessa\u201d di Leonardo. Il dipinto, ritratto di Bianca Sforza, capolavoro del genio fiorentino, ritrovato ed esposto a Urbino, diviene il caso  e l&#8217;evento dell&#8217;anno 2014."},"content":{"rendered":"<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium\"><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/12\/immagine_labellaprincipessa_ilritratto.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-3810\" style=\"width: 302px;height: 437px\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/12\/immagine_labellaprincipessa_ilritratto.jpg\" alt=\"\" width=\"387\" height=\"551\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/12\/immagine_labellaprincipessa_ilritratto.jpg 387w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/12\/immagine_labellaprincipessa_ilritratto-210x300.jpg 210w\" sizes=\"(max-width: 387px) 100vw, 387px\" \/><\/a><\/strong><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium\"><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/12\/untitled2.png\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-3815\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/12\/untitled2.png\" alt=\"\" width=\"259\" height=\"194\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/12\/untitled1.png2_1.png\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-3817\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/12\/untitled1.png2_1.png\" alt=\"\" width=\"275\" height=\"183\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/12\/principessa_mini.jpg1_.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-3819\" style=\"width: 414px;height: 86px\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/12\/principessa_mini.jpg1_.jpg\" alt=\"\" width=\"1222\" height=\"212\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/12\/principessa_mini.jpg1_.jpg 1222w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/12\/principessa_mini.jpg1_-300x52.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/12\/principessa_mini.jpg1_-1024x177.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 1222px) 100vw, 1222px\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/12\/libro_principessa.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-3820\" style=\"width: 255px;height: 199px\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/12\/libro_principessa.jpg\" alt=\"\" width=\"623\" height=\"494\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/12\/libro_principessa.jpg 623w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2014\/12\/libro_principessa-300x237.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 623px) 100vw, 623px\" \/><\/a>Da pochi giorni\u00a0 la &#8221;\u00a0Bella \u00a0Principessa\u201d, un capolavoro leonardesco esposto al pubblico nel Salone del Trono a Palazzo Ducale di Urbino, ha superato i 5 mila visitatori, e moltissime sono gi\u00e0 le telefonate &#8211; anche dall&#8217;estero &#8211; per chiedere informazioni e annunciare visite nelle prossime settimane( Urbino, Salone del Trono| Palazzo Ducale 6 dicembre 2014- 18 gennaio 2015, da martedi\u0300 a domenica: dalle 8,30 alle 19,15- lunedi\u0300: dalle 8,30 alle 14,00).<\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\"> Ci ha confermato l&#8217;illustre collega Prof. Martin Kemp che \u201cper quanto notevoli siano stati i risultati formali raggiunti da allievi, assistenti e colleghi di Leonardo, nessuno di loro mostra di essere riuscito a combinare come lui la squisita abilita manuale, l\u2019uso sperimentale dei materiali, l\u2019acume d\u2019osservazione e la straordinaria sensibilit\u00e0 per la fisicit\u00e0 dell\u2019incarnato, dei capelli e dei nastri. Possiamo ora apprezzare appieno come e perch\u00e9 egli abbia dato vita a questo capolavoro intimo e altamente innovativo nel ritrarre l\u2019amata figlia del duca Ludovico, nonch\u00e9 giovane sposa di Galeazzo Sanseverino. E questo capolavoro\u00a0\u00e8 ora pronto a occupare un posto speciale nell\u2019eccezionale corpus delle opere dell\u2019artista\u201d.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium\"><strong>La &#8216;Bella Principessa&#8217; \u00e8 un ritratto di dama dipinto su pergamena, asportato da un codice miniato del &#8216;400 conosciuto come \u201cLa Sforziade\u201d, un libro che dalla Corte degli Sforza a Milano arriv\u00f2 a Varsavia, dove ancor oggi \u00e8 conservato nella biblioteca nazionale polacca. Il dipinto, applicato su un supporto ligneo, pass\u00f2 a un&#8217;asta di Christie&#8217;s a New York come opera di un artista tedesco del XIX secolo e fu poi ceduto per circa 20 mila euro al collezionista canadese Peter Silverman,<\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\"> che \u00e8 stato presente all&#8217;inaugurazione della mostra.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>Con l&#8217;attribuzione a Leonardo, confermata da diversi e accreditati studiosi (tra i quali Martin Kemp, curatore del catalogo della mostra) la sua quotazione \u00e8 salita a 107 milioni di euro. Dopo Urbino, l&#8217;opera verr\u00e0 esposta a Milano, a Palazzo Bagatti Valsecchi, durante l&#8217;Expo e ancora prima a Roma, in un Palazzo comunale sempre a Piazza Navona di fronte a Palazzo Braschi, dove non era stata accettata senza verifica dell&#8217;autenticit\u00e0 dell&#8217;autore. <\/strong><\/span><strong><span style=\"font-size: medium\">Oggi, con l&#8217;attribuzione al genio di Vinci consolidata possiamo vedere questo ritratto (chiamato da Martin Kemp &#8220;La Bella Principessa&#8221;) in anteprima ad Urbino e successivamente nel contesto dell&#8217;EXPO 2015 a Milano.<\/span><\/strong><\/p>\n<p>\u201cL&#8217;opera &#8211; ha ricordato il collega Vittorio Sgarbi, che \u00e8 anche assessore comunale a Urbino &#8211; \u00e8 stata scoperta da eminenti studiosi come Mina Gregori, che si \u00e8 accorta che \u00e8 stata disegnata con la mano sinistra (d&#8217;altronde Leonardo era mancino)\u201d. \u201cDalla prima impressione ho capito che il nome di Leonardo non era sprecato &#8211; ha confermato la Gregori -, un meraviglioso profilo in chiaroscuro che lo mette in evidenza e con la grande chioma racchiusa dentro i nastri. Siamo di fronte a un grande acquisto di Leonardo\u201d.<\/p>\n<p>Il <strong><span style=\"font-size: medium\">dipinto ritrovato di Leonardo da Vinci<\/span><\/strong><span style=\"font-size: medium\"> ritorna, a circa 500 anni di distanza, in Italia e viene finalmente esposto agli occhi del grande pubblico. <\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>Il ritratto di dama in pergamenata, asportato dal volume del &#8216;400 conosciuto come <\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\"><em><strong>La Sforziade,<\/strong><\/em><\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong> \u00e8 stato definito il pi\u00f9 intrigante giallo della storia dell&#8217;Arte. Un libro che va dalla corte degli Sforza a Milano sino a Varsavia (dove oggi \u00e8 conservato), un dipinto al suo interno che viene misteriosamente asportato, viene ritrovato ed \u00e8 destinato a passare tra le mani di alcuni collezionisti che, con l&#8217;ausilio di sempre pi\u00f9 numerosi e accreditati studiosi ed esperti e ai pi\u00f9 avanzati istituti di indagine tecnologica cominciano a formulare l&#8217;ipotesi sempre pi\u00f9 convinta che si tratti di un dipinto di Leonardo e quindi della sua attribuzione. <\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\">Quando poi c&#8217;\u00e8 stata l&#8217;inaugurazione anche alla presenza dell&#8217;attrice Gloria Guida, testimonial dell&#8217;evento, Sgarbi ha quindi presentato le prossime iniziative per far tornare Urbino capitale di un nuovo Rinascimento: una esposizione di Lorenzo Bonechi al pianoterra di Palazzo Ducale; un&#8217;\u00abAdorazione dei Pastori\u00bb di Tintoretto dal 19 dicembre nell&#8217;Oratorio di San Giuseppe; una serie di iniziative tra arte, musica e poesia dedicate a Tonino Guerra e Paolo Volponi.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium\"><strong>Un evento senza pari, \u00e8 da qui, da queste coraggiose mostre che va ricostruita la grandezza dell&#8217;arte italiana, ed \u00e8 da qui che dobbiamo guardare al futuro della nazione. <\/strong><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u00a0<span style=\"font-size: medium\"><strong>Carlo Franza<\/strong><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Da pochi giorni\u00a0 la &#8221;\u00a0Bella \u00a0Principessa\u201d, un capolavoro leonardesco esposto al pubblico nel Salone del Trono a Palazzo Ducale di Urbino, ha superato i 5 mila visitatori, e moltissime sono gi\u00e0 le telefonate &#8211; anche dall&#8217;estero &#8211; per chiedere informazioni e annunciare visite nelle prossime settimane( Urbino, Salone del Trono| Palazzo Ducale 6 dicembre 2014- 18 gennaio 2015, da martedi\u0300 a domenica: dalle 8,30 alle 19,15- lunedi\u0300: dalle 8,30 alle 14,00). Ci ha confermato l&#8217;illustre collega Prof. Martin Kemp che \u201cper quanto notevoli siano stati i risultati formali raggiunti da allievi, assistenti e colleghi di Leonardo, nessuno di loro mostra [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2014\/12\/22\/%e2%80%9cla-bella-principessa%e2%80%9d-di-leonardo-il-dipinto-ritratto-di-bianca-sforza-capolavoro-del-genio-fiorentino-ritrovato-ed-esposto-a-urbino-diviene-il-caso-e-levento-dellanno-2014\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[36390,51669,53794,41640,28386,44441,87,35351,51752,47,17505,35188,64,28369,53819,51665],"tags":[59495,59497,59498,59494,29617,59496,59499,59501,59500],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3809"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3809"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3809\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3822,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3809\/revisions\/3822"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3809"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3809"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3809"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}