{"id":38163,"date":"2025-08-30T17:18:26","date_gmt":"2025-08-30T17:18:26","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=38163"},"modified":"2025-08-30T17:18:26","modified_gmt":"2025-08-30T17:18:26","slug":"gian-antonio-cibotto-e-il-gusto-del-racconto-in-mostra-a-palazzo-roncale-a-rovigo-per-il-centenario-della-nascita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2025\/08\/30\/gian-antonio-cibotto-e-il-gusto-del-racconto-in-mostra-a-palazzo-roncale-a-rovigo-per-il-centenario-della-nascita\/","title":{"rendered":"Gian Antonio Cibotto e il gusto del racconto  in mostra a Palazzo Roncale a Rovigo per il Centenario della nascita."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/08\/image-1-e1756573646693.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-38165\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/08\/image-1-e1756573646693.jpeg\" alt=\"\" width=\"581\" height=\"386\" \/><\/a>1925-2025: Il Secolo di Cibotto e Rambaldi,<\/strong> <strong>uniti dal sogno di Scano Boa.<\/strong><\/p>\n<p>Le ricerche che precedono l\u2019attesa mostra del Centenario di Antonio Cibotto, visitabile dal 5 dicenbre 2025 fino al 28 gennaio 2026, continuano a mettere in luce interessanti storie e curiosit\u00e0 poco note o del tutto sconosciute. Come quella che unisce sul set del film \u201cScano Boa\u201d, tratto dal celebre romanzo dello scrittore polesano, i coetanei Cibotto e Carlo Rambaldi, il \u201cmago\u201d, e<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/08\/504486571_1322139826582286_4992546838594382469_n-e1756573581279.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-38164 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/08\/504486571_1322139826582286_4992546838594382469_n-e1756573581279.jpg\" alt=\"\" width=\"583\" height=\"437\" \/><\/a> Oscar, degli effetti speciali. Sono suoi personaggi indimenticabili come E.T o King Kong.<\/p>\n<p>A ricordare questo straordinario connubio \u00e8 Silvia Nonnato, collezionista proprietaria dell&#8217;Archivio \u201cL&#8217;Immagine in movimento\u201d di Adria. Silvia Nonnato \u00e8 coinvolta per la sezione dedicata all\u2019attivit\u00e0 di Cibotto per il cinema della prossima mostra \u201cGian Antonio Cibotto (1925 \u2013 2017). Il gusto del racconto\u201d che aprir\u00e0 i battenti il 5 dicembre a\u00a0\u00a0 Rovigo, in Palazzo Roncale, promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo con il Comune di Rovigo e l\u2019Accademia dei Concordi, a cura di Francesco Jori. Da un\u2019idea di Sergio Campagnolo.<\/p>\n<p>Le\u00a0\u00a0 strade dello scrittore e del futuro premio Oscar \u2013 ricorda la studiosa e collezionista adriese \u2013 si sono incrociate grazie al film &#8220;Scano Boa&#8221;, una pellicola che ha immortalato le speranze e le fatiche di un territorio unico e affascinante come il Delta del Po.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/08\/18-e1756573702499.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-38166\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/08\/18-e1756573702499.jpg\" alt=\"\" width=\"430\" height=\"576\" \/><\/a>\u201cScano Boa, un tempo, era \u2013 sottolinea Silvia Nonnato \u2013 pi\u00f9 di un semplice lembo di terra tra il Po e il mare. Era uno &#8216;scanno&#8217;, un luogo immerso nella povert\u00e0 del Polesine del dopoguerra e rappresentava un&#8217;autentica isola di speranza, un luogo dove i sogni potevano ancora realizzarsi. L\u00ec la cattura di uno storione non era solo pesca, ma la promessa di un guadagno facile, un<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/08\/2-e1756573760575.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-38167 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/08\/2-e1756573760575.jpg\" alt=\"\" width=\"415\" height=\"656\" \/><\/a> raggio di luce per vite segnate dalle difficolt\u00e0.<\/p>\n<p>Questa realt\u00e0, intrisa di dramma e resilienza, non poteva sfuggire all&#8217;occhio attento del cinema, desideroso di catturare l&#8217;immagine di un pesce che, gi\u00e0 allora raro, stava scomparendo dall&#8217;immaginario e dalla quotidianit\u00e0 dei pescatori locali, e oggi pressoch\u00e9 del tutto scomparso dalle foci del Po\u201d.<\/p>\n<p>A dare forma a questi sogni sul grande schermo fu un giovane di talento, destinato a diventare un&#8217;icona mondiale degli effetti speciali: Carlo Rambaldi. Originario di Vigarano Mainarda (Ferrara), Rambaldi \u00e8 noto a livello internazionale per le sue opere in campo cinematografico, per aver vinto tre Premi Oscar per i migliori effetti speciali, grazie alla creazione di personaggi indimenticabili come E.T., Alien e King Kong. Ma fu proprio nel Delta del Po, a met\u00e0 degli anni &#8217;50, che la sua genialit\u00e0 si manifest\u00f2 per la prima volta.<\/p>\n<p>Prima che il regista di Sant&#8217;Apollinare (Rovigo), Renato Dall&#8217;Ara, trasformasse il suo documentario del 1954 nell&#8217;omonimo film del 1960 \u2013 la cui sceneggiatura fu ispirata dal romanzo &#8220;Scano Boa&#8221; di Gian Antonio Cibotto, incentrato sulla vita dei pescatori di storioni e il loro legame indissolubile con il grande fiume \u2013 il trentenne Carlo Rambaldi giunse a Pila. Era l\u00ec per la realizzazione di un documentario a colori intitolato &#8220;Pescatori di storioni&#8221; (1956) di Antonio Sturla. Tuttavia, Rambaldi arriv\u00f2 in un periodo in cui la pesca di questo pregiato pesce non era di stagione. Ma il soggetto del documentario non poteva cambiare, e la sfida stimol\u00f2 la sua inesauribile creativit\u00e0.<\/p>\n<p>Se Antonio Sturla apr\u00ec a Rambaldi le porte del cinema, il Delta divenne il suo vero e proprio trampolino di lancio nel campo degli effetti speciali. Fu <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/08\/Gian-Antonio-Cibotto-al-Premio-Campiello-Riunione-di-Giuria-con-a-fianco-Michele-Prisco-e1756573832237.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-38169\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/08\/Gian-Antonio-Cibotto-al-Premio-Campiello-Riunione-di-Giuria-con-a-fianco-Michele-Prisco-e1756573832237.jpg\" alt=\"\" width=\"554\" height=\"549\" \/><\/a>infatti qui che nacquero i primi lavori meccanizzati del futuro &#8216;padre&#8217; di E.T.: gli storioni di Rambaldi.<\/p>\n<p>In quel periodo, Rambaldi stava esplorando nuove applicazioni dell&#8217;elettromeccanica, con l&#8217;obiettivo di utilizzarle per creare sculture semoventi. Non trovando storioni veri da riprendere, realizz\u00f2 tre esemplari elettromeccanici sorprendentemente realistici. Questi modelli non solo furono utilizzati nel documentario di Sturla, ma anche nel film di Renato Dall&#8217;Ara, diventando la rappresentazione tangibile dei sogni dei<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/08\/504664669_1322139623248973_229828521892344462_n-e1756573868819.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-38170 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/08\/504664669_1322139623248973_229828521892344462_n-e1756573868819.jpg\" alt=\"\" width=\"571\" height=\"428\" \/><\/a> pescatori che si avverano.<\/p>\n<p>Furono proprio questi storioni meccanici a dare la prima significativa visibilit\u00e0 al talento innovativo di Rambaldi e a condurlo lungo il corso del fiume pi\u00f9 lungo d&#8217;Italia fino a Scano Boa, l&#8217;isola dei sogni che divenne il suo &#8220;battesimo&#8221; nel mondo del cinema. Questo fu solo l&#8217;inizio di una lunga serie di idee brillanti che lo avrebbero consacrato nella storia del cinema mondiale.<\/p>\n<p>E Scano Boa divenne lo scenario anche del primo romanzo di Gian Antonio Cibotto, del suo primo, immediato successo.\u00a0 Un romanzo che si basa su frammenti di interviste raccolte qua e l\u00e0, in osterie tra Pila e Scardovari, per lo pi\u00f9 testimonianze di pescatori di storione. Cos\u00ec, gli esordi degli effetti speciali di Carlo Rambaldi e la letteratura di Gian Antonio Cibotto si incontrarono nel cuore del Delta Polesano grazie al film &#8220;Scano Boa&#8221; del regista polesano Renato Dall&#8217;Ara.<\/p>\n<p>Si tratta di una delle tante, affascinanti storie che solo il cinema sa raccontare, e una coincidenza vuole che proprio nel 2025 ricorra il centenario della nascita di entrambi questi straordinari artisti. Sono in programma diverse esposizioni per celebrare Rambaldi, da New York a Vibo Valentia. Analogamente, una grande mostra a Rovigo sar\u00e0 allestita per ricordare la figura e l&#8217;opera di Cibotto, offrendo al pubblico l&#8217;opportunit\u00e0 di riscoprire anche il legame che unisce questi due giganti della cultura e il territorio che li ha ispirati\u201d.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>1925-2025: Il Secolo di Cibotto e Rambaldi, uniti dal sogno di Scano Boa. Le ricerche che precedono l\u2019attesa mostra del Centenario di Antonio Cibotto, visitabile dal 5 dicenbre 2025 fino al 28 gennaio 2026, continuano a mettere in luce interessanti storie e curiosit\u00e0 poco note o del tutto sconosciute. Come quella che unisce sul set del film \u201cScano Boa\u201d, tratto dal celebre romanzo dello scrittore polesano, i coetanei Cibotto e Carlo Rambaldi, il \u201cmago\u201d, e Oscar, degli effetti speciali. Sono suoi personaggi indimenticabili come E.T o King Kong. 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