{"id":38207,"date":"2025-09-04T21:39:41","date_gmt":"2025-09-04T21:39:41","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=38207"},"modified":"2025-09-05T05:52:15","modified_gmt":"2025-09-05T05:52:15","slug":"moda-e-pubblicita-in-italia-1950-2000-la-mostra-alla-fondazione-magnani-rocca-di-traversetolo-parma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2025\/09\/04\/moda-e-pubblicita-in-italia-1950-2000-la-mostra-alla-fondazione-magnani-rocca-di-traversetolo-parma\/","title":{"rendered":"Moda e Pubblicit\u00e0 in Italia 1950-2000. La mostra alla Fondazione Magnani- Rocca di Traversetolo\/ Parma"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/i__id14508_mw600__1x.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-38208\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/i__id14508_mw600__1x.jpg\" alt=\"\" width=\"422\" height=\"514\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/i__id14508_mw600__1x.jpg 600w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/i__id14508_mw600__1x-246x300.jpg 246w\" sizes=\"(max-width: 422px) 100vw, 422px\" \/><\/a>\u201cNon avrai altro stile all\u2019infuori di me\u201d. Potrebbe essere una frase simbolo di una supermodel anni 90, quelle lanciate dal genio visionario di Gianni Versace. Un concetto che identifica i cinquant&#8217;anni che hanno cambiato la societ\u00e0 italiana e si rif\u00e0 allo scandaloso slogan \u2018Non avrai altro jeans<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/157687-Giovanni-Gastel-4-colori-almeno-copertina-per-rivista-Donna-marzo-1982_2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-38209 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/157687-Giovanni-Gastel-4-colori-almeno-copertina-per-rivista-Donna-marzo-1982_2.jpg\" alt=\"\" width=\"576\" height=\"432\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/157687-Giovanni-Gastel-4-colori-almeno-copertina-per-rivista-Donna-marzo-1982_2.jpg 600w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/157687-Giovanni-Gastel-4-colori-almeno-copertina-per-rivista-Donna-marzo-1982_2-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 576px) 100vw, 576px\" \/><\/a> all\u2019infuori di me\u2019 che accompagnava la foto di Oliviero Toscani per Jesus jeans.<\/p>\n<p>Proprio all&#8217;evoluzione della promozione pubblicitaria in Italia nel settore della moda nel corso della seconda met\u00e0 del Novecento, dal 13 settembre al 14 dicembre 2025, \u00e8 dedicata la <strong>nuova mostra della Fondazione Magnani-Rocca Rocca \u2013 la celebre Villa dei Capolavori a Mamiano di Traversetolo, presso Parma \u2013<\/strong> allestita nei saloni contigui a quelli che ospitano permanentemente opere capitali di Tiziano, D\u00fcrer, Van Dyck, Goya, Canova, Renoir, Monet, C\u00e9zanne, Morandi e molti altri.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 di trecento opere \u2013 tra manifesti, riviste, spot, fotografie, cinema, video, gadget pubblicitari e persino le mitiche figurine Fiorucci \u2013 in un percorso inedito che attraversa mezzo secolo di trasformazioni dell\u2019immaginario collettivo, con uno sguardo filologico e insieme poetico sulla storia della moda e della sua comunicazione. Il cinema e la televisione ne diventano lo specchio, con spot entrati nel mito collettivo.<\/p>\n<p>Dal 1950 al 2000 lo stile italiano si lancia nel mondo. Armani, Benetton, Dolce &amp; Gabbana, Emilio Pucci, Fendi, Fiorucci, Gianfranco Ferr\u00e9, Guarnera, Gucci, Marina Rinaldi, Max Mara, Moschino, Salvatore Ferragamo, Valentino, Versace, Coveri, Zegna, Walter Albini sono i protagonisti del Made in Italy di quegli anni.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/download-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-38210 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/download-1.jpg\" alt=\"\" width=\"375\" height=\"500\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/download-1.jpg 375w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/download-1-225x300.jpg 225w\" sizes=\"(max-width: 375px) 100vw, 375px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Gli scatti dei grandi maestri della fotografia di moda &#8211; Giampaolo Barbieri, Giovanni Gastel, Alfa Castaldi, Maria Vittoria Backhaus &#8211; e le illustrazioni di Ren\u00e9 Gruau, Sepo, Erberto Carboni, Franco Grignani, Guido Crepax, Antonio Lopez, Lora Lamm, oltre al lavoro particolarissimo e destabilizzante di Oliviero Toscani, restituiscono un&#8217;estetica che \u00e8 insieme<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/download-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-38211\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/download-2.jpg\" alt=\"\" width=\"375\" height=\"500\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/download-2.jpg 375w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/download-2-225x300.jpg 225w\" sizes=\"(max-width: 375px) 100vw, 375px\" \/><\/a> racconto pubblicitario e ritratto di un&#8217;epoca.<\/strong><\/p>\n<p>La moda si conferma una macchina potente di comunicazione e si definisce sempre pi\u00f9 come linguaggio e performance del corpo. La mostra racconta come la moda e la pubblicit\u00e0, insieme, abbiano saputo attraversare i cambiamenti economici, sociali e culturali del nostro paese a generarne i miti, gli stereotipi, la creativit\u00e0, i desideri.<\/p>\n<p>L\u2019Italia entra nel secondo dopoguerra timidamente, osservando il dinamismo pubblicitario americano ma restando ancorata a un sistema artigianale: grafici, illustratori, cartellonisti. Lo sviluppo \u00e8 rallentato da un sistema mediatico rigido e pedagogico:\u00a0<em><strong>Carosello<\/strong><\/em><strong>, con le sue regole e le sue censure, ritarda il confronto con le avanguardie internazionali. <\/strong>Ma proprio questa lentezza rafforza una forma di \u201citalianit\u00e0 pubblicitaria\u201d, un gusto visivo e narrativo che unisce memoria, ironia e affabulazione.<\/p>\n<p><strong>La vera svolta arriva con le televisioni private, il colore in tv, la disgregazione dei modelli unici: la pubblicit\u00e0 diventa un linguaggio pop, potente, invasivo. \u00c8 una nuova forma d\u2019arte visiva, e la moda il suo laboratorio pi\u00f9 vibrante.<\/strong> Un\u2019importante sezione della mostra viene dedicata proprio alla visione di alcuni degli spot televisivi pi\u00f9 iconici di quegli anni, entrati a far parte dell\u2019immaginario collettivo.<\/p>\n<p>Gli anni Ottanta e Novanta segnano l&#8217;apice e vedono l\u2019indiscusso successo mondiale del brand \u201cMade in Italy\u201d. La moda italiana smette di essere solo industria e comunica storie, personaggi, esperienze creando nuovi immaginari.<\/p>\n<p><strong>Le collaborazioni<\/strong> &#8211; Museo nazionale Collezione Salce di Treviso, Centro Studi e Archivio della Comunicazione (CSAC) dell\u2019Universit\u00e0 di Parma, Civica Raccolta delle Stampe \u2018Achille Bertarelli\u2019 \u2013 Castello Sforzesco del Comune di Milano, Collezione Alessandro Bellenda \u2013 Galleria L\u2019IMAGE di Alassio (SV), Mirko Morini &#8211; Tortona4arte di Milano, Andrea Re &#8211; Milano Manifesti, Giuseppe Moraglia &#8211; L\u2019Afficherie a L\u2019Aquila, Marco Cicolini &#8211; Libreria Antiquaria Piemontese di Torino, oltre ad archivi aziendali e importanti collezioni private. Per tutta la parte filmica la<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/download-4.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-38215 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/download-4.jpg\" alt=\"\" width=\"380\" height=\"500\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/download-4.jpg 380w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/download-4-228x300.jpg 228w\" sizes=\"(max-width: 380px) 100vw, 380px\" \/><\/a> mostra si avvale del contributo dell&#8217;Archivio Generale Audiovisivo della Pubblicit\u00e0 Italiana e del personale apporto del suo Fondatore e Direttore, lo storico della pubblicit\u00e0 Emmanuel Grossi.<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/download-3.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-38214\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/download-3.jpg\" alt=\"\" width=\"549\" height=\"549\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/download-3.jpg 500w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/download-3-300x300.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/download-3-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 549px) 100vw, 549px\" \/><\/a>L\u2019Archivio Storico Barilla mette a disposizione alcuni spettacolari caroselli con Mina (1965-1970) con gli abiti disegnati da Piero Gherardi, costumista di Fellini, e da altri celebri couturier.<\/strong><\/p>\n<p><strong>La mostra e il catalogo<\/strong>\u00a0&#8211; La mostra &#8211; a cura, come il precedente capitolo dedicato al periodo 1850-1950, di Dario Cimorelli, editore ed esperto di comunicazione, Eugenia Paulicelli, Professoressa ordinaria e fondatrice della scuola di specializzazione di \u201cFashion Studies\u201d presso il Graduate Center e il Queens College della City University di New York, Stefano Roffi, direttore scientifico della Fondazione Magnani-Rocca &#8211; \u00e8 accompagnata da un ricco catalogo edito da Dario Cimorelli Editore, dove, oltre alla riproduzione di tutte le opere esposte, vengono pubblicati saggi di Eugenia Paulicelli, Silvia Casagrande, Vanessa Gavioli, Emmanuel Grossi, Chiara Pompa, Emanuela Scarpellini.<\/p>\n<p>La Fondazione Magnani-Rocca custodisce una delle pi\u00f9 importanti collezioni d\u2019arte di origine privata al mondo. La Villa dei Capolavori, sede della Fondazione a Mamiano di Traversetolo, espone infatti le opere appartenute a Luigi Magnani, con autori quali Monet, Renoir, C\u00e9zanne, Goya, Tiziano, D\u00fcrer, de Chirico, Rubens, Van Dyck, Filippo Lippi, Carpaccio, Burri, de Pisis, Tiepolo, Canova e la pi\u00f9 significativa raccolta di lavori di Morandi. Immersa nella campagna di Parma, la Villa conserva il fascino senza tempo degli ospiti illustri che l\u2019hanno frequentata, con i suoi arredi di epoca neoclassica e impero, circondata dal Parco Romantico, un grande giardino all\u2019inglese con piante <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/i__id13981_crop3_2c_t1658496271.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-38219 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/i__id13981_crop3_2c_t1658496271.jpg\" alt=\"\" width=\"543\" height=\"362\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/i__id13981_crop3_2c_t1658496271.jpg 543w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/i__id13981_crop3_2c_t1658496271-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 543px) 100vw, 543px\" \/><\/a>esotiche, alberi monumentali e gli splendidi pavoni bianchi e colorati. Il Parco storico \u00e8 stato recentemente restaurato grazie ai fondi del PNRR. Si tratta di un unicum per la sua eccezionale stratificazione: pochi luoghi in Italia possono <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/157688-Giovanni-Gastel-Krizia-1984-e1757021187305.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-38218\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/157688-Giovanni-Gastel-Krizia-1984-e1757021187305.jpg\" alt=\"\" width=\"517\" height=\"689\" \/><\/a>vantare una testimonianza altrettanto completa dell\u2019evoluzione dell\u2019arte del giardino. Nel parco coesistono armoniosamente tre visioni del paesaggio: il giardino formale ottocentesco voluto nel 1819 dal generale Filippo Paulucci delle Roncole, il parco all\u2019inglese romantico realizzato da Marianna Panciatichi tra il 1850 e il 1860, e il giardino all\u2019italiana progettato da Luigi Magnani negli anni \u201960 del Novecento. A completare questa sintesi viva di tre secoli di paesaggismo, un giardino contemporaneo ispirato al \u201cNew Perennial Movement\u201d, che reinterpreta in chiave ecologica e sensibile il rapporto tra natura, estetica e cultura.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>\u201cNon avrai altro stile all\u2019infuori di me\u201d. Potrebbe essere una frase simbolo di una supermodel anni 90, quelle lanciate dal genio visionario di Gianni Versace. Un concetto che identifica i cinquant&#8217;anni che hanno cambiato la societ\u00e0 italiana e si rif\u00e0 allo scandaloso slogan \u2018Non avrai altro jeans all\u2019infuori di me\u2019 che accompagnava la foto di Oliviero Toscani per Jesus jeans. Proprio all&#8217;evoluzione della promozione pubblicitaria in Italia nel settore della moda nel corso della seconda met\u00e0 del Novecento, dal 13 settembre al 14 dicembre 2025, \u00e8 dedicata la nuova mostra della Fondazione Magnani-Rocca Rocca \u2013 la celebre Villa dei Capolavori [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2025\/09\/04\/moda-e-pubblicita-in-italia-1950-2000-la-mostra-alla-fondazione-magnani-rocca-di-traversetolo-parma\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[59246,59281,53889,53888,53709,53710,9894,10357,41684,41640,44441,87,17030,42,28340,26,35409,17505,35188,51708,28369,51665,4625],"tags":[599660,599663,599658,58346,20665,149192,280486,472178,390501,15787,68065,599673,136715,599659,414400,202332,599668,31549,392343,599661,599664,599665,599669,599670,466821,599674,355195,202191,599662,20690,25865,459389,595561,52838],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38207"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=38207"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38207\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":38224,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38207\/revisions\/38224"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=38207"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=38207"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=38207"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}