{"id":38264,"date":"2025-09-08T20:00:04","date_gmt":"2025-09-08T20:00:04","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=38264"},"modified":"2025-09-08T20:00:04","modified_gmt":"2025-09-08T20:00:04","slug":"ix-biennale-di-mosaico-contemporaneo-di-ravenna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2025\/09\/08\/ix-biennale-di-mosaico-contemporaneo-di-ravenna\/","title":{"rendered":"IX Biennale di Mosaico Contemporaneo di Ravenna"},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/33-e1757359647563.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-38266\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/33-e1757359647563.jpg\" alt=\"\" width=\"570\" height=\"379\" \/><\/a>Il mosaico a Ravenna \u00e8 un ponte fra passato e presente. Conservando tra le sue mura alcuni dei pi\u00f9 significativi esempi di mosaico dell<\/strong>\u2019<strong>antichit\u00e0, la citt\u00e0 ha reso celebre questa tecnica artistica e continua ancora oggi a<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/02-e1757359724781.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-38267 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/02-e1757359724781.jpg\" alt=\"\" width=\"575\" height=\"164\" \/><\/a> testimoniarne l\u2019intensit\u00e0. Dal 18 ottobre 2025 al 18 gennaio 2026 a Ravenna va in scena la<\/strong> <strong>IX Biennale di Mosaico Contemporaneo<\/strong>, promossa, organizzata e sostenuta dal Comune di Ravenna, Assessorato alla Cultura e al Mosaico, coordinata dal MAR &#8211; Museo d\u2019Arte della Citt\u00e0 di Ravenna, con la direzione artistica di Daniele Torcellini e realizzata grazie al contributo della <strong>Regione Emilia \u2013 Romagna<\/strong>, di <strong>Marcegaglia Ravenna<\/strong>, della <strong>Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna<\/strong>, <strong>Orsoni Venezia 1888<\/strong> e di <strong>Fondazione Cingoli<\/strong>.<\/p>\n<p>Il titolo <strong><em>Luogo condiviso<\/em><\/strong>, chiave di lettura di questa IX edizione, invita a esplorare le iniziative in programma a partire dall\u2019idea che<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/07.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-38268 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/07.jpg\" alt=\"\" width=\"449\" height=\"620\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/07.jpg 709w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/07-217x300.jpg 217w\" sizes=\"(max-width: 449px) 100vw, 449px\" \/><\/a> il mosaico sia un linguaggio che innesca relazioni, tra le tessere e tra le persone. In un\u2019epoca come l\u2019attuale, cos\u00ec tristemente segnata da conflittualit\u00e0 belliche, politiche, sociali ed economiche, appare necessario e urgente riflettere sulle possibilit\u00e0 dell\u2019incontro, del confronto e del dialogo, nei luoghi reali che abitiamo e attraversiamo e non solo negli spazi virtuali, dove la condivisione si riduce a un click che ci lascia soli di fronte agli schermi. Il mosaico, come tecnica artistica che ci mette a contatto con la materia, come arte pubblica e come pelle sensibile dell\u2019architettura e degli spazi urbani, ci ricorda che mettere i piedi sulle stesse tessere, o ritrovarsi di fronte alla stessa luce riflessa, pu\u00f2 essere un atto politico. Gli appuntamenti della<strong> IX Biennale di Mosaico <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/01.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-38269\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/01.jpg\" alt=\"\" width=\"571\" height=\"389\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/01.jpg 728w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/01-300x204.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 571px) 100vw, 571px\" \/><\/a>Contemporaneo<\/strong> coinvolgono musei, chiostri, monumenti, gallerie, laboratori, associazioni culturali, spazi temporanei e simbolici, per valorizzare il mosaico nei molteplici ambiti in cui si esprime e che Ravenna ben rappresenta: ricerca artistica, alto artigianato, arti applicate, formazione, restauro, attivit\u00e0 economiche e imprenditoriali.<\/p>\n<p><strong>I luoghi condivisi della IX Biennale di Mosaico Contemporaneo<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><strong>MAR-Museo d\u2019Arte della citt\u00e0 di Ravenna e Palazzo Rasponi dalle Teste.<\/strong><\/p>\n<p>Evento principale della <strong>IX Biennale di Mosaico Contemporaneo <\/strong>\u00e8 la mostra <strong><em>Chagall in Mosaico. Dal progetto all\u2019opera<\/em><\/strong>, dedicata alle opere a mosaico di <strong>Marc Chagall<\/strong>, realizzate nell\u2019arco di oltre un ventennio di attivit\u00e0, a partire da uno dei capolavori presenti nella collezione del MAR, <strong><em>Le Coq <\/em><\/strong><strong><em>B<\/em><\/strong><strong><em>leu<\/em><\/strong>. L\u2019opera, di cui la mostra presenta per la prima volta non solo il bozzetto originale ma, fianco e fianco, le due versioni realizzate dai mosaicisti ravennati Romolo Papa e Antonio Rocchi, fu il primo momento di avvicinamento dell\u2019artista al mosaico. A questa seguirono numerosi interventi in contesti architettonici e di arte pubblica di cui la mostra ricostruisce la genesi <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/23.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-38272\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/23.jpg\" alt=\"\" width=\"325\" height=\"320\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/23.jpg 325w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/23-300x295.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 325px) 100vw, 325px\" \/><\/a>attraverso prove a mosaico, disegni, pastelli, acquerelli, tempere, gouache, collage, litografie, a testimoniare il processo creativo che ha accompagnato la realizzazione di ciascun progetto. Eccezionalmente, sar\u00e0 inoltre in mostra il mosaico di grandi dimensioni <strong><em>Le Grand Soleil<\/em><\/strong>, originariamente offerto in dono da Chagall alla moglie Valentina per la loro dimora \u201cLa Colline\u201d di Saint Paul de Vence, successivamente distaccato e non pi\u00f9 visibile da decenni. La mostra, frutto di un lavoro di coproduzione fra\u00a0il Mus\u00e9e national Marc Chagall di Nizza e il MAR, \u00e8 a<\/p>\n<div id=\"attachment_38273\" style=\"width: 578px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/32.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-38273\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-38273\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/32.jpg\" alt=\"\" width=\"568\" height=\"378\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/32.jpg 568w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/32-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 568px) 100vw, 568px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-38273\" class=\"wp-caption-text\">VIII Biennale di Mosaico Contemporaneo. Museo Nazionale &#8211; Accademia di belle Arti<\/p><\/div>\n<p>cura del direttore generale dei Mus\u00e9es nationaux du XXe si\u00e8cle des Alpes-Maritimes, Anne Dopff\u00e9r, del responsabile scientifico del Muse\u00e9 national Marc Chagall, Gregory Couderc, dalla conservatrice del MAR, Giorgia Salerno, e del direttore artistico della IX Biennale di Mosaico Contemporaneo, Daniele Torcellini, e si avvale della preziosa collaborazione di <strong>Archives &amp; Catalogue raisonn\u00e9 Marc Chagall<\/strong>. Il percorso della mostra si completa con un approfondimento del lavoro individuale dei mosaicisti ravennati che con Chagall hanno collaborato: <strong>Romolo Papa<\/strong>, <strong>Antonio Rocchi<\/strong> e <strong>Lino Melano<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Palazzo Rasponi dalle Teste<\/strong> ospita le mostre personali parallele <em>Breath<\/em>, dell\u2019artista di origini pakistane, che vive e lavora a New York, <strong>Shahzia Sikander<\/strong> e <em>Studies in Mosaics<\/em>, dell\u2019artista libanese <strong>Omar Mismar<\/strong>, a cura di Serena Simoni e Daniele Torcellini. Recentemente ospitati alla Biennale di Venezia 2024, i due esplorano temi legati all\u2019identit\u00e0, alle politiche di genere, alle tensioni sociali e ai conflitti del presente. Sikander sovverte le tradizioni pittoriche dei manoscritti dell&#8217;Asia centrale e meridionale, mentre Mismar attinge dai mosaici antichi di area mediterranea orientale. <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/13-e1757360015209.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-38274\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/13-e1757360015209.jpg\" alt=\"\" width=\"579\" height=\"572\" \/><\/a>Le due mostre intendono esplorare e portare all\u2019attenzione del pubblico la presenza del mosaico nell\u2019ambito di pratiche artistiche contemporanee e multidisciplinari, capaci di intercettare nervi scoperti dell\u2019attualit\u00e0. L\u2019occasione segna anche la presentazione di due opere inedite e sperimentali, nate in collaborazione con l\u2019Accademia Statale di Belle Arti di Ravenna e il Gruppo Mosaicisti Ravenna di Marco Santi, con il coinvolgimento attivo di studenti, studentesse e diplomati e diplomate dell\u2019Accademia, oggi professionisti del mosaico.<\/p>\n<p>Il <strong>MAR<\/strong>, nello spazio dell\u2019Arts &amp; New Media Room, ospita un\u2019installazione dell\u2019artista e mosaicista polacca <strong>Matylda<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/25.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-38275 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/25.jpg\" alt=\"\" width=\"556\" height=\"547\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/25.jpg 597w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/25-300x295.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 556px) 100vw, 556px\" \/><\/a> Tracewska<\/strong> a cura di Eleonora Savorelli. La mostra restituisce al pubblico la residenza dell\u2019artista presso il Mus\u00e9um national d\u2019histoire naturelle di Parigi, che ha messo a disposizione i materiali lapidei con cui sono state realizzate le opere, ed \u00e8 organizzata in collaborazione con l\u2019associazione parigina MuPa. Nell\u2019ambito dell\u2019installazione, l\u2019associazione Magma presenta il laboratorio partecipato e la performance di <strong>Enrico Malatesta<\/strong>, <em>Meditazione senza oggetto<\/em>, a cura di Alex Montanaro, dedicati ad esplorare le potenzialit\u00e0 sonore dei materiali. Sempre nell\u2019Arts &amp; New Media Room, dal mese di dicembre torna anche il terzo evento di <strong>Spazio Neutro<\/strong>, a cura della conservatrice del MAR, Giorgia Salerno. La rassegna, che propone al pubblico un punto di vista alternativo nella visione e comprensione delle opere d\u2019arte contemporanea, ospita un progetto site specific di <strong>Jonathan VanDyke<\/strong>. Artista e perfomer americano che, a partire dallo studio dei mosaici ravennati di San Vitale, Galla Placidia e Sant\u2019Apollinare, crea un ambiente modulare in cui le tessere si trasformano in trame di tessuto dipinto e l\u2019elemento decorativo \u00e8 offerto al visitatore come strumento di contemplazione. Ospitata a <strong>Palazzo Rasponi dalle Teste<\/strong>, anche la mostra dell\u2019artista francese <strong>S<\/strong><strong>\u00e9<\/strong><strong>verine Gambier<\/strong>, a cura di Paolo Trioschi. Gambier seleziona con cura porcellane e maioliche antiche, che frantuma e ricompone per dare forma a un immaginario personale.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><strong>Biblioteca Classense <\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/31-e1757360186316.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-38278\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/31-e1757360186316.jpg\" alt=\"\" width=\"418\" height=\"313\" \/><\/a><\/p>\n<p>Nello spazio della Manica Lunga della <strong>Biblioteca Classense <\/strong>sono allestite le opere di artisti e artiste <strong>under 35 <\/strong>selezionati con il concorso <strong><em>GAeM &#8211; Giovani Artist* e Mosaico<\/em><\/strong>, in una mostra collettiva a cura di Sabina Ghinassi e Antonio Rocca. Il concorso, in collaborazione con Orsoni Venezia 1888 e Fondazione Cingoli, esplora le ricerche delle generazioni pi\u00f9 giovani, sia nell\u2019utilizzo di materiali e tecniche tradizionali, sia con proposte alternative e non convenzionali e consente inoltre di organizzare due residenze d\u2019artista, in collaborazione con GA\/ER Giovani Artisti Emilia Romagna. Le <strong><em>Residenze Musive<\/em><\/strong> coinvolgono i laboratori di mosaico della citt\u00e0: Lisa Martignoni, in collaborazione con Dimensione Mosaico, per un progetto a cura di Viviana Piraneo; Dalia Tvardauskaite, in collaborazione con Pixel Mosaici, per un progetto a cura di Giorgio Vernuccio.<\/p>\n<p><strong>Accademia Statale di Belle Arti di Ravenna, Musei Nazionali di Ravenna, Palazzo Guiccioli Museo Byron e del Risorgimento, il<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/22-e1757360256123.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-38279 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/22-e1757360256123.jpg\" alt=\"\" width=\"587\" height=\"425\" \/><\/a> mosaico tra didattica e sperimentazione<\/strong><\/p>\n<p>Diverse le iniziative proposte dall\u2019<strong>Accademia Statale di Belle Arti di Ravenna <\/strong><em>\u2013<\/em> unica delle istituzioni dell\u2019Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica italiana a offrire percorsi formativi sul mosaico <em>\u2013<\/em> tra cui mostre, installazioni, nuove produzioni e interventi di arte pubblica, frutto di pratiche collaborative e di un\u2019ampia rete di relazioni con le istituzioni culturali della citt\u00e0. <em>Immaginose rappresentazioni. Contaminazioni tra Accademia di Belle Arti e Museo Nazionale<\/em> \u00e8 una mostra collettiva, a cura di Sabina Ghinassi ed Eleonora Savorelli, che vede le opere di studenti e studentesse in dialogo con gli spazi e le presenze molteplici del <strong>Museo Nazionale<\/strong> di Ravenna. Il linguaggio musivo dell\u2019ultima generazione di mosaiciste\/i, ravennati di nascita o formazione, si apre a una libera e \u201cimmaginosa\u201d relazione con le tracce del passato, intrecciandosi alle opere della collezione permanente del museo, per ricostruire un immaginario alternativo, magico e perturbante. Il <strong>Museo Nazionale<\/strong>, parallelamente alle iniziative in collaborazione con l\u2019Accademia di Belle Arti, ospita un recente dittico dell\u2019eccentrico artista pugliese <strong>Orod\u00e9 Deoro<\/strong>, come estensione della mostra personale <em>Mosaici e Carte dipinte<\/em>, allestita negli spazi del Museo Sigismondo Castromediano e della Biblioteca Bernardini di Lecce, a cura di Daniele Torcellini.<\/p>\n<p>Negli spazi suggestivi del <strong>Palazzo Guiccioli Museo Byron e del Risorgimento<\/strong>, con la mostra <em>Gioiello in micromosaico. Declinazioni del contemporaneo<\/em>, a cura di Emanuela Bergonzoni, sono ospitate le creazioni in cui il micromosaico incontra il design e la preziosit\u00e0 del gioiello. All\u2019insegna della collaborazione tra Musei Nazionali di Ravenna e Accademia Statale di Belle Arti \u00e8 anche la restituzione pubblica del laboratorio condotto da Marco Pellizzola, con studenti e studentesse, in un\u2019installazione dal titolo <em>Ornitho-Logica<\/em>, a cura di Valeria Tassinari, presso l\u2019Area archeologica della <strong>Villa Romana di Russi<\/strong>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/20.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-38280\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/20.jpg\" alt=\"\" width=\"618\" height=\"412\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/20.jpg 876w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/20-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/20-768x512.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 618px) 100vw, 618px\" \/><\/a>Va in scena nella storica Sala dei Cento Preti, all\u2019interno della Chiesa di Sant\u2019Eufemia, attuale via d\u2019accesso alla <strong>Domus dei Tappeti di Pietra<\/strong>, l\u2019installazione multimediale interattiva, a cura di Alessandro e Francesco Tedde, e frutto della collaborazione tra Demetra Formazione, Accademia e Antropotopia APS. Un\u2019opera, che vede la partecipazione di studenti e studentesse e giovani professionisti specializzati in scenografie digitali, dedicata a esplorare il mosaico attraverso l\u2019azione trasformativa della musica, nata in sinergia con il corso di Nuove Tecnologie dell\u2019Arte.<\/p>\n<p>Negli spazi del <strong>Polo delle Arti<\/strong>, sede condivisa tra Accademia e Conservatorio, \u00e8 ospitata la mostra <em>Gli incredibili cieli del 2024<\/em>, a cura di Daniele Strada, che raccoglie le opere realizzate da studenti e studentesse selezionati nell\u2019ambito del Premio Rotary 2025.<\/p>\n<p>I luoghi della didattica del mosaico sono parte della IX Biennale di Mosaico Contemporaneo anche con i progetti presentati negli spazi della sede storica del <strong>Liceo Artistico e Musicale \u201cNervi Severini\u201d<\/strong>, in Via Pietro Alighieri. Studenti e studentesse delle classi di pittura e mosaico, condotti dalle professoresse Elisa Simoni e Silvia Colizzi, si misurano con l\u2019arte pubblica, con i mosaici di Chagall e con il tema della condivisione. Nell\u2019Aula Magna del Liceo Artistico-Musicale \u00e8 allestita una selezione di opere nate dai laboratori condotti da Elena Pagani, docente e m<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/12-e1757360407296.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-38282 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/12-e1757360407296.jpg\" alt=\"\" width=\"432\" height=\"450\" \/><\/a>osaicista prematuramente scomparsa, che ha saputo guidare studenti e studentesse alla scoperta della tecnica musiva ravennate, unendo rigore, passione e sensibilit\u00e0 artistica. L\u2019esposizione intende essere un sentito omaggio alla sua figura e al suo lascito educativo.<\/p>\n<p><strong>Porta Adriana e Battistero degli Ariani<\/strong><\/p>\n<p>Un mosaico unico prende vita tra gli archi di <strong>Porta Adriana<\/strong>: un esuberante pavimento adornato di creature simboliche, opera corale da percorrere entrando o uscendo da una delle porte storiche pi\u00f9 importanti di Ravenna, <em>Il Pavimento<\/em> \u00e8 anche un viaggio attraverso il tempo e le memorie della citt\u00e0. L\u2019installazione, immaginata da <strong>Nicola Montalbini<\/strong>, \u00e8 stata realizzata da Montalbini stesso, in collaborazione con il <strong>Gruppo Mosaicisti di Ravenna di Marco Santi<\/strong>, l\u2019<strong>Accademia Statale di Belle Arti di Ravenna<\/strong>, studenti e studentesse dell\u2019Accademia, con l\u2019organizzazione di Marte APS e la cura di Eleonora Savorelli e Daniele Torcellini.<\/p>\n<p>Il <strong>Battistero degli Ariani<\/strong> \u2013 uno degli otto monumenti ravennati inseriti nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO e parte del complesso dei Musei Nazionali di Ravenna \u2013 ospita l\u2019incontro tra la pratica artistica del trentino <strong>Ismaele Nones<\/strong>, che reinterpreta la pittura bizantina con sguardo contemporaneo, lucido e ironico, e la tradizione musiva ravennate. L\u2019installazione <em>Verso l\u2019Alto, verso la Terra: Sguardo al firmamento<\/em>, a cura di Anna Caterino, \u00e8 il risultato della collaborazione tra l\u2019artista e il Gruppo Mosaicisti di Ravenna di Marco Santi.<\/p>\n<p><strong> <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/10.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-38283\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/10.jpg\" alt=\"\" width=\"590\" height=\"393\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/10.jpg 922w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/10-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/10-768x512.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 590px) 100vw, 590px\" \/><\/a><\/strong><strong>Antichi Chiostri Francescani e Chiostri della Biblioteca Oriani <\/strong><\/p>\n<p>Gli <strong>Antichi Chiostri Francescani <\/strong>accolgono la mostra <strong><em>Opere dal Mondo<\/em><\/strong>, a cura di Rosetta Berardi e Maria Grazia Marini, organizzata dall\u2019Associazione Internazionale Mosaicisti Contemporanei. <em>Opere dal Mondo<\/em> propone una mostra collettiva che offre un ampio sguardo sulle pratiche e le sperimentazioni musive di artisti e artiste provenienti da molti paesi del mondo <em>\u2013<\/em> Italia, Francia, Germania, Belgio, Inghilterra, Irlanda, Serbia, Bulgaria, Grecia, ma anche Nord e Sud America, Egitto, Cina, Giappone e Corea del Sud. In questa edizione la mostra \u00e8 arricchita da una personale dedicata ad una selezione di opere dell\u2019artista belga <strong>Mieke Ceusters <\/strong>che trasfigura ordinarie e bizzarre scene di vita quotidiana o icone dello spettacolo, isolandole su rigorosi fondi monocromi che ne esaltano l\u2019effetto estraniante.<\/p>\n<p>I laboratori Koko Mosaico di Arianna Gallo, Annafietta, Pixel Mosaici, Dimensione Mosaico, Barbara Liverani Studio e Il Mosaico di Maddy rileggono l\u2019emblematica figura di San Francesco, rinnovando le potenzialit\u00e0 espressive dell\u2019alto<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/15-rotated.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-38284 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/15-rotated.jpg\" alt=\"\" width=\"405\" height=\"608\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/15-rotated.jpg 594w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/15-200x300.jpg 200w\" sizes=\"(max-width: 405px) 100vw, 405px\" \/><\/a> artigianato artistico del mosaico. Un progetto all\u2019insegna della condivisione, ospitato negli spazi del <strong>Chiostro della Biblioteca Oriani<\/strong> e realizzato in collaborazione con CNA Ravenna, dal titolo <em>Ravenna incontra Francesco<\/em>.<\/p>\n<p><strong>Museo Classis e Domus dei Tappeti di Pietra<\/strong><\/p>\n<p>Iniziative legate al mosaico, tra tradizione e sperimentazione, sono ospitate al Museo Classis e alla Domus dei Tappeti di Pietra, con l\u2019organizzazione della Fondazione RavennAntica. Il <strong>Classis Ravenna \u2013 Museo della Citt\u00e0 e del Territorio<\/strong> ospita la mostra <strong><em>Mosaici su carta. Da Ravenna a Parigi<\/em><\/strong>, a cura di Giuseppe Sassatelli, Fabrizio Corbara e Daniele Torcellini, dedicata al ruolo e alla fortuna delle riproduzioni su carta da lucido dei mosaici antichi, a partire dalla mostra ospitata nel 1931 dal Mus\u00e9e des arts d\u00e9coraifs di Parigi. L\u2019<em>Exposition internationale d<\/em><em>\u2019art byzantin <\/em>contribu\u00ec a rafforzare l\u2019interesse nei confronti dell\u2019arte bizantina che il modernismo artistico aveva gi\u00e0 manifestato nei decenni precedenti. In mostra sono presentate alcune riproduzioni su carta realizzate da Alessandro Azzaroni e Giuseppe Zampiga, inviate in Francia per l\u2019occasione, e riproduzioni conservate presso la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ravenna, Forl\u00ec-Cesena e Rimini, l\u2019Accademia Statale di Belle Arti e il Liceo Artistico \u201cNervi Severini\u201d.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/03.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-38287\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/03.jpg\" alt=\"\" width=\"388\" height=\"552\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/03.jpg 800w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/03-211x300.jpg 211w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/03-719x1024.jpg 719w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/03-768x1093.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 388px) 100vw, 388px\" \/><\/a>Di taglio fortemente sperimentale \u00e8 invece l\u2019installazione presentata alla <strong>Domus dei Tappeti di Pietra<\/strong> dal titolo <strong><em>Synapse<\/em><\/strong>, a cura di Pietro Marini e con la partecipazione degli artist* <strong>Giorgia Baroncelli<\/strong>, <strong>Lorenzo Scarpellini<\/strong> e <strong>Federico Ferroni<\/strong>. <em>Synapse<\/em> \u00e8 una mostra diffusa che si sviluppa in tre luoghi della citt\u00e0 di Ravenna <em>\u2013<\/em> la Domus dei Tappeti di Pietra, l\u2019Edicola di Porta Adriana e il CISIM di Lido Adriano <em>\u2013<\/em> dando vita a un sistema di relazioni tra arte, spazio, memoria e pensiero critico.<\/p>\n<p><strong>Musei fuori Ravenna<\/strong><\/p>\n<p>Particolarmente ricca la rete di collaborazioni tra la IX Biennale di Mosaico Contemporaneo e istituzioni museali di altre citt\u00e0 emiliano-romagnole. Il <strong>Museo Lercaro<\/strong> di Bologna ospita la mostra doppia personale <em>\u00c9chos des visages<\/em> degli artisti francesi <strong>Cl<\/strong><strong>\u00e9<\/strong><strong>ment Mit<\/strong><strong>\u00e9<\/strong><strong>ran <\/strong>e <strong>Laurent Lafolie<\/strong>. La mostra, a cura di Giovanni Gardini e Michel Poivert, esplora il modo in cui ci relazioniamo alle immagini, e ai ritratti in particolare, nell\u2019equilibrio tra tecniche fotografiche e supporti alternativi, come il mosaico. Il <strong>Museo Lercaro<\/strong> ospita inoltre la mostra personale <em>La superficie dell\u2019anima<\/em>, dell\u2019artista ravennate <strong>Marco De Luca<\/strong>, a cura di Sabina Ghinassi. Il <strong>Museo Diocesano d\u2019<\/strong><strong>Arte Sacra<\/strong> di Faenza ospita l\u2019installazione site specific <em>Passaggio all\u2019azzurro<\/em> di <strong>Sara Vasini<\/strong>, a cura di Giovanni Gardini. Sempre a Faenza, il <strong>Museo Carlo Zauli<\/strong> presenta invece la mostra <em>Natura artificiale<\/em> della giapponese <strong>Takako Hirai<\/strong>, a cura di Matteo Zauli e Paolo Trioschi. La <strong>Chiesa del Suffragio di Bagnacavallo<\/strong> presenta la mostra <em>Exodus<\/em> dedicata alle opere di <strong>Michela Tabaton-<\/strong><strong>Osbourne<\/strong>, a cura di Davide Caroli. La <strong>Sala Baracca della Rocca Estense<\/strong> di Lugo, presenta i lavori di<strong> Sergio Policicchio<\/strong>, a cura di Serena Simoni. Presso la <strong>Galleria<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/06.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-38288 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/06.jpg\" alt=\"\" width=\"544\" height=\"363\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/06.jpg 730w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/06-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 544px) 100vw, 544px\" \/><\/a> Comunale d\u2019Arte del Palazzo del Ridotto <\/strong>di Cesena e presso il <strong>Mercato Centro Culturale<\/strong> di Argenta sono infine allestite le mostre collettive <em>Otre il pensiero musivo a Ravenna<\/em> e <em>Proxmit\u00e8. I luoghi del costruire<\/em>, a cura di Marianna Alfano e Sandro Malossini, che raccolgono le opere di artisti e artiste, di diverse generazioni, della scena ravennate del mosaico (Aubry, Babini, Baccolini, Belacchi, Bogdanova, CaCO<sub>3<\/sub>, Dobrevska, Fantoni, Galli, Kitanoska, Marzi, Mazzotti, Miteva, Naddeo, Nittolo, Notturni, Pellizzola, Piszczek, Racagni, Schops, Spahi, Stojanovski, Strada, Tinarelli, Vasini, Zaho).<\/p>\n<p><strong>Il mosaico diffuso in citt\u00e0 e non solo<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/17.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-38291\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/17.jpg\" alt=\"\" width=\"362\" height=\"557\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/17.jpg 611w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/17-195x300.jpg 195w\" sizes=\"(max-width: 362px) 100vw, 362px\" \/><\/a>La IX Biennale di Mosaico Contemporaneo ha nella collezione permanente dei mosaici moderni e contemporanei del Museo MAR <em>\u2013<\/em> arricchita dalle pi\u00f9 recenti acquisizioni con opere di <strong>Monir Shahroudy Farmanfarmaian<\/strong>, <strong>Adrian Paci<\/strong>, <strong>Fabrizio Plessi<\/strong> e <strong>Sandro Chia <\/strong><em>\u2013<\/em> il perno intorno a cui ruotano anche le molteplici iniziative che coinvolgono gallerie d\u2019arte, laboratori di mosaico e spazi alternativi di Ravenna e che rendono la citt\u00e0 brulicante di mosaico diffuso. La <strong>galleria\/laboratorio Dis-Ordine<\/strong> presenta la mostra <em>Segni Disegni di Antonio Rocchi<\/em>, il laboratorio aperto in occasione della realizzazione di un\u2019opera a mosaico da un cartone di Francesco Clemente, l\u2019installazione di nuovi mosaici in Via Portone, via degli artisti che da anni ospita una galleria a cielo aperto, a cui si aggiunge anche l\u2019opera collettiva <em>Fiori di Senlis. Un\u2019incursione nel surreale giardino di S\u00e9raphine de Senlis<\/em>, a cura della Casa delle Donne; in collaborazione con Dis-Ordine \u00e8 anche la performance<em> Il mito di Aracne e il Luogo Condiviso<\/em> di Mariella Busi de Logu presso il <strong>Parco della Pace<\/strong>;<strong> niArt Gallery<\/strong> presenta <em>L\u2019ultimo bizantino. Santo Spart\u00e0<\/em>, a cura di Felice Nittolo e Giovanni Gardini e l\u2019installazione di arte pubblica <em>Pianeta Europa<\/em> di Felice Nittolo; <strong>Casa Matha<\/strong> ospita la mostra <em>Marcello Landi. Da porta d\u2019Oriente a Mal d\u2019Africa<\/em>, a cura di<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/04.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-38292 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/04.jpeg\" alt=\"\" width=\"446\" height=\"511\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/04.jpeg 754w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/04-262x300.jpeg 262w\" sizes=\"(max-width: 446px) 100vw, 446px\" \/><\/a> Giovanni Fanti; <strong>Fondazione Sabe per l\u2019Arte<\/strong> con <em>Alice Padovani \u2013 Laura Renna | Tessere<\/em>, a cura di Pasquale Fameli; <strong>marte<\/strong> con <em>Roberta Casadei. Infinito e uno<\/em>, a cura di Eleonora Savorelli; <strong>Pallavicini 22 Art Gallery<\/strong>, con <em>Henry-Noel Aubry. Mineral Traces<\/em>, a cura di Roberto Pagnani e un ricco calendario di <em>Incontri intorno a mosaici e mosaicisti<\/em>, a cura di Paolo Racagni; <strong>Pixel Mosaici <\/strong>con la mostra collettiva <em>Pangea. Madri di terre, di acqua e di cielo<\/em>, a cura di Linda Kniffitz; il progetto <em>Our house. Our Home <\/em>di Giorgia Baroncelli; <strong>Ravenna Art Gallery<\/strong>, con le tre mostre <em>Joanna Kessel<\/em> <em>\u2013 Helen Bodycomb. The butterfly effect \u2013 a journey of arrangement and re-arrangement<\/em>, <em>Ylenia Roma<\/em> e <em>Francesco Parutto<\/em>, a cura di Veronica Liverani; <strong>Galleria Faroarte <\/strong>di Marina di Ravenna con <em>Vasini di Sara Vasini<\/em>, a cura di Sandro Malossini e in collaborazione con CAPIT; l\u2019<strong>Ex-Cappella di San Giovanni Decollato<\/strong> con <em>Cl\u00e9ment Mit\u00e9ran. Tout y parlerait \/ \u00c0 l\u2019\u00e2me en secret<\/em>, a cura di marte; <strong>Galleria Piano B<\/strong> con <em>Valeria Ercolani<\/em>; <strong>PR2 <\/strong>con le mostre <em>Sergio Belacchi. Litostrati<\/em> a cura di Cesare Albertano e <em>Volevo un gatto<\/em>, a cura di ANFASS; il laboratorio aperto e i corsi di mosaico di <strong>Koko Mosaico<\/strong>; <strong>Dimensione Mosaico<\/strong> con <em>Elisa Brighi \u2013 Evelina Garoni. Geometrie organiche<\/em>; il <strong>laboratorio Annalisa Marcucci<\/strong> con <em>Somnium. Virna Valli e Annalisa Marcucci<\/em>, a cura di Roberto Pagnani; lo <strong>studio Marcella Belletti<\/strong> con<em> I colori dell\u2019attesa<\/em>, a cura di Angelamaria Golfarelli; ma anche l\u2019installazione <em>Mosaici 10*10 \u2013 Accademia di Belle Arti di Ravenna<\/em>, a cura di Silvia Naddeo, presso la <strong>Fondazione Tito Balestra<\/strong> di Longiano; le esperienze didattiche condivise della Compagnia dei Musivari alla <strong>C\u00e0 dell\u2019Arte<\/strong> di Lugo, a cura di Daniele Strada; la mostra <em>Color Power, gli spazi del colore<\/em>, che presenta le opere di Alice Vogliono e Anica Kitanoska, a cura di Cristina Cuttica, presso l\u2019<strong>Atelier Voglino<\/strong> di Verona; la presenza di artisti e artiste della scena ravennate del mosaico presso le gallerie bolognesi <strong>Studio Cenacchi<\/strong>, con le opere di Babini, Galli, Racagni e <strong>B4<\/strong>, con le opere di Baccolini, Bogdanova, Piszczek, a cura di Sandro Malossini.<\/p>\n<p><strong>L\u2019ospitalit\u00e0 a Ravenna e il mosaico<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/11.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-38294\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/11.jpg\" alt=\"\" width=\"460\" height=\"449\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/11.jpg 800w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/11-300x293.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/11-768x750.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 460px) 100vw, 460px\" \/><\/a>Con <em>Around the Halls<\/em> le strutture alberghiere di Ravenna <strong>Palazzo Bezzi,<\/strong> <strong>Palazzo Galletti Abbiosi<\/strong>, <strong>NH Ravenna<\/strong>, <strong>Gironda<\/strong><strong>, <\/strong><strong>Chez Papa<\/strong>, <strong>Casa Masoli, Hotel Diana, Santa Maria Foris<\/strong> ospitano le opere di artisti e artiste provenienti dall\u2019Accademia di Belle Arti di Ravenna e dalla Scuola Mosaicisti del Friuli. Le hall degli hotel diventano cos\u00ec spazi espositivi condivisi e diffusi, aperti al dialogo tra arte, citt\u00e0 e ospitalit\u00e0, offrendo a cittadini e visitatori l\u2019opportunit\u00e0 di scoprire il mosaico contemporaneo in contesti inusuali e accoglienti.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/29-e1757361210601.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-38295 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/29-e1757361210601.jpg\" alt=\"\" width=\"574\" height=\"382\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Programma Pubblico<\/strong><\/p>\n<p>Nutrito e diversificato anche il programma pubblico di conferenze, incontri e presentazioni che, tra gli altri, vedono ospiti gli artisti <strong>Fabrizio Plessi<\/strong> e <strong>Adrian Paci<\/strong>.<\/p>\n<p>Articolato su due giorni e ospitato presso la Sala Martini del MAR, il convegno <em>Ogni costruzione \u00e8 fatta di frammenti. Mosaico, architettura e spazio pubblico nel XX e XXI secolo<\/em>, a cura di Alberto Giorgio Cassani e in collaborazione con l\u2019Accademia Statale di Belle Arti, \u00e8 dedicato a esplorare il mosaico architettonico secondo alcune linee principali di ricerca. Tra gli autori trattati: Simon Rodia e le Watts Tower di Los Angeles, Raymonde Isidore, in arte \u201cPicassiette\u201d e la sua casa a Chartres, Friedensreich Hundertwasser e i suoi patchwork architettonici, Niki de Saint Phalle e il Giardino dei Tarocchi e Juan O\u2019 Gorman e le sue realizzazioni a Citt\u00e0 del Messico, rappresentanti di una visione \u201cespressionista\u201d del mosaico architettonico; Enrico Prampolini, Fillia, Gino Severini e le realizzazioni a tessere musive del Terzo Reich, a ricordare l\u2019utilizzo del mosaico come \u201carte eterna\u201d da parte dei regimi dittatoriali; infine, i mosaici architettonici a Milano dagli anni \u201950 agli anni \u201990, quelli di Mario Deluigi e dell\u2019amico Carlo Scarpa a cui sar\u00e0 dedicato un significativo approfondimento. Ma non solo. La Sala Martini del MAR ospita anche la presentazione del catalogo <em>I mosaici antichi di Ravenna &#8211; La collezione delle copie<\/em>, dedicato alla serie di copie che dalla prima mostra del 1951 a Parigi all\u2019ultima presentazione londinese, hanno permesso al mosaico ravennate di farsi conoscere da distanza ravvicinata; la presentazione del volume <em>Aurea<\/em>, edito dal MAR e dedicato al lavoro di Maria Grazia Brunetti, artista e mosaicista di formazione ravennate, tra le prime ad aver impiegato il mosaico, con un approccio spiccatamente sperimentale, sia in ambito pubblico e architettonico, sia nella dimensione di opere scultoree o da parete; il catalogo <em>Luca Barberini. Via di Roma 136<\/em>, edito da Vetro Editions, che documenta la serie di duemila fantasiose scenette di vita ordinaria e surreale, al di l\u00e0 di una finestra, che l\u2019artista ha realizzato a mosaico nell\u2019arco di un decennio; e altri appuntamenti.<\/p>\n<p>Il calendario completo di mostre, performance, incontri, conferenze e altri eventi \u00e8 consultabile all\u2019indirizzo <strong><a href=\"https:\/\/biennale.ravennacittadelmosaico.it\/\">https:\/\/biennale.ravennacittadelmosaico.it\/<\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><strong>Carlo Franza<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Il mosaico a Ravenna \u00e8 un ponte fra passato e presente. Conservando tra le sue mura alcuni dei pi\u00f9 significativi esempi di mosaico dell\u2019antichit\u00e0, la citt\u00e0 ha reso celebre questa tecnica artistica e continua ancora oggi a testimoniarne l\u2019intensit\u00e0. Dal 18 ottobre 2025 al 18 gennaio 2026 a Ravenna va in scena la IX Biennale di Mosaico Contemporaneo, promossa, organizzata e sostenuta dal Comune di Ravenna, Assessorato alla Cultura e al Mosaico, coordinata dal MAR &#8211; Museo d\u2019Arte della Citt\u00e0 di Ravenna, con la direzione artistica di Daniele Torcellini e realizzata grazie al contributo della Regione Emilia \u2013 Romagna, di [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2025\/09\/08\/ix-biennale-di-mosaico-contemporaneo-di-ravenna\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44800,59281,9894,10357,44545,44441,87,26,149122,17505,35188,28369],"tags":[599690,125191,599693,451566,599689,51629,599692,382137,180348,599691,355195,317742],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38264"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=38264"}],"version-history":[{"count":11,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38264\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":38297,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38264\/revisions\/38297"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=38264"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=38264"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=38264"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}