{"id":38359,"date":"2025-09-17T20:18:28","date_gmt":"2025-09-17T20:18:28","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=38359"},"modified":"2025-09-17T20:19:12","modified_gmt":"2025-09-17T20:19:12","slug":"a-tarquinia-affiora-tomba-a-camera-etrusca-di-fine-viii-secolo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2025\/09\/17\/a-tarquinia-affiora-tomba-a-camera-etrusca-di-fine-viii-secolo\/","title":{"rendered":"A Tarquinia affiora tomba a camera etrusca di fine VIII secolo"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/157916-WhatsApp_Image_2025-09-03_at_17_42_10_1_.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-38360\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/157916-WhatsApp_Image_2025-09-03_at_17_42_10_1_.jpg\" alt=\"\" width=\"384\" height=\"288\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/157916-WhatsApp_Image_2025-09-03_at_17_42_10_1_.jpg 600w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/157916-WhatsApp_Image_2025-09-03_at_17_42_10_1_-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 384px) 100vw, 384px\" \/><\/a>Brandelli di colore rossastro e giallognolo riemergono dalle pareti del letto funebre, ultimi reperti di una rozza decorazione pittorica a fascioni, la pi\u00f9 antica finora attestata a Tarquinia. A comporre l\u2019insieme del corredo, ora in corso di restauro, ci sono vasi di impasto non tornito e di argilla depurata, ornamenti<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/157915-WhatsApp_Image_2025-09-03_at_17_42_10.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-38361 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/157915-WhatsApp_Image_2025-09-03_at_17_42_10.jpg\" alt=\"\" width=\"305\" height=\"661\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/157915-WhatsApp_Image_2025-09-03_at_17_42_10.jpg 738w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/157915-WhatsApp_Image_2025-09-03_at_17_42_10-138x300.jpg 138w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/157915-WhatsApp_Image_2025-09-03_at_17_42_10-472x1024.jpg 472w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/157915-WhatsApp_Image_2025-09-03_at_17_42_10-708x1536.jpg 708w\" sizes=\"(max-width: 305px) 100vw, 305px\" \/><\/a> personali e vasellame in lamina di bronzo, oltre a diversi anellini di bronzo sparsi in tutto l\u2019ambiente.<br \/>\nSono queste talune \u00a0delle <strong>preziosit\u00e0 \u00a0emerse nella necropoli tarquiniese dei Monterozzi, sito Unesco insieme a quella della Banditaccia di Cerveteri, dove da pochi giorni si \u00e8 conclusa la prima campagna di scavi del Pact &#8211; Parco Archeologico di Cerveteri e Tarquinia.<\/strong> Gli archeologi si sono trovati di fronte a una tomba a camera etrusca, inviolata, risalente con ogni probabilit\u00e0 alla fine dell\u2019VIII secolo a.C., caratterizzata da un&#8217;unica banchina modanata per la deposizione. Lo spazio che si sviluppa di fronte all\u2019imbocco \u00a0dell\u2019ipogeo, perimetrato su un lato con grossi blocchi calcarei, \u00e8 stato riutilizzato per una seconda sepoltura, probabilmente pi\u00f9 recente, anche questa accompagnata da un corredo rinvenuto in frammenti.<\/p>\n<p><strong>Il piccolo ipogeo, del tipo a \u201cfenditura superiore\u201d, ricavato nel banco calcareo ricco di fossili marini, si trova ai margini del pianoro dei Monterozzi,<\/strong> in una zona \u00a0periferica del sito monumentale, che regala una vista spettacolare verso la citt\u00e0 antica e nel <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/157917-WhatsApp_Image_2025-09-03_at_17_42_10_2_-e1758140080576.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-38362\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/157917-WhatsApp_Image_2025-09-03_at_17_42_10_2_-e1758140080576.jpg\" alt=\"\" width=\"367\" height=\"821\" \/><\/a>quale le esplorazioni della Fondazione Lerici negli anni \u201850-\u201870 del secolo scorso non avevano segnalato significative evidenze archeologiche.<br \/>\nLa scoperta, avvenuta nell\u2019ambito dello scavo finanziato dalla Direzione Generale Musei del Ministero della Cultura, coordinato e diretto sul campo dal direttore del Pact Vincenzo Bellelli e dal funzionario archeologo Daniele Rossetti, permetter\u00e0 di saperne di pi\u00f9 sulle fasi pi\u00f9 antiche di occupazione della necropoli dei Monterozzi e sulla storia di Tarquinia. Nelle\u00a0 settimane \u00a0a seguire la tomba appena scoperta si potr\u00e0 visitare grazie a percorsi per il pubblico a cura del Pact.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Brandelli di colore rossastro e giallognolo riemergono dalle pareti del letto funebre, ultimi reperti di una rozza decorazione pittorica a fascioni, la pi\u00f9 antica finora attestata a Tarquinia. A comporre l\u2019insieme del corredo, ora in corso di restauro, ci sono vasi di impasto non tornito e di argilla depurata, ornamenti personali e vasellame in lamina di bronzo, oltre a diversi anellini di bronzo sparsi in tutto l\u2019ambiente. Sono queste talune \u00a0delle preziosit\u00e0 \u00a0emerse nella necropoli tarquiniese dei Monterozzi, sito Unesco insieme a quella della Banditaccia di Cerveteri, dove da pochi giorni si \u00e8 conclusa la prima campagna di scavi del [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2025\/09\/17\/a-tarquinia-affiora-tomba-a-camera-etrusca-di-fine-viii-secolo\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[35425,44662,77048,31446,9894,44723,35247,44441,87,26,35185,17505,35188,28369,51665,4625,409394],"tags":[599942,599941,599943,599940,355195],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38359"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=38359"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38359\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":38363,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38359\/revisions\/38363"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=38359"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=38359"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=38359"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}