{"id":38483,"date":"2025-09-30T20:02:13","date_gmt":"2025-09-30T20:02:13","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=38483"},"modified":"2025-09-30T20:02:13","modified_gmt":"2025-09-30T20:02:13","slug":"sorelle-arti-pittura-scultura-architettura-dallaccademia-di-san-luca-in-mostra-a-palazzo-dei-priori-a-fermo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2025\/09\/30\/sorelle-arti-pittura-scultura-architettura-dallaccademia-di-san-luca-in-mostra-a-palazzo-dei-priori-a-fermo\/","title":{"rendered":"Sorelle Arti. Pittura scultura architettura dall\u2019Accademia di San Luca in mostra a Palazzo dei Priori a Fermo"},"content":{"rendered":"<p><strong><em><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/Manifesto-70x100-Sorelle-Arti.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-38484\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/Manifesto-70x100-Sorelle-Arti.jpg\" alt=\"\" width=\"327\" height=\"467\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/Manifesto-70x100-Sorelle-Arti.jpg 717w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/Manifesto-70x100-Sorelle-Arti-210x300.jpg 210w\" sizes=\"(max-width: 327px) 100vw, 327px\" \/><\/a>Da <\/em><\/strong><strong><em>Federico Zuccari<\/em><\/strong><strong><em> a Guido Reni, Peter Paul Rubens, Giacomo Balla e tanti altri. Oltre quattro secoli di storia della prestigiosa Accademia Nazionale di San Luca a Roma attraverso l\u2019esposizione di circa 80 opere tra le pi\u00f9 significative della collezione.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/Giuseppe-Cesari_Perseo-e-Andromeda-1602-circa.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-38485 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/Giuseppe-Cesari_Perseo-e-Andromeda-1602-circa.jpg\" alt=\"\" width=\"355\" height=\"478\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/Giuseppe-Cesari_Perseo-e-Andromeda-1602-circa.jpg 702w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/Giuseppe-Cesari_Perseo-e-Andromeda-1602-circa-223x300.jpg 223w\" sizes=\"(max-width: 355px) 100vw, 355px\" \/><\/a> Pittura, scultura, architettura protagoniste a Palazzo dei Priori di Fermo.<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>\u00a0<\/em><\/strong><strong>Dal 28 settembre 2025 al 1\u00b0 febbraio 2026<\/strong> i <strong>Musei di Fermo<\/strong> presentano a <strong>Palazzo dei Priori<\/strong> la mostra \u201c<strong><em>Sorelle Arti. Pittura scultura architettura dall\u2019Accademia di San Luca\u201d<\/em><\/strong>, a cura di <strong>Laura Bertolaccini, Carolina Brook <\/strong>ed<strong> Elisa Camboni<\/strong>.<\/p>\n<p>La mostra ripercorre la storia dell\u2019Accademia Nazionale di San Luca, dalle sue origini nel 1593 fino ai primi decenni del Novecento, attraverso circa <strong>80 opere emblematiche<\/strong> che raccontano oltre <strong>quattro secoli di storia dell\u2019arte<\/strong>, restituendo la complessit\u00e0 e la ricchezza di un\u2019istituzione che ha avuto un ruolo centrale nel definire il gusto, la formazione e il pensiero artistico in Italia e in Europa.<\/p>\n<p>Il <strong>percorso<\/strong> <strong>espositivo<\/strong>, concepito come un viaggio visivo attraverso le epoche, mette in dialogo capolavori di celebri artisti con opere meno note ma altrettanto significative, offrendo cos\u00ec uno sguardo ampio e articolato sull\u2019evoluzione dell\u2019Accademia e sul suo profondo legame con la citt\u00e0 di Roma.<\/p>\n<p><strong>A emergere non \u00e8 solo il valore artistico delle opere, ma anche l\u2019impatto che l\u2019istituzione ha avuto sulle generazioni di artisti <\/strong>che vi si sono formati o che vi hanno trovato un punto di riferimento ideale. In alcuni casi, soprattutto per gli <strong>stranieri<\/strong>, il riconoscimento ottenuto dall\u2019Accademia ha rappresentato un prestigioso titolo al ritorno in patria, contribuendo cos\u00ec alla costruzione di un\u2019identit\u00e0 culturale europea condivisa.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/Andrea-Appiani_Ritratto-di-Marianna-Waldstein-1804.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-38486\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/Andrea-Appiani_Ritratto-di-Marianna-Waldstein-1804.jpg\" alt=\"\" width=\"415\" height=\"589\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/Andrea-Appiani_Ritratto-di-Marianna-Waldstein-1804.jpg 666w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/Andrea-Appiani_Ritratto-di-Marianna-Waldstein-1804-211x300.jpg 211w\" sizes=\"(max-width: 415px) 100vw, 415px\" \/><\/a>La mostra \u00e8 promossa dal Comune di Fermo con il contributo della Regione Marche e della Fondazione Cassa di Risparmio di Fermo, in collaborazione con l\u2019Accademia Nazionale di San Luca, partner Mus-e del Fermano e con il sostegno di Giano Shoes. L\u2019organizzazione \u00e8 affidata a Maggioli Cultura e Turismo. <strong>L\u2019inaugurazione\u00a0 sabato 27 settembre 2025, alle<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/Antiveduto-Gramatica_San-Luca-dipinge-la-Vergine-copia-da-Raffaello-1623.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-38487 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/Antiveduto-Gramatica_San-Luca-dipinge-la-Vergine-copia-da-Raffaello-1623.jpg\" alt=\"\" width=\"347\" height=\"496\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/Antiveduto-Gramatica_San-Luca-dipinge-la-Vergine-copia-da-Raffaello-1623.jpg 662w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/Antiveduto-Gramatica_San-Luca-dipinge-la-Vergine-copia-da-Raffaello-1623-210x300.jpg 210w\" sizes=\"(max-width: 347px) 100vw, 347px\" \/><\/a> ore 18.<\/strong><\/p>\n<p>La mostra <strong><em>Sorelle Arti<\/em><\/strong> si articola in <strong>nove sezioni tematiche<\/strong>: la fondazione, la sede al Foro Romano, la collezione dei ritratti, la didattica, il Gabinetto riservato per lo studio del nudo, il Seicento e Settecento, l&#8217;internazionalit\u00e0 dell&#8217;Accademia, intorno a Canova, l&#8217;Ottocento e il Novecento.<\/p>\n<p><strong>Pittura, scultura, architettura saranno protagoniste.<\/strong> Tra le 80 opere nelle sale del Palazzo fermano si potranno ammirare, fra le altre: il <em>Ritratto di Marianna Waldstein di Santa-Cruz<\/em> (1802) di <strong>Andrea Appiani<\/strong>;<em> Contadino<\/em> (1902) di <strong>Giacomo Balla<\/strong>; <em>Perseo e Andromeda <\/em>(fine XVI sec.) di Giuseppe Cesari detto <strong>il Cavalier d\u2019Arpino<\/strong>; <em>Galatea<\/em> (1624 c.) di <strong>Pietro da Cortona<\/strong> (copia da Raffaello); <em>San Luca dipinge la Vergine<\/em> (1623) di <strong>Antiveduto Gramatica <\/strong>(copia da Raffaello); due disegni di <strong>Filippo Juvarra<\/strong> del <em>Progetto per un Regio Palazzo in Villa per il diporto di tre personaggi <\/em>(1704-1705); la terracotta di <strong>Pierre Legros<\/strong><em> Le arti rendono omaggio a Clemente XI<\/em> (1702); <em>La cucitrice<\/em> (1914) di <strong>Antonio Mancini<\/strong>; <em>La Fortuna<\/em> di <strong>Guido Reni <\/strong>(1637 c.); <em>Le Ninfe incoronano la dea dell\u2019abbondanza <\/em>(1622 c.) di <strong>Peter Paul Rubens<\/strong>; <em>Madonna con il Bambino che le porge un frutto<\/em> di Giovanni Battista Salvi detto <strong>Il Sassoferrato <\/strong>(1660 c.).<\/p>\n<p>Nella prima sezione, <strong><em>La fondazione<\/em><\/strong>, vengono esposte opere come la <em>Galatea<\/em> di Pietro da Cortona e il <em>San Luca che dipinge la Vergine<\/em> di Antiveduto Gramatica, che segnano il peso esercitato per secoli sull\u2019istituzione dal mito di Raffaello.<\/p>\n<p>Nella seconda sezione, <strong><em>La sede al Foro Romano<\/em>,<\/strong> troviamo le foto storiche\u00a0 della sede accademica di via Bonella, addossata alla chiesa dei Santi Luca e Martina, e della sua demolizione in epoca fascista.<\/p>\n<p>Nella terza sezione, <strong><em>La collezione dei ritratti accademici<\/em><\/strong>, mostra una selezione dei protagonisti che animarono la storia accademica nelle diverse epoche.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/Pierre-Legros_Le-arti-rendono-omaggio-a-Clemente-XI-1702.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-38488\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/Pierre-Legros_Le-arti-rendono-omaggio-a-Clemente-XI-1702.jpg\" alt=\"\" width=\"568\" height=\"829\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/Pierre-Legros_Le-arti-rendono-omaggio-a-Clemente-XI-1702.jpg 648w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/Pierre-Legros_Le-arti-rendono-omaggio-a-Clemente-XI-1702-206x300.jpg 206w\" sizes=\"(max-width: 568px) 100vw, 568px\" \/><\/a>Nella quarta sezione, <strong><em>La didattica delle tre arti del Disegno<\/em><\/strong>, si presentano alcuni lavori vincitori dei concorsi del Settecento: Clementino, Balestra e del Nudo, delle tre arti sorelle. <span style=\"text-decoration: line-through\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>Nella quinta sezione, <strong><em>Il Gabinetto riservato per lo studio del nudo<\/em><\/strong>, si illustra la vicenda dei dodici dipinti di nudi<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/Giacomo-Balla_Contadino-1902.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-38497 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/Giacomo-Balla_Contadino-1902.jpg\" alt=\"\" width=\"365\" height=\"561\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/Giacomo-Balla_Contadino-1902.jpg 614w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/Giacomo-Balla_Contadino-1902-195x300.jpg 195w\" sizes=\"(max-width: 365px) 100vw, 365px\" \/><\/a>\u00a0femminili che reputati inadeguati alla esposizione nella Pinacoteca Capitolina (1836) furono ceduti all\u2019Accademia per lo studio del corpo umano.<\/p>\n<p>Nella sesta sezione,<strong> <em>L\u2019Accademia fra Sei e Settecento<\/em><\/strong>, vengono esposte le opere che testimoniano la straordinaria pluralit\u00e0 stilistica presente all\u2019interno dell\u2019istituzione.<\/p>\n<p>Nella settima sezione, <strong><em>L\u2019internazionalit\u00e0<\/em><\/strong><em>,<\/em> si offre una selezione delle pi\u00f9 significative presenze straniere a San Luca, che hanno reso l\u2019Accademia il centro cosmopolita per eccellenza, nomi come Angelica Kauffmann, Anton Raphael Mengs, Peter Paul Rubens, Pierre Subleyras, Anton von Maron, Jean-Baptiste Wicar.<\/p>\n<p>Nell\u2019ottava sezione, <strong><em>Intorno a Canova<\/em><\/strong>, si ricorda la funzione di grande rilancio operata dallo scultore veneto nel rimettere l\u2019Accademia al centro del dibattito contemporaneo sulle arti promuovendo nuovi concorsi a sostegno dei giovani.<\/p>\n<p>Nella nona sezione, <strong><em>Otto e Novecento<\/em><\/strong>, si documentano le aperture verso le nuove correnti e del verismo, del simbolismo e del modernismo con autori come Giacomo Balla, Amedeo Bocchi, Tranquillo Cremona, Achille Funi, Camillo Innocenti, Antonio Mancini.<\/p>\n<p>La mostra \u00e8 accompagnata da un catalogo edito da <strong>Maggioli <\/strong>con testi introduttivi di Francesco Cellini e Claudio Strinati e saggi di Laura Bertolaccini, Carolina Brook, Elisa Camboni, Fabrizio Carinci, Alessio Ciannarella e Peter M. Lukehart.<\/p>\n<p><strong><u>\u00a0<\/u><\/strong><strong><u>Accademia Nazionale di San Luca, cenni storici<\/u><\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/Peter-Paul-Rubens_L_abbondanza-incoronata-dalle-Ninfe-1622-ca.-e1759261414372.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"wp-image-38491 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/Peter-Paul-Rubens_L_abbondanza-incoronata-dalle-Ninfe-1622-ca.-e1759261414372.jpg\" alt=\"\" width=\"425\" height=\"536\" \/><\/a>Fu il pittore <strong>Girolamo Muziano<\/strong> (1532\u20131592), desideroso di conferire maggiore prestigio alla categoria degli artisti e di istituire corsi di disegno per la formazione dei giovani, a promuovere il passaggio da <em>Universitas<\/em> ad <em>Accademia<\/em>. La proposta fu accolta da papa <strong>Gregorio XIII<\/strong>, che nel 1577 autorizz\u00f2 pittori e scultori a fondare un\u2019<strong>Accademia Romana di Belle Arti<\/strong>, intitolata a <strong>San Luca<\/strong>, patrono degli artisti.<\/p>\n<p>Nel 1588, <strong>Sisto V<\/strong> assegn\u00f2 all\u2019Accademia la chiesa di <strong>Santa Martina<\/strong> nel Foro Romano, che venne successivamente dedicata anche a San Luca.<\/p>\n<p><strong>Alla fondazione dell\u2019istituzione parteciparono numerosi artisti, a cominciare <\/strong><strong>dal primo <em>principe <\/em>dell&#8217;Accademia,<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/Pietro-da-Cortona_Galatea-copia-da-Raffaello-1624-circa.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"wp-image-38492 alignleft\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/Pietro-da-Cortona_Galatea-copia-da-Raffaello-1624-circa.jpg\" alt=\"\" width=\"363\" height=\"482\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/Pietro-da-Cortona_Galatea-copia-da-Raffaello-1624-circa.jpg 711w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/Pietro-da-Cortona_Galatea-copia-da-Raffaello-1624-circa-226x300.jpg 226w\" sizes=\"(max-width: 363px) 100vw, 363px\" \/><\/a> Federico Zuccari, che nel 1593 ne sanc\u00ec la costituzione ufficiale<\/strong>. Fra questi si annoverano anche Alessandro Algardi, Gian Lorenzo Bernini, Cavalier d&#8217;Arpino, Pietro da Cortona, Carlo Fontana, Carlo Maratti.<\/p>\n<p>Il prestigio dell\u2019Accademia si estese ben oltre i confini dello Stato Pontificio, accogliendo numerosi artisti e architetti stranieri, alcuni dei quali raggiunsero il grado di Principe. Tra questi: il fiammingo <strong>Paul Bril<\/strong> e i francesi <strong>Charles Errard<\/strong>, <strong>Charles Le Brun<\/strong>, <strong>Charles-Fran\u00e7ois Poerson<\/strong>, <strong>Simon Vouet<\/strong>. L\u2019Accademia si afferm\u00f2 cos\u00ec come centro del cosmopolitismo artistico europeo.<\/p>\n<p>Nel 1634, Pietro da Cortona, eletto <em>principe<\/em>, avvi\u00f2 il restauro della chiesa di Santa Martina, inserendovi la sua cappella funeraria.<\/p>\n<p>A partire dal <strong>1702<\/strong>, papa <strong>Clemente XI Albani<\/strong>, marchigiano, istitu\u00ec i <strong>Concorsi Clementini<\/strong>, ai quali si alternarono dal <strong>1768<\/strong> i <strong>Concorsi Balestra<\/strong>, voluti dal cardinale Pietro Balestra, due importanti iniziative volte a promuovere la formazione artistica tra i giovani. Si trattava di concorsi annuali riservati agli allievi dell\u2019Accademia e ai giovani artisti emergenti, in particolare pittori, scultori e architetti. Si svolgevano attraverso prove in cui i candidati dovevano presentare disegni o opere su temi stabiliti dall\u2019Accademia, principalmente di soggetto sacro o storico. I vincitori ricevevano medaglie d\u2019oro e d\u2019argento, riconoscimenti prestigiosi che aprivano la strada a una carriera artistica e favorivano la loro affermazione professionale.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/Filippo-Juvarra_Progetto-per-un-Regio-Palazzo-in-Villa-per-il-diporto-di-tre-personaggi-pianta.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-38496 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/Filippo-Juvarra_Progetto-per-un-Regio-Palazzo-in-Villa-per-il-diporto-di-tre-personaggi-pianta.jpg\" alt=\"\" width=\"462\" height=\"601\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/Filippo-Juvarra_Progetto-per-un-Regio-Palazzo-in-Villa-per-il-diporto-di-tre-personaggi-pianta.jpg 726w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/09\/Filippo-Juvarra_Progetto-per-un-Regio-Palazzo-in-Villa-per-il-diporto-di-tre-personaggi-pianta-230x300.jpg 230w\" sizes=\"(max-width: 462px) 100vw, 462px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Nel corso del <strong>Settecento<\/strong>, l\u2019Accademia raggiunse l\u2019apice della sua dimensione internazionale. Ne furono membri artisti del calibro di Lambert<em>-Sigisbert Adam, <\/em>David Allan, Angelika Kauffmann, Anton Raphael Mengs, Pierre Subleyras, Jan Van Bloemen (l\u2019Orizzonte), Anton Von Maron, Gaspar Van Wittel, Richard Westmacott<em>, insieme agli italiani <\/em>Pompeo Batoni, Marco Benefial, Domenico Corvi, Filippo Juvarra, Benedetto Luti, Pietro Paolo Pannini, Giovan Battista Piranesi, testimoniando con la loro adesione il ruolo centrale dell\u2019istituzione nel panorama culturale europeo.<\/p>\n<p>All\u2019inizio <strong>dell\u2019Ottocento<\/strong>, durante il principato di <strong>Antonio Canova<\/strong>, fu avviata una riforma generale della didattica e del sistema dei concorsi, con l\u2019obiettivo di offrire una formazione sempre pi\u00f9 <strong>orientata alla professione.<\/strong><\/p>\n<p>Con l\u2019annessione di <strong>Roma al Regno d\u2019Italia<\/strong>, nel <strong>1870<\/strong>, l\u2019Accademia di San Luca assunse il titolo di <strong>\u201cReale\u201d<\/strong>. Tuttavia, a seguito della riforma degli Istituti d\u2019Arte del <strong>1873<\/strong>, dovette rinunciare alla funzione didattica, perdendo la sua vocazione originaria, che compens\u00f2 dedicandosi a un\u2019intensa attivit\u00e0 di promozione culturale di alta qualit\u00e0.<\/p>\n<p>La storica sede di <strong>via Bonella<\/strong> al Foro Romano fu demolita nel 1932 per attuare il progetto di liberazione dei resti archeologici dei Fori. L\u2019Accademia si trasfer\u00ec quindi, nel <strong>1934<\/strong>, a <strong>Palazzo Carpegna<\/strong>, nei pressi di Fontana di Trevi, edificio nel quale sono presenti elementi significativi di un progetto di Francesco Borromini. Il Palazzo venne radicalmente ristrutturato per l\u2019occasione da <strong>Gustavo Giovannoni<\/strong> con la collaborazione di <strong>Arnaldo Foschini<\/strong>.<\/p>\n<p>Nel 1948 l\u2019Accademia di San Luca assunse il titolo di &#8220;Nazionale&#8221;.\u00a0 Le sue attivit\u00e0 si svolgono sotto l&#8217;Alto Patronato del Presidente della Repubblica.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Da Federico Zuccari a Guido Reni, Peter Paul Rubens, Giacomo Balla e tanti altri. Oltre quattro secoli di storia della prestigiosa Accademia Nazionale di San Luca a Roma attraverso l\u2019esposizione di circa 80 opere tra le pi\u00f9 significative della collezione. Pittura, scultura, architettura protagoniste a Palazzo dei Priori di Fermo. \u00a0Dal 28 settembre 2025 al 1\u00b0 febbraio 2026 i Musei di Fermo presentano a Palazzo dei Priori la mostra \u201cSorelle Arti. Pittura scultura architettura dall\u2019Accademia di San Luca\u201d, a cura di Laura Bertolaccini, Carolina Brook ed Elisa Camboni. La mostra ripercorre la storia dell\u2019Accademia Nazionale di San Luca, dalle sue [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2025\/09\/30\/sorelle-arti-pittura-scultura-architettura-dallaccademia-di-san-luca-in-mostra-a-palazzo-dei-priori-a-fermo\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44662,9894,41640,44759,44441,87,35351,35224,42,26,17505,35188,51708,28369,53819,53611,44504],"tags":[596232,599958,600008,125113,600012,600013,288183,600009,231156,599259,600007,59206,600011,600014,317757,531998,59204,600010,73623,355195,598353],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38483"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=38483"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38483\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":38498,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38483\/revisions\/38498"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=38483"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=38483"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=38483"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}