{"id":38563,"date":"2025-10-06T18:08:00","date_gmt":"2025-10-06T18:08:00","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=38563"},"modified":"2025-10-06T18:08:00","modified_gmt":"2025-10-06T18:08:00","slug":"laltro-volto-della-villa-dei-misteri-negli-scavi-a-pompei-riemerge-la-panchina-dei-clientes-annoiati-in-attesa-di-favori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2025\/10\/06\/laltro-volto-della-villa-dei-misteri-negli-scavi-a-pompei-riemerge-la-panchina-dei-clientes-annoiati-in-attesa-di-favori\/","title":{"rendered":"L\u2019altro volto della Villa dei Misteri negli scavi a Pompei. Riemerge la Panchina dei Clientes (annoiati) in attesa di favori"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/157996-Scavo_villa_dei_Misteri_2_.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-38564\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/157996-Scavo_villa_dei_Misteri_2_.jpg\" alt=\"\" width=\"577\" height=\"433\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/157996-Scavo_villa_dei_Misteri_2_.jpg 600w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/157996-Scavo_villa_dei_Misteri_2_-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 577px) 100vw, 577px\" \/><\/a>E\u2019 il Sud di ieri, di oggi e di domani. Oggi nei paesi del Sud ci sono le piazze riempite di anziani, attendono il passare delle ore.\u00a0 Riandiamo indietro nel tempo, esattamente a Pompei ai tempi dell\u2019eruzione del Vesuvio nel 79 d. C., proprio l\u00ec pensiamo e immaginiamo che su una panchina d\u2019attesa posta <strong>sulla pubblica via di fronte al portone d\u2019ingresso della villa dei Misteri,<\/strong> <strong>alcune persone<\/strong>, tra braccianti e mendicanti in viaggio lungo la strada che connette Pompei con la moderna Boscoreale, <strong>attendono annoiati il padrone di casa.<\/strong> Nell\u2019attesa, qualcuno, per passare il tempo, scrive sul muro con un oggetto appuntito o con un pezzo di carbone.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/157995-Villa_dei_Misteri_Panca_e_via_Superior.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-38565 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/157995-Villa_dei_Misteri_Panca_e_via_Superior.jpg\" alt=\"\" width=\"562\" height=\"446\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/157995-Villa_dei_Misteri_Panca_e_via_Superior.jpg 622w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/157995-Villa_dei_Misteri_Panca_e_via_Superior-300x238.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 562px) 100vw, 562px\" \/><\/a> Una data, e forse anche un nome. <strong>Sono i\u00a0<em>clientes<\/em>, persone appartenenti a un ceto sociale pi\u00f9 basso,<\/strong> <strong>in qualche modo legati a un personaggio eminente della societ\u00e0 locale<\/strong>. Aspettano il padrone. In cambio di favori, aiuto in questioni giudiziarie e piccoli o grandi prestiti, gli assicurano sostegno politico nelle tornate elettorali dell\u2019amministrazione cittadina.<\/p>\n<p>Sarebbe stata questa l\u2019immagine che avremmo visto, una mattina qualunque a Pompei prima che il vulcano scatenasse quella sua furia sulla citt\u00e0. E alla luce di questo, <strong>il ritrovamento di una panchina d\u2019attesa, riemersa proprio di fronte al portone d\u2019ingresso della Villa, diventata famosa per i celeberrimi affreschi a tema dionisiaco-misterico che hanno reso famoso il complesso sin dalle prime esplorazioni nel 1909\/10,<\/strong> si carica di un ulteriore fascino.<\/p>\n<p>\u201cDurante le lunghe ore di attesa &#8211; spiega il direttore di Pompei, Gabriel Zuchtriegel &#8211; spesso non sapevi se il padrone ti avrebbe ricevuto quel giorno, forse la sera prima aveva fatto le ore piccole e preferiva dormire, oppure aveva altro da fare. Allora qualcuno che aspettava qui, con un oggetto appuntito o con un pezzo di carbone scriveva sul muro per passare il tempo: si riesce a leggere una data, per\u00f2 senza anno, e un possibile nome. \u00c8, per cos\u00ec dire, l\u2019altra faccia dei meravigliosi ambienti affrescati con vista sul golfo, chiss\u00e0 se le persone in attesa davanti al portone avrebbero mai visto una cosa del genere in vita loro. Vedere oggi la villa visitata quotidianamente da migliaia di persone da tutto il mondo \u00e8 bellissimo: ci\u00f2 che una volta era un privilegio sociale, oggi \u00e8 alla portata di tutti, per lo pi\u00f9 ogni prima domenica del mese a titolo totalmente gratuito.\u201d<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/157994-Graffiti_2_-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-38568\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/157994-Graffiti_2_-1.jpg\" alt=\"\" width=\"571\" height=\"428\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/157994-Graffiti_2_-1.jpg 571w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/157994-Graffiti_2_-1-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 571px) 100vw, 571px\" \/><\/a>Tuttavia <strong>panchine di questo tipo<\/strong> non si trovano solo di fronte alle case dei padroni. Le stesse <strong>venivano talvolta collocate anche davanti ad alcune domus di Pompei, come uno studio medico con la sala d\u2019attesa piena.<\/strong> Una cosa \u00e8 certa: le panchine affollate erano un motivo di vanto per il proprietario della domus dal momento che pi\u00f9 clienti aspettavano davanti al portone, pi\u00f9 importante doveva essere il padrone di casa. <strong>Quest&#8217;ultima scoperta \u00e8 frutto delle recenti indagini archeologiche portate avanti lungo il fronte nord-occidentale della Villa dei Misteri,<\/strong> nell\u2019ambito del progetto di scavo e messa in sicurezza dell\u2019area, riavviato a seguito dell\u2019abbattimento, grazie ad un accordo con la Procura, dell\u2019edificio abusivo che insisteva sopra.<br \/>\n\u201c<strong>La ripresa degli scavi archeologici nella Villa dei Misteri &#8211; spiega il Procuratore della Repubblica di Torre Annunziata, Nunzio Fragliasso &#8211; \u00e8 stata possibile grazie alla collaborazione sinergica tra il Parco Archeologico di Pompei e la Procura della Repubblica di Torre Annunziata, in attuazione dei protocolli stipulati tra le due Istituzioni sia in materia di contrasto al traffico illegale di reperti archeologici sia in materia di finanziamento delle demolizioni delle opere abusive realizzate nell\u2019area soggetta a vincoli archeologici di competenza del Parco Archeologico di Pompei.<\/strong> In virt\u00f9 di questa collaborazione, si \u00e8 proceduto, oltre che alla demolizione della casa oggetto di lavori abusivi sovrastante la Villa dei Misteri, altres\u00ec, alla demolizione, finanziata con fondi del Parco Archeologico, di una struttura del tutto abusiva, destinata ad attivit\u00e0 di ristorazione, ubicata nell\u2019area antistante la Villa dei Misteri, in tal modo consentendo la migliore fruizione del sito da parte dei visitatori\u201d.<br \/>\nLo scavo acquista cos\u00ec un duplice obiettivo. Se da un lato serve a documentare gli scavi clandestini supportando la Procura nel suo lavoro investigativo, dall\u2019altro ambisce a portare a compimento l\u2019opera di scavo iniziata nel Novecento dall\u2019allora direttore di scavo Maiuri e portare alla luce la restante parte della villa. <strong>Gli scavi recenti hanno gi\u00e0 messo in luce il monumentale ingresso originario della villa, collocato lungo la cosidetta Via Superior, alcuni ambienti decorati in terzo stile pompeiano, con raffinate pitture a fondo nero e giallo e motivi ornamentali, oltre a individuare la parte ancora sepolta del quartiere servile.<\/strong> Sopra il grande portone d\u2019accesso alla villa insisteva un arco (solo in parte conservato), affiancato da paracarri in muratura e da un tratto della via Superior, lastricata in pietra lavica.<br \/>\n<strong>La presenza di una panca in cocciopesto<\/strong> \u00e8 stata individuata proprio di fronte all\u2019ingresso. Una cisterna rettangolare voltata insisteva invece al di sopra del muro, evidentemente connessa con un sistema idrico di raccolta e regimentazione delle acque. <strong>Lo scavo ha inoltre permesso alla sequenza stratigrafica dell\u2019eruzione del 79 d.C. di riemergere, <\/strong>con livelli di pomici da caduta e flussi piroclastici in posto, che sigillavano gli ambienti della villa. Sotto il livello delle pomici \u00e8 emersa anche <strong>una porzione di paleosuolo disposto \u201ca conchette\u201d, tecnica agricola che testimonia la gestione del paesaggio agrario in epoca romana.<\/strong><strong><br \/>\n<\/strong>Le ricerche stanno proseguendo \u00a0permettendo \u00a0cos\u00ec di completare l\u2019indagine degli ambienti, soprattutto quello servile, ancora in parte sepolti della villa, aprendo nuove prospettive di studio e valorizzazione di uno dei complessi residenziali pi\u00f9 celebri e affascinanti dell\u2019antica Pompei.<br \/>\nNel frattempo il Parco \u00e8 alla ricerca di fondi per finanziare il proseguo dello scavo, chiamando a raccolta partner sia privati che sponsor.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>E\u2019 il Sud di ieri, di oggi e di domani. Oggi nei paesi del Sud ci sono le piazze riempite di anziani, attendono il passare delle ore.\u00a0 Riandiamo indietro nel tempo, esattamente a Pompei ai tempi dell\u2019eruzione del Vesuvio nel 79 d. C., proprio l\u00ec pensiamo e immaginiamo che su una panchina d\u2019attesa posta sulla pubblica via di fronte al portone d\u2019ingresso della villa dei Misteri, alcune persone, tra braccianti e mendicanti in viaggio lungo la strada che connette Pompei con la moderna Boscoreale, attendono annoiati il padrone di casa. Nell\u2019attesa, qualcuno, per passare il tempo, scrive sul muro con [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2025\/10\/06\/laltro-volto-della-villa-dei-misteri-negli-scavi-a-pompei-riemerge-la-panchina-dei-clientes-annoiati-in-attesa-di-favori\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44662,77048,31446,9894,77049,41640,35247,44441,87,26,35185,17505,35188,28369,44492,51665,4625,409394],"tags":[600031,600032,376387,600029,355195,600033,600030],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38563"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=38563"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38563\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":38569,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38563\/revisions\/38569"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=38563"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=38563"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=38563"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}