{"id":38600,"date":"2025-10-12T19:56:15","date_gmt":"2025-10-12T19:56:15","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=38600"},"modified":"2025-10-12T19:56:15","modified_gmt":"2025-10-12T19:56:15","slug":"i-mosaici-di-chagall-dal-progetto-allopera-la-mostra-al-mar-di-ravenna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2025\/10\/12\/i-mosaici-di-chagall-dal-progetto-allopera-la-mostra-al-mar-di-ravenna\/","title":{"rendered":"I mosaici di Chagall. Dal progetto all\u2019opera. La mostra al MAR di Ravenna."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/Untitled-2-copy-2-5-1024x695-1-e1760297812680.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-38602\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/Untitled-2-copy-2-5-1024x695-1-e1760297812680.jpg\" alt=\"\" width=\"562\" height=\"382\" \/><\/a>Dal 18 ottobre 2025 al 18 gennaio 2026, il MAR \u2013 Museo d\u2019Arte della citt\u00e0 di Ravenna presenta Chagall in mosaico. Dal progetto all\u2019opera, la prima mostra interamente dedicata al legame tra il grande artista e la tecnica musiva \u2013 un capitolo sorprendente e ancora poco noto del suo percorso creativo.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/invito-anteprima-stampa-Chagall-e1760297765979.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-38601 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/invito-anteprima-stampa-Chagall-e1760297765979.jpg\" alt=\"\" width=\"550\" height=\"367\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p>L\u2019esposizione \u00e8 l\u2019evento con cui si inaugura la IX Biennale di Mosaico Contemporaneo di Ravenna, che da ottobre torna a Ravenna con tre mesi di eventi, mostre e installazioni diffusi in tutta la citt\u00e0. Un appuntamento unico nel suo genere, dedicato a un linguaggio artistico millenario, capace di rinnovarsi e dialogare con la contemporaneit\u00e0. La Biennale \u00e8 promossa, organizzata e sostenuta dal Comune di Ravenna \u2013 Assessorato alla Cultura e al Mosaico, grazie al sostegno della Regione Emilia-Romagna, di Marcegaglia e della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna.<\/p>\n<p>La mostra Chagall in mosaico. Dal progetto all\u2019opera \u00e8 il frutto di un lavoro di coproduzione fra il Mus\u00e9e national Marc Chagall di Nizza e il MAR, \u00e8 a cura del direttore generale dei Mus\u00e9es nationaux du XXe si\u00e8cle des Alpes-Maritimes, Anne Dopff\u00e9r, del responsabile scientifico del Muse\u00e9 national Marc Chagall, Gregory Couderc, dalla conservatrice del MAR, Giorgia Salerno, e del direttore artistico della IX Biennale di Mosaico Contemporaneo, Daniele Torcellini e si avvale della preziosa collaborazione di Archives &amp; Catalogue raisonn\u00e9 Marc Chagall.<br \/>\nChagall in mosaico. Dal progetto all\u2019opera rappresenta un momento chiave nella riscoperta di un capitolo straordinario e ancora poco noto dell\u2019opera dell\u2019artista: il suo rapporto con il mosaico, nato negli anni Cinquanta in stretto dialogo con la citt\u00e0 di Ravenna e i suoi eccellenti artisti. A Nizza si \u00e8 svolta la prima tappa della mostra, tra maggio e settembre 2025, come prosecuzione dei cicli di approfondimento promossi dal museo francese sulle diverse tecniche sperimentate da Chagall.<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/02-1-e1760297858530.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-38603\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/02-1-e1760297858530.jpg\" alt=\"\" width=\"563\" height=\"454\" \/><\/a>Il legame tra Marc Chagall e Ravenna nasce nel 1954, quando l\u2019artista visita la citt\u00e0 e rimane profondamente colpito dalla bellezza e dalla spiritualit\u00e0 dei mosaici bizantini. Un anno dopo, su iniziativa di Giuseppe Bovini, allora<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/05-e1760297887957.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-38604 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/05-e1760297887957.jpg\" alt=\"\" width=\"456\" height=\"566\" \/><\/a> direttore del Museo Nazionale di Ravenna e per il tramite dello storico dell\u2019arte Lionello Venturi, Chagall viene invitato a partecipare alla Mostra di Mosaici Moderni. L\u2019esposizione, che ha visto nel comitato scientifico la presenza di nomi illustri della storia dell\u2019arte come Giulio Carlo Argan e Palma Bucarelli, rappresenta un unicum nel panorama nazionale e nell\u2019evoluzione del mosaico contemporaneo, grazie alla collaborazione dei mosaicisti ravennati con artisti di fama internazionale.<\/strong> Gli artisti invitati, tra i pi\u00f9 celebri dell\u2019epoca in Italia, come Afro, Giuseppe Capogrossi, Renato Guttuso ed Emilio Vedova, inviarono bozzetti su carta rigida per la mostra di Ravenna. I mosaicisti, partendo da questi disegni, realizzarono le loro interpretazioni musive. Molte tra queste costituiscono oggi il nucleo storico della collezione musiva del MAR.<\/p>\n<p>Cos\u00ec \u00e8 proprio per Ravenna che anche Chagall realizza il suo primo mosaico, Le Coq bleu, sperimentando la tecnica musiva. \u00c9 con Le Coq bleu, tra le opere pi\u00f9 iconiche della collezione del Museo d\u2019Arte della citt\u00e0, che si apre il percorso di mostra e che eccezionalmente, per la prima volta a Ravenna, esposto nelle due versioni musive realizzate da Antonio Rocchi e Romolo Papa, insieme al bozzetto originale. La mostra cos\u00ec si sviluppa attraverso la narrazione di quattordici progetti di Marc Chagall, per lo pi\u00f9 monumentali distribuiti tra il sud della Francia, gli Stati Uniti, Israele e la Svizzera, offrendo al pubblico un panorama completo dei mosaici realizzati dall\u2019artista tra il 1958 e il 1986, con opere provenienti da istituzioni e collezioni internazionali.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/03-e1760298011381.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-38607\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/03-e1760298011381.jpg\" alt=\"\" width=\"581\" height=\"339\" \/><\/a>Bozzetti, gouaches, disegni e mosaici testimoniano il processo creativo che ha accompagnato la realizzazione di ciascun progetto. Il percorso include anche dipinti, incisioni e litografie che completano il quadro della ricerca e dell\u2019evoluzione dell\u2019artista che, per oltre vent\u2019anni, vide la collaborazione del mosaicista ravennate Lino Melano e di sua moglie Heidi e dagli anni Settanta anche quella di Michel Tharin.<\/p>\n<p>Per la prima volta in Italia e per decenni non esposta al pubblico \u00e8 eccezionalmente in mostra il grande mosaico Le Grand Soleil (1965-1967), capolavoro realizzato da Marc Chagall con Lino Melano. L\u2019opera, un unicum nel percorso artistico di Chagall, fu originariamente donata dall\u2019artista alla moglie Valentina come omaggio intimo e poetico per la loro dimora \u201cLa Colline\u201d a<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/04-e1760298035994.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-38608 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/04-e1760298035994.jpg\" alt=\"\" width=\"481\" height=\"130\" \/><\/a> Saint-Paul-de-Vence. Rimasta non visibile al pubblico per decenni, Le Grand Soleil in occasione della mostra ravennate torna al suo splendore grazie all\u2019intervento accurato dei restauratori Benoit e Sandrine Coignard. Il restauro, promosso e sostenuto dal MAR, ha reso possibile la restituzione al pubblico di questa straordinaria testimonianza dell\u2019universo artistico chagalliano, con la sua potente carica simbolica e cromatica, finalmente visibile in tutta la sua bellezza.<br \/>\n<strong>La mostra si configura come un viaggio attraverso le grandi opere musive, dal celebre Les Amoureux (1964) realizzato per la Fondazione Maeght a Le Char d\u2019Elie (1973) opera permanente del Museo Nazionale Marc Chagall di Nizza e Le Cour, (1964) mosaico architettonico qui rappresentato attraverso un\u2019installazione ambientale totale che vuole riproporre la dimensione intima e accogliente del progetto di Chagall. Il percorso espositivo prosegue con Le Message d\u2019Ulysse, (1968) mosaico progettato per la Facolt\u00e0 di giurisprudenza di Nizza, l\u2019Orph\u00e9e, (1969-1971) oggi esposto presso il giardino della National Gallery di Washington, Le Mur des Lamentations per la Knesset di Gerusalemme (1965-1966) e The Four Seasons, per la First National Bank di Chicago (1974).<br \/>\n<\/strong>La narrazione si completa con un approfondimento del lavoro individuale dei mosaicisti ravennati che si sono confrontati con l\u2019opera di Chagall e che con lui hanno collaborato: Romolo Papa, Antonio Rocchi e Lino Melano.<br \/>\nAttraverso le opere di Marc Chagall \u00e8 infatti possibile ripercorrere le relazioni tra la Scuola di Mosaico dell\u2019Accademia di Belle Arti di Ravenna, il Gruppo Mosaicisti e l\u2019\u00c9cole d\u2019Art Italien a Parigi, diretta da Gino Severini, oltre che l\u2019intensa collaborazione tra Chagall e il mosaicista ravennate Lino Melano, con il quale lavor\u00f2 a molte delle sue produzioni musive. La mostra offre anche l\u2019opportunit\u00e0 di presentare un catalogo d\u2019eccezione, edito da Silvana Editoriale. Una pubblicazione completa sull\u2019argomento, un volume riccamente illustrato, destinato a diventare un imprescindibile punto di riferimento scientifico e divulgativo per studiosi, appassionati e professionisti del settore.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Dal 18 ottobre 2025 al 18 gennaio 2026, il MAR \u2013 Museo d\u2019Arte della citt\u00e0 di Ravenna presenta Chagall in mosaico. Dal progetto all\u2019opera, la prima mostra interamente dedicata al legame tra il grande artista e la tecnica musiva \u2013 un capitolo sorprendente e ancora poco noto del suo percorso creativo. L\u2019esposizione \u00e8 l\u2019evento con cui si inaugura la IX Biennale di Mosaico Contemporaneo di Ravenna, che da ottobre torna a Ravenna con tre mesi di eventi, mostre e installazioni diffusi in tutta la citt\u00e0. 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