{"id":38698,"date":"2025-10-22T19:33:32","date_gmt":"2025-10-22T19:33:32","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=38698"},"modified":"2025-11-18T20:48:19","modified_gmt":"2025-11-18T20:48:19","slug":"un-ceroli-totale-alla-galleria-nazionale-darte-moderna-e-contemporanea-di-roma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2025\/10\/22\/un-ceroli-totale-alla-galleria-nazionale-darte-moderna-e-contemporanea-di-roma\/","title":{"rendered":"Un Ceroli Totale alla Galleria Nazionale d\u2019Arte Moderna e Contemporanea di Roma"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/158248-01_Ceroli_Totale_Galleria_Nazionale_d_Arte_Moderna_e_Contemporanea_7_ottobre_2025_11_gennaio_2026_Alessandro_Vasari_jpg.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-38699\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/158248-01_Ceroli_Totale_Galleria_Nazionale_d_Arte_Moderna_e_Contemporanea_7_ottobre_2025_11_gennaio_2026_Alessandro_Vasari_jpg.jpg\" alt=\"\" width=\"569\" height=\"427\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/158248-01_Ceroli_Totale_Galleria_Nazionale_d_Arte_Moderna_e_Contemporanea_7_ottobre_2025_11_gennaio_2026_Alessandro_Vasari_jpg.jpg 600w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/158248-01_Ceroli_Totale_Galleria_Nazionale_d_Arte_Moderna_e_Contemporanea_7_ottobre_2025_11_gennaio_2026_Alessandro_Vasari_jpg-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 569px) 100vw, 569px\" \/><\/a>La Galleria Nazionale d\u2019Arte Moderna e Contemporanea di Roma, fino all\u201911 gennaio 2026, in collaborazione con\u00a0<strong>Banca Ifis<\/strong>, presenta la rassegna\u00a0<strong><em>CEROLI TOTALE,\u00a0<\/em><\/strong>una mostra monografica dedicata a\u00a0<strong>Mario Ceroli<\/strong> (Castel Frentano, 1938). L\u2019esposizione ripercorre settant\u2019anni di ricerca dello scultore attraverso una selezione di venti opere tra sculture e installazioni provenienti dalla<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/Mario-Ceroli.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-38700 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/Mario-Ceroli.jpg\" alt=\"\" width=\"381\" height=\"433\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/Mario-Ceroli.jpg 600w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/Mario-Ceroli-264x300.jpg 264w\" sizes=\"(max-width: 381px) 100vw, 381px\" \/><\/a> collezione della GNAMC, di Banca Ifis e dell\u2019artista.<strong> Il credito fotografico \u00e8 GNAMC &#8211; Fotografia di Alessandro Vasari.<\/strong><\/p>\n<p>Nell\u2019ambito dell\u2019iniziativa\u00a0<strong>Artista alla GNAMC<\/strong>, sar\u00e0\u00a0<strong>Ceroli protagonista 2025<\/strong>. Il programma di \u201cartisti in visita\u201d, ovvero di\u00a0<em>visiting artist<\/em>, concepito con la formula\u00a0<strong>\u201cun anno, un artista, una sala\u201d<\/strong>,<strong>\u00a0<\/strong>coinvolger\u00e0 il maestro in una serie di incontri\u00a0con il pubblico,\u00a0gli studiosi nonch\u00e9 agli studenti delle Accademie e delle facolt\u00e0 di Valle Giulia, permettendo soprattutto ai giovani di approfondire direttamente il lavoro dell\u2019artista. Per l\u2019iniziativa\u00a0<strong>Artista alla GNAMC<\/strong>, Ceroli ha creato due opere site-specific dal titolo\u00a0<strong><em>La grande quercia\u00a0<\/em><\/strong>e<strong><em>\u00a0Le ceneri.<\/em><\/strong><\/p>\n<p>\u00ab<em>\u00c8 un privilegio ripercorrere con Mario Ceroli le tappe pi\u00f9 significative di una carriera artistica che, capolavoro dopo capolavoro, attraversa la storia dell\u2019arte italiana, dalla Scuola di Piazza del Popolo all\u2019Arte Povera, fino ad oggi. Ceroli ha magnificamente messo in scena una mostra ricca di suggestioni che reinterpretano ogni lavoro, storico e recente, con auto ironia <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/02_Ceroli-Totale-Galleria-Nazionale-dOCOArte-Moderna-e-Contemporanea-7-ottobre-2025-OCo-11-gennaio-2026-\u252c\u00ae-Alessandro-Vasari.jpg-1024x722-1-e1761160822255.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-38702\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/02_Ceroli-Totale-Galleria-Nazionale-dOCOArte-Moderna-e-Contemporanea-7-ottobre-2025-OCo-11-gennaio-2026-\u252c\u00ae-Alessandro-Vasari.jpg-1024x722-1-e1761160822255.jpg\" alt=\"\" width=\"524\" height=\"369\" \/><\/a>in una costante ricerca di s\u00e9<\/em>\u00bb, dichiara\u00a0<strong>Renata Cristina Mazzantini<\/strong>, direttrice della Galleria Nazionale d\u2019Arte Moderna e Contemporanea e co-curatrice della mostra. \u00ab&#8221;<em>Ceroli Totale\u201d \u00e8 una selezione dei capolavori acquisiti da Banca Ifis, che documenta la sua carriera artistica dagli anni Cinquanta ad oggi. \u00c8 un obiettivo che abbiamo iniziato lo scorso anno proprio alla GNAMC, che oggi si rafforza con questa mostra e che prevede nel 2026 l&#8217;apertura al pubblico del Museo Ceroli. La volont\u00e0 della Nostra Banca \u00e8 avanzare verso l\u2019apertura del museo per conservare la collezione &#8211; nell&#8217;ambiente affascinante della casa, giardino e hangar- studio dell&#8217;artista &#8211; e consentirne la ricerca e la<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/05_Mario-Ceroli-641x1024-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-38703 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/05_Mario-Ceroli-641x1024-1.jpg\" alt=\"\" width=\"558\" height=\"891\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/05_Mario-Ceroli-641x1024-1.jpg 641w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/05_Mario-Ceroli-641x1024-1-188x300.jpg 188w\" sizes=\"(max-width: 558px) 100vw, 558px\" \/><\/a> sperimentazione attraverso laboratori e atelier destinati ai giovani,\u00a0<\/em>dichiara\u00a0<strong>Ernesto F\u00fcrstenberg Fassio, Presidente di Banca Ifis<\/strong><em>\u00bb.<\/em><\/p>\n<p>\u00ab<em>Questa mostra l\u2019ho concepita secca e semplice, con un sapore attuale, seria, fatta con la testa ma anche con il cuore, culturalmente sana. Le opere che si succedono di sala in sala mi fanno sentire lo slancio e l\u2019entusiasmo di quando da ragazzo, a diciassette anni, realizzai il tronco inchiodato oggi esposto dal titolo \u201cComposizione\u201d, di propriet\u00e0 della Galleria Nazionale d\u2019Arte Moderna e\u00a0Contemporanea. Quando ho terminato l\u2019allestimento mi \u00e8 sembrato di trovarmi in una grande piazza, quella di piazza del Popolo,\u00a0del Caff\u00e8 Rosati, quando Roma era l\u2019avanguardia, con le\u00a0gallerie\u00a0dell\u2019epoca, La\u00a0Tartaruga,<strong>\u00a0<\/strong>La\u00a0Salita, L\u2019Attico, e la nuova generazione della scuola romana\u00bb dichiara\u00a0<strong>Mario Ceroli.<\/strong><\/em><\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/06_Mario-Ceroli-719x1024-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-38704\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/06_Mario-Ceroli-719x1024-1.jpg\" alt=\"\" width=\"425\" height=\"605\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/06_Mario-Ceroli-719x1024-1.jpg 719w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/06_Mario-Ceroli-719x1024-1-211x300.jpg 211w\" sizes=\"(max-width: 425px) 100vw, 425px\" \/><\/a>La mostra presenta, in 10 sale del museo, una selezione di capolavori dell\u2019artista come\u00a0<em>La Cina (1966), Primavera (1968), Balcone (1966), Progetto per la pace (1969), La battaglia (1978), accanto a lavori mai esposti, tra cui Sesto senso (1999), Le chiacchiere (1989), Tela di Penelope (1992)<\/em>\u00a0e<em>\u00a0Arpa birmana (1992)<\/em>. L\u2019esposizione \u00e8 concepita per offrire una messa in scena del teatro ceroliano, dove ogni lavoro \u00e8 scritturato dall\u2019artista come un personaggio convocato a \u201cinterpretare\u201d un ruolo inedito, in una permanente ricerca di contemporaneit\u00e0.<\/strong> Molti dei complessi plastici occupano lo spazio assegnato affinch\u00e9 lo spettatore vi si immerga e ne sia partecipe, come se trasportato in un altrove artificiale. Il percorso espositivo parte con tre opere di Ceroli inserite all\u2019interno del nuovo allestimento delle collezioni della GNAMC.\u00a0<em>Ultima cena<\/em>\u00a0(1965) \u201capre la scena\u201d sui dodici apostoli, divisi in due gruppi, intagliati nel legno grezzo con un\u2019essenzialit\u00e0 \u201cgiottesca\u201d, uguali nella loro postura rigorosa su uno scranno, senza la consueta tavola imbandita di fronte. Al centro, il fulcro della scultura dall\u2019espressivit\u00e0 monumentale \u00e8 rappresentato da un posto vuoto, che non \u00e8 un\u2019assenza qualunque, ma proprio quella di Ges\u00f9. Segue\u00a0<em>Le bandiere di tutto il mondo<\/em>\u00a0(1968), un\u2019installazione di oltre otto metri e mezzo lineari di canali zincati che ospitano, come antichi sacelli, pigmenti policromi, frammenti di vetro, frammenti di carbone, gomma lacca, sassi, trucioli di ferro, scaglie di solfato di rame: ciascun elemento racconta in s\u00e9 la propria storia. Quest\u2019opera, del periodo dell\u2019Arte Povera, acquisita nel 2024 dal museo nell\u2019ambito del PAC-Piano per l\u2019Arte Contemporanea, \u00e8 la dichiarazione d\u2019amore dell\u2019artista alla bellezza della terra, dove la diversit\u00e0 della vita, espressa anche dai colori, nel suo perpetuo movimento trascende confini, linguaggi, culture.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/03_Ceroli-Totale-Galleria-Nazionale-dOCOArte-Moderna-e-Contemporanea-7-ottobre-2025-OCo-11-gennaio-2026-\u252c\u00ae-Alessandro-Vasari.jpg-828x1024-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-38708\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/03_Ceroli-Totale-Galleria-Nazionale-dOCOArte-Moderna-e-Contemporanea-7-ottobre-2025-OCo-11-gennaio-2026-\u252c\u00ae-Alessandro-Vasari.jpg-828x1024-1.jpg\" alt=\"\" width=\"499\" height=\"617\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/03_Ceroli-Totale-Galleria-Nazionale-dOCOArte-Moderna-e-Contemporanea-7-ottobre-2025-OCo-11-gennaio-2026-\u252c\u00ae-Alessandro-Vasari.jpg-828x1024-1.jpg 828w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/03_Ceroli-Totale-Galleria-Nazionale-dOCOArte-Moderna-e-Contemporanea-7-ottobre-2025-OCo-11-gennaio-2026-\u252c\u00ae-Alessandro-Vasari.jpg-828x1024-1-243x300.jpg 243w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/03_Ceroli-Totale-Galleria-Nazionale-dOCOArte-Moderna-e-Contemporanea-7-ottobre-2025-OCo-11-gennaio-2026-\u252c\u00ae-Alessandro-Vasari.jpg-828x1024-1-768x950.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 499px) 100vw, 499px\" \/><\/a>All\u2019ingresso delle sale dedicate alla monografica su Ceroli attende il visitatore\u00a0<em>Mangiafuoco<\/em>\u00a0(1990), una sorprendente scultura inedita costituita da assi (il volto) e filamenti di legno (i capelli della folta chioma), ottenuti dai residui di precedenti lavori, il loro \u201cnegativo\u201d nel ridisegno permanente che Ceroli, da sapiente artigiano-burattinaio, fa della vita, \u00abGli alberi sono la vita, e assomigliano molto all\u2019uomo, alla sua struttura fisica\u00bb, ricorda sempre l\u2019artista.<\/p>\n<p>La vita \u00e8 sempre il punto di partenza dell\u2019arte di Ceroli. I suoi progetti creativi, la sua manualit\u00e0 flirtano senza sosta con la memoria, a partire da quella familiare, e con l\u2019evanescenza del ricordo.\u00a0<em>Tela di Penelope<\/em>\u00a0(1992) \u00e8 una<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/12_Mario-Ceroli-706x1024-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-38710 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/12_Mario-Ceroli-706x1024-1.jpg\" alt=\"\" width=\"550\" height=\"798\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/12_Mario-Ceroli-706x1024-1.jpg 706w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/12_Mario-Ceroli-706x1024-1-207x300.jpg 207w\" sizes=\"(max-width: 550px) 100vw, 550px\" \/><\/a> scultura in mostra che si collega all\u2019infanzia dell\u2019artista in Abruzzo, vissuta intensamente nel paese di Castel Frentano in casa della nonna materna, Filomena, quotidianamente intenta alla tessitura a telaio. La Tela di Penelope evoca l\u2019intimit\u00e0 e la cura di un mondo di gesti femminili all\u2019ombra del focolare domestico. Questo \u201cpiccolo mondo antico\u201d rivive nella scultura di Ceroli dove gesto e composizione, colore e materiale, si fondono tra loro, lungo un fluido sinestetico che scorre tra immagini sbiadite dal tempo, profumi e fragranze lontane ma persistenti, insieme alla melodia ritmica e ipnotica del telaio (evocata dall\u2019<em>Arpa birmana<\/em>, 1992). Anche\u00a0<em>Primaver<\/em>a (1968) rappresenta un ulteriore reinvenzione autobiografica dell\u2019artista, in questo caso di una pagina della sua adolescenza quando, d\u2019estate, trascorreva giornate intere nei giardini all\u2019italiana di Palazzo Farnese.\u00a0<em>Primavera<\/em> \u00e8 un parallelepipedo formato dall\u2019accostamento di travi di legno dalla punta aguzza, un omaggio dell\u2019artista al giardino all\u2019italiana, uno dei pi\u00f9 importanti ambiti della progettazione nella storia dell\u2019architettura del paesaggio, che attinge alla materia, alla manualit\u00e0 e all\u2019idea di \u201cteatralit\u00e0\u201d in quanto \u201crappresentazione di vita\u201d. Ceroli da buon \u201cpaleologo\u201d apre varchi nei codici dell\u2019arte occidentale e ne d\u00e0 una testimonianza spettacolare con\u00a0<em>La battaglia<\/em>\u00a0(1978), ispirata ai tre pannelli della celebre Battaglia di San Romano di Paolo Uccello. Questo complesso plastico (dedicato alla memoria di Pier Paolo Pasolini, con cui Ceroli aveva collaborato), \u00e8 un fronte di quasi nove metri lineari per tre metri e mezzo d\u2019altezza, ben lontano dal rappresentare un semplice d\u2019apr\u00e9s, se non per la visione scenica quasi teatrale con l\u2019azione vista orizzontalmente. Lo spettatore viene inghiottito da una sequenza quasi cinematografica: si trova a fronteggiare la schiera e la griglia di lance e i cavalli.<br \/>\n<strong>Tra le opere selezionate c&#8217;\u00e8 anche\u00a0<em>Composizione<\/em>, un tronco d\u2019albero, uno dei rari tronchi inchiodati realizzati da Ceroli dal 1956 al 1960.\u00a0<em>Composizione<\/em>\u00a0del 1957-1958 ottenne da Cesare Brandi nel 1960 il Premio per la giovane scultura presso la Galleria Nazionale d\u2019Arte Moderna e Contemporanea di Roma, che acquis\u00ec il lavoro.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>N. B.\u00a0 \u00a0 \u00a0 Per le foto pubblicate GNAMC &#8211; Fotografia di Alessandro Vasari.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>La Galleria Nazionale d\u2019Arte Moderna e Contemporanea di Roma, fino all\u201911 gennaio 2026, in collaborazione con\u00a0Banca Ifis, presenta la rassegna\u00a0CEROLI TOTALE,\u00a0una mostra monografica dedicata a\u00a0Mario Ceroli (Castel Frentano, 1938). L\u2019esposizione ripercorre settant\u2019anni di ricerca dello scultore attraverso una selezione di venti opere tra sculture e installazioni provenienti dalla collezione della GNAMC, di Banca Ifis e dell\u2019artista. Il credito fotografico \u00e8 GNAMC &#8211; Fotografia di Alessandro Vasari. Nell\u2019ambito dell\u2019iniziativa\u00a0Artista alla GNAMC, sar\u00e0\u00a0Ceroli protagonista 2025. Il programma di \u201cartisti in visita\u201d, ovvero di\u00a0visiting artist, concepito con la formula\u00a0\u201cun anno, un artista, una sala\u201d,\u00a0coinvolger\u00e0 il maestro in una serie di incontri\u00a0con il pubblico,\u00a0gli [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2025\/10\/22\/un-ceroli-totale-alla-galleria-nazionale-darte-moderna-e-contemporanea-di-roma\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44800,59246,59281,53889,53888,53709,53710,9894,10357,41640,44441,87,28308,26,17505,35188,28369,17494,4625,409394],"tags":[392310,73544,600098,355195],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38698"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=38698"}],"version-history":[{"count":13,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38698\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":39048,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38698\/revisions\/39048"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=38698"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=38698"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=38698"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}