{"id":38724,"date":"2025-10-24T19:34:50","date_gmt":"2025-10-24T19:34:50","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=38724"},"modified":"2025-10-24T19:34:50","modified_gmt":"2025-10-24T19:34:50","slug":"gli-italiani-di-bruno-barbey-un-mondo-teatrale-che-incornicia-lidentita-italiana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2025\/10\/24\/gli-italiani-di-bruno-barbey-un-mondo-teatrale-che-incornicia-lidentita-italiana\/","title":{"rendered":"Gli italiani di Bruno Barbey. Un mondo teatrale che incornicia l\u2019identit\u00e0 italiana."},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/157797-01_bruno-barbey.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-38725\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/157797-01_bruno-barbey.jpg\" alt=\"\" width=\"560\" height=\"420\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/157797-01_bruno-barbey.jpg 600w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/157797-01_bruno-barbey-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 560px) 100vw, 560px\" \/><\/a>La fotografia \u00e8 divenuta primaria tra i progetti e nel calendario espositivo di\u00a0<strong>Palazzo Falletti di Barolo di Torino<\/strong>, che\u00a0<strong>\u00a0 fino all\u201911 gennaio 2026<\/strong>\u00a0presenta la mostra\u00a0<strong>BRUNO BARBEY<em>. Gli Italiani.<\/em><\/strong>\u00a0Prodotta<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/barbey-8.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-38726 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/barbey-8.jpg\" alt=\"\" width=\"309\" height=\"459\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/barbey-8.jpg 700w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/barbey-8-202x300.jpg 202w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/barbey-8-689x1024.jpg 689w\" sizes=\"(max-width: 309px) 100vw, 309px\" \/><\/a> da\u00a0<strong>Ares<\/strong>\u00a0in collaborazione con\u00a0<strong>Magnum Photos\u00a0<\/strong>e<strong>\u00a0l\u2019Archivio Bruno Barbey<\/strong>, l\u2019esposizione fotografica nasce da una selezione fatta dallo stesso Bruno Barbey (Marocco 1941 \u2013 Parigi 2020) e si compone di un\u00a0<strong>centinaio di fotografie in bianco e nero realizzate tra il 1962 e il 1966<\/strong>. In particolare, il nucleo di scatti ricalca il reportage dedicato all\u2019Italia e agli italiani che l\u2019autore negli anni Sessanta aveva presentato all\u2019editore francese Robert Delpire, il quale avrebbe voluto pubblicarlo come terzo volume dell\u2019<em>Encyclop\u00e9die essentielle<\/em>, collana di libri che accostavano testo e immagini e che gi\u00e0 comprendeva\u00a0<em>Les Am\u00e9ricains<\/em>\u00a0di Robert Frank (1958) e\u00a0<em>Les Allemands<\/em>\u00a0di Ren\u00e9 Burri (1962).<\/p>\n<p><strong>Nonostante le circostanze dell\u2019epoca ne impedirono la realizzazione, il portfolio dedicato alla Penisola &#8211; immortalata da piazza del Duomo a Milano ai vicoli di Napoli, dalla scalinata di Piazza di Spagna a Roma al centro di Palermo &#8211; convinse Magnum Photos, nel 1964, a invitarlo a collaborare con l\u2019Agenzia.<\/strong> Eppure, Barbey dovette aspettare il 2002 per vedere realizzato il proprio progetto (Editions de La Martini\u00e8re). <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/barbey-4-e1761334078780.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-38728\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/barbey-4-e1761334078780.jpg\" alt=\"\" width=\"540\" height=\"361\" \/><\/a>Solo nel 2022 la casa editrice Contrasto pubblic\u00f2 il lavoro, postumo, nel volume\u00a0\u201c<em>Gli Italiani\u201d<\/em>, definendo il modello che oggi viene assunto come spartito per riprodurre la selezione in mostra.<\/p>\n<p>A integrare il percorso espositivo \u00e8 presente un video di 10 minuti girato da Caroline Thi\u00e9not-Barbey, moglie dell\u2019artista, che ripercorre genesi e sviluppo del reportage, insieme a una serie di citazioni di figure di spicco dello spettacolo e della cultura, che aiutano a contestualizzare gli scatti nell\u2019ambito sociale e artistico degli<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/barbey-9-e1761334108316.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-38729 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/barbey-9-e1761334108316.jpg\" alt=\"\" width=\"572\" height=\"382\" \/><\/a> anni sessanta.<\/p>\n<p><strong>Un\u2019epoca in cui, studente di fotografia in Svizzera, Barbey esplor\u00f2 con il suo maggiolino l\u2019Italia in tutta la sua estensione, in lungo e in largo, <\/strong>\u00a0per lui ricca di fascino esotico nonostante la vicinanza, piena di luce ed energia, registrando con la sua macchina fotografica una realt\u00e0 in pieno cambiamento, ancora fiaccata dalla guerra ma gi\u00e0 rinvigorita da nuove speranze e prospettive, evidenziando analogie e differenze tra una regione e l\u2019altra, con il Nord lanciato verso il sogno metropolitano e il Sud che faticava nella ricostruzione.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/barbey-6.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-38730\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/barbey-6.jpg\" alt=\"\" width=\"332\" height=\"498\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/barbey-6.jpg 693w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/barbey-6-200x300.jpg 200w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/barbey-6-682x1024.jpg 682w\" sizes=\"(max-width: 332px) 100vw, 332px\" \/><\/a>Barbey ha fotografato cos\u00ec tutti gli strati della societ\u00e0: l\u2019Italia delle cerimonie religiose e delle feste di paese, del boom economico e delle tradizioni antiche, degli operai e dei contadini, dei proletari e dei borghesi, dei nuovi ricchi e soprattutto degli umili, che con la loro fierezza si facevano interpreti della pi\u00f9 profonda identit\u00e0 italiana. <strong>A tratti, gli scatti di Barbey sembrano raccogliere i personaggi di una moderna Commedia dell&#8217;arte, popolata da mendicanti, preti, suore, carabinieri, contadini, famiglie, figure archetipiche che<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/barbey-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-38733 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/barbey-2.jpg\" alt=\"\" width=\"313\" height=\"472\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/barbey-2.jpg 690w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/barbey-2-199x300.jpg 199w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/barbey-2-679x1024.jpg 679w\" sizes=\"(max-width: 313px) 100vw, 313px\" \/><\/a> negli stessi anni davano sostanza e popolarit\u00e0 ai film di Pasolini, Visconti e Fellini.<\/strong><\/p>\n<p>\u201c<em>Barbey non \u00e8 stato solo un fotografo. \u00c8 stato anche un radiologo<\/em>\u00a0&#8211; scrive Giosu\u00e8 Calaciura nel testo che introduce il volume\u00a0<em>Gli Italiani<\/em>, edito da Contrasto (2022) &#8211;\u00a0<em>In queste foto, con uno sguardo profondissimo, \u00e8 riuscito a cogliere le permanenze di un\u2019antropologia complicata, ancestrale. Quello che non cambia o che muta solo nei tempi lentissimi delle Ere. \u00c8 il rapporto intimo con la propria antichit\u00e0<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Nella visione in bianco e nero dell\u2019autore ritroviamo e riscopriamo cos\u00ec il nostro recente passato, quello dei nostri genitori e dei nostri nonni, la memoria di un\u2019epoca che la guerra aveva privato delle sue certezze e che guardava al futuro con l\u2019urgenza di ricreare prima di tutto una vita e una rete sociale, i legami e le storie che pi\u00f9 d\u2019ogni altra cosa tengono unito un popolo. La mostra, prodotta da\u00a0<strong>Ares\u00a0<\/strong>in collaborazione con\u00a0<strong>Magnum Photos\u00a0<\/strong>e<strong>\u00a0l\u2019Archivio Bruno Barbey<\/strong>, \u00e8 realizzata con il patrocinio di\u00a0<strong>Torino Metropoli<\/strong>\u00a0e con il supporto di\u00a0<strong>freecards<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Contrasto<\/strong>; Media partner\u00a0<strong>Sky Arte.<\/strong> Accompagna l\u2019esposizione il volume\u00a0<em>Gli Italiani<\/em>, di Bruno Barbey, edito da\u00a0<strong>Contrasto<\/strong>\u00a0nel 2022.<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/barbey-3.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-38734\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/barbey-3.jpg\" alt=\"\" width=\"304\" height=\"455\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/barbey-3.jpg 694w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/barbey-3-200x300.jpg 200w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/barbey-3-683x1024.jpg 683w\" sizes=\"(max-width: 304px) 100vw, 304px\" \/><\/a>Bruno Barbey<\/strong>, nato in Marocco nel 1941, ha studiato fotografia e arti grafiche all&#8217;\u00c9cole des Arts et M\u00e9tiers di Vevey, in Svizzera. Dal 1961 al 1964 ha fotografato gli italiani, considerandoli protagonisti di un piccolo &#8220;mondo teatrale&#8221;. Nel 1964 \u00e8 entrato a far parte della prestigiosa agenzia Magnum Photos. In oltre cinquant&#8217;anni di carriera, Barbey ha lavorato in tutti e cinque i continenti e ha coperto guerre e conflitti in Nigeria, Vietnam, Medio Oriente, Bangladesh, Cambogia, Irlanda del Nord, Iraq e Kuwait. Il suo lavoro \u00e8 apparso sulle principali riviste del<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/barbey-7.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-38735 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/barbey-7.jpg\" alt=\"\" width=\"381\" height=\"569\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/barbey-7.jpg 697w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/barbey-7-201x300.jpg 201w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/barbey-7-686x1024.jpg 686w\" sizes=\"(max-width: 381px) 100vw, 381px\" \/><\/a> mondo e ha pubblicato oltre 30 libri. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui l&#8217;Ordine Nazionale del Merito francese. Le sue fotografie sono esposte in tutto il mondo e sono presenti in numerose collezioni museali. Nel 2016 \u00e8 diventato membro dell&#8217;Accademia di Belle Arti francese. Bruno Barbey \u00e8 morto il 9 novembre 2020 a Orbais-l\u2019Abbaye<\/p>\n<p><strong>Carlo<\/strong> <strong>\u00a0Franza <\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>La fotografia \u00e8 divenuta primaria tra i progetti e nel calendario espositivo di\u00a0Palazzo Falletti di Barolo di Torino, che\u00a0\u00a0 fino all\u201911 gennaio 2026\u00a0presenta la mostra\u00a0BRUNO BARBEY. Gli Italiani.\u00a0Prodotta da\u00a0Ares\u00a0in collaborazione con\u00a0Magnum Photos\u00a0e\u00a0l\u2019Archivio Bruno Barbey, l\u2019esposizione fotografica nasce da una selezione fatta dallo stesso Bruno Barbey (Marocco 1941 \u2013 Parigi 2020) e si compone di un\u00a0centinaio di fotografie in bianco e nero realizzate tra il 1962 e il 1966. In particolare, il nucleo di scatti ricalca il reportage dedicato all\u2019Italia e agli italiani che l\u2019autore negli anni Sessanta aveva presentato all\u2019editore francese Robert Delpire, il quale avrebbe voluto pubblicarlo come terzo [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2025\/10\/24\/gli-italiani-di-bruno-barbey-un-mondo-teatrale-che-incornicia-lidentita-italiana\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[53709,9894,10357,53794,41640,44441,87,17030,28340,26,17505,35188,28369,51665,4625,409394],"tags":[600103,298420,600104,600105,355195],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38724"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=38724"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38724\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":38736,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38724\/revisions\/38736"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=38724"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=38724"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=38724"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}